L'uricemia indica la concentrazione di acido urico nel sangue. L'acido urico è il prodotto terminale derivante dalla gradazione delle purine. L'acido urico circola nel sangue in parte libero e in parte legato a proteine di trasporto.
Si tratta di un parametro biochimico che può essere misurato attraverso un semplice esame del sangue. Per misurare l’uricemia, è necessario sottoporsi a un prelievo di sangue venoso. Prima di effettuare l’esame, è necessario essere a stomaco vuoto per 8-10 ore, tuttavia, è permesso bere acqua in piccole quantità.
Cos'è l'Acido Urico?
L'acido urico è un composto che si forma nel nostro organismo come prodotto finale del metabolismo delle purine, sostanze presenti in molti alimenti. L'acido urico è una sostanza di scarto del metabolismo delle cellule, prodotta in seguito alla degradazione delle purine. La sua concentrazione nel sangue è il risultato dell'equilibrio tra la sua produzione da parte dell'organismo e la sua eliminazione con le urine.
Il nostro corpo produce naturalmente acido urico, ma la maggior parte proviene dalla digestione di alimenti ricchi di purine. In condizioni normali, l'acido urico in eccesso viene eliminato dai reni attraverso le urine. Quando questo processo si altera, sia per una produzione eccessiva sia per una ridotta eliminazione, l'acido urico tende ad accumularsi nel sangue.
Valori Normali di Acido Urico
Quando i suoi livelli nel sangue superano i valori normali (2,4-6,0 mg/dL nelle donne e 3,4-7,0 mg/dL negli uomini), si parla di acido urico alto o iperuricemia.
Cause dell'Acido Urico Alto (Iperuricemia)
Le cause dell'acido urico alto possono essere legate sia a una maggiore produzione di acido urico sia a una sua ridotta eliminazione. Un'alimentazione ricca di purine, presenti in grandi quantità in alcuni alimenti come carne rossa, frutti di mare, interiora e alcol, rappresenta una delle cause principali. Anche l'obesità, la sindrome metabolica e il diabete possono contribuire all'aumento dell'acido urico.
Esistono anche cause legate a una ridotta eliminazione dell'acido urico. Le malattie renali croniche possono compromettere la capacità dei reni di eliminare l'acido urico. Anche patologie come la psoriasi, la chemioterapia e alcune malattie del sangue possono aumentare la produzione di acido urico nell’organismo. In rari casi, la predisposizione genetica può rendere alcune persone più inclini a sviluppare iperuricemia, indipendentemente dalla dieta o dallo stile di vita.
- Aumento di produzione: può derivare dall'elevato turnover nucleoproteico nelle malattie ematologiche (es. linfoma, leucemia e anemia emolitica) e da quelle situazioni in cui vi è un elevato indice di proliferazione e morte cellulare (es. psoriasi, chemioterapia citotossica e radioterapia). Questa situazione si può riscontrare anche come alterazione primaria ereditaria e nell'obesità (essendo la produzione di acido urico correlata con la superficie corporea).
- Aumentato apporto purinico: dipende dall'eccessiva assunzione di cibi ricchi di purine (es.
- Ridotta escrezione renale: è sicuramente la causa più comune di iperuricemia; può essere ereditaria o svilupparsi in pazienti in terapia con diuretici o con patologie che riducono la velocità di filtrazione glomerulare. L'etanolo induce un aumento del catabolismo delle purine nel fegato e della formazione di acido lattico, che blocca l'escrezione di acido urico dai tubuli renali.
L'iperuricemia può essere causata da un aumento di produzione di acido urico da parte del corpo e/o dall'incapacità dei reni di eliminarlo in modo sufficiente. La ridotta escrezione di acido urico è il risultato di una funzione renale compromessa. Il cancro metastatico, il mieloma multiplo e le leucemie possono determinare un aumento di produzione dell'acido urico. Le malattie renali croniche, l'acidosi, la tossiemia della gravidanza e l'alcolismo possono determinare un diminuita escrezione.
Esistono anche alcuni difetti genetici congeniti che colpiscono il metabolismo delle purine. In molti casi, la causa dell'eccesso di acido urico rimane sconosciuta.
Conseguenze dell'Iperuricemia
I livelli elevati di acido urico possono manifestarsi attraverso diversi sintomi, che spesso diventano evidenti quando i cristalli di acido urico iniziano a depositarsi nelle articolazioni. La manifestazione più nota è la gotta, una forma di artrite caratterizzata da attacchi acuti e intensi di dolore articolare. Se non trattata, l'iperuricemia cronica può portare a complicanze serie. I depositi continui di cristalli possono causare danni permanenti alle articolazioni e ai tessuti circostanti.
L'uricemia alta può portare alla formazione dei cosiddetti “tofi gottosi” a livello delle articolazioni, fino a situazioni evidenti di gotta. Quest'ultima condizione è caratterizzata da un'infiammazione a livello delle articolazioni, secondaria alla precipitazione dell'acido urico sotto forma di cristalli aghiformi di urato monosodico. Quanto maggiori sono il livello e la durata dell'iperuricemia, tanto più elevata è la probabilità di sviluppare la gotta, e più grave la sintomatologia.
Quando si accumula nelle urine senza potersi disciogliere, poi, l'acido urico resta nelle vie urinarie. Qui può precipitare sotto forma di piccoli cristalli di forma appiattita o talvolta irregolare, che si possono aggregare a formare granelli o calcoli. Questi elementi possono causare un'uropatia ostruttiva.
Tipica malattia riferibile all'aumento del tasso uricemico è la gotta, conseguente alla precipitazione di cristalli di acido urico nelle articolazioni e nel tessuto connettivo. La bassa solubilità dell'acido urico e la sua tendenza a precipitare in forma microcristallina, sono aggravate dall'iperuricemia, dal freddo e dall'acidosi. Per questo motivo le precipitazioni di acido urico interessano elettivamente i tessuti non vascolarizzati (cartilagini) e quelli sottoposti all'azione congiunta di acido lattico e scarsa vascolarizzazione (tendini).
Livelli elevati di acido urico, infatti, possono portare a:
- formazione di cristalli di urato di sodio che si depositano nei tessuti.
- insufficienza renale, si verifica quando l’accumulo di urato di sodio nei reni danneggia i nefroni (le unità funzionali dei reni).
- depositi di urato (tofi gottosi) nei tessuti, soprattutto intorno alle articolazioni.
- problemi cardiovascolari. Anche se il meccanismo non è completamente compreso, si pensa che l’iperuricemia possa causare danni ai vasi sanguigni, contribuendo all’aterosclerosi (indurimento delle arterie).
Come Ridurre l'Acido Urico Alto
Per ridurre i livelli di acido urico alto nel sangue, è fondamentale intervenire con una strategia che includa dieta, idratazione e, se necessario, terapia farmacologica. Mantenere un’idratazione adeguata, bevendo almeno 2 litri di acqua al giorno, aiuta i reni a eliminare più efficacemente l’acido urico.
Anche la dieta gioca un ruolo cruciale: ridurre il consumo di alimenti ricchi di purine, come carni rosse, frattaglie e alcol, è essenziale per prevenire l’accumulo di acido urico.
Inoltre, quando si soffre di iperuricemia, è essenziale adottare un’alimentazione adeguata ed evitare cibi che possono aggravare la situazione. Tra i cibi da evitare quando l'acido urico è alto ci sono quelli ricchi di purine, come carni rosse, frattaglie (fegato, reni), insaccati, pesci grassi (salmone, acciughe, sgombro), crostacei e molluschi. Anche le bevande alcoliche, in particolare la birra, possono aumentare i livelli di acido urico.
Dieta per l'Iperuricemia
La dieta svolge un ruolo importante nella gestione dell’iperuricemia:
- Frutta e verdura: di cui la maggior parte è benefica, compresi pomodori, verdure a foglia verde e frutti di bosco.
- Alimenti da preferire: Consumare abbondanti quantità di frutta, verdura e cereali integrali, che forniscono carboidrati sani in forma complessa dovrebbe essere la base di ogni dieta sana; i legumi sono fonti proteiche perfettamente complementari ai cereali, con i derivati animali da ridurre ad un consumo occasionale.
In caso di uricemia alta, è possibile fare ricorso ad alcuni farmaci a seconda delle necessità individuali e delle condizioni di salute. Alcuni integratori e farmaci da banco potrebbero essere utili per controllare l’acido urico. Alcuni studi, infine, suggeriscono che un’assunzione maggiore di vitamina C può ridurre i livelli di uricemia.
Modifica della dieta: ridurre l’assunzione di cibi ad alto contenuto di purine, come carne rossa, frattaglie, frutti di mare e alcol. Allo stesso tempo, aumentare il consumo di cibi a basso contenuto di purine, come verdure, frutta, latticini a basso contenuto di grassi e cereali integrali.
Farmaci e Integratori
Molti farmaci (es. riduzione dell'apporto di alimenti contenenti purine e stretta moderazione del consumo di alcool eventualmente coadiuvati da farmaci specifici in grado di ridurre la quantità di acido urico nel sangue, inibendone la sintesi (es. Febuxostat, Allopurinolo, Oxipurinolo, Tisopurinolo).
In presenza di iperuricemia associata ad uricosuria normale, il medico può prescrivere farmaci uricosurici, come il prebenecid o il sulfinpirazone, che ne favoriscono l'escrezione urinaria, riducendo di conseguenza anche l'uricemia. In caso di iperuricosuria in assenza di iperuricemia, alcuni farmaci antiuricosurici (ad es. Pirazinamide) possono diminuire l'escrezione renale di acido urico, riducendo così l'uricosuria ed il rischio di nefrolitiasi di acido urico.
Acido Urico Basso (Ipouricemia)
L'ipouricemia, ossia la bassa concentrazione di acido urico nel sangue, si riscontra anche nella malattia di Wilson (difetto metabolico ereditario) e in alcune emopatie. Bassi livelli di uricemia vengono riscontrati più meno spesso rispetto a livelli elevati e raramente vengono considerati motivo di preoccupazione.
L’uricemia bassa, o ipouricemia, è una condizione meno comune dell’iperuricemia. Di solito non è motivo di preoccupazione e raramente è indicativa di problemi seri.
- eccessiva eliminazione di acido urico. Questa può essere dovuta a condizioni renali o nefropatie, come la sindrome di Fanconi o difetti del tubulo renale.
In condizioni normali, avere un livello basso di acido urico non comporta sintomi specifici e spesso viene scoperto incidentalmente durante esami del sangue di routine. Spesso la condizione non richiede un trattamento se non è associata a specifiche condizioni mediche.
Poiché l’uricemia bassa è relativamente rara e spesso non causa sintomi evidenti, è possibile che molte persone non manifestino alcun sintomo. Il trattamento dell’uricemia bassa dipende dalla causa sottostante e dalla gravità dei sintomi.
- Trattamento delle malattie renali o epatiche: se l’uricemia bassa è causata da malattie renali o epatiche, il trattamento mira a gestire queste condizioni di base.
- Integrazione con acido urico: in alcuni casi, se l’uricemia bassa è associata a sintomi come debolezza muscolare o tremori, il medico può raccomandare l’integrazione con acido urico.
- Monitoraggio regolare: è importante monitorare regolarmente i livelli di acido urico nel sangue e i sintomi associati all’uricemia bassa sotto la supervisione di un medico.
Uricosuria: Acido Urico nelle Urine
Uricosuria è il termine medico che identifica la concentrazione di acido urico nell'urina.
Valori Normali di Uricosuria
Acido urico nelle urine (uricosuria) Valori normali 250-750 mg nel campione urinario raccolto nell'arco delle 24 ore = 1.48-4.46 mmol nel campione urinario raccolto nell'arco delle 24 ore Si parla quindi di iperuricosuria in presenza di valori superiori al range di riferimento, e di ipouricosuria in presenza di valori inferiori.
Come Viene Determinata l'Uricosuria
In genere, il medico prescrive il monitoraggio dell'uricosuria per distinguere l'iperuricemia da aumentata produzione di acido urico da quella da diminuita escrezione, il che aiuta a scegliere il trattamento più adeguato; inoltre, in caso di somministrazione di farmaci antigottosi che mirano a ridurre l'iperuricemia aumentando l'escrezione renale di acido urico (Probenecid, Sulfinpirazone), la determinazione dell'uricosuria è importante per monitorare l'efficacia della terapia e il rischio che si formino calcoli renali. Non a caso, l'esame viene eseguito anche nel monitoraggio di pazienti affetti da - o soggetti alla - calcolosi urica.
L'uricosuria viene determinata nelle urine raccolte nell'arco delle 24 ore:
- Nel giorno della raccolta, al mattino al risveglio, si urina normalmente gettando la quantità prodotta durante la notte e si prenda nota del tempo (ora e minuti).
- Da questo momento inizia la raccolta e si devono conservare tutte le urine emesse, sino alla stessa ora e minuti del giorno successivo.
- Le prime urine prodotte il giorno seguente vanno quindi raccolte.
- Tutta l'urina emessa va raccolta in un unico recipiente di plastica acquistato in Farmacia o Sanitaria e deve essere conservato possibilmente in luogo fresco (+4°C).
- Durante la raccolta delle urine non assumere alcool, poiché l'alcool riduce la quantità di acido urico eliminata dai reni.
Perché il Medico Prescrive il Controllo dei Valori di Acido Urico nel Sangue?
Il medico prescrive il controllo dei valori di acido urico nel sangue per diverse ragioni:
- Diagnosi di condizioni mediche: livelli elevati di uricemia possono essere indicativi di condizioni mediche come la gotta, una forma di artrite causata da accumulo di cristalli di acido urico nelle articolazioni, o l’iperuricemia, che può aumentare il rischio di calcoli renali e malattie renali.
- Prevenzione e gestione del rischio: livelli elevati di uricemia possono essere associati a un aumento del rischio di sviluppare condizioni come malattie cardiache, ipertensione e diabete.
- Valutazione dello stile di vita e della dieta: poiché l’assunzione di cibo è una fonte significativa di purine, l’esame dei livelli di uricemia può fornire informazioni utili sulla dieta e lo stile di vita del paziente.
Fattori che Influenzano i Livelli di Acido Urico
La valutazione dell'acido urico deve considerare diversi fattori che possono influenzarne i livelli. L'età, il sesso, lo stile di vita e la dieta giocano un ruolo importante. Anche alcune condizioni mediche e l'uso di certi farmaci possono alterare i valori di acido urico.
- Obesità: l’obesità è associata a un aumento della produzione di acido urico e una ridotta escrezione renale di urato, il sale di acido urico.
- Gravidanza: durante la gravidanza, è comune che i livelli di uricemia diminuiscano leggermente rispetto ai valori normali, e di solito non è motivo di preoccupazione.
Monitoraggio e Prevenzione
Monitorare i valori di acido urico con regolarità è fondamentale per prevenire complicazioni articolari e renali. Se hai dubbi sui tuoi esami del sangue e vuoi saperne di più su come gestire l’iperuricemia, scopri come leggere i valori delle tue analisi con Meafarma.
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