Il diabete è una patologia che non consente al corpo di elaborare in modo efficace i carboidrati. Esistono diversi tipi di diabete: i più comuni sono il diabete di tipo 1 e il diabete di tipo 2. Chi soffre di diabete, in base alla tipologia di diabete, non produce insulina oppure la produce ma i tessuti sono resistenti al suo effetto.
Per mantenere sotto controllo i livelli di glicemia nel sangue, è utile seguire un regime alimentare a basso indice glicemico, che consente di restare in salute e anche in forma. In questo particolare momento, caratterizzato dall'emergenza da Covid-19, in cui si trascorre la maggior parte del tempo in casa, prestare attenzione all'indice glicemico degli alimenti aiuta a non far spostare l'ago della bilancia, messo a dura prova dalla sedentarietà.
L'indice glicemico non è nient'altro che un valore - compreso tra zero e cento - che identifica la capacità di un certo alimento di far alzare i livelli di glicemia rispetto ad un valore standard di riferimento, che è quello del glucosio puro.
Le Cipolle e l'Indice Glicemico
Le cipolle hanno un basso indice glicemico e il loro consumo può aiutare a controllare i livelli di zucchero nel sangue e a prevenire l’iperglicemia nei diabetici. In realtà, di cipolla non ne esiste una sola. Più in generale è noto come la cipolla, indipendentemente che sia di qualità bianca, arancione o rossa, sia ipoglicemizzante grazie alla glucochinina, un “ormone” vegetale.
Secondo uno studio dell’University of Southern Queensland la rutina, contenuta anche nella cipolla, potrebbe ridurre il peso e il rischio di diabete. L’estratto di cipolla, invece, riuscirebbe anche a ridurre l’iperglicemia con azione dose-dipendente. La cipolla, infatti, ha un indice glicemico pari a 15.
Benefici Aggiuntivi delle Cipolle
Ma perché non parlare anche dei suoi benefici? Sapevate ad esempio che fa abbassare i livelli di glicemia nel sangue? Ma le proprietà mediche della cipolla non finiscono qui: è stato infatti provato che il suo impiego tiene bassi anche i livelli di colesterolo.
I motivi per mangiarla sono molteplici: favorisce la diuresi e la depurazione dell’organismo, esercita un’azione antiossidante, digerente, espettorante e decongestionante, nonché ipotensiva, antinfiammatoria, immunostimolante, antibatterica e addirittura afrodisiaca.
La cipolla è considerata un forte antinfiammatorio e antiossidante naturale, soprattutto grazie ai flavonoidi che contiene, che sono alleati dell’apparato cardiovascolare.
- La cipolla è antiossidante, diuretica, antinfiammatoria, disintossicante.
- La cipolla abbassa il colesterolo e i trigliceridi, abbassa la glicemia, previene il tumore allo stomaco.
- Rinforza le ossa e previene l’osteoporosi, migliora l’umore.
La cipolla contiene alcuni enzimi che stimolano la digestione e il metabolismo. Contiene anche zolfo, ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, manganese e fosforo.
La cipolla normalizza la flora intestinale e rallenta anche i processi putrefattivi che liberano sostanze tossiche legate al cancro del colon e del retto. Lo sciroppo di cipolla con un po’ di miele, infine, è un rimedio ideale per alcune affezioni respiratorie.
Cipolla Cruda vs. Cotta: Qual è la Differenza?
Le calorie della cipolla possono variare in piccola parte da cotta a cruda. Una cipolla lessata da sola nell’acqua avrà sicuramente meno calorie di una cipolla soffritta nell’olio o nel burro.
Per sfruttare al meglio tutte le proprietà della cipolla sarebbe meglio consumarla cruda. Quando la cipolla viene cotta, infatti, perde una serie di sostanze benefiche. Ecco perché è bene mangiare la cipolla cruda aggiungendola alle insalate. 100 grammi di cipolla cruda apportati appena una trentina di calorie.
Come Integrare la Cipolla nella Dieta
Oltre ad aggiungere cipolla cruda nelle insalate, le cipolle possono essere gustate come un contorno di verdura cuocendole in padella, al forno o alla griglia. Il consiglio è quello di consumarla prima dei pasti, magari a condimento di una bella insalada: così facendo il nostro appetito non solo si sazierà prima ma verrà rallentato anche l’assorbimento dei carboidrati e dei grassi contenuti nei cibi.
Ricetta: Cipolle al Forno
Ingredienti:
- Cipolle
- Olio
- Pane grattugiato
- Parmigiano
- Origano
- Sale
- Pepe
Preparazione:
- Pulite, lavate e tagliate a metà le cipolle, adagiatele in una pirofila.
- Bagnatele con l’olio e spolverizzatele con il pane grattugiato, il parmigiano e l’origano.
- Aggiustate di sale e pepe, coprite la pirofila con un foglio di alluminio e passate in forno a 200 gradi per 15 minuti.
- Togliete, quindi, il foglio di alluminio e lasciate la pirofila in forno per altri 15 minuti, finché non si sarà formata una crosticina dorata sulle cipolle.
Questa ricetta pubblicata da Tuttodiabete è tratta da: P. Montenero, E. Guagnini, “La cucina del diabetico”- guide Calderini.
Consigli Utili
Come mangiare la cipolla per abbassare l’indice glicemico?
- Sbucciare la cipolla e tagliarla a spicchi, non molto spessi.
- Versare la cipolla in un piatto e coprirla con dell’aceto.
- Lasciare macerare la cipolla nell’aceto per circa 15- 20 minuti.
- Scolarla e mangiarla prima dei pasti.
Con questo semplice trucchetto della nonna la cipolla rallenta l’assorbimento dei carboidrati e dei grassi contenuti nei cibi. La cipolla, infatti, è ipoglicemizzante grazie alla glucochinina che contiene che è un ormone vegetale.
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