Endoscopia a Lucca: Guida Completa alla Preparazione del Paziente

L'endoscopia è una procedura diagnostica-interventistica che consente di visualizzare gli organi cavi entrando al loro interno con sonde dotate di videocamere. Attraverso l’endoscopia si eseguono diagnosi precise con valutazione dell'aspetto dell’organo e l’individuazione della patologia che lo interessa. Durante la procedura è possibile effettuare prelievi citologici e bioptici a fini diagnostici ed interventistici, come ad esempio, l’asportazione di neoformazioni o la rimozione di un corpo estraneo.

Nei centri di Lucca è possibile eseguire servizi specialistici di gastroenterologia ed endoscopia digestiva, tra cui:

  • Visite Gastroenterologiche
  • Visite Proctologiche
  • Esami endoscopici (Esofagogastroduodenoscopia, Colonscopia Totale ed Ileoscopia Retrograda)
  • Esami diagnostici di Fisiopatologia Digestiva (Manometria anorettale, Idrocolonterapia)

Gli strumenti utilizzati consentono di effettuare esami ad ampio raggio: esofago-gastro-duodenoscopie, colonscopie, rinoscopie, broncoscopia, otoscopie.

L’endoscopia digestiva è una metodica diagnostica che consente di visualizzare direttamente il tratto digerente anteriore (orofaringe, esofago, stomaco e duodeno) ed il tratto digerente posteriore (retto, colon, cieco e parzialmente l’ileo).

Per formulare diagnosi accurate e precise, gli esami endoscopici vengono eseguiti con l’ausilio della Magnificazione Endoscopica e della Cromoendoscopia Tradizionale ed Elettronica. L’utilizzo di questi endoscopi ad alta definizione permette, infatti, di effettuare una diagnosi precoce delle principali neoplasie dell’apparato digerente. È possibile eseguire queste indagini endoscopiche anche in sedazione profonda e, nei casi indicati, si procede all’effettuazione della biopsia o della polipectomia endoscopica e del relativo esame istologico sulle lesioni asportate.

Nei centri USI è stato integrato alla strumentazione endoscopica il sistema CAD EYE di Fujifilm che sfrutta l’Intelligenza artificiale per la diagnosi della patologia neoplastica digestiva.CAD EYE è un sistema di deep learning che è in grado di identificare con estrema precisione immagini sospette, supportando e lavorando in sinergia con il medico durante l’individuazione di neoplasie e polipi.

L’endoscopia viene utilizzata anche per lo screening dell’apparato digerente. Il vantaggio dello screening endoscopico rispetto a quello con la ricerca del sangue occulto, infatti, è che l’esame permette non solo di identificare eventuali lesioni pretumorali o tumorali, ma di rimuovere direttamente gli adenomi prima che possano diventare pericolosi. (Ricercatori Città della Salute e della Scienza di Torino).L’endoscopia è un esame dotato di maggiore accuratezza diagnostica, richiede una buona pulizia intestinale e, se eseguito in lieve anestesia, è ben tollerato dal paziente (lo screening del CCR mediante colonscopia: esperienze italiane, Renato Fasoli Stefania Baroni Alessandra Picone G.

Gastroscopia (EGDS)

La gastroscopia è indicata nel sospetto di patologie dell’esofago, stomaco o duodeno, anemia inspiegabile o ematemesi e melena, difficoltà di deglutizione quando c’è la necessità di eseguire prelievi bioptici su malattie, come il morbo celiaco, o di effettuare eventuale polipectomia (diagnosticata con altre metodologie) o estrazione di corpi estranei (in urgenza).

Come funziona la gastroscopia?

La durata della EGDS (gastroscopia) varia dai 5 minuti agli 8 minuti e per prepararsi all’esame è sufficiente rispettare un digiuno dai solidi di almeno 6 ore precedenti l’esame e di almeno 3 ore dai liquidi. La EGDS è un esame totalmente innocuo, senza radiazioni ionizzanti (ovvero quelle potenzialmente pericolose per il corpo), può essere fastidioso ma in genere non è un esame doloroso.

Eseguire una gastroscopia cinque anni prima o meno dalla diagnosi di tumore dello stomaco sarebbe associato a una riduzione della mortalità. A dimostrarlo è stata una ricerca i cui risultati sono stati pubblicati su Gastrointestinal Endoscopy.

Colonscopia

La colonscopia è indicata in caso di alterazioni del colon-retto, necessità di eseguire attività operative (polipectomia, biopsie di lesioni), sanguinamento gastrointestinale (compresa la positività del sangue occulto nelle feci), calo ponderale immotivato, anemia o modificazioni persistenti e significative dell’alvo, sorveglianza di pazienti già trattati per neoplasie del colon retto o post polipectomia, pazienti affetti da malattie infiammatorie (retto colite ulcerosa, morbo di Crohn), programmi di screening per la diagnosi precoce di neoplasie del colon retto.

Come funziona la colonscopia?

La RSCS (colonscopia) può durare dai 15 ai 30 minuti. Per prepararsi all’esame bisogna seguire una dieta specifica nei giorni precedenti ed è necessaria una preparazione intestinale da terminare circa 4 h prima dell’esame. Entrambe le procedure dovranno essere eseguite in modo accurato e scrupoloso secondo le indicazioni fornite dal medico. La RSCS è un esame totalmente innocuo, senza radiazioni ionizzanti (ovvero quelle potenzialmente pericolose per il corpo), è spesso considerato un esame doloroso, per questo è generalmente effettuato sotto sedazione (cosciente o profonda) eseguita da un anestesista.

Colonscopia in sedazione profonda con polipectomia

La colonscopia in sedazione profonda con polipectomia è una procedura diagnostica e terapeutica che consente di esplorare l’interno del colon e di rimuovere polipi in modo sicuro e indolore. La sedazione profonda garantisce al paziente il massimo comfort, permettendogli di rimanere incosciente durante l’intera procedura. I polipi sono escrescenze anomale che possono svilupparsi sulle pareti del colon e, se lasciati non trattati, alcuni tipi possono evolvere in tumori maligni. La colonscopia in sedazione profonda con polipectomia è indicata in presenza di sintomi o fattori di rischio che richiedono un’analisi approfondita del colon, soprattutto quando si sospetta la presenza di polipi.

La colonscopia in sedazione profonda con polipectomia è una procedura ambulatoriale che permette di esplorare e trattare il colon in un’unica seduta, assicurando al paziente il massimo comfort. Utilizzando strumenti specifici, il medico rimuove i polipi rilevati. La colonscopia in sedazione profonda con polipectomia offre numerosi benefici per chi desidera un esame completo del colon con possibilità di trattamento immediato. Grazie alla sedazione profonda, la colonscopia in sedazione profonda con polipectomia è completamente indolore. È richiesta una preparazione con dieta leggera e lassativi per pulire il colon. La colonscopia in sedazione profonda con polipectomia è un metodo efficace e sicuro per la diagnosi e la rimozione di polipi, prevenendo il rischio di evoluzioni maligne.

Rettoscopia

La rettoscopia è indicata in caso di emorroidi, in presenza di ragadi, in presenza di polipi anali o rettali, in presenza di fistole, in caso di tumori rettali/anali, per indagare le cause di un sanguinamento ano-rettale e/o eventuali ferite e traumi dell’ano e del retto.

Come funziona la rettoscopia?

La rettoscopia viene eseguita ambulatorialmente ed ha una durata di circa 15 minuti. Per eseguire una rettoscopia lo specialista introduce nel canale anale un piccolo cilindro di platica flessibile lungo circa 5-6 centimetri che termina con una microtelecamera e dei canali. La prima consente di visualizzare su uno schermo l’area esplorata - la parete anale e quella rettale -, i secondi servono ad introdurre pinze o aghi utili ad aspirare gas o liquidi o a eseguire, qualora occorresse, biopsie. La rettoscopia è un esame indolore che può provocare, in pazienti sensibili, solo un leggero fastidio.

Preparazione del Paziente: Indicazioni Generali

L’approccio corretto al problema prevede sempre un esame radiografico e/o ecografico del tratto gastrointestinale, esami del sangue e delle feci, per escludere altre patologie concomitanti; tutti questi esami porteranno il clinico ad emettere un sospetto diagnostico. La conferma è sempre istologica per eseguire una terapia mirata.

Dieta e farmaci

Tre giorni prima dell’esame iniziare una dieta priva di scorie (escludere frutta, verdura, legumi, cibi integrali). Durante la preparazione all’esame, e anche il giorno stesso, si può continuare ad assumere le terapie in corso, tranne che nell’ora che precede l’inizio dell’assunzione di CLENSIA®.

Cosa fare per la preparazione all’esame: la preparazione all’esame si effettua assumendo CLENSIA® secondo una delle modalità fornite di seguito.

Modalità di assunzione di CLENSIA® Una confezione di CLENSIA® contiene 4 buste A grandi e 4 buste B piccole. La soluzione si prepara sciogliendo due bustine A e due bustine B in un litro di acqua. La stessa operazione va eseguita per preparare il secondo litro di soluzione. Ogni dose deve essere assunta nell’arco di circa un’ora e mezza, bevendo circa due bicchieri (250 ml) ogni 15-20 min.

Esempio di preparazione

La preparazione va assunta tutta il giorno prima dell’esame dalle ore 17.30 fino alle ore 21.30. La mattina dell’esame: presentarsi in ospedale a digiuno.

  • Il giorno prima dell’esame: Ore 20.00: Assumere la prima dose nell’arco di circa un’ora e mezza.
  • La mattina dell’esame: Ore 7.00: assumere la seconda dose nell’arco di circa mezzora seguito da un ulteriore litro di liquido chiaro, nell’arco di circa un’ora e mezza. Presentarsi in ospedale a digiuno.

Eseguire a domicilio eventuale profilassi antibiotica dell’endocardite (es.

Sedo-analgesia in endoscopia digestiva

Gli obiettivi della sedo-analgesia in endoscopia digestiva sono:

  • garantire una più facile ed accurata esecuzione della procedura endoscopica
  • abolire/ridurre il disagio del paziente
  • abolire/ridurre l'ansia
  • garantire una maggiore sicurezza per il paziente in relazione alla "protezione analgesica"

Al termine di un esame endoscopico, in particolare dopo una sedazione, possono essere richiesti dai 30 ai 60 minuti di ripresa delle normali funzioni.

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