I pistacchi sono semi oleosi appartenenti al mondo vegetale, di colore verde vivo, contenuti nella drupa dell’albero del pistacchio (Pistacia vera - L.), noto per la sua straordinaria longevità. Sono alimenti altamente energetici appartenenti alla frutta secca. I pistacchi vengono denominati “oro verde” per l’importante valore commerciale, il nostro Paese ospita la produzione di una varietà molto ricercata in tutto il mondo: il pistacchio verde di Bronte D.O.P.
I piccoli frutti, dalla forma allungata e più o meno schiacciata, possono essere consumati al naturale, tostati e salati, o utilizzati come ingrediente di varie preparazioni culinarie - salse, condimenti, torrone, gelati e dolciumi vari.
Valori Nutrizionali dei Pistacchi
Dal punto di vista nutrizionale, i pistacchi hanno un elevato contenuto calorico e non vengono specificamente inquadrati in alcuno dei VII gruppi fondamentali di alimenti. Questo perché sono semi oleosi, normalmente raggruppati nel cosiddetto insieme della "frutta secca" - noci, mandorle, pinoli, nocciole, anacardi, macadamia, pecan ecc, da non confondere con la frutta disidratata.
In virtù dell'elevato contenuto lipidico, anche l'apporto energetico risulta molto alto - addirittura superiore a quello di molti dolciumi, salumi ed insaccati grassi. Questo non deve però ingannare i lettori; pur essendo particolarmente calorici, i pistacchi - nelle giuste porzioni - sono adatti alla maggior parte dei regimi alimentari.
I pistacchi sono alimenti molto energetici. Le calorie sono fornite principalmente dai lipidi, seguiti dalle proteine e infine dai glucidi. Caratteristica peculiare è l’elevata presenza di grassi monoinsaturi (tra cui l’acido oleico) e polinsaturi (acido linoleico), il buon contenuto di proteine (amminoacido limitante: lisina) e di fibra che stimola il transito intestinale.
Tutta l’energia che ci regalano i pistacchi è dovuta sicuramente alla loro alta percentuale di grassi, che sono a prevalenza insaturi, nello specifico, hanno buone quantità di polinsaturi essenziali, omega 6, e monoinsaturi, omega 9. I pistacchi non contengono colesterolo e sono molto ricchi di fibre.
Tabella Nutrizionale dei Pistacchi (per 100g)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | 589 kcal |
| Proteine | 21 g |
| Grassi | 50 g |
| Carboidrati | 28 g |
| Fibre | 10 g |
| Potassio | 1007 mg |
| Fosforo | 469 mg |
| Magnesio | 109 mg |
Benefici dei Pistacchi
I benefici della frutta secca sono noti ai più, e i pistacchi rientrano a pieno titolo tra quesi frutti che fanno bene al nostro organismo, se assunti con la giusta moderazione. In primis, è importante ricordare che i benefici dei pistacchi di cui parleremo, si riferiscono ai pistacchi al naturale, ovvero non tostati o sottoposti a cotture di vario genere, in quanto tali processi fanno perdere alcuni elementi benefici al frutto.
I pistacchi non contengono colesterolo e sono molto ricchi di fibre che svolgono diverse funzioni benefiche per l'organismo, quali:
- Aumentare lo stimolo di sazietà.
- Modulare l'assorbimento nutrizionale, abbassando l'impennata glicemico insulinica e ostacolando l'assorbimento-riassorbimento del colesterolo.
- Prevenire la stitichezza e favorire la pulizia del lume intestinale eliminando le tossine.
Secondo un recente studio, i pistacchi tostati coltivati negli Stati Uniti possono essere considerati una fonte proteica completa per chi ha più di 5 anni, dall’analisi è emerso che vi sono tutti e 9 gli amminoacidi essenziali.
I pistacchi sono un'ottima sorgente di vitamine del gruppo B - B1, B2, PP, B5, B6, folati - importantissimi coenzimi necessari al metabolismo di tutti i tessuti corporei. Essendo ricchi folati, necessari alla produzione di materiale genetico, i pistacchi sono ideali per la dieta della donna incinta. Ottimo l'apporto di retinolo equivalenti (luteina e zeaxantina), potenti antiossidanti e precursori della vitamina A (retinolo), coinvolta nella funzione visiva, riproduttiva ecc.
La ricchezza di fosforo, calcio, magnesio, potassio, ferro (poco biodisponibile), manganese, rame, zinco e selenio contribuisce a garantire la copertura dei fabbisogni specifici. Il potassio e il magnesio, minerali alcalinizzanti potenzialmente carenti in chi suda molto - oppure in chi soffre di diarrea - sono direttamente coinvolti nella contrazione muscolare ed un eventuale deficit comporta crampi muscolari e debolezza. Supportano anche la terapia contro l'ipertensione arteriosa primaria favorendone la riduzione.
Lo zinco è un minerale antiossidante ed essenziale alla costituzione di molte proteine, tra le quali ormoni ed enzimi; il selenio invece, costituisce vari enzimi antiossidanti endogeni ed è fondamentale alla salute della ghiandola tiroide. Anche il manganese è un elemento necessario al funzionamento di vari enzimi.
Grazie ai polifenoli che contengono, poi, i Pistacchi hanno proprietà antiossidanti. Inoltre, secondo i risultati ottenuti attraverso un modello sperimentale, hanno anche un’azione antibatterica, antifungina e antinfiammatoria.
Pistacchi e Colesterolo
Secondo alcuni studi compiuti negli Stati Uniti riportati da Fondazione Veronesi, i Pistacchi, naturalmente privi di colesterolo, hanno un’azione cardioprotettiva in soggetti con ipertensione normale e ipercolesterolemia.
Come Mangiare i Pistacchi
Solitamente i pistacchi si trovano tostati e salati, ma per mantenere inalterate le proprietà sarebbe meglio scegliere pistacchi freschi e tostarli in casa a bassa temperatura (140°-150°) per circa 10 minuti. I pistacchi vengono anche utilizzati per la produzione di creme spalmabili, in questo caso è bene scegliere creme che contengano frutta secca al 100%, ancor meglio se di origine biologica ma sempre controllando nell’etichetta nutrizionale che non vi siano zuccheri aggiunti ed additivi.
Consumare regolarmente Pistacchi di qualità è un’abitudine alimentare che si trasforma in piacere, soprattutto se si tratta di Frutta Secca Ventura.
Controindicazioni ed Avvertenze
I pistacchi andrebbero consumati con moderazione solo da chi soffre di obesità e, se salati - la forma commerciale più diffusa - dagli ipertesi. Ovviamente, come tutti gli alimenti, l'eccesso è sconsigliato anche in presenza di certi particolari disordini epatici o renali.
Come anticipato, se consumati in maniera moderata, non portano alcun disturbo, e possono essere inseriti in qualsiasi regime alimentare. Certo, avendo un alto potere calorico è meglio assumerli lontano dai pasti, durante gli spuntini e consumarli molto sporadicamente in caso di obesità o sovrappeso. Non hanno controindicazioni nella nutrizione clinica delle patologie metaboliche (sempre se in assenza di sovrappeso od obesità).
Nonostante le innumerevoli proprietà benefiche, ci sono accorgimenti utili al contenimento di alcuni effetti avversi. I soggetti che soffrono di ipertensione arteriosa e ritenzione idrica dovrebbero assicurarsi di scegliere prodotti senza l’aggiunta di sale. Di fondamentale importanza è la corretta conservazione dell’alimento per evitare la formazione di micotossine (aflatossine) potenzialmente pericolose e la possibile manifestazione d’intossicazioni alimentari.
I pistacchi sono da evitare, logicamente, in caso di allergia alimentare; non ci sono invece controindicazioni nelle più comuni forme di intolleranza alimentare, quali celiachia e intolleranza al lattosio.
In assenza di specifiche allergie, intolleranze o patologie (per esempio, l’obesità), consumata nelle quantità consigliate (non più di 30 grammi al giorno, più volte a settimana, per gli individui adulti), la Frutta Secca è un alimento che non ha controindicazioni. I Pistacchi non fanno eccezione!
Pistacchi e Gravidanza
I pistacchi in gravidanza non hanno particolari controindicazioni, anche se è meglio consumarli al naturale, o comunque non salati, in quanto il sale, se troppo, può portare a un innalzamento della pressione e a conseguente ipertensione, che può causare gravi malattie come la preeclampsia (che può provocare distacco di placenta e parto pretermine); ma non vogliamo creare inutili paure, l’ipertensione viene, generalmente, da una dieta troppo salata in genere (difficilmente solo da qualche pistacchio in più), quindi se si è incinta, il sale va semplicemente moderato in tutta l’alimentazione.
La Frutta Secca è un alimento che, in assenza di allergie all’alimento o delle patologie citate, può essere consumato dalle donne anche nel corso di una gravidanza e durante il periodo dell’allattamento. Nello specifico, inoltre, grazie alla buona concentrazione di Vitamina B9 (51 mcg ogni 100 grammi di prodotto sgusciato), i Pistacchi tostati non salati sono un alimento goloso e facilmente reperibile che, anche mixato con altre varietà di Frutta Secca, contribuisce al fabbisogno di folati tipico di una gestante o di una mamma che allatta.
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