Istologia della Ghiandola Sottolinguale

Gli epiteli ghiandolari sono costituiti da cellule secernenti derivate da lamine epiteliali. Se la ghiandola conserva un qualsiasi rapporto con la superficie libera mediante un dotto escretore, riversando quindi il prodotto di secrezione sulla superficie dell’epitelio di origine, viene definita ghiandola esocrina.

Classificazione delle Ghiandole Esocrine

Le ghiandole esocrine possono essere classificate in base a diversi criteri:

  • Tipo di secrezione:
    • Secrezione continua: Il secreto viene espulso dalla cellula man mano che viene prodotto.
    • Secrezione apocrina: Con il secreto si ha perdita di parte del citoplasma, circondato da membrana plasmatica, che così diventa parte integrante del prodotto di secrezione.
    • Secrezione olocrina: Si ha quando il secreto viene espulso nel dotto escretore mediante la disintegrazione della cellula stessa.
  • Struttura:
    • Ghiandola semplice: Un singolo adenomero è drenato da un unico dotto escretore.
    • Ghiandola ramificata: Più adenomeri sono drenati da un solo dotto escretore.
    • Ghiandole tubulari: L’adenomero è allungato con un lume abbastanza evidente. Un caso particolare di ghiandole tubulari sono le ghiandole tubulo-glomerulari rappresentate unicamente dalle ghiandole sudoripare.
    • Ghiandola acinosa: L’adenomero è rotondeggiante con un lume piccolo e quindi molto poco evidente.
    • Ghiandola alveolare: L’adenomero è rotondeggiante, grande e con un lume ben evidente.
  • Posizione:
    • Ghiandole intraepiteliali
    • Ghiandole extraepiteliali

La Ghiandola Sottolinguale

Le ghiandole salivari sono distinte in ghiandole salivari maggiori e ghiandole salivari minori. Tra le ghiandole salivari maggiori, la ghiandola sottolinguale è la più piccola.

La più piccola fra le ghiandole salivari ha uno spessore di circa 30 mm; si colloca fra il corpo mandibolare esternamente e i muscoli della lingua medialmente. La sua estremità posteriore corrisponde al prolungamento anteriore della gh. Sottomandibolare, mentre anteriormente è in contatto con la ghiandola sottolinguale controlaterale.

La ghiandola sottolinguale di uomo è la più piccola delle ghiandole salivari maggiori o extramurali, è di tipo misto con prevalenza della componente mucosa. Il parenchima ghiandolare (Pgh) si presenta suddiviso in lobuli da setti connettivali (sc). I lobuli sono mucosi puri frammisti a lobuli misti con condotti preterminali (Cpt) mucosi e semilune sierose del Giannuzzi (sG). Il sistema dei condotti salivari (Cs) è assai ridotto. Il condotto escretore principale sfocia nella cavità buccale propriamente detta: nel pavimento della bocca a livello delle pieghe fimbriate.

La struttura della ghiandola sottolinguale è dunque caratterizzata dalla prevalenza di tu­buli mucosi chiusi all’estremità da semilune sie­rose; i condotti preterminali indifferenziati mancano quasi del tutto, si trovano cioè soltan­to al seguito dei rari acini sierosi e i condotti striati sono meno numerosi ed estesi rispetto al­le ghiandole parotide e sottomandibolare.

Le ghiandole sottolinguali sono miste, a secrezione siero-mucosa: il secreto è tuttavia prevalentemente mucoso. Gli adenomeri contengono cellule a secrezione mucosa e cellule a secrezione sierosa, pertanto la ghiandola è definita a secrezione mista (sierosa e mucosa).

Caratteristiche delle cellule secernenti:

  • Le cellule sierose presentano numerosi granuli citoplasmatici intensamente colorati e nucleo tondeggiante in posizione basale.
  • Le cellule mucose appaiono più chiare rispetto alle sierose, hanno un citoplasma scarsamente colorato e nucleo appiattito in posizione basale.

In alcuni adenomeri compaiono specie di semilune di cellule sierose (lunule o semilune del Giannuzzi) che incappucciano il tubulo formato da cellule mucose.

È ben evidente la componente sierosa (As) e quella mucosa (Cm) che predomina sulla prima.

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