Capita spesso, dopo le feste, di sentirsi appesantiti a causa della buona cucina e dell’inattività. Sappiamo tutti che va a finire sempre così ed anche noi, almeno una volta nella vita, abbiamo sentito o detto queste parole. Anche i più sportivi che sanno di aver esagerato rientrano subito nei loro regimi alimentari controllati; quindi, dopo le feste, cosa si deve mangiare per ritrovare la linea?
È risaputo che mangiare pesce porta immensi benefici al nostro corpo, grazie alla presenza di sostanze nutritive come proteine e vitamine, che contribuiscono a tenere i nostri tessuti ed organi in perfetto stato.
Benefici del Baccalà
Il baccalà è un alimento eccezionale sotto tutti i punti di vista e può essere definito a tutti gli effetti un elisir di lunga vita, ma ovviamente va cucinato in maniera sana e genuina per non alterare troppo le sue proprietà. Come dicevamo prima, oltre a fare bene, il baccalà è indicato per chi segue la dieta; infatti, gran parte della sua “massa” è costituita da acqua, ed ha un bassissimo quantitativo di calorie, quasi tutte composte da proteine e “grassi buoni”.
Il baccalà è indicato per tutti gli sportivi che seguono diete iperproteiche che puntano all’aumento di massa magra; infatti, 100 grammi di prodotto contengono circa 21 grammi di proteine con un solo grammo di grassi. Ricco di proteine, con pochi grassi e calorie, il baccalà vanta anche un buon apporto di sali minerali (soprattutto fosforo, iodio, ferro e calcio), di vitamina A e di lisina, un amminoacido essenziale che il corpo umano.
Volendo mettere a confronto le proteine presenti nel Baccalà con quelle della carne, possiamo dire che il Baccalà ha un contenuto proteico maggiore, e le proteine ricavate sono ad alto valore biologico. Il contenuto proteico è maggiore rispetto a quello della carne (in 100g di prodotto don presenti 39g di proteine, rispetto ai 20g di proteine presenti nella carne) e si tratta di proteine ad alto valore biologico; l’elevata quantità di lisina lo rende un pesce molto importante durante la crescita e consigliato anche alle donne in gravidanza per un ottimale crescita del feto.
Principali vantaggi del consumo di baccalà:
- Aiuta il sistema cardiocircolatorio.
- Antiossidante.
- Ottimo per la memoria.
- Aiuta la crescita.
- Cibo degli sportivi.
Proprietà Nutrizionali del Merluzzo (Baccalà)
Si tratta di un alimento estremamente versatile, disponibile fresco, surgelato o sotto forma di derivati come il baccalà (merluzzo sotto sale) e lo stoccafisso (merluzzo essiccato). Ma quali sono le proprietà del merluzzo? Quali benefici apporta alla salute?
Il merluzzo è un pesce magro e ipocalorico, particolarmente indicato nelle diete equilibrate. L’elevato contenuto di proteine di alta qualità aiuta a mantenere la massa muscolare e a favorire il recupero dopo uno sforzo fisico. Il merluzzo è ricco di calcio, fosforo e vitamina D, tre nutrienti essenziali per la salute delle ossa e dei denti. Essendo un pesce magro e leggero, è facilmente digeribile e ben tollerato anche da chi soffre di problemi digestivi o gastrici.
Il baccalà è un pesce povero di grassi saturi (un tipo di lipidi la cui assunzione giornaliera non dovrebbe superare il 10% delle calorie introdotte con il cibo) e ricco di omega 3 (grassi in supporto alla salute di cuore e arterie).
È notevole la concentrazione di vitamine idrosolubili del gruppo B, soprattutto di tiamina (vit B1), riboflavina (vit B2), niacina (vit PP) e piridossina (vit B6). Sono da considerare ottimi i livelli di minerali fosforo, ferro e potassio; da fresco, il merluzzo contiene anche molto iodio - non è chiaro quanto di questo venga perduto durante la disidratazione e l'ammollo. Le vitamine del gruppo B svolgono principalmente il ruolo di coenzimi; per questo il baccalà può essere considerato un alimento adeguato a sostenere, in generale, il metabolismo cellulare di tutti i tessuti. Il ferro è essenziale alla costituzione dell'emoglobina e della mioglobina, potenzialmente carenti nei soggetti anemici; per questo il baccalà rappresenta un alimento da inserire nella dieta preventiva e curativa l'anemia sideropenica. Il baccalà contribuisce a raggiungere la razione raccomandata di fosforo contenuto in grandi quantità nelle ossa e nei fosfolipidi - presenti soprattutto nelle cellule nervose. Se contenesse la stessa quantità di iodio del merluzzo fresco, questo alimento parteciperebbe al buon funzionamento della ghiandola tiroide.
Questo pesce è ricco di vitamine A (fondamentale per un regolare funzionamento della retina e della vista; interviene anche nello sviluppo embrionale, regolando la crescita e la differenziazione dei tessuti; protegge e mantiene sana la pelle, i capelli, le mucose, rinforza il fisico contro le infezioni polmonari ed è utile nel trattamento dell’ acne, dei foruncoli, delle ulcere cutanee; grazie all’azione antiossidante che protegge le cellule dall’invecchiamento e dal danno degenerativo prodotto dai radicali liberi (in maniera estremamente più efficace rispetto ai comuni carotenoidi), esso impedisce l’ossidazione del colesterolo LDL, responsabile della formazione di placche aterosclerotiche), E (è un leggero vasodilatatore, svolge attività antitrombotica e rinforza le pareti dei capillari. Protegge dall’ossidazione diversi ormoni; Stimolando la diuresi, la vitamina E migliora la situazione di soggetti cardiopatici e/o ipertesi. Migliora infine la messa a fuoco della vista nelle persone di mezza età. Da questo breve quadro si comprende come la vitamina E possa essere notevolmente attiva nella difesa della salute e soprattutto nella prevenzione dell’invecchiamento), Vit. B1, B2, B3, B6 (Le vitamine B sono essenziali per la crescita, lo sviluppo, e una varietà di tante altre funzioni corporee.
Baccalà e Colesterolo Alto: Controindicazioni e Considerazioni
Nonostante i numerosi benefici, può avere alcune controindicazioni in determinate situazioni. Sebbene il merluzzo sia un pesce magro, contiene 43 mg di colesterolo per 100 grammi. Purtroppo, però, il baccalà è ricco sia di colesterolo, sia (e soprattutto) di sodio, due nutrienti il cui apporto eccessivo può mettere in pericolo la salute cardiovascolare.
Sodio nel merluzzo conservato: il baccalà e lo stoccafisso, varianti conservate del merluzzo, possono contenere elevate quantità di sale. La massiccia presenza di sale lo rende, se non opportunamente depurato, controindicato nella dieta di chi soffre di ipertensione arteriosa primaria sodio sensibile. Inoltre, una dieta troppo ricca di sale si associa, statisticamente, a diverse patologie del sistema gastrointestinale. Se non debitamente ammollato, per l'elevata concentrazione residua di sodio, diventa controindicato in caso di ipertensione arteriosa primaria sodio sensibile.
Tuttavia, non si può comunque dire che il baccalà si presti a tutti i tipi di dieta. Il baccalà non ha controindicazioni per la celiachia e per l'intolleranza al lattosio. È invece possibile che debba essere escluso in caso di intolleranza all'istamina.
Preparazione e Consumo Consapevole
Prima di essere cucinato, il baccalà richiede un passaggio preliminare di reidratazione e dissalamento. Questo avviene immergendolo in acqua fredda per circa 1-3 giorni, cambiando l'acqua due o tre volte al dì.
Il baccalà è adatto all'alimentazione ipocalorica dimagrante del soggetto in sovrappeso. Per la possibile buona concentrazione di omega 3, per il contenuto accettabile di colesterolo e trascurabile di grassi saturi, si presta anche alla dieta contro le dislipidemie.
Il Baccalà nel Mondo
Il baccalà è stato una delle principali esportazioni del Nord Atlantico e, oltre che nelle cucine locali, si è diffuso anche nelle tradizioni gastronomiche di altri paesi - molti dei quali si affacciano invece sul Mediterraneo, come l'Italia. In Europa, il baccalà viene cucinato in molti modi differenti. La cucina portoghese vanta forse la più ampia varietà di ricette a base di baccalà. Il baccalà fa parte di molte celebrazioni europee della "Veglia di Natale", in particolare la meridionale "Festa dei Sette Pesci", tipicamente italo-americana. In diverse isole delle Indie Occidentali, il baccalà costituisce la base di una ricetta popolare chiamata "pesce salato". In Giamaica, il piatto nazionale è "ackee con pesce salato". A Bermuda, il baccalà viene servito con patate, avocado, banana e uovo sodo.
Bisogna tuttavia evidenziare che, a causa del forte calo demografico del merluzzo dell'Atlantico - provocato dalla pesca intensiva - la lavorazione del baccalà ha iniziato ad interessare specie ittiche differenti.
Nomi del Baccalà in diverse lingue:
- haberdina (Middle English)
- bacalhau (salgado - portoghese)
- bacalao salado (spagnolo)
- bakailao (basco)
- bacallà salat i assecat o bacallà salat (catalano)
- μπακαλιάρος, bakaliáros (greco)
- Kabeljau (tedesco)
- cabillaud (francese)
- bakalar (croato)
- bakkeljauw (olandese)
- makayabu (Africa centrale e orientale)
- kapakala (finlandese)
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