Il diabete gestazionale è una forma di diabete mellito che si manifesta con un aumento della glicemia a digiuno o dopo i pasti e che si presenta per la prima volta in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre. Si stima che il 7-8% delle donne gravide soffra di questa patologia.
Cos'è il Diabete Gestazionale?
Per diabete gestazionale si intende il riscontro di aumentati valori glicemici (zucchero nel sangue) durante la gravidanza. Durante questo periodo, la placenta produce ormoni che contrastano l'azione dell'insulina (ormone prodotto dal pancreas che serve a mantenere la glicemia nei limiti di norma). Il pancreas della madre risponde allora aumentando la produzione di insulina. Se l'organismo non riesce ad aumentarne la produzione, i livelli di zucchero nel sangue (glicemia) aumentano e si parlerà quindi di iperglicemia (diabete).
Valori di Glicemia Ottimali in Gravidanza
In gravidanza, i valori di glicemia hanno dei livelli di normalità diversi rispetto a una situazione al di fuori della gravidanza. Nella donna, la glicemia a digiuno è normale se sta entro i 100 mg/dl. In caso di gravidanza invece, il valore normale a digiuno deve essere minore di 80-85 mg/dl. Durante la gravidanza si considerano ottimali valori di glicemia <90 mg/dl a digiuno, <120 mg/dl dopo il pasto.
I parametri diagnostici da considerare sono:
- Glicemia ≥ 95 mg/dl a digiuno
- Glicemia ≥ 180 mg/dl dopo un’ora
- Glicemia ≥ 153 mg/dl dopo due ore
È sufficiente avere uno di questi valori alterati per parlare di diabete gestazionale.
Nella gravidanza normale la glicemia a digiuno è particolarmente bassa (60-70 mg/dl) e dopo i pasti si innalza rapidamente. Tuttavia sono considerati ‘sicuri’ valori glicemici a digiuno inferiori a 95 mg/dl e valori inferiori a 140 mg/dL un’ora dopo il pasto.
Quando si Deve Fare la Curva Glicemica in Gravidanza?
Valutati i fattori di rischio e le caratteristiche della singola gravidanza, la decisione di procedere con il test è sempre del professionista, che fornirà alla donna le indicazioni necessarie per eseguirlo. La preparazione per la curva glicemica in gravidanza inizia dal giorno che precede l’esame perché l’ultimo pasto che viene consumato deve essere equilibrato (occorre evitare eccessi ma anche restrizioni). Il giorno del test, come detto, bisogna presentarsi a digiuno da almeno 8-10 ore.
Le gestanti, anche se hanno glicemia a digiuno inferiore a 92 mg/dL ma hanno almeno un fattore di rischio, devono fare un test, detto curva da carico orale di glucosio (OGTT). Il test deve essere eseguito normalmente tra la 24° e la 28° settimana di gestazione, ma nei casi con almeno un fattore considerato a rischio elevato il test deve essere eseguito prima (tra la 16° e la 18° settimana di gravidanza) e ripetuto poi all’epoca standard (tra la 24° e la 28° settimana) se dà risultati normali.
In casi selezionati, le gestanti vengono sottoposte a un esame del sangue specifico: la curva da carico a 2 ore con 75 g di glucosio. Il test con la curva da carico orale di glucosio dura 2 ore e consiste in un prelievo iniziale per misurare la glicemia a digiuno, seguito dall’ingestione di un bicchiere d'acqua zuccherata (che contiene 75 g di glucosio) e da 2 successivi prelievi di sangue per misurare la glicemia dopo 60 minuti e dopo 120 minuti.
Sintomi del Diabete in Gravidanza
In genere il diabete in gravidanza si manifesta con sintomi poco evidenti e per questo può passare inosservato. Per questo motivo è importante fare un’analisi attenta delle condizioni di salute della gestante, soprattutto per quanto riguarda i valori di glicemia. I principali sintomi da monitorare sono:
- Frequente bisogno di urinare
- Aumento della sete
- Nausea e vomito
- Perdita di peso nonostante l’aumento della sensazione di fame
- Disturbi della vista
- Frequenti infezioni come candida e cistite
Quando si presentano questi sintomi è meglio eseguire uno screening per il diabete gestazionale, soprattutto in presenza di specifici fattori di rischio.
Cause del Diabete Gestazionale
Le cause del diabete gestazionale sono legate principalmente a due fattori:
- Aumento della resistenza dei tessuti periferici (muscolo e fegato) all’azione dell’insulina. Questo aumento è particolarmente rilevante nelle donne in sovrappeso o obese prima della gravidanza, oppure nelle donne il cui peso è aumentato in modo eccessivo nella prima fase della gravidanza.
- Insufficiente produzione di insulina, l’ormone che abbassa i livelli di glucosio nel sangue, da parte delle cellule del pancreas.
La combinazione di questi due fattori è differente per ogni donna. In alcune prevale l’insufficiente produzione insulinica, il valore glicemico più alto sarà subito dopo i pasti. Invece, nelle donne in cui prevale la resistenza insulinica, la glicemia più alta sarà quella del mattino a digiuno.
Rischi del Diabete Gestazionale
Il diabete non rappresenta un rischio per la vita del bambino ma è essenziale controllare i valori glicemici per evitare possibili complicanze. Ad esempio, una delle più comuni è la macrosomia, ovvero un eccessivo sviluppo del feto rispetto alla sua età gestazionale, con un peso alla nascita che supera i 4,5 kg. La macrosomia è causata dall’eccesso di glucosio presente nel sangue e dovuto all’iperglicemia materna. Altre possibili complicanze sono:
- Sindrome da distress respiratorio
- Ipocalcemia (alti livelli di calcio nel sangue)
- Iperbilirubinemia neonatale
- Crisi ipoglicemica per il nascituro, a causa della brusca diminuzione degli zuccheri al distacco del cordone ombelicale.
In questi casi il diabete può rappresentare un rischio importante per il neonato. Per questo motivo è sempre opportuno consultare il proprio ginecologo al fine di individuare una corretta terapia.
Cosa Mangiare in Caso di Diabete in Gravidanza?
Nel caso in cui si soffre di diabete in gravidanza è essenziale seguire un regime alimentare particolare, pensato per garantire la salute della futura mamma e del bambino. La dieta più appropriata da seguire prevede alimenti ricchi di ferro, calcio e acido folico. Inoltre, è indicata un’alimentazione a basso contenuto di grassi e ad alto contenuto di fibre. I carboidrati come frutta, cereali, riso e pasta vanno consumati con moderazione. È importante consumare con parsimonia anche quella frutta troppo zuccherina (ad esempio i cachi, i fichi, la frutta sciroppata). Via libera invece a quegli alimenti a basso indice glicemico.
Gestione del Diabete Gestazionale
Oltre a proseguire i normali controlli ostetrici con il proprio ginecologo, deve essere seguita durante la gravidanza da un gruppo esperto, composto da medico diabetologo, dietista/dietologo e infermiere professionale, per fare un trattamento efficace allo scopo di evitare effetti negativi sul feto e sulla madre.
Viene consigliato inizialmente un auto-monitoraggio glicemico mediante rilevazione della glicemia capillare con glucometro e pungi-dito. La donna gravida deve mantenere valori di glicemia sotto quelli di riferimento: prima dei pasti (a digiuno) inferiore/uguale a 95 mg/dL, 1 ora dopo il pasto inferiore/uguale a 140 mg/dL. Talvolta viene richiesto anche il controllo dei chetoni nelle urine.
Viene consigliata inizialmente una terapia dietetica adeguata e attività fisica regolare, se non vi sono controindicazioni ostetriche. Camminare è l'esercizio più semplice da fare in gravidanza, almeno mezz'ora al giorno a passo svelto. Anche il nuoto è uno sport molto adatto alle gestanti. Sono sconsigliati tutti gli sport che comportino corsa, saltelli, rischio di cadute o sforzi eccessivi.
Se i valori glicemici nonostante questa terapia educazionale rimangono elevati, dovrà essere iniziata terapia insulinica, con iniezioni sottocutanee da eseguire prima dei pasti ed eventualmente alla sera prima di dormire. Gli altri farmaci utilizzati per il diabete non possono essere impiegati abitualmente in gravidanza. Il parto potrà avvenire in maniera naturale o mediante taglio cesareo, a seconda delle condizioni della gravida e del neonato: il ginecologo, accuratamente informato sulla presenza di diabete gestazionale, valuterà il metodo più opportuno.
Dopo la Gravidanza
Dopo la gravidanza il diabete gestazionale va solitamente in remissione, ma viene comunque consigliato di ripetere una curva da carico orale di glucosio (OGTT 75 g) a distanza di 8-12 settimane dal parto. Tuttavia per una donna che ha avuto il diabete gestazionale, il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 a 5-10 anni dal partoè di sette volte superiore rispetto a quello di una donna che ha avuto una gravidanzacon glicemia nella norma.
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