Cannella e Glicemia: Benefici e Studi Scientifici

È noto che la cannella può svolgere un ruolo significativo nella modulazione della glicemia, sia nei pazienti diabetici che in quelli sani. Il diabete mellito di tipo 2 è una malattia metabolica caratterizzata da un difetto della secrezione insulinica che può peggiorare nel tempo fino a determinare una condizione di insulinoresistenza.

La Dieta Mediterranea e il Suo Impatto

La Dieta Mediterranea è considerata il modello alimentare ottimale per la gestione e la prevenzione delle malattie metaboliche, incluso il diabete di tipo 2. La dieta mediterranea, secondo gli autori dello studio, è definita come il modello alimentare tradizionale osservato nelle regioni di coltivazione dell’ulivo, quali Creta, Grecia e Italia meridionale.

Questo approccio nutrizionale si caratterizza per un significativo apporto di grassi, principalmente sotto forma di olio extravergine d’oliva, accompagnato da un elevato consumo di alimenti ricchi di carboidrati a basso indice glicemico come cereali integrali, legumi, frutta secca, frutta e verdura.

Un aspetto rilevante, spesso trascurato nelle discussioni sulla composizione ottimale dei macronutrienti, è l’importanza dei micronutrienti. È evidente, tuttavia, come le tradizioni alimentari spagnole, dell’Italia meridionale e greco-cretesi presentino notevoli differenze.

Studio sull'Effetto di Spezie ed Erbe Aromatiche

Un recente studio pubblicato su Nutrients ha esaminato l’effetto di diverse spezie ed erbe aromatiche sul profilo glicemico di soggetti affetti da diabete di tipo 2.

I miglioramenti della glicemia a digiuno nei soggetti con diabete di tipo 2 sono stati osservati con tutti e cinque gli ingredienti: cannella, curcuma, zenzero, cumino nero e zafferano. In particolare, solo lo zenzero e il cumino nero sono stati associati a un miglioramento significativo dell'A1c.

Solo la cannella e lo zenzero sono stati associati a una diminuzione significativa dei valori di insulina. Tuttavia, lo zenzero è stato l'unico componente associato a una riduzione significativa in ciascuno dei 3 risultati esaminati di glucosio a digiuno, A1c e insulina.

Cannella: Proprietà e Componenti

La cannella è una spezia ricavata dalla corteccia interna dell’omonimo albero, tanto apprezzata in cucina per le sue proprietà aromatiche e il suo caratteristico sapore esotico. Si pensa infatti che questa spezia abbia delle proprietà ipoglicemizzanti, che sia in grado di rallentare lo svuotamento gastrico e ridurre l’aumento del glucosio (zucchero del sangue) subito dopo i pasti.

I suoi principali componenti sono la cinnamaldeide, i polimeri della procianidina di tipo A, l’acido cinnamico e la cumarina. Uno di questi composti è la cinnamaldeide, un polifenolo idrosolubile.

Benefici e Studi Recenti

L’uso della cannella come integratore alimentare ha origini molto antiche nella medicina cinese e in quella tradizionale: ancora oggi ne viene consigliata l’assunzione per combattere disturbi gastrointestinali, infezioni batteriche ma, soprattutto, per regolare la glicemia nelle persone che soffrono di diabete mellito di tipo II.

Dalla revisione sistematica di numerosi studi, condotti in anni recenti sui pazienti con diabete mellito di tipo II, sembra emergere che l’assunzione di cannella possa migliorare la quantità di grassi circolanti nel sangue (profilo lipidico) ed il livello di glucosio nel sangue (glicemia).

I risultati di 24 RCT hanno mostrato che la supplementazione di cannella ha determinato una riduzione statisticamente significativa della glicemia a digiuno (p < 0. 001), della valutazione del modello omeostatico (HOMA, Homeostatic Model Assessment) e del controllo glicemico. p< 0.001), dell’Homeostatic Model Assessment for Insulin Resistance (p< 0,001) e dell’emoglobina glicata (p = 0,011) rispetto ai gruppi di controllo che non hanno assunto tale sostanza.

Spezie e Antiossidanti

La cannella e le altre spezie (es. zenzero, zafferano, pepe, curcuma, noce moscata, cumino, etc.) contengono molti antiossidanti, cioè molecole protettive che combattono i radicali liberi. Questi ultimi sono nemici della salute e della bellezza poiché, danneggiando le cellule dell’organismo, peggiorano la funzionalità di organi e sistemi facendoli “invecchiare” precocemente, pelle inclusa.

Oltre alla cannella utilizzata in molte preparazioni dolci, nelle ricette della tradizione italiana si utilizzano spesso le erbe aromatiche (es. basilico, prezzemolo, salvia, peperoncino, aglio, rosmarino, etc.) che, in 100 g di alimento, contengono anch’esse ottime quantità di antiossidanti rispetto ad altri cibi. Per godere a pieno dei benefici che spezie e aromi ci regalano bisognerebbe usarle in abbondanza tutti i giorni.

Spezie ed erbe aromatiche sono utili anche per sostituire il sale nelle preparazioni e ridurre così l’apporto di sodio giornaliero, che non dovrebbe superare i 2 g al giorno (un cucchiaino).

Limiti e Considerazioni Finali

Tuttavia, studi recenti effettuati su un grande numero di persone hanno evidenziato risultati contrastanti circa l’effetto della cannella sui livelli di glicemia rispetto a quanto sembravano indicare studi preliminari del passato. In più, non vi è l’indicazione sulle dosi e sulla durata dell’assunzione affinché l’uso della spezia possa dare dei risultati.

È importante, però, sottolineare, che non esiste ad oggi una indicazione chiara sulle dosi e la durata della somministrazione affinché l’assunzione della spezia risulti efficace. Al momento, quindi, non esiste ancora una solida base scientifica a supporto dell’uso sistematico di preparati a base di cannella per curare il diabete.

In conclusione, sebbene lo zenzero sembri emergere come spezia particolarmente efficace, influenzando positivamente tanto la glicemia a digiuno, quanto emoglobina glicata e livelli di insulina, è fondamentale sottolineare come la vera chiave per una longevità sana non sia una spezia, ma la Dieta Mediterranea nel suo complesso.

Spezia/Erba Effetto sulla Glicemia a Digiuno Effetto sull'A1c Effetto sull'Insulina
Cannella Miglioramento Nessun miglioramento significativo Diminuzione significativa
Curcuma Miglioramento Nessun miglioramento significativo Nessun miglioramento significativo
Zenzero Miglioramento Miglioramento significativo Diminuzione significativa
Cumino Nero Miglioramento significativo Miglioramento significativo Nessun miglioramento significativo
Zafferano Miglioramento Nessun miglioramento significativo Nessun miglioramento significativo

leggi anche: