Come Abbassare la Glicemia a Digiuno in Gravidanza: Rimedi Efficaci

I livelli di zuccheri nel sangue sono alti? Scopri come abbassare la glicemia con questi rimedi naturali! Le nostre abitudini quotidiane possono influenzare, nel bene o nel male, il benessere dell’organismo.

La fascia di normalità è compresa tra 70-99mg/dl. Prendiamo ad esempio gli zuccheri: sono un richiamo irrefrenabile per il palato, ma livelli alti nel sangue (oltre i 100 mg/dl) indicano glicemia alta, anche nota come iperglicemia.

Tuttavia, abbiamo a disposizione rimedi e metodi naturali che possono aiutarci concretamente a contrastare questa condizione.

Cosa Comporta la Glicemia Alta

La glicemia alta è una condizione molto diffusa, riconducibile all’incapacità da parte dell’organismo di metabolizzare i carboidrati per via di un’insufficiente produzione di insulina, ovvero un ormone che regola i livelli di zuccheri nel sangue.

È associata al diabete e al prediabete, e quest’ultimo è piuttosto insidioso in quanto indica livelli glicemici alti, ma non si può parlare ancora di diabete.

La glicemia alta inoltre, può manifestarsi attraverso sintomi quali:

  • stanchezza;
  • malessere;
  • infezioni cutanee e alla vescica;
  • mal di testa;
  • aumento della necessità di urinare e di bere;
  • vista offuscata.

In questi casi, è bene indagare in quanto potrebbe trattarsi di diabete (quando i livelli di glucosio nel sangue superano i 126 mg/dl), una delle malattie metaboliche più comuni che aumenta con l’avanzare dell’età.

Può essere scatenata da numerosi fattori come:

  • uno stile di vita sedentario;
  • stress;
  • un’alimentazione caratterizzata da un consumo importante di alimenti ricchi di zuccheri e grassi saturi;
  • sovrappeso;
  • obesità.

Se non curata, la glicemia alta può portare anche allo sviluppo di infezioni, cataratta, problemi alle ossa, ai reni, al sistema nervoso. Allo stesso modo, può contribuire a un aumento del rischio di insorgenza di patologie cardiovascolari, la prima causa di morte al mondo. Infatti, non sono solo i livelli di glucosio nel sangue a dover essere tenuti sotto controllo, ma anche quelli del colesterolo.

Nel caso poi del prediabete, dovremmo considerare questa condizione come un campanello d’allarme per la nostra salute, che ci sproni a cambiare lo stile di vita.

Quindi, come ci si può rendere conto della glicemia alta? Per prima cosa, è bene eseguire periodicamente un comune prelievo del sangue per poter controllare i valori glicemici. I risultati ottenuti andranno poi mostrati al medico di base che indicherà il da farsi. Questo check è importante tanto per gli individui sani, quanto per coloro che hanno familiari con diabete e/o livelli alti di glucosio nel sangue.

Come Abbassare la Glicemia: 7 Rimedi Naturali

In presenza di livelli alti di glucosio, il consiglio è di agire fin da subito, ripartendo ad esempio da una dieta equilibrata per mantenersi in forma. Questo significa scegliere di consumare determinati cibi invece che altri, ma anche seguire buone abitudini che non vadano ad alimentare circoli viziosi.

Ecco 7 rimedi naturali utili per abbassare la glicemia.

  1. Fai sport. Il movimento fa bene ad ogni singola parte del corpo e favorisce il mantenimento del peso ideale. Inoltre, l’attività fisica spinge i muscoli ad utilizzare lo zucchero nel sangue. Puoi fare ciclismo, nuoto, sollevamento pesi o anche solo una bella passeggiata giornaliera. Non hai voglia di iscriverti in palestra? Puoi sempre allenarti da casa, eseguendo alcuni esercizi per tenerti in forma.
  2. Consuma più fibre. Le fibre, contenute soprattutto in frutta e verdura, favoriscono il senso di sazietà e un aumento più graduale dei livelli di zuccheri nel sangue, aiutando la gestione della glicemia.
  3. Tieni a bada lo stress. In condizioni di stress il corpo secerne ormoni, tra cui il cortisolo, che possono provocare un aumento dei livelli di zucchero nel sangue. Saper gestire i disturbi d’ansia ha infatti un impatto positivo non solo sulla psiche ma anche sul benessere generale dell’organismo.
  4. Dormi a sufficienza e bene. Non basta dormire 7-8 ore, ma è necessario assicurarsi anche un sonno di qualità. Dunque, al bando cattive abitudini che possono influenzare il sonno (ad esempio mangiare tanto, bere alcolici, non distogliere lo sguardo da schermi di pc e tablet fino a poco prima di andare a letto), in quanto questo può favorire l’aumento dei livelli di cortisolo e di conseguenza, provocare la glicemia alta.
  5. Preferisci spuntini sani. Distribuire al meglio pasti e spuntini durante la giornata è una buona abitudine per la quale il tuo corpo ti ringrazierà. Consumare pasti non troppo abbondanti, ma più di frequente, può infatti aiutare ad abbassare la glicemia.
  6. Assicurati sempre buoni livelli di idratazione. L’acqua idrata a fondo l’organismo, depura, non contiene calorie ed è un’alleata naturale della pelle. Inoltre, bere abbassa la glicemia in quanto aiuta i reni ad eliminare gli zuccheri in eccessi attraverso l’urina. In più, per depurare l’organismo puoi seguire una dieta disintossicante specifica.
  7. Rispettare un lasso di tempo abbastanza ampio tra l'ultimo pasto della giornata e la colazione seguente. Alcuni studi riportano che aumentando il tempo di digiuno si può ottenere un miglioramento della glicemia.
  8. Consuma alimenti ricchi di cromo e magnesio. Carenze nutrizionali come ad esempio quelle di cromo e magnesio, sono associate ad alti livelli di zuccheri nel sangue. Nello specifico, il cromo è un sale minerale coinvolto nel metabolismo dei grassi e dei carboidrati, per cui inserire nel regime alimentare cibi ricchi di questo sale minerale è determinante. Carne, frutta, verdura, noci, prodotti integrali, sono ad esempio fonte di cromo, mentre il magnesio è presente in cereali integrali, cioccolato fondente, avocado, zucca, verdura a foglia verde scuro.

Cosa Mangiare per Far Scendere la Glicemia

Optare per una sana alimentazione è un rimedio naturale che può aiutare ad abbassare la glicemia. Ecco i cibi sui quali puntare:

  • frutta fresca (mele, albicocche, more, mirtilli, pesche, prugne, avocado, fragole), per la presenza di tanta acqua e fibre che bilanciano il fruttosio, lo zucchero naturale contenuto all’interno. Invece, da consumare con parsimonia sono: ananas, anguria, banane mature, frutta secca;
  • patate dolci;
  • alcuni cereali, ad esempio, riso, farro, avena, pane integrale;
  • noci e semi.
  • Prediligere alimenti ricchi di antiossidanti non vitaminici: si tratta principalmente di polifenoli (fenoli semplici, flavonoidi, tannini). Moderano ulteriormente lo stress ossidativo e ottimizzano i parametri metabolici; peraltro, agiscono anche come agenti antinutrizionali riducendo la digeribilità dei carboidrati.
  • Se è presente l'attitudine a bere piccole quantità di alcol, prediligere il vino rosso.
  • Acido alfa linolenico (ALA): è meno attivo dal punto di vista biologico ma esercita la stessa funzione dei precedenti.

Prodotti per Abbassare la Glicemia: Gli Integratori

Come abbiamo visto, l’alimentazione è un valido aiuto quando si tratta di soddisfare il bisogno dell’organismo in termini di macro e micronutrienti. Il cromo, ad esempio, fa parte dei micronutrienti importanti per mantenere i corretti livelli di glucosio nel sangue, in quanto facilita l’azione dell’insulina.

Si trova in diversi alimenti, anche se spesso è presente solo in tracce. Per questo motivo, trova spazio all’interno delle formulazioni di prodotti come gli integratori alimentari, utili per supportare l’organismo.

L'eccesso è meno sintomatico del difetto. Il glucosio nel sangue può essere misurato con un'analisi di laboratorio o con l'aiuto di un glucometro.

Se si ha il diabete gestazionale è possibile ricevere l'indicazione di controllare i propri livelli di glucosio nel sangue a casa, utilizzando un misuratore di glicemia detto glucometro. Il glucometro è un piccolo dispositivo che misura la concentrazione di glucosio nel sangue mediante l'uso di strisce reattive che vengono messe a contatto con una goccia di sangue ottenuta, in genere, dalla puntura del polpastrello di un dito.

Quando ci si reca in ospedale per il parto, è opportuno portare con se il glucometro e tutti i farmaci che si stanno assumendo. Di solito, si deve continuare a monitorare la glicemia e a prendere i farmaci fino al parto o, nel caso del parto cesareo, prima del digiuno pre-operatorio. Durante il travaglio e il parto, la glicemia sarà misurata e mantenuta sotto controllo.

Dopo la nascita (entro 30 minuti) è importante alimentare il neonato il più presto possibile e poi a intervalli frequenti (ogni 2-3 ore) fino a che la glicemia del neonato non sia stabile. I livelli del glucosio nel sangue saranno misurati a partire da due o quattro ore dopo la nascita: se sono bassi, il neonato potrebbe essere alimentato mediante sondino o flebo. Dopo il parto, vengono solitamente sospesi i farmaci per controllare la glicemia che la donna ha assunto durante la gravidanza e vengono controllati i livelli di glucosio nel sangue per altri uno o due giorni.

È necessario che la donna continui a monitorare la glicemia fino a 6 - 13 settimane dopo il parto per verificare che i livelli di glicemia non si mantengano alti.

Se si ha il diabete gestazionale, il tempo ideale per il parto è di solito tra le 38 - 40 settimane di gravidanza. Se i livelli di glucosio nel sangue sono normali e la salute del feto non è a rischio, è possibile aspettare che il parto avvenga naturalmente. In genere, se il parto naturale non avviene dopo 40 settimane e 6 giorni, viene consigliata l'induzione del parto o il parto cesareo.

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