Con il mese di settembre ha inizio il periodo ideale per dedicarsi alla raccolta dei funghi. I funghi, o miceti, sono un regno di organismi eucarioti, unicellulari e pluricellulari, che comprende più di 700.000 specie conosciute, non tutte commestibili, e a cui appartengono anche i lieviti e le muffe. I funghi sono inoltre eterotrofi, ovvero ricavano le sostanze nutritive dall'ambiente esterno assorbendole attraverso le pareti. I funghi, composti per quasi il 90% da acqua e con pochissime calorie, sono una fonte di fibre, carboidrati, proteine (tra cui la lisina e il triptofano), sali minerali e vitamine. I funghi, grazie alla loro capacità di rafforzare il sistema immunitario, proteggono l'organismo dai malanni di stagione. Possono essere consumati crudi o cotti ed utilizzati nella preparazione di condimenti per la pasta, per il riso o per la polenta, come contorni, fritti, in insalate e in tantissime altre pietanze.
La Sindrome Metabolica e i Funghi Medicinali
Con l'espressione Sindrome Metabolica si fa riferimento ad una patologia multifattoriale correlata all'alterazione di un insieme di fattori di rischio predisponenti, in particolare l'alterazione dei valori di pressione arteriosa, glicemia, colesterolo, trigliceridi, circonferenza addominale. Se almeno tre fra questi parametri risultano alterati, rispetto ai valori considerati fisiologici, si può parlare di Sindrome Metabolica.
Più precisamente:
- La pressione arteriosa non deve superare il valore di 130 (massima) / 85 (minima) mmHG (millimetri di mercurio).
- La glicemia a digiuno non deve superare i 110 mg per dl di sangue.
- Il colesterolo HDL (o colesterolo "buono") non deve essere inferiore a 40 mg per dl di sangue nell'uomo, a 50 mg nella donna.
- I Trigliceridi ematici non devono superare i 150 mg per dl di sangue.
- La circonferenza addominale non deve essere superiore a 94 cm nell'uomo e 80 cm nella donna (= rischio moderato), o superiore a 102 cm nei maschi e 88 cm nelle femmine (= rischio elevato).
Quando tre o più alterazioni di questi parametri sono presenti contemporaneamente, si ha una condizione clinica ad alto rischio cardio-cerebro-vascolare, che può portare a gravi complicanze dal punto di vista cerebrale e cardiovascolare con un aumentato rischio di circa 4 volte rispetto alle persone sane, specialmente se esse si associano ad un eccessivo peso corporeo, in particolare se la massa adiposa è localizzata a livello addominale, con abbondanza di grasso viscerale. Allo stato attuale delle moderne conoscenze mediche bisogna considerare come un dato certo che una eccessiva massa adiposa, soprattutto se concentrata a livello della circonferenza addominale, conduca a squilibri del metabolismo lipidico (dei grassi o dislipidemia: elevati livelli di colesterolo e trigliceridi) e di quello glucidico (degli zuccheri), con il rischio di andare incontro più facilmente a malattie quali ictus, infarto, alterazioni del fegato (steatosi epatica), renali e oculari.
La probabilità di manifestare la Sindrome Metabolica è imputabile ad una concomitanza di scorrette abitudini, cioè uno scorretto stile di vita, una errata alimentazione accompagnata da scarsa attività fisica, e in taluni casi a predisposizione familiare. Essa è piuttosto diffusa e riguarda circa il 25% della popolazione adulta, e fino al 50% nella popolazione anziana.
Il miglioramento dello stato di salute deve mirare alla correzione dello stile di vita e delle errate scelte alimentari, con una dieta sana ed equilibrata da mantenere nel tempo, e non per brevi periodi, per cercare di raggiungere una costante condizione metabolica fisiologica e un ottimale profilo lipidico e glicemico, che col tempo e in modo graduale condurranno, abbinati ad una regolare attività fisica, a un calo di peso, con la riduzione del tanto dannoso grasso addominale, alla riduzione della resistenza all'insulina e infine alla riduzione del rischio cardio-cerebro-vascolare. In quest'ottica, oltre a seguire le prescrizioni del proprio medico curante che stabilirà, se necessaria, una terapia farmacologica di supporto al migliorato stile di vita, si potrà ricorrere all'ausilio della Micoterapia, la medicina complementare appartenente alla Medicina Tradizionale Cinese, che rappresenta la branca della fitoterapia funzionale che studia ed usa i funghi medicinali a scopo salutistico.
La Micoterapia: Funghi Medicinali per la Salute
La Micoterapia agisce innanzi tutto sull'azione del sistema immunitario, modulandone la risposta in base alle esigenze peculiari di ciascun organismo, potenziandola o moderandola secondo le necessità individuali. I funghi medicinali contengono particolari sostanze chiamate Betaglucani che svolgono un'azione antinfiammatoria e, seppure con caratteristiche diverse per ciascun fungo che mostra un organo-tropismo specifico, sono capaci di agire sulla Sindrome Metabolica producendo benefici sulla salute dell'individuo che ne è affetto. I funghi medicinali favoriscono i processi di disintossicazione e depurazione dalle tossine, riducono lo stress e i meccanismi alla base della fame nervosa, che possono indurre un incremento di peso e facilitare la comparsa della sindrome metabolica, agiscono inoltre sul metabolismo e stimolano i processi fisiologici che contribuiscono a "bruciare" i grassi, spingendo l'organismo a consumare più calorie, meccanismo che può perciò favorire un dimagrimento.
I funghi medicinali che possiedono tali caratteristiche sono l'Agaricus Blazei Murril (ABM), il Reishi (Ganoderma), il Cordiceps, Il Maitake (Grifola), lo Shiitake (Lentinula), il Coprino e il Pleurotus. Analizziamoli nello specifico, per evidenziarne le analogie e le differenze.
Agaricus Blazei Murril - ABM
L'Agaricus Blazei Murril è un fungo commestibile originario della regione montagnosa della Piedade, in Brasile, la cui popolazione che se ne ciba regolarmente mostra una bassa incidenza di malattie degenerative, ciò che ha stimolato l'interesse degli studiosi, i quali hanno accertato che l'altissima percentuale di betaglucani, le più potenti sostanze immunostimolanti naturali conosciute, contenuta nell'ABM, fosse alla base di tale peculiarità. L'ABM è considerato uno dei funghi più interessanti per le sue notevoli, numerose e diverse proprietà salutari, prima fra tutte la capacità immunoregolatrice capace di stimolare e potenziare il sistema immunitario, modulandone l'azione. In questo contesto ci preme sottolineare la capacità di riequilibrare l'assetto lipidico e glicemico, con la normalizzazione dei valori di colesterolo, trigliceridi e glicemia, e di contrastare i problemi circolatori, svolgendo un ruolo di prevenzione verso i disturbi cardio-cerebro-vascolari. Alla sua azione ipoglicemizzante è riconosciuta una validità per il diabete il tipo 2, in quanto l'elevata quantità di fibre, polisaccaridi e chitina, aiuta a ridurre l'assorbimento gastrico degli zuccheri, ma poiché la sua attività immunoregolatrice si rivela basilare nel contrastare le malattie autoimmuni, l'ABM può trovare indicazione come ausilio anche nel diabete di tipo 1, che deriva da cause autoimmuni, in quanto il sistema immunitario, in modo del tutto anomalo, distrugge le cellule Beta del pancreas che producono insulina, conducendo ad una impossibilità di metabolizzare il glucosio.
Reishi (Ganoderma lucidum)
Pur non essendo commestibile per il suo gusto amaro e la consistenza legnosa, il Reishi, un fungo parassita del legno, è fra i più noti funghi della Medicina Tradizionale Cinese e Giapponese: chiamato "fungo dell'immortalità", è considerato tradizionalmente un rimedio adattogeno che esercita la sua azione benefica su diversi organi, sistemi ed apparati, in particolare l'apparato circolatorio per la sua azione tonica cardiaca, specifica per tutte le patologie cardiovascolari. Per l'elevato contenuto di triterpeni dall'azione antinfiammatoria, agisce come antidolorifico in caso di patologie infiammatorie croniche, anche di natura autoimmune per la capacità di modulare l'azione immunitaria iperattiva, attenuandone l'azione eccessiva dannosa. Per la capacità di modulare i neurotrasmettitori agisce sullo stress e sull'ansia, anche somatizzata a livello gastrointestinale, è utile quindi contro gastriti e coliti infiammatorie da stress. Fra le numerose proprietà salutari del Reishi si annovera la capacità di normalizzare il metabolismo lipidico e glucidico, con riduzione dei livelli glicemici, di colesterolo e trigliceridi. Il miglioramento della composizione lipidica ematica è attribuito agli acidi ganoderici e ganodermici, capaci di ridurre trigliceridi e colesterolo LDL (il cosiddetto colesterolo "cattivo"), miglioramento che è associato alle proprietà antiipertensive, causate sia da fattori metabolici che stressogeni.
Cordiceps sinensis
Il Cordiceps è un fungo particolare che cresce nel corpo di un insetto, agendo da parassita, il cui corpo fruttifero simile a un bastoncino emerge dal corpo dell'insetto, che muore restando "mummificato". I betaglucani e i terpenoidi contenuti nel Cordiceps agiscono, oltre a che a livello di potenziamento del sistema immunitario, come antinfettivi, antinfiammatori, antiossidanti, tonico-adattogeni per reni e fegato, ottimizzano la produzione di energia e apportano benefici all'apparato respiratorio e muscolare, e sono utili anche in ambito sportivo. Il Cordiceps è considerato inoltre un regolatore della funzione ormonale, con riflessi positivi sulla sfera sessuale. I betaglucani e i terpenoidi si comportano come regolatori dell'equilibrio metabolico, come difesa dalle placche aterosclerotiche, con un'azione regolatrice del metabolismo epatico e pancreatico, che influisce beneficamente sui valori della glicemia, dei trigliceridi e del colesterolo, inducendo una riduzione dell'LDL (colesterolo "cattivo"), a vantaggio dell'HDL (colesterolo "buono").
Maitake (Grifola frondosa)
Il Maitake è un fungo commestibile, raro in natura, dalle ottime qualità organolettiche e perciò utilizzato in Giappone come alimento, ma per le sue proprietà medicinali fa parte anche della Medicina Tradizionale del Giappone, per la sua attività biologica antinfettiva, antinfiammatoria, modulatrice del sistema immunitario (immunomodulante), che aiuta l'organismo a resistere più efficacemente agli stimoli ambientali avversi e alle situazioni stressanti, difendendosi più efficacemente dagli attacchi microbici. Il Maitake è un fungo saprofita o parassita di Castagni e altre latifoglie, molto sensibile alle condizioni climatiche avverse, perciò il suo ciclo vitale cessa all'approssimarsi dell'autunno. Attualmente si è riusciti a coltivarlo, per cui è reperibile sotto forma di integratori per la salute. Per la sua azione specifica in ambito metabolico, è ritenuto uno dei funghi più importanti per contrastare la Sindrome Metabolica. Per l'alto contenuto di fibre limita l'assorbimento del glucosio, inoltre migliora la sensibilità periferica all'insulina, risultando utile per regolarizzare la glicemia in presenza di diabete di tipo 2. Il contenuto di terpenoidi e betaglucani del Maitake agisce positivamente anche sull'ipertensione, per l'azione sul sistema renina-angiotensina, un meccanismo ormonale che regola la pressione arteriosa. L'azione di questo fungo interviene positivamente anche sulla sintesi dei trigliceridi e sui livelli del colesterolo ematico, senza ridurre il colesterolo "buono" HDL.
Shiitake (Lentinula edodes)
Lo Shiitake è il fungo più consumato al mondo, dopo lo Champignon, per le sue eccellenti qualità organolettiche e il suo sapore gradevole che può accompagnare qualunque preparazione culinaria. Nella Medicina Tradizionale Cinese è utilizzato contro raffreddore, influenza, bronchiti, herpes, micosi, candidosi, dermatite e come tonico di fegato e reni. Oltre a potenziare le difese immunitarie, lo Shiitake costituisce una prevenzione contro l'aterosclerosi poiché il suo contenuto in eritadenina sembra possa ridurre il colesterolo, supportando la salute cardiovascolare e contribuendo a regolare i livelli pressori; inoltre favorisce l'eliminazione degli acidi urici contro la gotta e il reumatismo articolare. Nella prevenzione della Sindrome Metabolica il fungo Shiitake, oltre che per controllare i livelli di colesterolo ematico, è utile anche per prevenire gli elevati livelli di trigliceridi nel sangue, contrastare l'aumento di peso e gli accumuli adiposi viscerali.
Coprino (Coprinus comatus)
Il Coprino è un fungo commestibile molto comune, dal cappello slanciato ricoperto di squame che gli conferiscono un aspetto "chiomato" da cui il nome di specie. In Italia è detto anche "fungo dell'inchiostro" per la sua caratteristica di diventare deliquescente e rilasciare un liquido nerastro derivato dall'alterazione delle lamelle, che si deteriorano velocemente liberando le spore nell'ambiente circostante. Come tutti i funghi possiede un'azione antiossidante e immunostimolante, ed è particolarmente indicato per il controllo della glicemia, per la sua azione ipoglicemizzante che consente il controllo del glucosio ematico; migliora inoltre la sensibilità delle cellule pancreatiche all'insulina, contribuendo a rivitalizzarne le cellule Beta residue. Si ritiene che la sua azione sia utile sia nel diabete di tipo2 che in quello di tipo 1, la cui natura autoimmune può giovarsi dell'associazione con L'Agaricus Blazei Murril (ABM) per la sua particolare proprietà immuno-equilibrante.
Precauzioni d'uso: non va assunto in concomitanza con bevande alcoliche, né in associazione a ipoglicemizzanti di sintesi.
Pleurotus (Pleurotus ostreatus)
Il Pleurotus è un fungo saprofita commestibile dal sapore assai gradevole diffuso in tutti i continenti della Terra, in cui è anche ampiamente coltivato per le sue qualità organolettiche. È chiamato anche orecchione o fungo ostrica, per la sua forma. Annoverato come Fungo Medicinale dalla Medicina Tradizionale Cinese, è apprezzato anche in Europa per le sue proprietà medicinali utili per ridurre il colesterolo ematico, in virtù del suo contenuto in "lovastatina", una statina capace di ridurre in particolare il colesterolo LDL, il cosiddetto "colesterolo cattivo", a vantaggio dell'HDL, o "colesterolo buono". Il Pleurotus contiene anche chitosano, che contribuisce a limitare l'assorbimento di colesterolo e grassi a livello intestinale, rafforzando così l'azione ipocolesterolemizzante della lovastatina; inoltre si rivela utile anche in presenza di sovrappeso. Ricchi di nutrienti che conferiscono loro proprietà benefiche ad ampio spettro, i funghi medicinali non sono utili solo per ritrovare le energie, contrastare lo stress o supportare le difese, ma possono contribuire ad alleviare alcuni problemi che si sviluppano più facilmente in seguito a uno stile di vita errato, come colesterolo, glicemia o pressione alta.
I Funghi Medicinali: un Concentrato di Principi Attivi
Mentre da noi in Europa i funghi medicinali sono stati "scoperti" di recente, in Oriente sono usati fin dai tempi antichi come rimedi naturali e, alcuni, anche come alimenti terapeutici. Sono considerati terapeutici perché hanno un ricco fitocomplesso che li rende adatti per trattare e alleviare diversi disturbi di salute.
I funghi vantano infatti attività:
- adattogena,
- immunomodulante,
- antiossidante,
- epatoprotettrici,
- antinfiammatoria,
- antivirale e antibatterica.
Sono chiamati funghi curativi o anche medicinali proprio perché tutti hanno la caratteristica di avere un fitocomplesso ricchissimo di sostanze benefiche che possono essere utilizzate per diversi disturbi di salute.
La caratteristica dei funghi terapeutici è quella di contenere, fra le sostanze del fitocomplesso, antiossidanti, flavonoidi e polisaccaridi: in quest'ultimo gruppo rientrano i betaglucani, che agiscono direttamente sul sistema immunitario.
Avendo attività immuno-modulante e potenziando il sistema immunitario, tutti i funghi sostengono l'organismo e lo rendono più resistente a tossine, virus e infezioni in genere.
Reishi: Il Fungo dell'Immortalità
Nella micoterapia, tuttavia, il Reishi, o Ganoderma lucidum, è considerato quello a maggior azione sul sistema immunitario, dato che aumenta l'attività e la presenza dei linfociti Natural Killers che hanno il compito di eliminare le cellule infettate dal patogeno. Questa spiccata capacità di rendere l'organismo resistente agli attacchi di virus (soprattutto nei confronti del virus influenzale di tipo A e dell'Herpes simplex di tipo 1 e 2) è valso al Reishi la definizione di "fungo dell'immortalità".
Può essere indicato anche nel caso in cui le difese siano indebolite dallo stress cronico, che contrasta attraverso la sua riconosciuta attività tonico-adattogena. Grazie alle proprietà antinfiammatorie e cortison-like senza però gli effetti del cortisone di sintesi, il Reishi è indicato anche per le malattie allergiche di qualsiasi tipo.
Le sue proprietà benefiche non finiscono qui, perché il Ganoderma permette di:
- favorire il sonno,
- proteggere il cuore,
- migliorare la circolazione sanguigna,
- migliorare l'umore.
Shiitake: Alleato per la Linea e Contro Colesterolo e Diabete
Sai che i benefici di questo fungo commestibile furono descritti da Wu Ri, un famoso medico cinese della dinastia Ming (1368-1644)? Lo descrisse come il fungo che aumenta l'energia, cura le malattie da raffreddamento ed elimina i parassiti intestinali.
Anche lo Shiitake viene usato per rinforzare le difese, così come viene apprezzato anche per la presenza di alcaloidi che lo rendono un valido rimedio per contrastare la sindrome metabolica. Si tratta di una condizione che, secondo le ricerche, interessa metà degli adulti over 50 anni, ed è caratterizzata da:
- sovrappeso o obesità, con presenza di grasso soprattutto addominale,
- pressione alta,
- colesterolo e trigliceridi alti, soprattutto con colesterolo HDL (quello buono) basso,
- iperglicemia,
- iperuricemia, cioè elevata concentrazione di acidi urici nel sangue.
La presenza di almeno 3 di questi fattori viene ritenuta un pericolo grave per la salute della persona, perché la espone maggiormente a malattie cardiovascolari come infarto o ictus e diabete di tipo 2.
Lo Shiitake agisce su alcuni fattori della sindrome metabolica, quali:
- colesterolo: contiene eritadenina che accelera l'eliminazione del colesterolo ingerito con gli alimenti e ne favorisce la metabolizzazione, aiutando a tenere sotto controllo i valori già dopo poche settimane;
- metabolismo: il fungo aiuta a ridurre il senso di fame e attiva il metabolismo. Allo stesso tempo favorisce anche l'assimilazione dello iodio, indispensabile per il buon funzionamento della tiroide, l'organo alla base del collo che, quando non funziona, rallenta anche il metabolismo. La presenza di acido linoleico è utile invece per sciogliere il grasso addominale, mentre i preziosi nutrienti e le proteine rendono lo Shiitake un ausilio se devi perdere qualche chilo di troppo;
- pressione alta: gli studi hanno messo in evidenza che il fungo ha una potente azione ipotensiva.
Anche l’azione benefica che questo fungo ha sull’intestino può aiutare a tenere sotto controllo la linea, dato che:
- migliora la digestione,
- contrasta il gonfiore addominale,
- rafforza il microbiota intestinale.
Lo Shiitake è anche una buona fonte di vitamina D2 ergosterolo, utile per remineralizzare ossa e denti.
Viene utilizzato anche per:
- riequilibrare la Candida albicans,
- stimolare la produzione di testosterone,
- alleviare bronchiti ricorrenti.
Cordyceps: Energia e Vitalità Rinnovate
Il Cordyceps è considerato il fungo energizzante a livello cellulare, dato che è in grado di aumentare di quasi il 28% la produzione di ATP (adenosina trifosfato o anche energia cellulare) nell’organismo, che costituisce la fonte di energia del corpo, essenziale per tutti i processi enzimatici.
Questo significa che è in grado di apportare ossigeno alle cellule, contribuendo alla produzione di energia (sia fisica, sia mentale). Non a caso il Cordyceps viene consigliato a coloro che hanno maggiore necessità di energia fisica, come gli atleti e coloro che stanno guarendo da malattie debilitanti.
Come tonico dell'energia vitale, è indicato per la stagione autunno-inverno, quando si tende a sentire di più la stanchezza e si riescono a portare avanti le attività quotidiane con maggiore difficoltà, si ha più voglia di dormire e meno voglia di uscire di casa.
Oltre ad una migliore energia e vitalità, il Cordyceps:
- migliora la sessualità nell'uomo, ed è utilizzato in caso di sterilità maschile dovuta a squilibri ormonali e impotenza, dato che stimola la produzione di testosterone, e aumenta il desiderio sessuale;
- migliora la funzionalità dell'intero sistema cardiovascolare, pertanto viene consigliato in casi di ipertensione,
- in menopausa attenua le vampate di calore,
- rinforza il sistema immunitario, e migliora la tollerabilità al freddo,
- negli anziani migliora la qualità del sonno e dona maggiore lucidità mentale.
Tabella Riassuntiva dei Funghi Benefici
| Fungo | Benefici Principali | Meccanismi d'Azione |
|---|---|---|
| Agaricus Blazei Murril (ABM) | Immunoregolatore, riequilibrio lipidico e glicemico | Alta percentuale di betaglucani, fibre, polisaccaridi |
| Reishi (Ganoderma lucidum) | Tonico cardiaco, antinfiammatorio, riduzione stress | Triterpeni, acidi ganoderici e ganodermici |
| Cordyceps sinensis | Energizzante, regolatore ormonale | Betaglucani, terpenoidi |
| Maitake (Grifola frondosa) | Contrasto sindrome metabolica, regolazione glicemica | Alto contenuto di fibre, terpenoidi e betaglucani |
| Shiitake (Lentinula edodes) | Controllo colesterolo e trigliceridi, supporto cardiovascolare | Eritadenina |
| Coprino (Coprinus comatus) | Controllo glicemico, miglioramento sensibilità all'insulina | Azione ipoglicemizzante |
| Pleurotus (Pleurotus ostreatus) | Riduzione colesterolo LDL | Lovastatina, chitosano |
Vitamina C per Assimilare Meglio i Nutrienti dei Funghi Terapeutici
Per beneficiare degli effetti positivi dei funghi, e per rendere i betaglucani più assimilabili a livello intestinale, ti consiglio di associare ai funghi medicinali anche della vitamina C.
La vitamina C infatti riesce a spezzettare le lunghe molecole dei betaglucani, rendendoli meglioassorbibili dall’organismo.
leggi anche:
- Scopri Come i Funghi Possono Ridurre il Colesterolo e Migliorare la Tua Salute!
- Funghi Champignon e Indice Glicemico: Scopri Tutto Quello che Devi Sapere per una Dieta Perfetta!
- Funghi, Indice Glicemico e Carico Glicemico: Scopri Tutto Quello che Devi Sapere!
- Scopri Come i Funghi Possono Abbassare il Colesterolo e Migliorare la Tua Salute!
- Come Leggere i Risultati delle Analisi del Sangue: Guida Semplice
- Feci Liquide Dopo la Colonscopia: Scopri Cause Incredibili e Rimedi Efficaci!
