Funghi Champignon: Proprietà, Benefici e Valori Nutrizionali

I funghi in generale, e di conseguenza anche gli Champignon, non sono vegetali e vengono classificati in un regno biologico a sé stante. Non rientrano dunque in nessuno dei gruppi fondamentali degli alimenti, ma questo non significa che non abbiano proprietà utili e che il loro consumo all’interno della nostra dieta non comporti dei benefici.

Caratteristiche e Varietà dei Funghi Champignon

Esistono diverse varietà di funghi Champignon, che si differenziano per dimensione e colore del cappello: il vero fungo Champignon ha il cappello di colore bruno, mentre quello di colore bianco, solitamente più diffuso e conosciuto, chiamato prataiolo minore, ne è una sua variante. Con il termine champignon si dovrebbe intendere una sola tipologia di funghi commestibili e di buona qualità del Genere Agaricus (bisporus). Tuttavia, esistono specie molto simili non commestibili o addirittura con proprietà tossiche (come il A. xanthoderma). In Italia il termine champignon è utilizzato come sinonimo di prataiolo.

Della Famiglia Agaricaceae (dal greco agarikón = campestre) e Genere Agaricus, esistono varie specie di funghi strettamente affini che si classificano in due gruppi: con carne e cuticola ingiallenti e con carne e cuticola imbrunenti.

  • A. campestris: prataiolo minore. È il più diffuso.
  • A. arvensis: prataiolo maggiore.
  • A. bisporus: è il vero e proprio champignon.

Valori Nutrizionali e Calorie

I funghi champignon contengono pochissime calorie, circa 20 calorie per 100 grammi di prodotto. Sono poveri di grassi e vantano un ottimo contenuto di minerali, soprattutto potassio, zinco, selenio e fosforo. Composti per quasi il 90% da acqua e con pochissime calorie, i funghi sono una fonte di fibre, carboidrati, proteine tra cui la lisina e il triptofano, sali minerali e vitamine.I funghi champignon sono poco calorici; l'energia è fornita principalmente dai composti azotati, seguiti dai glucidi e in maniera poco rilevante dai lipidi.

I funghi champignon contengono una discreta concentrazione della idrosolubile appartenente al gruppo B detta niacina (vit PP); tuttavia apprezzabile anche quella della liposolubile chiamata colecalciferolo o vitamina D. Grazie alle loro qualità, i funghi champignon favoriscono il regolare funzionamento dell’intestino e aiutano il metabolismo di zuccheri e grassi.

Benefici per la Salute

L’assunzione di funghi viene considerata utile dalla medicina non convenzionale soprattutto durante i cambi di stagione come antibiotico naturale, grazie alla loro capacità di rafforzare il sistema immunitario, proteggere l'organismo dai malanni di stagione.Inoltre, sono soggetti a parecchi studi per i suoi componenti antibatterici, antivirali e antinfiammatori.

Grazie alle loro qualità, i funghi champignon favoriscono il regolare funzionamento dell’intestino e aiutano il metabolismo di zuccheri e grassi.

I funghi champignon sono un’ottima fonte di fibre grazie ad una presenza consistente ed il colesterolo è assente. I funghi contengono inoltre proteine a medio valore biologico e sono preziosi per il loro contenuto di minerali, in particolare potassio, selenio, zinco ed i grassi sono per lo più limitati. I pregi nutritivi di questi funghi sono molteplici: a fronte di pochissime calorie contengono una buona dose di proteine mentre i carboidrati sono per lo più costituiti da fibra alimentare.

Funghi Champignon e Colesterolo

Buone notizie per chi è ghiotto di funghi autunnali: le ultime ricerche scientifiche hanno dimostrato le loro proprietà benefiche per la salute, soprattutto nei confronti del sistema cardiovascolare. I tipici vegetali autunnali dalla curiosa forma di “casetta” sono, infatti, capaci di ridurre i livelli del colesterolo e di tenere sotto controllo la pressione arteriosa. Il merito è di alcune sostanze particolari di cui sono ricchi i filamenti che compongono i funghi.

Le proprietà ipocolesterolemizzanti dei funghi autunnali sono fornite dal contenuto di beta-glucani, una speciale fibra la cui concentrazione varia da 0,21 g a 0,53 grammi per ogni 100 grammi di vegetale su base asciutta, e a seconda delle specie di funghi. La funzione dei beta-glucani è quella di interferire con l’assorbimento del colesterolo nel flusso sanguigno da parte dell’organismo, riducendone le quantità.

I funghi Reishi, Shiitake e Maitake sono stati, inoltre, oggetto di studio per quanto riguarda la loro efficacia nel ridurre la pressione arteriosa: ciò è correlato alla regolazione del livello di colesterolo nel sangue. Le sostanze ipocolesterolemizzanti dei funghi autunnali influiscono, infatti, sulla dilatazione delle pareti vascolari poiché bloccano l’attività di un enzima che restringe i vasi sanguigni. Ciò è particolarmente importante in quanto la regolare dilatazione dei vasi sanguigni si associa a una maggiore probabilità che la pressione rimanga a livelli normali.

Naturalmente queste tre specie di funghi asiatiche sono considerate le “star” nella lotta al colesterolo in eccesso e all’ipertensione, ma ciò non vuol dire che i funghi più facilmente reperibili sul territorio italiano siano da meno. Champignon, prataioli e porcini contengono ugualmente sostanze efficaci per la salute cardiovascolare, con la differenza che le percentuali di sostanze benefiche in essi contenute sono inferiori.

Come Utilizzare i Funghi Champignon in Cucina

Il gusto delicato li rende estremamente versatili in cucina. È importante che, al momento dell’acquisto, siano freschissimi, sodi e ben compatti. Se freschissimi possono essere consumati crudi. Conditi semplicemente con sale, olio extravergine d’oliva, limone e prezzemolo fresco, oppure si possono inserire, sempre crudi, in insalate miste.

I funghi possono essere acquistati freschi, surgelati, essiccati, oppure raccolti soprattutto nei mesi di settembre e ottobre. Inoltre, possono essere consumati crudi o cotti ed utilizzati nella preparazione di condimenti per la pasta, per il riso o per la polenta, come contorni, fritti, in insalate e in tantissime altre pietanze.I funghi champignon si possono cucinare in vari modi. Tagliati a pezzi si possono saltare in padella con olio, aglio, sale, pepe nero macinato e prezzemolo fresco; costituiscono sia un contorno, sia un sugo per i primi piatti a base di pasta asciutta o di polenta.

Alcune Idee di Ricette

  • Funghi ripieni al forno
  • Risotto ai funghi
  • Tagliatelle ai funghi
  • Burger di funghi
  • Bruschette ai funghi
  • Frittata ai funghi

Precauzioni e Controindicazioni

Anche gli champignon possono avere delle controindicazioni. Molti non sanno che tutti i funghi producono tossine. Alcune, come in questo caso, sono innocue per l'uomo; ciò nonostante, in particolari situazioni, è consigliabile evitarli o ridurli sensibilmente.

Per ragioni di sicurezza, in gravidanza ed allattamento sarebbero da evitare in porzioni e con frequenza di consumo troppo generosa. Questa raccomandazione nasce soprattutto dal principio secondo il quale, come anticipato, tutti i funghi producono tossine. Quelle dello champignon dovrebbero essere innocue per l'uomo ma, poiché è anche "la dose a fare il veleno", si raccomanda particolare cautela. In gravidanza sarebbe anche consigliabile prediligere i funghi cotti a quelli crudi, poiché eventuali tossine di natura proteica vengono disattivate grazie al calore.

ATTENZIONE! Gli champignon possono essere confusi con alcuni funghi tossici o velenosi. Rispetto ai suddetti del Genere Amanita ed A. Colore sopra il cappello bianco, bruno chiaro o giallino tenue. L'Amanita verdognola è invece giallo-cromo. Gambo che non si colora al tatto e al taglio, mentre A. Profumo delicato di humus e di erba.

Come Raccogliere i Funghi in Modo Sicuro

Se si avvista un fungo, è sempre bene controllare che appartenga ad una specie perfettamente conosciuta, che sia sano e ben sviluppato, per poi raccoglierlo; in caso contrario, bisogna lasciarlo dov'è senza toccarlo, così che possa continuare la sua opera a favore dell'ambiente. Quando si raccoglie un fungo, non bisogna tagliarlo alla base o estrarlo facendo leva col coltello, ma è necessario agire con delicatezza e senza fretta usando entrambe le mani: con una mano si torce e si fa ruotare delicatamente la base del gambo del fungo, esercitando contemporaneamente una trazione verso l’alto, e con l’altra si tiene fermo il terreno sottostante in modo da non raccogliere insieme al fungo anche la zolla di terriccio. Poi, è necessario pulirlo delicatamente con un coltellino affilato e riporlo con cura capovolto e a testa in giù nel cestino.

Prima di avventurarsi nella raccolta dei funghi, studiare le specie di funghi commestibili e non commestibili diffuse nella propria area geografica. Verificare le leggi e le normative locali sulla raccolta di funghi. Prima di raccogliere un fungo, è necessario osservarne attentamente le caratteristiche chiave come la forma del cappello, il colore, la presenza di lamelle, il gambo e altre caratteristiche distintive. Fare attenzione alle somiglianze tra funghi commestibili e non commestibili. Portare con sé guide di identificazione affidabili dei funghi o app per smartphone specializzate sui funghi. Trattare i funghi con cura durante la raccolta per evitare danni e conservare la loro freschezza.

Tabella dei Valori Nutrizionali (per 100g)

Nutriente Valore
Calorie Circa 20 kcal
Grassi Basso
Carboidrati Variabile
Fibre Alto
Proteine Medio
Potassio Alto
Zinco Medio
Selenio Medio
Fosforo Medio

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