Cipolla e Glicemia: Un Alleato Naturale per il Controllo degli Zuccheri nel Sangue

La cipolla è un ortaggio dalle notevoli e ben conosciute proprietà terapeutiche. Il suo consumo, infatti, dovrebbe essere giornaliero. La cipolla, inoltre, è particolarmente consigliata ai diabetici e ai soggetti a rischio cardiovascolare.

Benefici della Cipolla sulla Glicemia

Che la cipolla influisse positivamente sulla glicemia si sapeva almeno dai primi del Novecento. Successive conferme sono arrivate da numerose ricerche effettuate soprattutto negli anni Settanta e Ottanta.

Più in generale è noto come la cipolla, indipendentemente che sia di qualità bianca, arancione o rossa, sia ipoglicemizzante grazie alla glucochinina, un "ormone" vegetale. Il consiglio è quello di consumarla prima dei pasti, magari a condimento di una bella insalata: così facendo il nostro appetito non solo si sazierà prima ma verrà rallentato anche l’assorbimento dei carboidrati e dei grassi contenuti nei cibi.

Studi Scientifici

La ricerca, condotta su ratti diabetici, ha dimostrato che l’estratto di cipolla associato alla somministrazione di metformina, un farmaco anti-diabetico, riduce in maniera significativa i livelli di glicemia. Il dottor Anthony Ojieh, coordinatore dello studio, ha dichiarato: “La cipolla, usata come integratore, può essere utilizzata per il trattamento di pazienti affetti da diabete“.

Dai risultati è emerso che i topi trattati con due dosi di estratto di cipolla, 400 e 600 milligrammi per chilo di peso corporeo al giorno, mostravano una riduzione dei livelli di glucosio nel sangue rispettivamente del 50% e del 35%. Il dottor Ojieh in ogni caso ha precisato che l’estratto utilizzato nella sperimentazione era una preparazione grezza dal bulbo di cipolla disponibile sul mercato locale.

Secondo uno studio dell’University of Southern Queensland la rutina, che è contenuta in alcuni vegetali come le cipolle, potrebbe ridurre il peso e il rischio di diabete. I ricercatori australiani coordinati da Lindsay Brown, hanno testato la rutina su cavie dimostrando che può abbassare la pressione del sangue e aiutare nel controllo del peso, oltre a stimolare in alcuni casi la rigenerazione del fegato danneggiato.

Le assunzioni abituali tramite la dieta di questi vegetali sono state valutate utilizzando un questionario semi-quantitativo validato di frequenza alimentare. Rispetto al terzile più basso, la categoria di soggetti con la più alta di assunzione di aglio e cipolla (≥142 vs <8,0 g/settimana) è stata associata a una riduzione significativa del rischio di insulinoresistenza e iperinsulinemia.

Altri Benefici della Cipolla

Ma le proprietà mediche della cipolla non finiscono qui: è stato infatti provato che il suo impiego tiene bassi anche i livelli di colesterolo. L’effetto diuretico della cipolla e del suo decotto è noto a tutti. Non dimentichiamo inoltre che un’altra interessante proprietà della cipolla è quella batteriostatica e antibiotica, particolarmente utile soprattutto nelle infiammazioni delle vie respiratorie e nelle influenze.

I motivi per mangiarla, oltre a quelli già citati, sono molteplici: favorisce la diuresi e la depurazione dell’organismo, esercita un’azione antiossidante, digerente, espettorante e decongestionante, nonché ipotensiva, antinfiammatoria, immunostimolante, antibatterica e addirittura afrodisiaca.

Cipolla Cruda vs. Cotta

La cottura della cipolla attenua buona parte dei suoi principi terapeutici e quindi il modo migliore di approfittare delle proprietà benefiche di questo ortaggio è di consumarlo crudo, mescolato alle insalate verdi. Un’abitudine particolarmente gradevole soprattutto nei mesi primaverili ed estivi, quando la cipolla fresca si fa gustare anche da chi non ama particolarmente il suo sapore deciso.

Per assicurarsi il massimo delle proprietà della cipolla l’ideale è consumarla per lo più senza cuocerla. La cipolla cruda garantisce una maggiore presenza di vitamina C e polifenoli, che sono termolabili. Queste sostanze rafforzano le difese e contrastano l’invecchiamento, proteggendo dai danni causati dai radicali liberi. Hanno poi eccellenti proprietà antinfiammatorie che proteggono dalle malattie, tra cui quelle cardiovascolari.

Affettate sottilmente la cipolla e fatela macerare per qualche ora in olio extravergine d’oliva, succo di limone e poco sale. Potete preparare invitanti e salutari tartine per un aperitivo o un antipasto adagiando su una fetta di pane integrale un cucchiaio di cipolla affettata e fatta macerare qualche ora in olio e succo di limone. La macerazione attenua sensibilmente il tipico sapore della cipolla e ne consente un consumo socialmente meno problematico.

Se apprezzate le cipolle lessate, scottatele brevemente a vapore e recuperate l’acqua di cottura, ricca di minerali.

Alcuni preferiscono consumare la cipolla cotta per via della convinzione molto diffusa che la cottura possa renderla più digeribile. In realtà, si tratta di una falsa credenza e consumarla sempre e solo in questo modo rischia di azzerare alcuni dei suoi benefici.

Ma se pensate che bisogna rinunciare al classico soffritto in realtà dovrete ricredervi. Questo ortaggio nella salsa di pomodori diventa super. Insieme all’olio d’oliva, è in grado di rendere maggiormente assimilabile il licopene, che è un prezioso antiossidante presente nei pomodori.

Come Inserire la Cipolla nella Dieta per Diabetici

Le cipolle hanno un basso indice glicemico e il loro consumo può aiutare a controllare i livelli di zucchero nel sangue e a prevenire l’iperglicemia nei diabetici. Oltre ad aggiungere cipolla cruda nelle insalate, le cipolle possono essere gustate come un contorno di verdura cuocendole in padella, al forno o alla griglia.

Mangia i ceci interi: Se ami i ceci, consumali lessati e interi in insalate di cereali e verdure.

Meglio gli spaghetti, e scolati al "dente": I formati corti di pasta hanno un indice glicemico superiore a quello degli spaghetti. E scola sempre la pasta “al dente”: è stato dimostrato che l’indice glicemico tende a crescere di pari passo con il tempo di cottura.

Scegli il riso giusto: Quello classico bianco ha un indice glicemico molto elevato. Ma se lo scegli integrale, parboiled o della varietà basmati, il valore si dimezza.

Raffredda le patate: Hanno un indice glicemico minore se le fai lessare intere e con la buccia.

Spolvera con la cannella: Uno studio pubblicato negli Annals of Family Medicine e in Diabetes Care dimostra che la cannella fa ridurre la glicemia.

Ricetta: Cipolle Gratinate al Forno

Questa ricetta pubblicata da Tuttodiabete è tratta da: P. Montenero, E. Guagnini, “La cucina del diabetico”- guide Calderini.

Ingredienti:

  • Cipolle
  • Olio extravergine d'oliva
  • Pane grattugiato
  • Parmigiano grattugiato
  • Origano
  • Sale e pepe

Preparazione:

  1. Pulite, lavate e tagliate a metà le cipolle.
  2. Adagiatele in una pirofila, bagnatele con l’olio e spolverizzatele con il pane grattugiato, il parmigiano e l’origano.
  3. Aggiustate di sale e pepe, coprite la pirofila con un foglio di alluminio e passate in forno a 200 gradi per 15 minuti.
  4. Togliete, quindi, il foglio di alluminio e lasciate la pirofila in forno per altri 15 minuti, finché non si sarà formata una crosticina dorata sulle cipolle.

Consigli Aggiuntivi

In alcune persone particolarmente sensibili l’assunzione di cipolla determina un notevole rallentamento della digestione e, soprattutto, un aumento delle secrezioni acide dello stomaco.

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