Pistacchi e Colesterolo: Un Legame Salutare

Il 26 febbraio si celebra la Giornata mondiale del pistacchio, un frutto secco molto amato. La scelta di celebrare questo prodotto non è casuale: nel periodo di fine febbraio, infatti, i pistacchi maturano e inizia il loro raccolto. Negli ultimi dieci anni, il consumo di pistacchi e altra frutta secca con guscio in Italia è raddoppiato fino a toccare circa i 3 kg pro capite.

I Paesi maggiori produttori di pistacchi sono l'Iran, la California e la Turchia. In Italia si producono soprattutto in Sicilia dove viene coltivato il pistacchio di Bronte, città in provincia di Catania, che ha ottenuto il marchio D.O.P.

Benefici dei Pistacchi per la Salute

I pistacchi danno tanti benefici perché contengono molti sali minerali soprattutto potassio, fosforo, magnesio e calcio, oltre a ferro e rame. Contengono, inoltre, molta vitamina A ma anche vitamina B, C e vitamina E.

Ecco alcuni dei principali benefici associati al consumo di pistacchi:

  • Benefici per il cuore e abbassano colesterolo: i suoi benefici sono notevoli anche per le malattie cardiovascolari: come quasi tutta la frutta secca i pistacchi sono in grado di abbassare il rischio di contrarre malattie legate al cuore, abbassando il livello del colesterolo cattivo (LDL) e alzando quello buono (HDL) perché contengono grassi monoinsaturi: basta mangiare 20 pistacchi tostati e non salati al giorno per vederne i benefici. Inoltre il contenuto di vitamina B6 stimola la produzione di emoglobina che aiuta ad ossigenare il sangue.
  • Aiutano in caso di anemia: i pistacchi contengono rame, un minerale importante che aiuta l'assorbimento del ferro prevenendo e curando l'anemia.
  • Combattono la pressione alta: grazie al contenuto di potassio i pistacchi riescono anche a tenere sotto controllo la pressione alta aiutando quindi in caso di ipertensione.
  • Prevengono il diabete di tipo II: i pistacchi sono ottimi per combattere il diabete di tipo II: il fosforo contenuto al loro interno, infatti, è in grado di tenere a bada il livello di glucosio nel sangue e inoltre decompone gli amminoacidi.
  • Gravidanza: i pistacchi sono perfetti da consumare in gravidanza grazie al loro contenuto di Omega 3 e Omega 6 che aiutano a sviluppare in modo corretto il sistema nervoso del feto anche grazie al contenuto di acido folico.
  • Stimolano il sistema nervoso: la vitamina B6 contenuta nei pistacchi stimola la produzione della mielina che è importante per il nostro cervello in quanto aiuta le fibre nervose a scambiarsi informazioni in maniera ottimale. I pistacchi stimolano anche il buonumore e combattono lo stress.
  • Aiutano la salute di ossa e denti: grazie a importanti minerali contenuti nei pistacchi come: calcio, potassio, zinco, rame e ferro, oltre a vitamine del gruppo B, aiutano a mantenere forti ossa e denti.
  • Antiossidanti e benefici per gli occhi: al loro interno i pistacchi contengono anche un elevato tasso di antiossidanti, indispensabili per contrastare i radicali liberi: in particolare, la luteina e la zeaxantina prevengono la formazione delle malattie legate agli occhi come la degenerazione maculare.
  • Antitumorali: i pistacchi hanno anche proprietà antitumorali grazie al beta carotene che aiuta a prevenire i tumori.
  • Combattono le infezioni e migliorano il sistema immunitario: i polifenoli contenuti nei pistacchi sono in grado di combattere funghi e batteri e lenire infiammazioni inoltre, la vitamina B6 aiuta nella produzione di globuli rossi ma anche di globuli bianchi, migliorando il nostro sistema immunitario e difendendo il corpo dalle infezioni.
  • Toccasana per pelle e capelli: grazie ai sali minerali come rame, zinco, selenio, oltre alla luteina e alla vitamina H, i pistacchi sono un ottimo coadiuvante per prendersi cura di pelle e capelli. La vitamina E inoltre protegge la pelle dai danni dei raggi UV rallentando l'invecchiamento e la comparsa di rughe. L'olio di pistacchio viene utilizzato per contrastare la secchezza della pelle e l'invecchiamento cutaneo: è ricco di vitamine (tra cui la vitamina E), Omega 3 e sali minerali. Può essere utilizzato per preparare maschere viso nutrienti e idratanti o come olio da massaggio.

Pistacchi e Colesterolo: Studi e Ricerche

Numerosi studi hanno esaminato gli effetti del consumo di pistacchi sui vari fattori di rischio per la salute del cuore. Tali studi suggeriscono che il consumo quotidiano di pistacchi (da 25 a 85 gr.) può apportare benefici significativi.

Ecco alcuni risultati chiave di studi specifici:

  • Uno studio pubblicato nel Journal of American College of Nutrition ha dimostrato che i pistacchi, consumati come snack a porzione controllata, possono fare parte di un regime di perdita di peso efficace e che sostituirli ad altri snack come ad esempio i brezel può risultare vantaggioso per i livelli di trigliceridi nel sangue.
  • A febbraio 2013, l’importante studio PREDIMED pubblicato sul New England Journal of Medicine ha dimostrato che una dieta mediterranea comprensiva di frutta a guscio, come i pistacchi, riduce notevolmente gli eventi cardiaci. In questo trial clinico su circa 7.400 soggetti, chi ha consumato una dieta mediterranea con circa 28 gr. di frutta a guscio al giorno o un litro d’olio d’oliva alla settimana ha registrato una riduzione del 30% del rischio di eventi legati a patologie cardiache.
  • Due documenti legati allo studio PREDIMED, pubblicati nel 2013 sulle riviste Public Library of Science Online Journal e BioMed Central, hanno riportato una serie di dati trasversali dall’inizio del trial. I soggetti che hanno consumato più di tre porzioni di frutta a guscio alla settimana, comprensive di pistacchi, hanno registrato una riduzione del 39% nel rischio di mortalità.
  • I risultati hanno dimostrato che una dieta comprensiva di pistacchi migliora i parametri della funzione erettile senza alcun effetto collaterale associato.
  • Dopo aver consumato 42 o 85 gr. di pistacchi, i livelli di colesterolo LDL (‘cattivo') si sono ridotti del 6%.
  • In una dieta di tipo mediterraneo i pistacchi non salati (tra 60-100 grammi al giorno) hanno sostituito altri alimenti contenenti grassi monoinsaturi per quattro settimane. Inoltre, è stato notato un miglioramento in svariati marcatori sanguigni di infiammazione e ossidazione - entrambi fattori importanti nel rischio di patologie cardiache.
  • La dieta comprensiva di pistacchi ha provocato il miglioramento di svariate misure dei livelli di colesterolo nel sangue, compreso l’aumento del colesterolo HDL (‘buono').

Quanti Pistacchi Mangiare al Giorno

Il consumo giornaliero di pistacchi, consigliato dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), è di 30 gr. al giorno (circa 49 pistacchi) che apportano circa 170 kcal. Meglio consumarli come snack o spuntino a metà mattina o nel pomeriggio.

I pistacchi vengono apprezzati in cucina soprattutto per il loro colore e il loro inconfondibile sapore adatto a pietanza dolci o salate. Sono ottimi anche per la preparazione di creme, paste e torte, ma anche per condimenti e salse (come il pesto al pistacchio), oltre che di gelati e torroni. Inoltre vengono utilizzati per aromatizzare la mortadella.

Controindicazioni

Non ci sono particolari controindicazioni riguardo ai pistacchi ma fate attenzione con le quantità non superando la dose di 30 gr. al giorno e preferite quelli non salati per avere benefici in merito alla pressione arteriosa e anche per evitare un eccessivo apporto calorico. Devono evitare il consumo di pistacchi salati anche i cardiopatici e chi soffre di insufficienza renale. Inoltre particolare attenzione ai soggetti allergici e intolleranti e non deve abusarne chi soffre di diabete e chi è obeso. I pistacchi sono anche controindicati a chi soffre di ulcera, gastroenterocoliti e malattie del fegato.

Come tutta la Frutta Secca, i Pistacchi sono alimenti naturalmente privi di glutine, 100% vegan e, a meno di specifiche intolleranze o allergie, possono essere consumati da tutti, anche dalle donne in gravidanza e dai bambini, fin dai primi anni di età.

Quando non si verificano situazioni di tendenza al sovrappeso, i Pistacchi sono un alimento utile a contrastare gli effetti di alcune patologie di natura metabolica, come l’elevata pressione arteriosa. Grazie al buon contenuto di fibre, i Pistacchi contribuiscono anche ad arricchire il microbiota intestinale, mitigano il rischio di disturbi più o meno gravi legati all’apparato digerente e aiutano a diminuire il rischio di sviluppare malattie autoimmuni.

Nello specifico, inoltre, grazie alla buona concentrazione di Vitamina B9 (51 mcg ogni 100 grammi di prodotto sgusciato), i Pistacchi tostati non salati sono un alimento goloso e facilmente reperibile che, anche mixato con altre varietà di Frutta Secca, contribuisce al fabbisogno di folati tipico di una gestante o di una mamma che allatta.

Valori Nutrizionali dei Pistacchi (per 100g)

Valore Nutrizionale Quantità
Valore Energetico 566 kcal
Proteine 23,3 g
Carboidrati 21,7 g
di cui zuccheri 7,8 g
Grassi 41,3 g
di cui saturi 4,2 g
Fibre 7,3 g
Sodio 0,09 g
Potassio 1007 mg
Fosforo 469 mg
Magnesio 109 mg

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