L'aglio (Allium sativum), originario dell'Asia Centrale, rappresenta una delle piante coltivate di più antica origine. Esso appartiene alla famiglia delle Liliaceae. La sua forma è costituita da un unico bulbo, che può essere composto da spicchi più o meno numerosi.
L’aglio è un alimento dalle molteplici proprietà benefiche, tanto da essere considerato una vera e propria pianta medicinale. Si presenta come un bulbo, in cui sono racchiusi tanti spicchi. A caratterizzarlo sono un odore deciso e un sapore forte e pungente. Ne esistono diversi tipi, anche se i più diffusi e conosciuti sono quelli generalmente usati in cucina: il bianco e il rosso.
Proprietà e Valori Nutrizionali dell'Aglio
L’aglio ha pochissime calorie, circa 40 kcal per 100g di prodotto. È composto in prevalenza da acqua, a cui si aggiungono: carboidrati; lipidi; proteine; fibre; vitamine (come la vitamina C); minerali (come il potassio).
Le sue proprietà benefiche sono da attribuire all’allicina, una molecola che si sviluppa da una reazione chimica solo quando l’aglio viene tagliato in piccoli pezzetti o masticato. Tutti questi benefici derivano dalla presenza nell’aglio di una sostanza particolare, l’allicina. Consumare aglio intero, cotto o crudo che sia, non ci permette quindi di beneficiare delle sue proprietà. L’allicina, inoltre, è un composto termolabile. Questo fa sì che l’aglio, una volta cotto, perde la sua efficacia terapeutica. Per tale ragione, dunque, è consigliabile consumare l’aglio da crudo ed evitarne la cottura. Ad uno spaghetto aglio, olio e peperoncino, quindi, è meglio preferire una fresca insalata di pomodori condita con uno spicchio d’aglio triturato. In questo modo, potrai beneficiare delle numerose proprietà di questo alimento.
Benefici dell'Aglio per la Salute
Ma quali sono dunque, nello specifico, i benefici dell’aglio? In questo articolo ti elenchiamo 7 benefici dell’aglio che devi assolutamente conoscere.
- Migliora il tono vascolare, aumentando la sintesi ossido nitrico (vasodilatatore). Per tale ragione, l’aglio può aiutare in caso di ipertensione.
- Riduce le calcificazioni a livello delle coronarie. Inoltre, è stato dimostrato un effetto ipocolesterolemizzante. Il consumo di aglio aiuta infatti a ridurre i livelli di colesterolo totale e colesterolo LDL (colesterolo cattivo), senza intaccare i livelli di colesterolo HDL (colesterolo buono). Inoltre, contribuisce ad abbassare il livello dei trigliceridi.
- Riduce la sintomatologia del raffreddore, per il suo effetto antivirale e antimicrobico.
- Grazie al suo potere antiossidante, può essere utile (in forma preventiva) per le patologie neurodegenerative come la demenza senile.
- Contiene degli alcaloidi, in grado di regolare i livelli di glicemia nel sangue.
- Abbassa la frequenza cardiaca negli sportivi, aumentandone le performance.
- Protegge dai metalli pesanti (piombo, mercurio e cadmio), in quanto i composti solforati presenti nell’aglio sono in grado di chelare questi metalli e facilitarne l’espulsione.
L’aglio svolge un’importante azione antibatterica, antimicotica ed antiossidante. L’aglio è considerato come il più potente antibatterico naturale. Ha effetto ipotensivo, cioè contribuisce ad abbassare la pressione sanguigna. Piccole quantità di aglio possono essere assunte quotidianamente per verificarne gli effetti benefici sulla pressione, in caso di ipertensione. L’impiego dell’aglio può essere utile in caso di herpes o di eczema, per i quali è indicata l’applicazione di un estratto liquido erboristico da esso ottenuto. Uno spicchio d’aglio schiacciato, da tenere vicino al dente dolorante, può essere utile in caso di mal di denti per alleviare il dolore, sfruttando le proprietà antibatteriche ed analgesiche dell’aglio stesso.
Per uso terapeutico, dovrebbero essere assunti giornalmente almeno quatto grammi di aglio, ma il suo sapore non è particolarmente gradito a tutti. L’impiego normale di spicchi d’aglio nella propria alimentazione può comunque costituirne un importante arricchimento. Nello specifico, si possono assumere da 1 a 3 spicchi al giorno, per almeno 3 settimane. Quanto aglio consumare al giorno? Per beneficiare delle proprietà dell’aglio, è necessario un consumo costante.
Controindicazioni dell'Aglio
La controindicazione più nota dell’aglio, senza dubbio è l’alitosi (causata dal forte odore che caratterizza questo alimento). A questo può aggiungersi anche un fastidioso senso di nausea. Oltre questi che possono essere classificati come disturbi, il consumo costante (o addirittura) eccessivo di aglio, può presentare controindicazioni ben più gravi.
Rischio Emorragie
L’aglio inibisce l’aggregazione piastrinica (fibrinolitico). Per chi assume farmaci anticoagulanti, come il Coumadin, è quindi sconsigliato consumare questo alimento (specie se in maniera costante e in grandi quantità) se non sotto stretto controllo medico. Il rischio, infatti, è quello di un’emorragia. Il rischio di emorragie, legato al consumo eccessivo di aglio, è rilevante anche se si stanno assumendo farmaci come i FANS oppure in caso di flusso mestruale molto abbondante.
Altre Controindicazioni
Poiché rende le feci più acide, l’aglio deve essere evitato in chi soffre di emorroidi. Un consumo costante, infatti, potrebbe causare un’infiammazione. L’assunzione di aglio è da limitare anche se si soffre di gastrite e ulcera gastrica.
Considerato che l’aglio presenta delle spiccate proprietà farmacologiche, per i soggetti con patologie o che prendono dei farmaci quotidianamente, è sempre importante rivolgersi al medico prima di assumerlo.
Esistono in commercio tantissimi integratori a base di aglio, che sfruttano il potere dell’allicina. Gli integratori all’aglio sono utilizzati soprattutto nella prevenzione cardiovascolare, quindi per diminuire la pressione sanguigna e per abbassare i livelli di colesterolo e trigliceridi. Integratori a base di aglio.
Cosa succede a chi mangia 4 grammi di aglio al giorno?
Chi mangia 4 grammi di aglio al giorno riduce i livelli di colesterolo e previene l’aterosclerosi. La conferma arriva da alcuni studi scientifici che hanno evidenziato che fanno bene alla salute tre molecole contenute dal buon aglio. Il solfuro di allile e i solforati di ajoene e allicina. Le ricerche scientifiche, seppure in provetta, hanno anche evidenziato che il buon aglio ha proprietà antitumorali. Alcune sostanze estratte proprio dal buon aglio sono in grado di ostacolare la formazione di molecole cancerogene. I 4 grammi di aglio equivalgono ad uno spicchio.
La Cura Tibetana a Base di Aglio
La cura tibetana a base di aglio è un’antica ricetta medicinale ideata dai monaci buddisti del Tibet e che sfrutta le molteplici proprietà dell’aglio. Io sono un amante dell'aglio ma preparatevi a qualcosa di davvero forte (in tutti i sensi...). Se siete invece siete affini all'aglio come lo sono i vampiri nelle credenze popolari, beh, in alto a sinistra c'è il tasto "indietro", ahahah. Battute a parte, l'aglio ha davvero una miriade di proprietà benefiche che praticamente non si contano e i tibetani le sfruttano da moltissimo tempo.
Questi, sulla carta, sono i benefici più immediati della cura:
- Elimina i depositi di grasso che si accumulano nel corpo
- Aiuta a diminuire il colesterolo “cattivo” (LDL) e ad aumentare il colesterolo buono (HDL)
- Diminuisce i trigliceridi nel sangue
- Aiuta a prevenire la formazione di emboli
- Diminuisce la pressione arteriosa
- Migliora il funzionamento del fegato e potenzia le sue capacità depurative
- Migliora il funzionamento dei reni e aiuta a combattere la ritenzione idrica
- Migliora i problemi di circolazione
- Potenzia il sistema immunitario e aiuta ad aumentare le difese
Controindicazioni
Gli oli essenziali ed i principi attivi imprigionati nell'aglio sono decisamente forti pertanto quanto segue è da sconsigliare a persone che soffrono di ulcere digestive o irritazioni gastriche e persone che assumono anticoagulanti (il consumo abituale di aglio aumenta i tempi di caugulazione del sangue anche del 30% quindi è assolutamente da evitare appunto se usate anticoagulanti e in vista di interventi chirurgici). Astenersi anche in gravidanza, allattamento e se pensate di somministrarlo a dei bambini. In generale vi consiglio in ogni caso di consultare un naturopata prima di intraprendere questa cura se avete altri problemi di salute o state assumendo delle medicine.
Avvertenza
All’inizio della cura depurativa potreste notare alcuni sintomi come mal di testa, eruzioni cutanee o altri disturbi causati dall’azione disintossicante dell’aglio. Questi sintomi sono comuni durante i primi giorni. Vi raccomandiamo di bere molta acqua tra i pasti e di consultare un medico o un naturopata se i disturbi continuassero o si aggravassero.
È importante sottolineare che, secondo il manoscritto originale il trattamento non deve essere ripetuto prima di 5 anni.
Ingredienti della ricetta:
- 350 grammi di aglio, preferibilmente biologico (si, sono parecchi spicchi...)
- 250ml d’alcol a 70 gradi per uso interno (si può usare l'alcol puro 90°/95° e diluirlo con acqua nelle dosi più opportune)
Preparazione:
Mettete in una bottiglia di vetro l’alcool e l’aglio crudo, sbucciato e pestato (ma basta schiacciarlo con la lama del coltello. Quando sottoposto ad un'azione meccanica lo spicchio d'aglio rilascia il suo principio attivo). Chiudetela ermeticamente e lasciatela in frigorifero per 10 giorni. Dopo di che, filtrate il liquido (che potrebbe aver assunto un colore verdognolo, rimettetelo in frigorifero e lasciatelo altri tre giorni a riposo. Passato questo lasso di tempo, potrete iniziare la cura.
Come seguire la cura
È fondamentale seguire rigorosamente le regole segnalate qui sotto. Dovrete sempre assumere il liquido secondo le quantità indicate, mischiandolo con un po’ d’acqua, venti minuti prima dei tre pasti principali della giornata.
Primo giorno: 1 goccia prima della colazione, 2 gocce prima del pranzo, 3 gocce prima della cena
Secondo giorno: 4 gocce prima della colazione, 5 gocce prima del pranzo, 6 gocce prima della cena
Terzo giorno: 7 gocce prima della colazione, 8 gocce prima del pranzo, 9 gocce prima della cena
Quarto giorno: 10 gocce prima della colazione, 11 gocce prima del pranzo, 12 gocce prima della cena
Quinto giorno: 13 gocce prima della colazione, 14 gocce prima del pranzo, 15 gocce prima della cena
Sesto giorno: 15 gocce prima della colazione, 14 gocce prima del pranzo, 13 gocce prima della cena
Settimo giorno: 12 gocce prima della colazione, 11 gocce prima del pranzo, 10 gocce prima della cena
Ottavo giorno: 9 gocce prima della colazione, 8 gocce prima del pranzo, 7 gocce prima della cena
Nono giorno: 6 gocce prima della colazione, 5 gocce prima del pranzo, 4 gocce prima della cena
Decimo giorno: 3 gocce prima della colazione, 2 gocce prima del pranzo, 1 goccia prima della cena
A partire dall’undicesimo giorno prendete 25 gocce tre volte al giorno fino a terminare il preparato.
Aglio, Miele e Limone: Un Rimedio Naturale
La combinazione di aglio, miele e limone è celebrata in molte culture come un potente rimedio naturale per la salute e il benessere. Pur essendo spesso associata a presunte origini tibetane, l'uso di questi ingredienti a scopo terapeutico affonda le radici in tradizioni millenarie di diverse parti del mondo. Questo articolo si propone di esplorare in dettaglio le proprietà di ciascun ingrediente, il razionale scientifico alla base dei loro benefici, le modalità di preparazione e i potenziali usi, sfatando al contempo alcuni miti e offrendo una prospettiva critica sulla sua efficacia.
L'idea di una "ricetta tibetana" per la salute a base di aglio, miele e limone è diffusa, ma la sua autenticità storica è difficile da verificare. Nonostante ciò, l'utilizzo di questi ingredienti nella medicina tradizionale è ben documentato in diverse culture. L'aglio, ad esempio, era apprezzato nell'antico Egitto per le sue proprietà antisettiche e stimolanti, mentre il miele era considerato un alimento sacro e curativo sia in Egitto che in Grecia. Il limone, originario dell'Asia, è stato introdotto in Europa in epoca romana e da allora è stato utilizzato per le sue proprietà vitaminiche e disinfettanti. La sinergia di questi tre elementi, sebbene non necessariamente codificata in una singola "ricetta tibetana", rappresenta un approccio olistico alla salute che risuona con le pratiche mediche tradizionali di molte culture.
I Tre Ingredienti: Un'Analisi Approfondita
- Aglio: Un Potente Alleato per la Salute
- Miele: Un Dolcificante Naturale con Proprietà Curative
- Limone: Una Fonte di Vitamina C e Antiossidanti
Integrazione con la Medicina Tibetana
Le conoscenze farmaceutiche costituiscono una parte importante della scienza e dell'arte medica tibetana. I principi fondamentali della farmacognosia medica Tibetana si basano sulla dottrina dei cinque elementi. Questa, a sua volta, si basa sulla legge dell'uniformità costitutiva di tutti i corpi materiali, compresi il corpo umano e le sostanze medicinali. Per determinare l'uso e l'efficacia di una medicina vengono presi in considerazione anche le sue proprietà, l'efficacia, il sapore e la sua azione. I costituenti fisici e chimici di una pianta medicinale fungono da substrato alle proprietà e all'azione del farmaco.
Nella mia esperienza, la medicina tibetana è particolarmente efficace con le malattie della mente; ma anche nelle malattie ginecologiche, nei problemi della tiroide, dei reni, della pelle, della cistifellea e nei casi di ingrossamento delle ghiandole. Per le malattie del fegato, la medicina tibetana è forse la più efficace in assoluto. E' inoltre efficace nel trattamento dell'osteoporosi, nelle fratture (riduce il tempo necessario per rinsaldare il tessuto osseo) e per curare artrosi ed artriti. Voglio dire: il lavoro di un Amji non consiste soltanto nel porre una diagnosi ed indicare poi il trattamento, ma anche nell'offrire aiuto ed energia positiva. Il potere delle preghiere nella medicina tibetana è molto considerato, perché la nostra medicina è strettamente connessa con il buddhismo. Quando un dottore somministra una medicina, o una terapia, deve generare il pensiero che questa medicina serva a curare il paziente presente ma, allo stesso tempo, anche tutti coloro che soffrono del medesimo male. In questo modo trasmette energia positiva atutti gli esseri. Naturalmente, in questo modo, anche il paziente guarisce meglio, perché c'è una grande differenza tra una sostanza puramente materiale e la stessa sostanza accompagnata da una tale energia positiva.
leggi anche:
- Scopri Come Aglio e Cipolla Combattano il Colesterolo Alto in Modo Naturale!
- Scopri Come l'Aglio Può Abbassare il Colesterolo Alto: Benefici Sorprendenti e Consigli Pratici
- Scopri Come l'Aglio Può Abbassare il Colesterolo: Benefici Sorprendenti e Studi Scientifici
- Scopri i Sorprendenti Benefici dell'Aglio Nero per Combattere il Colesterolo!
- Quanto Dura l'Intervento di Artroscopia alla Spalla? Scopri i Tempi di Recupero e Consigli Utili!
- Villa dei Pini: Risonanza Magnetica all'Avanguardia per la Tua Diagnosi
