Funghi e Colesterolo: Un Legame Benefico per la Salute

I funghi, o miceti, sono un regno di organismi eucarioti, unicellulari e pluricellulari, che comprende più di 700.000 specie conosciute, non tutte commestibili, e a cui appartengono anche i lieviti e le muffe. Tutti i funghi sono eterotrofi, ovvero ricavano le sostanze nutritive dall'ambiente esterno assorbendole attraverso le pareti.

I funghi, composti per quasi il 90% da acqua e con pochissime calorie, sono una fonte di fibre, carboidrati, proteine tra cui la lisina e il triptofano, sali minerali e vitamine. I funghi, grazie alla loro capacità di rafforzare il sistema immunitario, proteggono l'organismo dai malanni di stagione.

I funghi possono essere acquistati freschi, surgelati, essiccati, oppure raccolti soprattutto nei mesi di settembre e ottobre. Possono essere consumati crudi o cotti ed utilizzati nella preparazione di condimenti per la pasta, per il riso o per la polenta, come contorni, fritti, in insalate e in tantissime altre pietanze.

Il Ruolo dei Funghi nel Controllo del Colesterolo

Da decenni si conoscono e si sfruttano le proprietà del fungo medicinale Shiitake per intervenire sul colesterolo alto. Il fungo può infatti influire positivamente sul livello di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue grazie alle sostanze attive eritadenina e colina, che favoriscono il trasporto e l’elaborazione degli acidi grassi verso e da parte del fegato proteggendo la circolazione. In forma di estratto del fungo, altamente concentrato e titolato, è l’integratore Shiitake in capsule presentato da Funghi Vitalia.

Inoltre, contengono lovastatina, un anticolesterolo naturale. È particolarmente ricco di betaglucani, fibre solubili che aiutano a regolare il colesterolo, le difese immunitarie e la glicemia.

I funghi contengono anche un tipo di fibra chiamato beta-glucano, studiato dai ricercatori per i suoi benefici. I beta glucani sono i maggiori componenti della frazione solubile della fibra alimentare e favoriscono il rallentamento dello svuotamento gastrico e l'incremento della peristalsi intestinale. Si ritiene che svolgano un importante ruolo nel metabolismo e che aiutino a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo.

In uno studio del 2007, è stato chiesto ad alcuni partecipanti di mangiare funghi per 24 giorni. Alla fine del periodo di osservazione, i ricercatori hanno notato una riduzione del livello di colesterolo totale e dei trigliceridi, ma i livelli sono tornati alti non appena hanno smesso di mangiarli.

Funghi Medicinali: Un Alleato per la Salute

Alcuni funghi, grazie alle loro preziose proprietà, sono una straordinaria fonte di energia e salute e svolgono funzioni fondamentali per la nostra salute. Sono ottimi prebiotici grazie alla ricchezza di fibre, forniscono vitamine del gruppo B, zinco, rame, selenio, magnesio e ferro, e contribuiscono al buon funzionamento delle difese immunitarie.

I funghi medicinali sono funghi che sono stati utilizzati nella medicina tradizionale per secoli, in virtù dei loro presunti benefici per la salute: si tratta di benefici che negli ultimi anni la ricerca scientifica ha iniziato in molti casi a confermare.

Esempi di Funghi Medicinali e Loro Benefici

  • Reishi (Ganoderma lucidum): Utilizzato nella medicina tradizionale cinese per sostenere la salute generale e la longevità.
  • Shiitake (Lentinula edodes): Ampiamente consumato come alimento in molte cucine asiatiche ed è molto apprezzato per i suoi presunti benefici per la salute. Coltivato anche in Europa, lo Shitake (Lentinula edodes) è originario dell’Asia e cresce sui tronchi di latifoglie e querce. Da sempre considerato un elisir di giovinezza, contiene sostanze immunostimolanti come il lentinano e i betaglucani, utili per ridurre il colesterolo. Inoltre, apporta aminoacidi essenziali, minerali e vitamine con proprietà energizzanti.
  • Maitake(Grifola frondosa): Il maitake è conosciuto per il suo potenziale sostegno alla salute metabolica e per la capacità di regolare i livelli di zucchero nel sangue e di migliorare la sensibilità all'insulina. Originario del Giappone, il Maitake (Grifola frondosa) cresce alla base di querce, ippocastani e faggi. È particolarmente ricco di betaglucani, fibre solubili che aiutano a regolare il colesterolo, le difese immunitarie e la glicemia. Contiene anche vitamine del gruppo B, aminoacidi, precursori della vitamina D, polisaccaridi, enzimi antiossidanti e diversi minerali.
  • Chaga (Inonotus obliquus): Apprezzato per le sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.
  • Cordyceps: Originario dell’altopiano tibetano, il Cordyceps (noto anche come Dong Chong) è considerato un fungo “della potenza” nella medicina tradizionale cinese, poiché dona vigore, forza di volontà e resistenza. È ricco di aminoacidi essenziali, steroli, polisaccaridi, vari minerali e vitamine (K, E e del gruppo B). Stimola la produzione di ormoni sessuali, motivo per cui è ritenuto un afrodisiaco naturale.

È importante notare che molti degli studi sui funghi medicinali sono ancora in fase preliminare: ulteriori ricerche sono necessarie per confermare i benefici per la salute e stabilire dosaggi efficaci.

Consigli per la Raccolta e il Consumo Sicuro dei Funghi

Con il mese di settembre ha inizio il periodo ideale per dedicarsi alla raccolta dei funghi. Se si avvista un fungo, è sempre bene controllare che appartenga ad una specie perfettamente conosciuta, che sia sano e ben sviluppato, per poi raccoglierlo; in caso contrario, bisogna lasciarlo dov'è senza toccarlo, così che possa continuare la sua opera a favore dell'ambiente.

Quando si raccoglie un fungo, non bisogna tagliarlo alla base o estrarlo facendo leva col coltello, ma è necessario agire con delicatezza e senza fretta usando entrambe le mani: con una mano si torce e si fa ruotare delicatamente la base del gambo del fungo, esercitando contemporaneamente una trazione verso l’alto, e con l’altra si tiene fermo il terreno sottostante in modo da non raccogliere insieme al fungo anche la zolla di terriccio. Poi, è necessario pulirlo delicatamente con un coltellino affilato e riporlo con cura capovolto e a testa in giù nel cestino.

Precauzioni per la Preparazione e il Consumo

Quando si preparano e consumano funghi, è importante seguire alcune precauzioni per prevenire il rischio di intossicazioni alimentari:

  1. Identificazione corretta: È necessario identificare correttamente i funghi prima di consumarli. Se non si è sicuri dell'identità di un fungo, è meglio evitarlo o consultare un esperto in micologia.
  2. Lavaggio accurato: Occorre lavare i funghi freschi con cura prima di utilizzarli, per rimuovere eventuali residui di terra o detriti.
  3. Cottura completa: È necessario cuocere completamente i funghi, prima di consumarli.
  4. Attenzione alle reazioni allergiche: Alcune persone possono essere allergiche ai funghi.

I Funghi in Cucina: Versatilità e Gusto

I funghi sono incredibilmente versatili e si prestano ad una vasta gamma di ricette deliziose e innovative.

Esempi di Ricette con i Funghi

  • Funghi ripieni al forno: Per preparare questa ricetta è necessario rimuovere i gambi dai funghi champignon e riempire i cappelli con una miscela di formaggio cremoso, erbe fresche tritate, pangrattato e aglio.
  • Risotto ai funghi: Durante la preparazione di un classico risotto, è possibile aggiungere funghi freschi come funghi porcini o champignon.
  • Tagliatelle ai funghi: Per condire le tagliatelle con una salsa cremosa ai funghi, si può fare un soffritto di funghi misti con aglio, timo fresco e panna da cucina.
  • Burger di funghi: È possibile preparare un burger vegetale, sostituendo il classico hamburger di carne con un portobello grigliato come base.
  • Bruschette ai funghi: Si ottengono tostando fette di pane e condendole con funghi trifolati, ovvero funghi saltati in padella con aglio, prezzemolo e olio d'oliva.
  • Frittata ai funghi: È una frittata preparata soffriggendo funghi freschi con cipolle e peperoni, a cui si aggiungono le uova sbattute.
  • Funghi champignon trifolati: In cucina i funghi champignon sono estremamente versatili: possono essere gustati trifolati conditi semplicemente con sale, olio e limone oppure per arricchire magari insalate di rucola, a cui poter aggiungere dei semi oleosi.

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