Tenere sotto controllo gli zuccheri introdotti con l'alimentazione è fondamentale non solo per chi soffre di malattie come il diabete o l'obesità, ma anche per evitare cali improvvisi di energia, preservare la fertilità e ridurre le probabilità di ammalarsi di tumore. Fortunatamente, esiste un ortaggio alla portata di tutti che può essere un'efficace contromisura: la cipolla.
I Benefici della Cipolla per la Glicemia
La cipolla è particolarmente consigliata ai diabetici e ai soggetti a rischio cardiovascolare. Che la cipolla influisse positivamente sulla glicemia si sapeva almeno dai primi del Novecento. Successive conferme sono arrivate da numerose ricerche effettuate soprattutto negli anni Settanta e Ottanta.
La cipolla è considerata un forte antinfiammatorio e antiossidante naturale, soprattutto grazie ai flavonoidi che contiene, che sono alleati dell’apparato cardiovascolare. Inoltre, la cipolla è ipoglicemizzante grazie alla glucochinina, un “ormone” vegetale.
Infatti, sono numerosi i benefici della cipolla, tra cui proprietà antianemiche ed antibatteriche, aiuta il lavoro dei reni e viene considerata come un vero e proprio antibiotico naturale, capace di contrastare i sintomi di raffreddore e influenza. Il motivo? La buccia e gli strati esterni della cipolla sono ricchi di fibre alimentari e flavonoidi dalle formidabili capacità antiossidanti.
Come Consumare la Cipolla per Ottimizzare i Benefici
La cottura della cipolla attenua buona parte dei suoi principi terapeutici e quindi il modo migliore di approfittare delle proprietà benefiche di questo ortaggio è di consumarlo crudo, mescolato alle insalate verdi. Un’abitudine particolarmente gradevole soprattutto nei mesi primaverili ed estivi, quando la cipolla fresca si fa gustare anche da chi non ama particolarmente il suo sapore deciso.
Per potenziarne l’effetto ipoglicemizzante, consumala cruda prima dei pasti, insieme a un piatto di insalata, notoriamente ricca di fibre. In questo modo avrai un doppio vantaggio: ti sentirai sazia prima e rallenterai l’assorbimento sia dei carboidrati sia dei grassi contenuti nei cibi.
Se apprezzate le cipolle lessate, scottatele brevemente a vapore e recuperate l’acqua di cottura, ricca di minerali. In alcune persone particolarmente sensibili l’assunzione di cipolla determina un notevole rallentamento della digestione e, soprattutto, un aumento delle secrezioni acide dello stomaco.
Ricetta: Cipolle al Forno Gratinate
Un’alternativa gustosa per consumare le cipolle è prepararle al forno:
- Pulite, lavate e tagliate a metà le cipolle.
- Adagiatele in una pirofila, bagnatele con l’olio e spolverizzatele con il pane grattugiato, il parmigiano e l’origano.
- Aggiustate di sale e pepe, coprite la pirofila con un foglio di alluminio e passate in forno a 200 gradi per 15 minuti.
- Togliete, quindi, il foglio di alluminio e lasciate la pirofila in forno per altri 15 minuti, finché non si sarà formata una crosticina dorata sulle cipolle.
Consigli Extra
- Potete preparare invitanti e salutari tartine per un aperitivo o un antipasto adagiando su una fetta di pane integrale un cucchiaio di cipolla affettata e fatta macerare qualche ora in olio e succo di limone. La macerazione attenua sensibilmente il tipico sapore della cipolla e ne consente un consumo socialmente meno problematico.
- Affettate sottilmente la cipolla e fatela macerare per qualche ora in olio extravergine d’oliva, succo di limone e poco sale.
Studi Scientifici a Supporto
Secondo uno studio dell'University of Southern Queensland, la rutina, contenuta in alcuni vegetali come le cipolle, potrebbe ridurre il peso e il rischio di diabete. I ricercatori australiani coordinati da Lindsay Brown, hanno testato la rutina su cavie dimostrando che può abbassare la pressione del sangue e aiutare nel controllo del peso, oltre a stimolare in alcuni casi la rigenerazione del fegato danneggiato. Il consiglio degli scienziati è di mangiare comunque le cipolle, anche in attesa che i loro risultati siano confermati da ulteriori ricerche.
Uno studio pubblicato su *Higher consumption of Allium vegetables may modulate insulin homeostasis: A longitudinal follow-up study* ha rilevato che un'alta assunzione di aglio e cipolla è associata a una riduzione significativa del rischio di insulinoresistenza e iperinsulinemia.
La ricerca ha riguardato uomini e donne adulti, che hanno partecipato allo studio Teheran Lipid and Glucose Study condotto dal 2006 al 2011. Le assunzioni abituali tramite la dieta di questi vegetali sono state valutate utilizzando un questionario semi-quantitativo validato di frequenza alimentare. La media dell’insulina a digiuno e del modello omeostatico di resistenza all’insulina alla baseline erano rispettivamente 8,9 ± 5,0 μU/mL, 1,93 ± 1,22 e 149 ± 86. Rispetto al terzile più basso, la categoria di soggetti con la più alta di assunzione di aglio e cipolla (≥142 vs <8,0 g/settimana) è stata associata a una riduzione significativa del rischio di insulinoresistenza e iperinsulinemia.
Calorie della Cipolla: Cruda vs Cotta
Le calorie della cipolla possono variare in piccola parte da cotta a cruda. Una cipolla lessata da sola nell’acqua avrà sicuramente meno calorie di una cipolla soffritta nell’olio o nel burro. Il fattore davvero fondamentale e che può fare la differenza per la tua salute quando si tratta non solo di cipolle, ma anche degli altri alimenti, è la qualità.
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