Impedenzometria dell'Orecchio: Interpretazione e Acufene

L'impedenzometria è un esame strumentale che studia la funzionalità del sistema di trasmissione del suono all'interno dell'apparato uditivo. L'esame impedenzometrico dell'orecchio permette di capire se esistono delle lesioni o dei disturbi che possono determinare un'anomala percezione uditiva. A differenza degli esami audiometrici, parliamo di una misurazione oggettiva. L’impedenziometria, infatti, non si affida alle risposte e alle sensazioni dei pazienti, ma verifica in modo strumentale come l’orecchio risponde a determinati stimoli.

L'esame impedenzometrico viene condotto inserendo una sonda all'interno dell'orecchio del paziente. Il dispositivo emette un'onda sonora ad intensità variabile, in grado di mettere in movimento il timpano e la catena degli ossicini (martello, incudine e staffa) ad esso annessi. Questo test risulta utile soprattutto per verificare il funzionamento delle strutture che costituiscono il sistema di amplificazione del suono (tuba di Eustachio, membrana timpanica e tre ossicini dell'udito).

Componenti dell'Orecchio

  • Orecchio Esterno: è formato dal padiglione auricolare e dal condotto uditivo esterno.
  • Orecchio Medio: è una piccola cavità posta tra il timpano e l'orecchio interno, al quale trasmette l'energia meccanica vibratoria del suono tramite un sistema di tre ossicini uditivi (martello, incudine e staffa). A questo livello, vi è anche la tromba di Eustachio (o tuba uditiva), un condotto che mette in comunicazione l'organo uditivo con la rinofaringe.
  • Orecchio Interno: è costituito da una serie complessa di strutture (apparato vestibolare e coclea) contenute in profondità nelle ossa del cranio. La funzione della coclea è acustica e consiste nel trasformare le onde sonore trasmesse dall'orecchio medio in impulsi elettrici che, tramite il nervo acustico, vengono inviati al cervello.

Parametri Misurati nell'Impedenzometria

L'impedenzometria valuta principalmente due parametri:

  1. Impedenza del sistema timpano-ossiculare (timpanogramma): consiste nello studio dell'elasticità della membrana timpanica e del grado di movimento degli ossicini interni (martello, incudine e staffa). In altre parole, questo parametro può essere espresso come la resistenza opposta dall’orecchio medio al passaggio dell’onda sonora.
  2. Riflesso stapediale (reflessogramma): fornisce informazioni sui riflessi dello stapedio (piccolissimo muscolo della staffa, situato nell’orecchio medio) e sull’integrità della via acustica centrale (nervo acustico e nuclei). In soggetti privi di situazioni patologiche, il muscolo stapedio si contrae in risposta a suoni di intensità elevata. Questo fenomeno è bilaterale, anche quando viene stimolato un solo orecchio. Alla contrazione del muscolo stapedio, corrisponde un aumento della rigidità del timpano, che riduce così la conduzione del suono verso l'orecchio interno.

Come si Esegue l'Esame Impedenzometrico

L'esame impedenzometrico è una metodica strettamente specialistica di competenza degli otorinolaringoiatri. E' un esame oggettivo, indolore, facilmente ripetibile, molto semplice nella sua esecuzione. L'impedenzometria viene indicata per valutare la capacità uditiva del soggetto, studiando il comportamento dell'orecchio esterno e medio, quando vengono investiti da un suono prodotto artificialmente. Di solito, per comprendere la natura di un problema audiologico, l'impedenzometria è spesso complementare ad un esame audiometrico.

Preparazione all'esame: Il primo atto medico è una otoscopia. Il medico specialista dovrà verificare se il condotto uditivo è pervio e non ci dovranno essere ostacoli come il cerume. Se fosse presente un tappo di cerume questo dovrà essere rimosso.Dopo si applica una sonda che termina con un tappino di plastica morbida finalizzato a sigillare il condotto uditivo esterno. Le fasi successive sono eseguite dallo specialista, al paziente viene chiesto solo di stare fermo.La prima procedura è l'esecuzione del timpanogramma. In questo caso nell'apparecchio c'è una pompa che crea una pressione positiva e negativa, valutando così la cedevolezza del sistema membrana timpanica ed ossiccini. Successivamente, se il timpanogramma è normale, si eseguirà la ricerca dei riflessi stapediali (reflessologia stapediale). L'apparecchio contiene anche un audiometro ed è in grado di emettere suoni intensi. Questi stimolano la contrazione del muscolo stapedio e questo movimento viene registrato dall'impedenzometro.

Timpanogramma: Interpretazione dei Risultati

Il grafico della timpanometria, meglio noto come timpanogramma, illustra la risposta del timpano ai cambiamenti di pressione. La rappresentazione grafica della curva timpanometrica viene iscritta su un sistema di assi cartesiani, dove i valori di compliance sono riportati in ordinata, mentre i valori di pressione aerea nel condotto uditivo esterno sono riferiti in ascissa.

Esistono diverse tipologie di timpanogramma, ciascuna indicativa di specifiche condizioni dell'orecchio medio:

  • Tipo A: È rappresentato da una curva a forma di V rovesciata (Λ) con il picco timpanometrico a 0 mmH2O. Indica una timpanometria con valori normali: questo è il timpanogramma ideale ed è espressione di una condizione sana dell'orecchio medio, senza infezioni o disfunzioni.
  • Tipo B: La curva timpanica appare piatta o quasi piatta, senza un picco definito. Tale morfologia è indicativa di una ridotta mobilità del sistema timpano-ossiculare. Le possibili cause includono l'accumulo di liquido nell'orecchio medio, la perforazione del timpano o il blocco della tuba di Eustachio. Questo tipo di timpanogramma suggerisce la presenza di un problema nell'orecchio medio. Tipo B: la motilità del sistema trasmissivo è pari a zero.
  • Tipo C: Il picco della curva si trova a valori negativi, indicando una pressione nell'orecchio medio inferiore a quella atmosferica; tale fenomeno può essere espressione della presenza di liquido che occupa parzialmente l'orecchio medio e di una disfunzione della tuba di Eustachio, che impedisce il normale bilanciamento della pressione tra l'orecchio medio e l'ambiente esterno. Tipo C: il tracciato indica che la pressione all'interno della cassa timpanica è negativa.

Altre tipologie includono:

  • Tipo As: Il sistema timpano-ossiculare è rigido, con compliance ridotta.
  • Tipo Ad: Timpano ipermobile, con curva molto alta.

Riflesso Stapediale

Il riflesso stapediale (o riflesso di smorzamento) è la contrazione bilaterale, involontaria, del muscolo stapedio (muscolo della staffa), dovuta ad una eccessiva stimolazione dell'orecchio interno. Questo muscolo ha la funzione di proteggere le componenti dell'apparato uditivo da stimolazioni sonore troppo intense e svolge anche un ruolo nella capacità di discriminazione dei suoni. Occorre tener presente che s'inserisce direttamente sulla staffa e influenza la percezione uditiva e se pur raramente può causare acufene.

Nei soggetti privi di situazioni patologiche, il muscolo stapedio si contrae in risposta a suoni di intensità elevata. Questo fenomeno è bilaterale, anche quando viene stimolato un solo orecchio. Alla contrazione del muscolo stapedio, corrisponde un aumento della rigidità del timpano, che riduce così la conduzione del suono verso l'orecchio interno.

Timpanometria e Acufeni

L'esame impedenzometrico può essere utile nella diagnosi di alcune forme di acufene, in particolare quelle associate a problemi dell'orecchio medio o a mioclonie del muscolo stapedio. Tuttavia, è importante sottolineare che l'acufene è un sintomo complesso che può avere molteplici cause, e l'impedenzometria è solo uno degli strumenti diagnostici a disposizione dello specialista otorinolaringoiatra.

Audiometria vs. Timpanometria

Audiometria e timpanometria sono due test audiologici utilizzati per valutare la funzionalità uditiva, ma presentano differenze significative in termini di parametri esaminati. L'audiometria rappresenta un esame strumentale, non invasivo, della durata di pochi minuti, che consente di misurare la capacità uditiva di un individuo e di identificare eventuali deficit uditivi. La timpanometria è un esame diagnostico che consente di misurare la mobilità del sistema timpano-ossiculare e la pressione nell'orecchio medio. Questo esame è fondamentale per l'identificazione di condizioni patologiche quali otiti medie, disfunzioni delle tube di Eustachio, timpanosclerosi e altre anomalie dell'orecchio medio.

Valori Normali della Timpanometria

I valori normali della timpanometria indicano un orecchio medio sano e una buona funzionalità della tuba di Eustachio.

  • Compliance (asse verticale): il valore ideale di compliance (mobilità del timpano) è compreso tra 0,2 e 1,6 ml.
  • Larghezza della curva:una curva timpanometrica normale è generalmente stretta, termina quasi a punta, con una larghezza compresa tra - 200 e + 200 mmH2O.

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