Impedenziometria: Come Funziona la Misurazione della Massa Grassa

L'impedenziometria, o analisi dell'impedenza bioelettrica (BIA, Bioelectrical Impedance Analysis), è una tecnica non invasiva impiegata per valutare la composizione corporea di un individuo. Ad oggi è considerato uno strumento indispensabile per valutare correttamente lo stato di salute del proprio corpo.

Cos'è l'Impedenziometria?

La bioimpedenziometria (o Body Impedance Analysis, BIA) è la tecnica più utilizzata per misurare la composizione corporea stabilendo la percentuale di massa magra (FFM = fat free mass), massa grassa (FM = fat mass) e corretto stato di idratazione del corpo. L'impedenziometria è un'analisi che permette di determinare la composizione corporea e il livello di idratazione. L'impedenziometria si basa sull'analisi della resistenza e della reattanza che i tessuti corporei oppongono al passaggio di una leggera corrente elettrica.

Sfruttando la capacità del corpo umano di condurre o resistere al passaggio di una corrente a basso voltaggio è possibile misurare acqua, massa magra e massa grassa; è un esame semplice, non invasivo e indolore importante per monitorare le variazioni dei comparti corporei (acqua, massa grassa o massa magra) con le variazioni del peso.

Misurando la conducibilità e resistenza del corpo misuriamo sostanzialmente l'acqua e basandoci su peso, altezza, sesso ed età del paziente è possibile derivare Massa Magra, Massa Muscolare e Massa Grassa: i comparti corporei che costituiscono il peso. La bioimpedenziometria, sfruttando la capacità dell’acqua di condurre elettricità, quantifica la resistenza e la reattanza (o conducibilità) dei tessuti umani ad una leggera corrente elettrica e stabilisce così la percentuale di idratazione, di massa magra e di massa grassa del corpo.

A Cosa Serve l'Impedenziometria?

La prima visita con il nutrizionista è un passaggio fondamentale, perché serve ad acquisire tutti i dati utili ad impostare la dieta e a valutare i risultati nel tempo del nuovo regime alimentare. Per questo motivo, durante questo appuntamento, si procede ad una serie di esami utili a fotografare la situazione. Tra questi, uno dei più importanti è senza dubbio l’analisi bio-impedenziometrica.

La misura può essere espressa in percentuale o come valore decimale compreso tra 0% e 100%. E' la misura dell'acqua e dei comparti corporei che compongono il peso di una persona. L'impedenziometria è particolarmente utile per chi desidera migliorare il proprio stato di salute attraverso una gestione attenta della dieta e dell'esercizio fisico.

Questa valutazione costituisce il primo indispensabile passo per ogni strategia volta ad ottenere un calo o un incremento di peso dato che ci permette di modificare uno specifico comparto corporeo e monitorare la sua variazione. Sappiamo che il corpo umano è composto in media per il 65% di acqua e che i tessuti biologici possono comportarsi come conduttori elettrici o, al contrario, come isolanti a seconda della quantità d’acqua che contengono.

La bioimpedenziometria viene impiegata per calcolare la percentuale di grasso corporeo, massa magra e liquidi corporei. La bioimpedenziometria permette di monitorare lo stato di salute e analizza l’eventuale formazione di patologie come diabete o le malattie cardiovascolari dovute ad un accumulo di grasso corporeo. Infine consente di misurare lo stato di idratazione dell’organismo e fornisce informazioni dettagliate per personalizzare piani di dieta o la palestra.

Un aspetto prioritario, per chi vuole stare in salute, anche se normopeso, per chi vuole recuperare un sano peso forma o migliorare la performance sportiva è quello di conoscere la propria composizione corporea.

Come Funziona l'Impedenziometria?

A tale risultato, il macchinario che realizza il test impedenziometrico arriva in modo indiretto, cioè registrando la cosiddetta impedenza e applicando poi degli algoritmi di calcolo. L’impedenza, è utile specificarlo, è l’opposizione che il corpo umano fa al passaggio di un debolissimo flusso di corrente elettrica (generato dall’impedenziometro e non avvertito dal paziente).

Durante l’impedenziometria la persona rimane in piedi o sdraiata e il professionista che se ne occupa applica su diverse parti del corpo, come mani e piedi, degli elettrodi. La corrente elettrica che attraversa il corpo nel corso del test è debole e il paziente solitamente non l’avverte nemmeno. L’esame impedenziometrico viene gestito da figure mediche quali medici, nutrizionisti, dietologi o personale qualificato in ambito sportivo. Durante l’esame bioimpedenziometrico la persona è tenuta a restare seduta o sdraiata e successivamente gli vengono posizionati degli elettrodi su mani e piedi, che hanno il compito di far passare una piccola carica di corrente elettrica che risulta impercettibile per il paziente. Lo strumento calcola quanto rapidamente la corrente attraversa il corpo.

Tali professionisti si servono di un congegno detto impedenziometro il cui compito è di inviare corrente elettrica ad intensità piuttosto bassa attraverso l’organismo. I tessuti del corpo come i muscoli, l’acqua e il grasso presentano infatti livelli di resistenza differenti alle cariche elettriche. L’impedenziometro permette di definire la composizione corporea esaminando in che maniera la corrente viene trasmessa e come reagisce l’organismo.

Si fa passare una corrente alternata, impercettibile, di bassissima intensità (800 µA) ed alta frequenza (50 KHz) attraverso gli elettrodi, la quale, viaggiando lungo il corpo, incontrerà resistenze diverse a seconda della composizione dei vari distretti corporei: il bioimpedenziometro registra la velocità e la modificazione di essa (caduta di tensione) e quindi fornisce i dati elettrici rilevati (resistenza e reattanza espresse in Ohm), calcolando l’impedenza dei tessuti attraversati.

Il criterio sul quale si basa il test d’impedenziometria si fonda sul principio fisico del diverso livello di resistenza dei tessuti dell’organismo quali muscoli, grasso e acqua. Abbiamo infatti visto in precedenza come la massa grassa conduce l’elettricità con più difficoltà rispetto alla massa magra, che contiene un’elevata percentuale di acqua ed elettroliti.

Come si svolge l'esame?

L'esame si svolge sdraiati su un lettino; vengono posizionati dall'operatore 4 elettrodi sul dorso della mano e del piede dell'emilato dominante del paziente (generalmente a destra o a sinistra se il paziente è mancino) e in pochi minuti con un impedenziometro vengono rilevati dall'operatore i valori di resistenza e reattanza corporea. Questi valori vengono elaborati da un software dedicato ed il referto indicherà i valori di idratazione, acqua extra ed intracellulare, massa grassa e massa magra corporea. Il dato è espresso in Kg e in percentuale del peso.

Per la perfetta esecuzione dell’esame, attenersi alle seguenti istruzioni:

  • non assumere bevande alcoliche nelle 12 ore precedenti l'esame;
  • non eseguire attività fisica intensa nelle 12 ore precedenti l'esame;
  • non effettuare sauna nelle 12 ore precedenti l'esame;
  • non assumere liquidi nelle 2 ore precedenti l'orario dell'esame;
  • non assumere cibi di qualsiasi tipologia nelle 2 ore precedenti l'orario dell'esame;
  • il giorno dell'esame non applicare sulle mani e sui piedi sostanze untuose (creme, olii...);
  • il giorno dell’esame indossare scarpe e calze facilmente rimovibili (NON indossare calze contenitive a compressione graduata difficili da rimuovere);
  • per le donne: avvisare l'operatore se in il ciclo mestruale è in atto;
  • per la perfetta esecuzione dell’esame non bisogna essere in stato febbrile o in ipotermia;
  • rimuovere eventuali gioielli o monili metallici presenti su braccia, caviglie e corpo (es. bracciali, collane, anelli e orologi);

E' importante portare con sé tutta la documentazione relativa all'eventuale patologia in essere.

Cosa Misura la Bioimpedenziometria?

La bioimpedenziometria misura l'acqua corporea; è importante che il corpo abbia una corretta idratazione tissutale e che ci sia una adeguata ripartizione tra acqua extra ed intra cellulare (tutte indicazioni fornite dall'analisi impedenziometrica).

Un ulteriore ruolo di primo piano dell’impedenziometria è quello nella misurazione di elementi del nostro organismo come la massa magra e massa grassa. La massa grassa è formata da tessuto adiposo la cui funzione è molteplice in quanto consente di provvedere all’isolamento termico, protegge gli organi interni e funge anche da riserva energetica.

Qualora vi sia un’eccedenza di massa grassa, essa può rappresentare la spia di condizioni come l’obesità o il sovrappeso, responsabili di patologie croniche quali il diabete, alcuni tipi di tumori e malattie cardiache. La massa magra è composta da muscoli, ossa, organi interni, tessuti connettivi e acqua che gioca un ruolo di primaria importanza nella conservazione delle attività corporee, la mobilità, il metabolismo e per le condizioni di salute generali.

La resistenza dipende dai fluidi corporei, la reattanza invece dipende dalla massa cellulare attiva (body cellular mass, BCM)Se l’acqua totale corporea (TBW = total body water) è molta, la corrente fluisce attraverso il corpo con maggior facilità e minore resistenza. La resistenza è dunque inversamente proporzionale al contenuto idrico (più acqua = meno resistenza).

Interpretazione dei Valori

Un risultato indice di buona salute è quando vi è un’adeguata percentuale di massa magra rispetto alla massa grassa. La corrente elettrica tende ad attraversare più velocemente la massa magra della massa grassa, in quanto la prima presenta tessuti ben forniti di acqua ed elettroliti e che quindi trasportano meglio l’acqua rispetto ai tessuti adiposi.

Una distribuzione normale per la composizione corporea femminile varia dal 16% al 25% mentre quella maschile varia dal 17% al 22%. L’intervallo di un atleta sano dovrebbe essere compreso tra il 12% e il 20%.

Ad esempio, se il tuo peso è di 180 libbre, la tua massa magra è di 120 libbre (180 - 120) e il tuo peso corporeo totale è di 288 libbre, la percentuale di grasso corporeo sarà calcolata come segue: [(288 - 120) / 120] x 100%, che ci dà un punteggio dell’11%.

Tipi di Impedenziometria

Attualemnte sul mercato esistono diverse tipologie di macchinari che effettuano l’analisi impedenziometrica. In molti negozi di elettrodomestici o di strumenti per il fitness, ad esempio, vengono vendute le cosiddette bilance impedenziomentriche, che sono una versione commerciale e casalinga degli strumenti molto più sofisticati a disposizione dei professionisti.

Il metodo di analisi bioimpedenziometrica più diffuso e routinario è quello della impedenza bioelettrica convenzionale, detta anche BIA convenzionale, che presenta alcuni significativi vantaggi legati alla non invasività, alla rapidità di esecuzione e al costo relativamente.

Ma vediamole nei dettagli:

  • Impedenza bioelettrica convenzionale (BIA convenzionale): è il metodo routinario utilizzato più comunemente per ottenere la quantificazione delle percentuali di massa grassa e massa magra del corpo. Si basa sull’assunto che la massa magra è mediamente costituita dal 73% di acqua. Pertanto, una volta acquisita la stima dell’acqua totale corporea (TBW = total body water), analizzando il differente comportamento dei tessuti al passaggio dell’elettricità, si può facilmente ricavare per sottrazione la percentuale di massa grassa.
  • Impedenza bioelettrica spettroscopica: da questo metodo di valutazione si ricavano molteplici dati: la stima dell’acqua corporea (TBW), dell’acqua extracellulare (ECW = extracellular water) e intracellulare (ICW = intracellular water) e da queste le percentuali di massa grassa e di massa magra e la massa cellulare corporea (BCM = body cell mass). Rispetto alla BIA convenzionale, l’impedenza bioelettrica spettroscopica ha il vantaggio di offrire una valutazione più precisa e articolata, ma presenta il difetto di avere un costo elevato e di richiedere circa 15 minuti per effettuare una misura completa.
  • Analisi bioelettrica vettoriale dell’impedenza (BIVA): la BIA VETTORIALE è una metodologia di analisi impedenziometrica messa a punto nella seconda metà degli anni ’90, che utilizza modelli vettoriali e si basa sulle proprietà elettriche dei tessuti senza l’utilizzo di costanti, equazioni e peso corporeo. Queste sue caratteristiche, unitamente al costo contenuto e alla rapidità di esecuzione, rendono la BIVA la tipologia di analisi bioimpedenziometrica maggiormante utilizzata per tutti quei pazienti che presentano alterazioni delle funzionali renali e/o cardiache, oppure che si trovano in condizioni di estrema malnutrizione, nonché per i pazienti oncologici e neurolesi, che potrebbero avere difficoltà ad interagire correttamente o a sopportare esami troppo lunghi.

Controindicazioni

Non ci sono controindicazioni maggiori ma l'esame è sconsigliato ai portatori di pace-maker, defibrillatori e placche metalliche intracorporee.

Costo e Durata

Solitamente per l’esame di impedenziometria effettuato in una clinica, il costo oscilla in media tra i 25 euro e i 70 euro, tariffa che può tuttavia variare in base a fattori quali la località prescelta, il tipo di clinica e l’apparecchiatura usata. L’esame impedenziometrico è di norma rapido e non invasivo. La durata media è compresa tra i 5 minuti e i 10 minuti e anche per questo motivo è un test che può essere ripetuto facilmente anche in futuro o a distanza ravvicinata, così da poter osservare con precisione se vi siano modifiche nella composizione corporea.

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