Foglie di Gelso: Un Aiuto Naturale per la Glicemia

L’elevata assunzione di zuccheri raffinati e di carboidrati è associata a un aumento del peso corporeo, a una maggiore incidenza di diabete e a un incremento della mortalità per eventi cardiovascolari. Ridurre l’impatto dell’assunzione di carboidrati sulla salute umana è quindi una priorità per la salute personale e pubblica.

Il Gelso: Proprietà e Benefici

Al gelso (Morus alba) sono attribuite diverse proprietà, fra cui quelle antibatteriche, antiossidanti, astringenti, diaforetiche, diuretiche e ipotensive. Originario dell’Asia minore e dell’Iran, il gelso nero è arrivato ben presto anche in Europa, dove la medicina popolare lo ha da subito utilizzato per le sue tante proprietà.

Il gelso è un albero di una quindicina di metri che può vivere almeno 400 anni. Esistono due specie diffuse e strettamente collegate di gelso: il gelso nero e il gelso bianco.

  • Gelso nero (Morus nigra): ha foglie ruvide a forma di cuore e i suoi frutti sono molto più scuri del gelso bianco.
  • Gelso bianco (Morus alba L.): è un albero originario della Cina orientale, a foglie lisce caduche.

Gelso Bianco: Un Superalimento

Il gelso bianco (Morus alba) è una pianta originaria dell’Asia, famosa per i suoi frutti dolci e nutrienti, ma anche per le sue foglie, utilizzate nella coltivazione dei bachi da seta. Le bacche di gelso bianco sono piccole, di colore bianco-rosato o bianco, e hanno un sapore delicato e leggermente acidulo. Il gelso bianco è una fonte di numerosi nutrienti essenziali che lo rendono un alimento benefico per la salute.

Il gelso bianco è un frutto ipocalorico, con 43 kcal per 100 grammi, e ricco di fibra che favorisce la digestione e il benessere intestinale. La presenza di vitamina C aiuta a rinforzare il sistema immunitario, mentre il calcio supporta la salute delle ossa. Inoltre, i polifenoli e antiossidanti presenti nel gelso bianco, come le antocianine e i flavonoidi, sono noti per le loro proprietà anti-infiammatorie e protettive contro i danni dei radicali liberi.

Benefici del Gelso Bianco per la Salute:

  • Ricco di antiossidanti: i frutti di gelso bianco contengono una serie di antiossidanti naturali, come le antocianine e il resveratrolo, che aiutano a combattere lo stress ossidativo e a proteggere il corpo dai danni provocati dai radicali liberi.
  • Regola i livelli di zucchero nel sangue: studi hanno suggerito che il gelso bianco può essere utile per chi soffre di diabete o ha difficoltà a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue.
  • Protegge la salute del fegato: il gelso bianco ha proprietà epatoprotettive, che aiutano a mantenere il fegato sano e a migliorare la sua capacità di disintossicarsi.
  • Rinforza il sistema immunitario: la vitamina C contenuta nel gelso bianco stimola la produzione di globuli bianchi, che sono essenziali per la difesa contro le infezioni.

Foglie di Gelso e Glicemia: Studi e Ricerche

Le foglie di gelso (un tempo usate come nutrimento per i bachi da seta), hanno la proprietà di ridurre l’assorbimento degli zuccheri a livello intestinale, riducendo così anche i livelli di glicemia nel nostro sangue e facendo funzionare meglio la nostra insulina. Le foglie sono state associate alla riduzione della glicemia, legata alla presenza di flavonoidi, composti fenolici, polisaccaridi e, soprattutto di 1-deossinojirimicina, un analogo dello zucchero che inibisce in modo forte l’α-glucosidasi. Grazie agli stessi componenti, l’estratto delle foglie sembra capace anche di contrastare l’obesità e avere attività anticancerogene.

Gli autori di una sperimentazione hanno testato gli effetti dell’estratto di foglie di gelso (Morus alba) Reducose che, in test precedenti, si è rivelato in grado di influenzare la risposta al glucosio conseguente all’assunzione di carboidrati alimentari, anche riducendo l’assorbimento intestinale di glucosio. In particolare è stata studiata la risposta glicemica e insulinica di tre diversi dosaggi di estratto di gelso verso placebo, tutti somministrati contemporaneamente con 50 grammi di maltodestrina. Gli autori hanno testato anche la tollerabilità gastrointestinale dell’estratto di gelso.

I risultati hanno mostrato che l’estratto di foglie di gelso riduce notevolmente l’aumento del glucosio ematico dopo l’ingestione di maltodestrina per oltre 120 minuti, migliorando anche lo stato dell’insulina. Ulteriori studi saranno realizzati per valutare le capacità dell’estratto di foglie di gelso nel prevenire il diabete di tipo 2 e regolare gli stati di disglicemia.

La Hunan Agricultural University di Changsha, in Cina, ha recentemente pubblicato sulla rivista “Food & Function” una revisione inerente l’efficacia dell’integrazione del gelso nero (Morus nigra), foglie ed estratto, sulla gestione della glicemia in pazienti adulti. La revisione conferma l’efficacia de gelso nero nel contrastare la glicemia alta. Gli autori hanno infatti individuato nei pazienti che hanno assunto l’integratore una riduzione significativa di tutti i parametri presi in considerazione: pari, per la glicemia a digiuno a -0.47 millimoli per litro, per l’emoglobina glicata a -2.92 millimoli per litro e per l’insulina plasmatica a digiuno di -0.58 microunità internazionali per millilitro.

Meccanismi d'Azione

Le foglie di Morus alba sono ricche di carboidrati e proteine, oltre a molte vitamine e minerali come beta-carotene, ferro, calcio e zinco; possiedono anche vari alcaloidi poliidrossilici, stilbenoidi (come resveratrolo e ossiresveratrolo), flavonoidi (tra cui quercetina e kaempferolo) e antociani. Il composto identificativo di Morus Alba è l’iminozucchero piperidina 1-deossinojirimicina (DNJ), un analogo del D-glucosio con un gruppo azoto che sostituisce l’ossigeno sull’anello piranosio.

Il DNJ è un alcaloide azozucchero che agisce come un inibitore competitivo dell’α-glucosidasi nell’intestino tenue. Questo attivo può inibire in modo competitivo il legame del substrato di carboidrati all’enzima α-glucosidasi con un’affinità simile all’acarbosio (ma non dà gli effetti collaterali di acarbosio), rallentando la scomposizione e l’assorbimento dei carboidrati ingeriti nell’intestino tenue e quindi sopprimendo gli aumenti postprandiali della glicemia e della secrezione di insulina.

Effetti dell'estratto di foglie di gelso sulla glicemia e l'insulina
Dose di Estratto Differenza IAUC Glucosio (mmol/Lxh) Differenza pIAUC Insulina (mIU/Lxh)
Metà Dose -6.1% -9.7%
Dose Normale -14.0% -23.8%
Doppia Dose -22.0% -24.7%

Come Utilizzare le Foglie di Gelso

Dopo i pasti, al posto del caffè, sorseggiare un buon infuso di gelso può diventare una piacevole abitudine per controllare meglio i livelli di zuccheri nel sangue. Il tè di gelso si prepara mettendo 1 cucchiaio di foglie taglio tisana in una tazza di acqua bollente, si copre e si lascia in infusione circa 20 minuti. E’ possibile reperire il gelso bianco anche in farmacia sotto forma di integratore alimentare in capsule o compresse.

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Precauzioni

Anche se il gelso è generalmente considerato sicuro, quando consumato in quantità moderate, è importante essere consapevoli che può avere effetti collaterali. I pazienti con diabete dovrebbero essere istruiti sull’importanza di una buona autogestione, lavorando sulla nutrizione e l‘esercizio fisico, per evitare di intervenire a livello farmacologico. La dieta corretta dovrebbe porre attenzione a non eccedere in un’alimentazione ipercalorica, come suggerito nella dieta Gift, sicuramente ricca di fibre vegetali e priva di zuccheri sia semplici che raffinati.

Le allergie alle more di gelso sono possibili se esiste una sensibilità alla famiglia delle moracee. Questo si deve principalmente al polline con potenziale allergenico che può trovarsi sui frutti, anche se le reazioni allergiche alimentari sono abbastanza rare. A causa del loro interessante contenuto in ferro, il consumo di more di gelso dovrà essere controllato e autorizzato da un medico in persone che presentano un'accumulazione anomala di ferro nel sangue (emocromatosi, poliglobulia…).

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