Le foglie di fico hanno delle insospettabili proprietà, fra cui quella di contribuire a tenere sotto controllo la glicemia, a tutto vantaggio di chi deve fare i conti con il diabete.
Studio sul Diabete e Foglie di Fico
A dimostrarlo è uno studio apparso su Diabets Research and Clinical Practice dove dei pazienti diabetici sono stati suddivisi in due gruppi, ad alcuni di loro è stato somministrato un infuso di foglie di fico con la colazione, ad altri del tè dolcificato.
Dalle analisi è emerso che i primi registravano una diminuzione del 12% del livello degli zuccheri nel sangue dopo aver mangiato, con il vantaggio di assumere meno insulina rispetto a chi non aveva consumato l’infuso di foglie di fico.
Ulteriori Benefici delle Foglie di Fico
Oltre a queste preziose proprietà, possono essere di aiuto anche in presenza di pressione alta, colesterolo, bronchite, problemi dermatologici, ulcere, mal di denti e gengiviti (basta fare degli sciacqui con l’infuso) e si tratta di un rimedio utile anche per chi desidera perdere peso o semplicemente rimanere in linea.
Le foglie di fico svolgono un’azione antiossidante e antinfiammatoria, andando così a lenire anche eventuali lesioni cutanee che spesso il diabete fa sorgere.
Come Utilizzare le Foglie di Fico
Le foglie di fico sono commestibili, ma non hanno un sapore e una consistenza invitanti. Meglio acquistare quelle essiccate o in polvere che si trovano facilmente nelle erboristerie e nei negozi specializzati in rimedi naturali.
Preparazione dell'Infuso
Per preparare l’infuso è sufficiente versare 2 cucchiaini di foglie essiccate in una tazza di acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per circa una decina di minuti e filtrare prima di bere.
Tisana alle Foglie di Fico
La tisana alle foglie di fico è un’infusione naturale e salutare, apprezzata per le sue proprietà benefiche e il suo sapore delicato e rinfrescante. Per prepararla basta versare un cucchiaio di foglie in 250 ml di acqua bollente, lasciare in infusione 10 minuti, filtrare e bere.
Origine e Ricchezza Nutrizionale
- Origine e Produzione: Provengono dall’albero di fico (Ficus carica) direttamente dal Salento.
- Ricchezza Nutrizionale: Contengono una varietà di nutrienti essenziali, tra cui vitamine (come la vitamina A, B1 e B2), minerali (come calcio, ferro, magnesio e potassio) e antiossidanti.
- Gusto e Aroma: Offre un gusto delicato, dolce e leggermente erbaceo, con note di frutta secca.
Conservazione
Per mantenere la tisana fresca e fragrante, conserva le foglie di fico essiccate in un contenitore ermetico in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce diretta.
Il Diabete in Italia
Secondo i dati dell’Osservatorio epidemiologico cardiovascolare, in Italia circa il 10% degli uomini e il 7% delle donne è affetto da diabete. Di solito colpisce i giovani.
- Il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune.
- Il diabete mellito di tipo 2 colpisce per lo più persone sopra i 40 anni e rappresenta il 90% dei casi di diabete.
- Il diabete gestazionale si verifica essenzialmente - come suggerisce il nome - durante la gravidanza.
Il paziente lamenta minzione abbondante, affaticamento insolito, sete intensa e nota perdita di peso molto rapidi.
Nel diabete di tipo 1, le cellule del pancreas adibite alla produzione di insulina, vengono distrutte dal loro sistema immunitario. E’ un anomalia di cui ancora non si conosce bene la causa.
Per quanto riguarda il diabete di tipo 2 abbiamo qualche certezza in più. Anche la genetica è un fattore da tenere in considerazione, in quanto una persona con famigliari diabetici, avrà più possibilità di sviluppare questa malattia.
Altri Rimedi Naturali
In alternativa, se volessi un prodotto 100% senza zuccheri, potresti preparare il succo puro di Aloe Arborescens (attenzione è amarissimo!) utilizzando un estrattore, o una centrifuga domestica. Il succo di Aloe può causare contrazioni uterine e aborto spontaneo, per cui va assolutamente evitata l’assunzione per via orale durante tutto il periodo della gravidanza.
In molti conoscono la Stevia rebaudiana come dolcificante alternativo allo zucchero. La tisana di Stevia si prepara in questo modo: aggiungi un cucchiaio di foglie essiccate di Stevia (intere o in polvere) a una tazza d’acqua bollente. La stessa cosa puoi farla aggiungendo la Stevia al tè, o a una tisana di erbe.
Innanzitutto, è stato dimostrato che la cannella riduce la quantità di glucosio che entra nel flusso sanguigno dopo un pasto. In secondo luogo, un composto della cannella può agire sulle cellule imitando l’insulina [7, 8]. La cannella si può assumere come polvere disciolta in acqua, o utilizzata per prearare tisane, o in addizione a tisane di altre erbe. La cannella contiene cumarine ad azione fluidificante del sangue, per cui è controindicata a chi assume già dei farmaci anticoagulanti.
Studio sull'Estratto di Foglie di Ficus carica
Il fico comune (Ficus carica) è stato utilizzato tradizionalmente nell’ambito della medicina popolare per trattare diversi problemi di salute oggi considerati concausa della sindrome metabolica. L’obiettivo del presente studio era di indagare gli effetti preventivi dell’estratto di foglie di Ficus carica (FC) sull’iperlipidemia in ratti maschi Sprague-Dawley con obesità indotta da una dieta ricca di grassi (HFD).
Gli animali sono stati alimentati con una dieta normale, HFD o con HFD unitamente a 50 mg/kg o 100 mg/kg di Ficus o ancora con 30 mg/kg di pioglitazone per un periodo di sei settimane.
Nell’ambito dello studio sono stati valutati una serie di parametri come il peso corporeo, i livelli plasmatici di colesterolo totale, trigliceridi (TG), colesterolo LDL e HDL, l’adiponectina, la leptina, il glucosio, l’insulina, l’interleuchina 6 (IL-6), l’indice aterogenico (AI) e l’indice di rischio coronarico (CRI).
L’estratto di foglie di Ficus ha ridotto in termini significativi i livelli dei trigliceridi e dell’IL-6 e ha incrementato quelli del colesterolo HDL (p < 0,05). Gli effetti dell’estratto di Ficus sui parametri lipidici sono risultati più pronunciati di quelli ottenuti con pioglitazone.
L’estratto di Ficus ha anche ridotto in termini significativi l’indice aterogenico e quello di rischio coronarico (p < 0,01), mentre non ha avuto alcun effetto sui livelli di adiponectina e di leptina.
Riferimento dello studio
Joerin L, Kauschka M, Bonnländer B, Pischel I, Benedek B, Butterweck V. Ficus carica leaf extract modulates the lipid profile of rats fed with a highfat diet through an increase of HDLC.
Il Fico: Generalità
Il fico (Ficus carica L., Fam. Moraceae) è una delle piante da frutto coltivate più antiche al mondo, la cui coltivazione precede perfino quella di cereali come grano (Triticum spp.) e orzo (Hordeum vulgare L.).
Esistono oltre 700 varietà di fico e la pianta è particolarmente apprezzata per i suoi frutti dolci e succulenti, che in realtà, da un punto di vista botanico, corrispondono a fiori ripiegati su se stessi in una struttura chiamata “syconium”.
Il fico è un arbusto subtropicale a gambo multiplo, con altezze che vanno da 4,6 a 9,1 metri.
Le foglie sono palmate, ruvide, costituite da tre a cinque lobi ciascuna, mentre il colore del frutto maturo varia dal verde chiaro (es. fichi adriatici) al marrone o al viola scuro (es.
Una peculiarità del fico risiede nel suo metodo di impollinazione, gestito da un’unica famiglia di vespe chiamate “Agaonidi” o “vespe del fico”. Le femmine, entrando nel frutto, diffondono il polline e depositano le uova. Quando le uova si schiudono, maschi e femmine si accoppiano, raccolgono il polline e poi abbandonano il fico per impollinarne altri.
Proprietà Nutrizionali del Fico
I fichi sono una buona fonte di fibre (sia solubili che insolubili) e di calcio. Il contenuto di fibre solubili ammonta a circa il 28% del totale e risulta utile per ridurre i livelli di colesterolo LDL nel sangue e mantenere l’omeostasi glicemica, rallentando il transito intestinale.
Le proteine dei fichi presentano alti livelli di acido aspartico e glutammina. Inoltre, la pianta è ricca di sostanze attive: composti fenolici, fitosteroli, antociani e acidi organici, riconosciuti per le loro proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Tra i flavonoli presenti nel fico si trova la quercetina, sostanza che diversi studi correlano a funzioni antinfiammatorie e a un possibile ruolo nella prevenzione di malattie cardiovascolari.
Le varietà più scure di fico tendono a contenere un quantitativo più elevato di polifenoli, mentre quelle verde chiaro ne apportano in quantità minore.
La sostanza bianca e appiccicosa che fuoriesce dal fico acerbo (lattice) contiene alcaloidi, tannini, fitosteroli in percentuale elevata e acidi grassi. Nella pianta del fico sono stati identificati 59 composti volatili tra cui monoterpeni, sesquiterpeni e norisoprenoidi, principalmente nelle foglie, con l’eccezione dei monoterpeni ritrovati nella buccia e nella polpa.
Studi recenti confermano che i livelli più alti di queste sostanze benefiche si trovano nella buccia del frutto; per massimizzare i nutrienti, quindi, è consigliabile consumare il fico intero.
Effetti sulla Salute
In particolare, a ratti alimentati con una dieta ricca di grassi integrata con fichi per 8 settimane, è stata riscontrata una riduzione dei livelli plasmatici di colesterolo totale, LDL e trigliceridi, insieme a un aumento di HDL (“colesterolo buono”).
Ricerca condotta su ratti diabetici indica un potenziale effetto ipoglicemizzante del fico, correlato alla capacità di inibire l’enzima α-amilasi, coinvolto nella digestione dei carboidrati.
I flavonoidi presenti nel frutto migliorerebbero il metabolismo del glucosio e ridurrebbero lo stress ossidativo. Anche un estratto acquoso di foglie di fico, in ratti diabetici, ha dimostrato proprietà ipoglicemizzanti, probabilmente legate all’aumento dei livelli di insulina plasmatica. Inoltre, un altro esperimento in modelli murini di diabete ha evidenziato come la somministrazione orale di “ficusin” (estratta dalle foglie di Ficus carica), a dosi di 20 e 40 mg/kg per 28 giorni, riporti a valori normali la glicemia.
Studi in vitro su estratti di foglie e frutti di fico, oltre al lattice del frutto acerbo, hanno evidenziato un’efficace azione citotossica a concentrazioni relativamente basse, in grado di ostacolare la proliferazione di diverse linee di cellule tumorali.
Alcune formulazioni cosmetiche a base di fico sono attualmente oggetto di ricerca per la cura di problemi cutanei.
Dal punto di vista nutrizionale, i fichi offrono un elevato apporto di fibre e calcio, oltre a vari composti bioattivi tra cui fenoli, flavonoli, fitosteroli, antociani e cumarine.
Benché gli studi sugli animali suggeriscano benefici nella prevenzione di patologie cardiovascolari e diabete, e le ricerche in vitro rivelino possibili proprietà antitumorali, occorrono trial clinici più ampi per confermare tali risultati nell’uomo.
Fonte: Condit I.J. Fig varieties: a monograph. Hilgardia.
Come per qualunque tipo di rimedio naturale, è sempre bene evitare il fai-da-te e sentire il parere del proprio medico curante, che potrà così valutarne l’efficacia come rimedio a supporto della tradizionale terapia prescritta.
leggi anche:
- Scopri i Benefici Sorprendenti dell'Infuso di Foglie di Carciofo per Combattere il Colesterolo!
- Scopri i Miracolosi Benefici dell'Infuso di Foglie di Olivo: Il Segreto Naturale per Combattere il Colesterolo!
- Scopri Come le Foglie di Olivo Possono Trasformare la Tua Salute e Abbassare il Colesterolo!
- Elettroforesi delle Sieroproteine: Guida Completa e Spiegazione Facile
- Analisi del Sangue: Scopri Quando Serve la Ricetta e Come Ottenerla Subito!
