Il pistacchio è un ingrediente versatile e nutriente che gioca un ruolo fondamentale in molte delle nostre preparazioni, sia dolci che salate. Non solo è amato per il suo sapore ricco e inconfondibile, ma offre anche numerosi benefici per la salute grazie alle sue proprietà organolettiche e ai nutrienti che contiene.
Proprietà del Pistacchio
Il pistacchio ha un sapore unico che lo rende un protagonista assoluto in cucina. Le sue note leggermente dolci, burrose e terrose si sposano perfettamente sia con ricette dolci che con quelle salate. Ma ciò che rende il pistacchio davvero speciale non è solo il suo sapore, questo frutto è un concentrato di nutrienti e benefici per la salute, il che lo rende un ingrediente non solo gustoso ma anche estremamente salutare.
Benefici Principali per la Salute
- Abbassano il Colesterolo Cattivo: I pistacchi sono ricchi di grassi monoinsaturi e polinsaturi, che sono noti per aiutare a ridurre i livelli di colesterolo LDL (il cosiddetto colesterolo “cattivo”) nel sangue. Questo è importante perché livelli elevati di LDL sono associati a un aumento del rischio di malattie cardiovascolari.
- Fonte di Sali Minerali e Proteine Vegetali: I pistacchi sono una fonte eccellente di sali minerali come potassio, calcio, ferro e magnesio, tutti essenziali per mantenere in equilibrio le funzioni corporee. Inoltre, contengono proteine vegetali di alta qualità, rendendoli un’ottima scelta per chi segue diete vegetariane o vegane.
- Proprietà Antitumorali: I pistacchi sono ricchi di antiossidanti, tra cui la vitamina E, la vitamina C e composti polifenolici, che aiutano a combattere lo stress ossidativo, un fattore di rischio chiave per lo sviluppo di tumori.
- Mantengono in Salute il Sistema Nervoso: La vitamina B6, presente in abbondanza nei pistacchi, è essenziale per la salute del sistema nervoso. Questa vitamina partecipa alla produzione di neurotrasmettitori, come la serotonina e la dopamina, che regolano l’umore e i processi cognitivi.
- Riduzione dello Stress e Promozione del Buonumore: Il consumo di pistacchi può avere un effetto positivo sullo stato emotivo. Grazie al contenuto di magnesio e alla già citata vitamina B6, i pistacchi possono contribuire a ridurre i livelli di stress e a migliorare il buonumore.
- Tengono Sotto Controllo la Pressione Alta: Grazie all’alto contenuto di potassio e al basso contenuto di sodio, i pistacchi possono aiutare a regolare la pressione sanguigna.
- Favoriscono la Circolazione Sanguigna e Riduzione del Gonfiore: La combinazione di potassio, magnesio e grassi sani nei pistacchi favorisce una buona circolazione sanguigna. Questi nutrienti aiutano a mantenere i vasi sanguigni flessibili e a prevenire l’accumulo di placca arteriosa.
- Adatti a Chi è Intollerante a Lattosio e Glutine: I pistacchi sono naturalmente privi di lattosio e glutine, rendendoli un’opzione sicura e nutriente per chi soffre di intolleranze alimentari.
- Aumento dello Stimolo di Sazietà: Grazie al loro contenuto di proteine, fibre e grassi sani, i pistacchi sono molto sazianti.
- Ottimi per le Donne in Gravidanza: I pistacchi sono una buona fonte di acidi grassi omega-3 e omega-6, oltre che di acido folico, nutrienti essenziali durante la gravidanza.
- Supportano l’Assorbimento del Ferro: Il rame presente nei pistacchi è un minerale che aiuta l’organismo ad assorbire il ferro, essenziale per la produzione di emoglobina.
- Proteggono la Pelle: I pistacchi contengono vitamina E, un potente antiossidante che protegge la pelle dai danni causati dai raggi UV e contrasta l’invecchiamento cutaneo.
Profilo Nutrizionale dei Pistacchi
Il profilo nutrizionale dei pistacchi è impressionante, offrendo un’ampia gamma di nutrienti benefici in una piccola porzione.
Calorie e Grassi
Con 562 kcal per 100 grammi, i pistacchi sono relativamente calorici, ma la maggior parte delle calorie proviene dai grassi sani. Questi includono acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi, che sono benefici per il cuore e aiutano a ridurre il colesterolo LDL.
Proteine e Carboidrati
I pistacchi forniscono una quantità significativa di proteine (20 g per 100 g), rendendoli un’opzione eccellente per chi segue una dieta a base vegetale. Le proteine sono essenziali per la costruzione e il mantenimento dei muscoli, oltre a svolgere un ruolo cruciale nel sistema immunitario.
Vitamine e Minerali
I pistacchi sono una fonte eccellente di vitamine e minerali essenziali. Il potassio, che è presente in quantità elevata (1.025 mg per 100 g), è fondamentale per la regolazione della pressione sanguigna e per il funzionamento dei muscoli e del sistema nervoso. La vitamina B6 (1,7 mg per 100 g) è cruciale per la sintesi dei neurotrasmettitori e per la salute del cervello.
Antiossidanti
I pistacchi sono ricchi di antiossidanti come la vitamina E e la vitamina C, che aiutano a proteggere il corpo dai danni dei radicali liberi, riducendo il rischio di malattie croniche come il cancro e le malattie cardiovascolari.
Grazie al loro profilo nutrizionale completo, i pistacchi possono essere facilmente integrati in una dieta equilibrata.
Il pistacchio è molto più di un semplice frutto secco: è un alimento ricco di benefici per la salute e un ingrediente versatile in cucina. Dalle sue proprietà che abbassano il colesterolo alla sua capacità di migliorare l’umore e sostenere la salute della pelle, i pistacchi sono un’aggiunta preziosa a qualsiasi dieta equilibrata.
Benefici dei Pistacchi per il Colesterolo e la Salute Cardiovascolare
I benefici della frutta secca sono noti ai più, e i pistacchi rientrano a pieno titolo tra quesi frutti che fanno bene al nostro organismo, se assunti con la giusta moderazione. In primis, è importante ricordare che i benefici dei pistacchi di cui parleremo, si riferiscono ai pistacchi al naturale, ovvero non tostati o sottoposti a cotture di vario genere, in quanto tali processi fanno perdere alcuni elementi benefici al frutto.
I valori nutrizionali del pistacchio sono alti, così come il loro contenuto calorico, che apporta anche molta energia, ma è sicuramente l’aspetto che più deve portarci a moderarne l’assunzione: devono tassativamente consumarli con moderazione coloro che soffrono di obesità e, se ipertesi, è meglio assumere pistacchi non salati.
Tutta l’energia che ci regalano i pistacchi è dovuta sicuramente alla loro alta percentuale di grassi, che sono a prevalenza insaturi, nello specifico, hanno buone quantità di polinsaturi essenziali, omega 6, e monoinsaturi, omega 9. Non contengono colesterolo e sono molto ricchi di fibre che svolgono diverse funzioni benefiche per l'organismo, quali:
- Aumentare lo stimolo di sazietà.
- Modulare l'assorbimento nutrizionale, abbassando l'impennata glicemico insulinica e ostacolando l'assorbimento-riassorbimento del colesterolo.
- Prevenire la stitichezza e favorire la pulizia del lume intestinale eliminando le tossine.
Numerosi studi hanno esaminato gli effetti del consumo di pistacchi sui vari fattori di rischio per la salute del cuore. Tali studi suggeriscono che il consumo quotidiano di pistacchi (da 25 a 85 gr.) può avere effetti positivi.
Uno studio pubblicato nel Journal of American College of Nutrition ha dimostrato che i pistacchi, consumati come snack a porzione controllata, possono fare parte di un regime di perdita di peso efficace e che sostituirli ad altri snack come ad esempio i brezel può risultare vantaggioso per i livelli di trigliceridi nel sangue.
A febbraio 2013, l’importante studio PREDIMED pubblicato sul New England Journal of Medicine ha dimostrato che una dieta mediterranea comprensiva di frutta a guscio, come i pistacchi, riduce notevolmente gli eventi cardiaci. In questo trial clinico su circa 7.400 soggetti, chi ha consumato una dieta mediterranea con circa 28 gr. di frutta a guscio al giorno o un litro d’olio d’oliva alla settimana ha registrato una riduzione del 30% del rischio di eventi legati a patologie cardiache.
Due documenti legati allo studio PREDIMED, pubblicati nel 2013 sulle riviste Public Library of Science Online Journal e BioMed Central, hanno riportato una serie di dati trasversali dall’inizio del trial. I soggetti che hanno consumato più di tre porzioni di frutta a guscio alla settimana, comprensive di pistacchi, hanno registrato una riduzione del 39% nel rischio di mortalità.
Allo studio ha preso parte un totale di 17 pazienti maschi sposati con disfunzione erettile, di età compresa tra 38 e 59 anni, per un minimo di 12 mesi. I risultati hanno dimostrato che una dieta comprensiva di pistacchi migliora i parametri della funzione erettile senza alcun effetto collaterale associato.
Ai fini dello studio, 16 uomini e donne di età compresa tra 29 e 64 anni hanno consumato circa 42 o 85 gr. Dopo aver consumato 42 o 85 gr. di pistacchi, i livelli di colesterolo LDL (‘cattivo') si sono ridotti del 6%.
I soggetti - 10 uomini e 18 donne con elevati livelli di colesterolo LDL - hanno consumato pistacchi per il 10% (circa una porzione) o il 20% (circa due porzioni) del fabbisogno calorico quotidiano. Il consumo variava da 32-63 grammi al giorno a 63-126 grammi al giorno.
In una dieta di tipo mediterraneo i pistacchi non salati (tra 60-100 grammi al giorno) hanno sostituito altri alimenti contenenti grassi monoinsaturi per quattro settimane. Inoltre, è stato notato un miglioramento in svariati marcatori sanguigni di infiammazione e ossidazione - entrambi fattori importanti nel rischio di patologie cardiache.
La dieta comprensiva di pistacchi ha provocato il miglioramento di svariate misure dei livelli di colesterolo nel sangue, compreso l’aumento del colesterolo HDL (‘buono'). Gli autori suggeriscono che l’inclusione di 55-85 gr. di pistacchi nella dieta ha una serie di effetti benefici.
Secondo alcuni studi compiuti negli Stati Uniti riportati da Fondazione Veronesi, i Pistacchi, naturalmente privi di colesterolo, hanno un’azione cardioprotettiva in soggetti con ipertensione normale e ipercolesterolemia. Grazie ai polifenoli che contengono, poi, i Pistacchi hanno proprietà antiossidanti. Inoltre, secondo i risultati ottenuti attraverso un modello sperimentale, hanno anche un’azione antibatterica, antifungina e antinfiammatoria.
Controindicazioni e Consigli per il Consumo
I pistacchi, come anticipato, se consumati in maniera moderata, non portano alcun disturbo, e possono essere inseriti in qualsiasi regime alimentare. Certo, avendo un alto potere calorico è meglio assumerli lontano dai pasti, durante gli spuntini e consumarli molto sporadicamente in caso di obesità o sovrappeso. Non hanno controindicazioni nella nutrizione clinica delle patologie metaboliche (sempre se in assenza di sovrappeso od obesità).
I pistacchi in gravidanza non hanno particolari controindicazioni, anche se è meglio consumarli al naturale, o comunque non salati, in quanto il sale, se troppo, può portare a un innalzamento della pressione e a conseguente ipertensione, che può causare gravi malattie come la preeclampsia (che può provocare distacco di placenta e parto pretermine); ma non vogliamo creare inutili paure, l’ipertensione viene, generalmente, da una dieta troppo salata in genere (difficilmente solo da qualche pistacchio in più), quindi se si è incinta, il sale va semplicemente moderato in tutta l’alimentazione.
In assenza di specifiche allergie, intolleranze o patologie (per esempio, l’obesità), consumata nelle quantità consigliate (non più di 30 grammi al giorno, più volte a settimana, per gli individui adulti), la Frutta Secca è un alimento che non ha controindicazioni. I Pistacchi non fanno eccezione! Quando non si verificano situazioni di tendenza al sovrappeso, i Pistacchi sono un alimento utile a contrastare gli effetti di alcune patologie di natura metabolica, come l’elevata pressione arteriosa. Grazie al buon contenuto di fibre, i Pistacchi contribuiscono anche ad arricchire il microbiota intestinale, mitigano il rischio di disturbi più o meno gravi legati all’apparato digerente e aiutano a diminuire il rischio di sviluppare malattie autoimmuni.
Quando non si devono mangiare i pistacchi?
Non ci sono particolari controindicazioni riguardo ai pistacchi ma fate attenzione con le quantità non superando la dose di 30 gr. al giorno e preferite quelli non salati per avere benefici in merito alla pressione arteriosa e anche per evitare un eccessivo apporto calorico. Devono evitare il consumo di pistacchi salati anche i cardiopatici e chi soffre di insufficienza renale. Inoltre particolare attenzione ai soggetti allergici e intolleranti e non deve abusarne chi soffre di diabete e chi è obeso. I pistacchi sono anche controindicati a chi soffre di ulcera, gastroenterocoliti e malattie del fegato.
Il consumo giornaliero di pistacchi, consigliato dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), è di 30 gr. al giorno (circa 49 pistacchi) che apportano circa 170 kcal. Meglio consumarli come snack o spuntino a metà mattina o nel pomeriggio.
Pistacchi: Valori Nutrizionali per 100g
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | 562 kcal |
| Proteine | 20 g |
| Potassio | 1.025 mg |
| Vitamina B6 | 1,7 mg |
| Fibre | 10 g |
In virtù dell'elevato contenuto lipidico, anche l'apporto energetico risulta molto alto - addirittura superiore a quello di molti dolciumi, salumi ed insaccati grassi. Questo non deve però ingannare i lettori; pur essendo particolarmente calorici, i pistacchi - nelle giuste porzioni - sono adatti alla maggior parte dei regimi alimentari.
I pistacchi andrebbero consumati con moderazione solo da chi soffre di obesità e, se salati - la forma commerciale più diffusa - dagli ipertesi. Ovviamente, come tutti gli alimenti, l'eccesso è sconsigliato anche in presenza di certi particolari disordini epatici o renali.
I pistacchi sono alimenti molto energetici. Le calorie sono fornite principalmente dai lipidi, seguiti dalle proteine e infine dai glucidi. I grassi hanno una prevalenza degli insaturi - soprattutto polinsaturi essenziali omega 6 (acido linoleico), e monoinsaturi omega 9 (acido oleico). I pistacchi non contengono colesterolo e sono molto ricchi di fibre. Risultano totalmente privi di lattosio e glutine; come il resto della frutta secca, hanno una probabilità significativa di generare reazioni allergiche. Sono poveri di istamina ma non bisogna dimenticare che noci, nocciole, mandorle e anacardi vengono considerati potenti istaminoliberatori.
Abbondano le vitamine idrosolubili come tiamina (vit B1), niacina (vit PP) e piridossina (vit B6), ma anche le vitamine liposolubili come il retinolo o gli equivalenti (vit A o RAE), l'alfa tocoferolo / tocotrienolo (vit E) e la vitamina K (antiemorragica). In porzioni e con frequenza di consumo adeguate, i pistacchi si prestano alla maggior parte dei regimi alimentari. Non hanno invece controindicazioni nella nutrizione clinica delle patologie metaboliche - in assenza di sovrappeso; al contrario, nelle giuste quantità, si prestano alla terapia alimentare contro le patologie del ricambio.
Va comunque ricordato che difficilmente l'acido linoleico e oleico risultano carenti nella dieta. Al contrario, gli omega 6 sono statisticamente in esubero rispetto agli omega 3. Alcuni studi hanno concluso che troppi omega 6 possono favorire l'aumento degli eicosanoidi pro infiammatori a discapito di quelli antinfiammatori; si è poi chiarito che ciò "potrebbe" essere attribuibile al solo eccesso di acido arachidonico esogeno, non del linoleico - dal quale l'organismo ne sintetizza quanto basta.
Le fibre alimentari, abbondanti nei pistacchi, svolgono numerose funzioni benefiche per l'organismo. Nota: in passato si riteneva che i residui solidi, non masticabili - che tipicamente si formano mangiando la frutta secca o i piccoli semi dei frutti dolci - potessero innescare l'infiammazione dei diverticoli intestinali.
I pistacchi sono un'ottima sorgente di vitamine del gruppo B - B1, B2, PP, B5, B6, folati - importantissimi coenzimi necessari al metabolismo di tutti i tessuti corporei. Essendo ricchi folati, necessari alla produzione di materiale genetico, i pistacchi sono ideali per la dieta della donna incinta.
Ottimo l'apporto di retinolo equivalenti (luteina e zeaxantina), potenti antiossidanti e precursori della vitamina A (retinolo), coinvolta nella funzione visiva, riproduttiva ecc. La ricchezza di fosforo, calcio, magnesio, potassio, ferro (poco biodisponibile), manganese, rame, zinco e selenio contribuisce a garantire la copertura dei fabbisogni specifici.
Il potassio e il magnesio, minerali alcalinizzanti potenzialmente carenti in chi suda molto - oppure in chi soffre di diarrea - sono direttamente coinvolti nella contrazione muscolare ed un eventuale deficit comporta crampi muscolari e debolezza. Supportano anche la terapia contro l'ipertensione arteriosa primaria favorendone la riduzione.
Il fosforo è un abbondante costituente dei fosfolipidi - presenti nelle membrane cellulari, nelle guaine nervose ecc. - e - assieme al calcio - dell'idrossiapatite ossea; l'organismo ne ha un alto fabbisogno ma la carenza nutrizionale è improbabile.
Lo zinco è un minerale antiossidante ed essenziale alla costituzione di molte proteine, tra le quali ormoni ed enzimi; il selenio invece, costituisce vari enzimi antiossidanti endogeni ed è fondamentale alla salute della ghiandola tiroide. Anche il manganese è un elemento necessario al funzionamento di vari enzimi. Tralasciamo le funzioni del ferro, di cui i pistacchi non sono certo una fonte nutrizionale primaria - anche per la scarsa disponibilità di quest'ultimo.
I pistacchi sono da evitare, logicamente, in caso di allergia alimentare; non ci sono invece controindicazioni nelle più comuni forme di intolleranza alimentare, quali celiachia e intolleranza al lattosio.
La scelta di celebrare questo prodotto non è casuale: nel periodo di fine febbraio, infatti, i pistacchi maturano e inizia il loro raccolto. I pistacchi danno tanti benefici perché contengono molti sali minerali soprattutto potassio, fosforo, magnesio e calcio, oltre a ferro e rame. Contengono, inoltre, molta vitamina A ma anche vitamina B,C e vitamina E.
In Italia si producono soprattutto in Sicilia dove viene coltivato il pistacchio di Bronte, città in provincia di Catania, che ha ottenuto il marchio D.O.P.
I suoi benefici sono notevoli anche per le malattie cardiovascolari: come quasi tutta la frutta secca i pistacchi sono in grado di abbassare il rischio di contrarre malattie legate al cuore, abbassando il livello del colesterolo cattivo (LDL) e alzando quello buono (HDL) perché contengono grassi monoinsaturi: basta mangiare 20 pistacchi tostati e non salati al giorno per vederne i benefici. Inoltre il contenuto di vitamina B6 stimola la produzione di emoglobina che aiuta ad ossigenare il sangue.
Grazie al contenuto di potassio i pistacchi riescono anche a tenere sotto controllo la pressione alta aiutando quindi in caso di ipertensione.
I pistacchi sono ottimi per combattere il diabete di tipo II: il fosforo contenuto al loro interno infatti è in grado di tenere a bada il livello di glucosio nel sangue e inoltre decompone gli amminoacidi.
I pistacchi sono perfetti da consumare in gravidanza grazie al loro contenuto di Omega 3 e Omega 6 che aiutano a sviluppare in modo corretto il sistema nervoso del feto anche grazie al contenuto di acido folico.
La vitamina B6 contenuta nei pistacchi stimola la produzione della mielina che è importante per il nostro cervello in quanto aiuta le fibre nervose a scambiarsi informazioni in maniera ottimale. I pistacchi stimolano anche il buonumore e combattono lo stress.
Grazie a importanti minerali contenuti nei pistacchi come: calcio, potassio, zinco, rame e ferro, oltre a vitamine del gruppo B, aiutano a mantenere forti ossa e denti.
Al loro interno i pistacchi contengono anche un elevato tasso di antiossidanti, indispensabili per contrastare i radicali liberi: in particolare, la luteina e la zeaxantina prevengono la formazione delle malattie legate agli occhi come la degenerazione maculare.
I pistacchi hanno anche proprietà antitumorali grazie al beta carotene che aiuta a prevenire i tumori.
I polifenoli contenuti nei pistacchi sono in grado di combattere funghi e batteri e lenire infiammazioni inoltre, la vitamina B6 aiuta nella produzione di globuli rossi ma anche di globuli bianchi, migliorando il nostro sistema immunitario e difendendo il corpo dalle infezioni.
Grazie ai sali minerali come rame, zinco, selenio, oltre alla luteina e alla vitamina H, i pistacchi sono un ottimo coadiuvante per prendersi cura di pelle e capelli. La vitamina E inoltre protegge la pelle dai danni dei raggi UV rallentando l'invecchiamento e la comparsa di rughe. L'olio di pistacchio viene utilizzato per contrastare la secchezza della pelle e l'invecchiamento cutaneo: è ricco di vitamine (tra cui la vitamina E), Omega 3 e sali minerali. Può essere utilizzato per preparare maschere viso nutrienti e idratanti o come olio da massaggio.
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