Funghi Commestibili: Effetti Sulla Salute e Analisi del Sangue

I funghi sono organismi appartenenti al regno dei Mycetae. Ne esistono moltissime varietà, ma non tutte sono commestibili. I funghi presenti sul mercato subiscono un controllo preventivo da parte degli ispettorati micologici delle ASL: possono essere pertanto consumati in tutta sicurezza.

A seconda della specie presa in considerazione i funghi apportano dosi diverse dei tre macronutrienti. I funghi favoriscono il corretto svolgimento delle funzioni intestinali grazie all’apporto di fibre. Inoltre, sono una fonte di proteine dall'elevato valore biologico e di acido linoleico, ovvero un grasso essenziale precursore di molecole coinvolte nella regolazione delle infiammazioni, dell'immunità, della pressione del sangue e dell'aggregazione delle piastrine.

Saltati in padella, alla griglia o come base dei sughi: quale sia il modo in cui prepariamo i funghi è indubbio che siano un cibo invitante. Ma il fattore gusto non è l’unico motivo per cui dovremmo mangiarli, badando sempre a scegliere con cura solo quelli commestibili: i funghi sono ricchi di vitamine e minerali essenziali e possiedono molti e sorprendenti benefici per la salute.

Valori Nutrizionali e Benefici dei Funghi

I funghi sono ricchi di sostanze nutritive, vitamine e minerali. E hanno molti benefici per la nostra salute. Dal punto di vista nutrizionale l'apporto calorico non è molto elevato, "si aggira intorno alle 25 kcal per ogni 100 g di prodotto fresco, di cui i carboidrati rappresentano il 4,5%, le proteine 3,5%, i grassi 0,3% e infine le fibre sono circa l'1%; l'elemento più abbondante è rappresentato dall'acqua, il cui quantitativo è intorno al 90%.

Oltre ai macronutrienti i funghi sono considerati una buona fonte di sali minerali come il potassio, il fosforo, il rame e il selenio, il cui apporto nutrizionale ci permette di difenderci dalle malattie infettive, elementi indispensabili per il corretto funzionamento del nostro organismo. In essi vi è inoltre la presenza di vitamine del gruppo B e di sostanze antiossidanti, considerate utili per la prevenzione di patologie tumorali e di malattie legate all'invecchiamento".

Ecco un riepilogo dei principali benefici e nutrienti presenti nei funghi:

  • Antiossidanti: Manganese e selenio combattono i radicali liberi e proteggono le cellule.
  • Vitamine: A e C per l'azione antiossidante, D per la salute delle ossa, K per la coagulazione.
  • Minerali: Calcio e fosforo per ossa e denti, potassio per la salute cardiovascolare.
  • Fibre: Favoriscono il benessere intestinale.
  • Proteine: Alto valore biologico.
  • Acido linoleico: Regola l'infiammazione, l'immunità, la pressione del sangue e l'aggregazione delle piastrine.

Benefici Specifici dei Funghi

I funghi riducono i segni dell’invecchiamento: Alcuni ricercatori della Penn State University (USA) hanno studiato i composti nei funghi e hanno scoperto che abbondano di ergotioneina e glutatione: due antiossidanti che ci possono aiutare a contrastare l’effetto “distruttore” dei radicali liberi, che si verifica con l'invecchiamento. Gli antiossidanti infatti svolgono un ruolo importante nel proteggere il corpo dai danni cellulari associati a malattie croniche legate all'età, come il morbo di Alzheimer, le malattie cardiovascolari e il cancro.

I funghi rinforzano il sistema immunitario: Secondo il Journal of the American College of Nutrition, i funghi shitake cotti aiutano a rinforzare il sistema immunitario. Studiosi dell'Università della Florida hanno invitato 52 volontari a mangiare una porzione 100 g di funghi shitake ogni giorno per quattro settimane. Per non interferire con i risultati, ai partecipanti è stato anche chiesto di evitare tè, integratori e probiotici, oltre a limitare l'assunzione di alcol.

Fanno bene al cervello: Fare cruciverba e giochi matematici potrebbe non essere l'unico modo per mantenere intatte la nostra memoria e le capacità decisionali. A dirlo sono alcuni ricercatori della National University of Singapore che hanno analizzato le cartelle cliniche di oltre 600 anziani, per un periodo di 6 anni, per valutarne le abitudini alimentari, alcune capacità fisiche e cognitive ed eventuali disturbi dell’umore.

I funghi aiutano a ridurre la pressione: I funghi sono ricchi di potassio, un nutriente noto per ridurre l'impatto negativo che il sodio può avere sul nostro corpo.

Champignon contro il cancro alla prostata: Last but not least, secondo una ricerca presentata a marzo 2021 presso la Endocrine Society americana, i funghi champignon bianchi potrebbero rallentare la progressione del cancro alla prostata. Già in precedenza, gli autori dello studio avevano scoperto che i funghi riducono i livelli di antigene prostatico specifico (PSA), una proteina prodotta dalle cellule della ghiandola prostatica, nel sangue tra gli uomini con cancro alla prostata ricorrente.

I funghi, dunque, sono un alimento a basso contenuto calorico, a basso contenuto di sodio e senza colesterolo. Forniscono riboflavina e niacina, due vitamine del gruppo B che si trovano tipicamente nelle fonti animali. Questo li rende ideali per vegani e vegetariani. Inoltre, questo popolare sostituto della carne offre diversi minerali importanti come il rame (che aiuta a produrre i globuli rossi), il selenio (un antiossidante) e il potassio (un elettrolita che aiuta la funzione nervosa e muscolare).

Funghi medicinali: cosa sono e perché sono superfood

I funghi medicinali sono varietà di funghi commestibili o utilizzabili in estratto, noti per le loro spiccate proprietà salutari. A differenza dei funghi comuni usati in cucina, queste specie contengono composti bioattivi (come polisaccaridi, vitamine e antiossidanti) che possono supportare il sistema immunitario, regolare le funzioni dell’organismo e aumentare l’energia in modo naturale. Per questo motivo vengono spesso definiti “superfood”, cibi particolarmente ricchi di nutrienti benefici. Dalla medicina tradizionale cinese fino alle moderne formulazioni di integratori alimentari, i funghi come Reishi, Cordyceps e Shiitake sono impiegati per aiutare l’organismo ad adattarsi allo stress, prevenire malattie e migliorare la vitalità.

Funghi Medicinali Specifici e Loro Benefici

Reishi: il “fungo dell’immortalità”

Il Reishi (nome scientifico Ganoderma lucidum), noto anche come “fungo dell’immortalità”, è probabilmente il più celebre tra i funghi medicinali. Venerato da millenni in Oriente, questo fungo dal colore rosso brillante e dalla consistenza legnosa è tradizionalmente associato alla longevità e al benessere generale. Le sue proprietà sono state studiate anche in tempi moderni: il Reishi è ricco di polisaccaridi (in particolare beta-glucani) e triterpeni (acidi ganoderici), composti che conferiscono al fungo effetti immunomodulanti e antinfiammatori.

Numerosi studi suggeriscono che il Reishi possa aumentare la produzione e l’efficacia delle cellule immunitarie, come linfociti e macrofagi, rendendo l’organismo più reattivo contro virus e batteri. Viene infatti utilizzato spesso come supporto naturale durante i cambi di stagione o in periodi di elevato rischio di infezioni, per prevenire malanni come raffreddori e influenze. Molti lo considerano un valido integratore per le difese immunitarie in quanto contribuisce a rafforzare le barriere dell’organismo in modo graduale ma significativo.

Oltre a sostenere le difese, il Reishi è apprezzato per la sua azione adattogena sul sistema nervoso. Può aiutare a ridurre stress, ansia e favorire un sonno migliore, grazie ai suoi effetti calmanti. Inoltre, studi preliminari indicano potenziali effetti positivi del Reishi sul controllo della glicemia, sul colesterolo e sulla pressione sanguigna, rendendolo un alleato a 360 gradi per la salute.

In commercio troviamo il Reishi in diverse forme, dalle polveri per tisane alle capsule concentrate. Ad esempio, un prodotto molto popolare è Oti Reishi Micoimmuno - 60 capsule, un integratore naturale a base di estratto di Ganoderma lucidum puro.

Cordyceps: l’energizzante naturale dalla tradizione orientale

Il Cordyceps (Cordyceps sinensis, oggi spesso coltivato nella variante Cordyceps militaris) è un altro fungo medicinale di origine asiatica, famoso per le sue proprietà rivitalizzanti. Oggi è molto apprezzato soprattutto da chi cerca un rimedio contro la stanchezza cronica e un supporto per migliorare la performance atletica in modo naturale.

Il Cordyceps è spesso definito un “fungo energizzante” perché aiuta a combattere la fatica e ad aumentare la resistenza fisica. I suoi componenti attivi includono nucleosidi come la cordicepina e polisaccaridi, che possono migliorare l’utilizzo dell’ossigeno a livello cellulare e la produzione di ATP (molecola fondamentale per l’energia cellulare). Inoltre, il Cordyceps ha un effetto positivo sulla vitalità mentale: molte persone riportano una migliore concentrazione e minori sensazioni di esaurimento psicofisico durante periodi di stress.

Oltre all’effetto energizzante, il Cordyceps offre benefici al sistema immunitario simili a quelli di altri funghi medicinali. Ha proprietà immunomodulanti e antiossidanti, che aiutano l’organismo a difendersi meglio da infezioni e stress ossidativo. Alcuni studi indicano che il Cordyceps può contribuire a regolare il metabolismo degli zuccheri e avere effetti protettivi sul fegato e sul cuore.

Il Cordyceps è disponibile principalmente in capsule o tavolette, talvolta in associazione con altri funghi. Ad esempio, Cordyceps per Energia e Resistenza - 100 capsule è un integratore formulato specificamente per chi vuole più energia fisica in modo naturale.

Shiitake: il fungo della longevità e delle difese naturali

Lo Shiitake (Lentinula edodes) è probabilmente il fungo medicinale più “gustoso” del trio, poiché è comunemente usato anche in cucina soprattutto nella cultura giapponese. Oltre ad arricchire zuppe e piatti orientali con il suo sapore particolare, lo Shiitake è un vero concentrato di nutrienti benefici. Dal punto di vista nutrizionale, questo fungo è ricco di vitamine del gruppo B, vitamina D (nei corpi fruttiferi essiccati esposti al sole), minerali come selenio, oltre che di polisaccaridi come il lentinano, famoso per la sua azione sul sistema immunitario.

Lo Shiitake è noto soprattutto per la sua capacità di rinforzare le difese immunitarie. Il lentinano, un polisaccaride estratto dallo Shiitake, è stato oggetto di ricerche scientifiche ed è impiegato anche in ambito medico come coadiuvante nelle terapie oncologiche in alcuni paesi, grazie al suo effetto immunostimolante. Inoltre, possiede naturali proprietà antivirali e antibatteriche, che contribuiscono a mantenere in equilibrio la flora microbica dell’organismo.

Studi hanno evidenziato come lo Shiitake possa favorire il controllo dei livelli di colesterolo nel sangue: contiene infatti eritadenina, una sostanza che aiuta a regolare il metabolismo dei grassi. Lo Shiitake ha anche proprietà antinfiammatorie e può supportare il benessere dell’apparato digerente, poiché alcuni suoi componenti promuovono un microbiota intestinale equilibrato.

Chi non consuma regolarmente lo Shiitake come alimento può ricorrere alle comode formulazioni in capsule o compresse. Un esempio è Dr. Giorgini Shiitake - 180 pastiglie, un integratore ad alta concentrazione di estratto di Lentinula edodes.

Come Assumere i Funghi Medicinali

In generale, la chiave è la costanza. Come accennato, Reishi, Cordyceps e Shiitake non danno risultati immediati in uno o due giorni; il loro effetto è graduale. Per questo, i professionisti consigliano cicli di assunzione di almeno 4-8 settimane. Gli integratori di funghi sono disponibili in capsule, compresse, polvere o gocce. Le capsule e compresse sono spesso preferite per la precisione del dosaggio e la comodità (possono essere assunte con un sorso d’acqua anche fuori casa).

Raccomandazioni sull'assunzione

  • Cordyceps: Spesso consigliato al mattino o mezzogiorno per sfruttarne l’effetto energizzante, evitando l’assunzione serale.
  • Reishi: Avendo anche proprietà rilassanti, può essere assunto nel tardo pomeriggio o la sera.
  • Shiitake: Si può assumere in qualunque momento, spesso insieme ai pasti per una migliore tollerabilità gastrica.

Effetti Dannosi e Precauzioni

Esistono decine e decine di specie di funghi e non tutti sono commestibili. Sono considerati tossici e velenosi quei funghi che dopo un cottura prolungata provocano effetti tossici di varie entità. "Pur se la delimitazione tra funghi tossici e velenosi non è netta, si usa indicare come velenosi quelli che, anche in piccole dosi, dopo le cure mediche conseguenti all'ingestione lasciano comunque gravi conseguenze per tutta la vita e alle volte portano inevitabilmente alla morte. Quelli tossici dopo le cure ospedaliere consentono, nella maggior parte dei casi, una normale ripresa dello stato di salute, ma non sono da sottovalutare - avverte - in quanto la loro pericolosità dipende dalle quantità ingerite e dallo stato di salute generale, tanto che anche questi nei casi più gravi possono portare alla morte".

Tipi di sindromi da funghi tossici

  • Sindromi a breve latenza: Si manifestano subito dopo l'ingestione e fino a massimo 6 ore. Meno pericolose perché consentono un rapido ricorso alle cure mediche.
  • Sindromi a lunga latenza: Si manifestano dopo almeno 6 ore dall'ingestione e fino a oltre 24-32 ore. Più pericolose perché l'insorgenza ritardata dei sintomi posticipa l'intervento medico.

La maggior parte dei funghi considerati commestibili lo sono dopo adeguata cottura, in quanto da crude contengono tossine termolabili, cioè tossine che vengono degradate dalla cottura.

Micoterapia: Usi e Rischi

L'obiettivo della micoterapia è quello si trattare e prevenire disturbi di diversa tipologia mediante l'utilizzo di alcuni tipi di macromiceti, definiti come funghi curativi o funghi medicinali.

Secondo la micoterapia, è possibile trattare diversi disturbi con l'assunzione del fungo medicinale giusto. Ciascun fungo, infatti, può essere più utile di un altro in presenza di determinate condizioni.

Benché esistano diversi studi che hanno confermato le potenziali proprietà dei funghi medicinali nel campo della salute, essi non sono sufficienti a stabilire una reale efficacia nell'uomo.

Precauzioni

  • Quando si soffre di disturbi o malattie, gli integratori alimentari a base di funghi curativi NON devono sostituirsi ad eventuali terapie farmacologiche/trattamenti convenzionali in corso.
  • In linea di massima, salvo alcune condizioni particolari (ad esempio, le allergie), la micoterapia intesa come l'assunzione di integratori alimentari a base di funghi curativi approvati in Italia non dovrebbe nascondere particolari rischi.
  • Rischi che, al contrario, potrebbero sussistere acquistando prodotti non approvati, di dubbia o incerta provenienza o da produttori non in regola. In simili casi, infatti, il rischio di sofisticazioni e di contaminazioni di vario genere è dietro l'angolo.

Possibili Effetti Indesiderati

I possibili effetti indesiderati derivanti dalla micoterapia variano in funzione di diversi fattori, quali il tipo di funghi curativi utilizzato, la loro concentrazione e la sensibilità individuale. L'assunzione di integratori alimentari a base di funghi medicinali potrebbe causare, in alcuni individui, la comparsa di disturbi gastrointestinali (ad esempio, disturbi digestivi, nausea e lievi dolori addominali), eruzioni cutanee, vertigini.

Da non dimenticare, poi, la possibile insorgenza di reazioni allergiche in individui sensibili. Le donne in gravidanza e le madri che allattano al seno non dovrebbero ricorrere alla micoterapia e non dovrebbero assumere alcun tipo di integratore a base di funghi curativi senza il parere preventivo del proprio medico e/o del proprio ginecologo.

Disclaimer: Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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