Uricemia: Valori Normali, Cause e Gestione dell'Acido Urico

L'acido urico è un composto che si forma nel nostro organismo come prodotto finale del metabolismo delle purine, sostanze presenti in molti alimenti. L'acido urico è il prodotto finale del metabolismo delle purine. L'acido urico è una sostanza di scarto del metabolismo delle cellule, prodotta in seguito alla degradazione delle purine.

L'uricemia è la misura della quantità di acido urico presente in circolo. L'acido urico circola nel sangue in parte libero e in parte legato a proteine di trasporto. Si tratta di un parametro biochimico che può essere misurato attraverso un semplice esame del sangue.

In quantità normali, l’acido urico ha anche un ruolo antiossidante utile all’organismo. In condizioni normali, l'acido urico in eccesso viene eliminato dai reni attraverso le urine. La sua concentrazione nel sangue è il risultato dell'equilibrio tra la sua produzione da parte dell'organismo e la sua eliminazione con le urine.

Valori Normali dell'Uricemia

Quando i suoi livelli nel sangue superano i valori normali (2,4-6,0 mg/dL nelle donne e 3,4-7,0 mg/dL negli uomini), si parla di acido urico alto o iperuricemia. I valori sierici di acido urico (uricemia) vengono espressi in milligrammi per decilitro (mg/dL) oppure in micromoli per litro (µmol/L); quest'ultima unità di misura è quella adottata dal SI e come tale rappresenta lo standard di riferimento a livello internazionale.

Gli intervalli di riferimento negli adulti possono variare leggermente a seconda del laboratorio e della tecnica di misura utilizzata. I valori normali sono compresi tra 3.6 mg/dL (~214 µmol/L) e 8.3 mg/dL (~494 µmol/L); valori superiori (iperuricemia) sono tipicamente associati ad una malattia chiamata gotta, che può comunque manifestarsi anche in presenza di normouricemia.

Cause dell'Acido Urico Alto (Iperuricemia)

Le cause dell'acido urico alto possono essere legate sia a una maggiore produzione di acido urico sia a una sua ridotta eliminazione. L’uricemia ovvero l’eccesso di acido urico nel sangue, può essere causata da una varietà di fattori che coinvolgono abitudini alimentari, stile di vita, predisposizioni genetiche, farmaci e condizioni patologiche.

  • Aumentato apporto purinico: dipende dall'eccessiva assunzione di cibi ricchi di purine come carne rossa, frutti di mare, interiora e alcol. Un'alimentazione ricca di purine, presenti in grandi quantità in alcuni alimenti come carne rossa, frutti di mare, interiora e alcol, rappresenta una delle cause principali. Tra gli alimenti più ricchi di purine, quindi potenzialmente responsabili della produzione di grandi quantità di acido urico, spiccano acciughe essiccate, gamberi, frattaglie e selvaggina.
  • Ridotta escrezione renale: è sicuramente la causa più comune di iperuricemia; può essere ereditaria o svilupparsi in pazienti in terapia con diuretici o con patologie che riducono la velocità di filtrazione glomerulare. Le malattie renali croniche possono compromettere la capacità dei reni di eliminare l'acido urico. L'iperuricemia può essere causata da un aumento di produzione di acido urico da parte del corpo e/o dall'incapacità dei reni di eliminarlo in modo sufficiente. La ridotta escrezione di acido urico è il risultato di una funzione renale compromessa.
  • Aumento di produzione: può derivare dall'elevato turnover nucleoproteico nelle malattie ematologiche (es. linfoma, leucemia e anemia emolitica) e da quelle situazioni in cui vi è un elevato indice di proliferazione e morte cellulare (es. psoriasi, chemioterapia citotossica e radioterapia). Il cancro metastatico, il mieloma multiplo e le leucemie possono determinare un aumento di produzione dell'acido urico. Questa situazione si può riscontrare anche come alterazione primaria ereditaria e nell'obesità (essendo la produzione di acido urico correlata con la superficie corporea).
  • Altre cause: Anche l'obesità, la sindrome metabolica e il diabete possono contribuire all'aumento dell'acido urico. Anche patologie come la psoriasi, la chemioterapia e alcune malattie del sangue possono aumentare la produzione di acido urico nell’organismo. Esistono anche alcuni difetti genetici congeniti che colpiscono il metabolismo delle purine. In rari casi, la predisposizione genetica può rendere alcune persone più inclini a sviluppare iperuricemia, indipendentemente dalla dieta o dallo stile di vita.

Sintomi dell'Acido Urico Alto

I livelli elevati di acido urico possono manifestarsi attraverso diversi sintomi, che spesso diventano evidenti quando i cristalli di acido urico iniziano a depositarsi nelle articolazioni.Quando i livelli di acido urico nel sangue diventano troppo elevati, si possono formare cristalli che si depositano nelle articolazioni.

  • Gotta: La manifestazione più nota è la gotta, una forma di artrite caratterizzata da attacchi acuti e intensi di dolore articolare. Questo fenomeno provoca attacchi di artrite gottosa, con sintomi come dolore improvviso, arrossamento, gonfiore e calore, spesso a carico dell’alluce o delle articolazioni periferiche. Quando presenti, i sintomi tipici della gotta consistono in dolori articolari molto intensi, che spesso compaiono improvvisamente di notte; in genere il primo episodio riguarda l’alluce (il ditone del piede), ma di fatto può interessare qualunque articolazione, come ad esempio caviglie, ginocchia, gomiti, polsi e anche dita. Si tratta di un dolore che spesso è più severo nelle prime 4-12 ore, per poi ridursi leggermente ma persistere comunque per giorni o settimane.
  • Calcoli renali: l’acido urico può precipitare anche nelle vie urinarie, portando alla formazione di calcoli nei reni o nella vescica. Quando si accumula nelle urine senza potersi disciogliere, poi, l'acido urico resta nelle vie urinarie. Qui può precipitare sotto forma di piccoli cristalli di forma appiattita o talvolta irregolare, che si possono aggregare a formare granelli o calcoli. Questi elementi possono causare un'uropatia ostruttiva.
  • Malattie renali: valori elevati di acido urico a lungo termine possono contribuire al deterioramento della funzione renale.
  • Sindrome metabolica e rischio cardiovascolare: l’iperuricemia è frequentemente associata ad altre condizioni metaboliche come obesità, ipertensione, ipertrigliceridemia e insulino-resistenza.

Complicanze dell'Iperuricemia Cronica

Se non trattata, l'iperuricemia cronica può portare a complicanze serie. I depositi continui di cristalli possono causare danni permanenti alle articolazioni e ai tessuti circostanti. L'uricemia alta può portare alla formazione dei cosiddetti “tofi gottosi” a livello delle articolazioni, fino a situazioni evidenti di gotta. Quest'ultima condizione è caratterizzata da un'infiammazione a livello delle articolazioni, secondaria alla precipitazione dell'acido urico sotto forma di cristalli aghiformi di urato monosodico. Quanto maggiori sono il livello e la durata dell'iperuricemia, tanto più elevata è la probabilità di sviluppare la gotta, e più grave la sintomatologia.

Cosa Mangiare con l'Iperuricemia

Quando si soffre di iperuricemia, è essenziale adottare un’alimentazione adeguata ed evitare cibi che possono aggravare la situazione. La dieta gioca un ruolo centrale nel controllo dell’acido urico. La dieta svolge un ruolo importante nella gestione dell’iperuricemia.

Tra i cibi da evitare quando l'acido urico è alto ci sono quelli ricchi di purine, come carni rosse, frattaglie (fegato, reni), insaccati, pesci grassi (salmone, acciughe, sgombro), crostacei e molluschi. Anche le bevande alcoliche, in particolare la birra, possono aumentare i livelli di acido urico.

Consumare abbondanti quantità di frutta, verdura e cereali integrali, che forniscono carboidrati sani in forma complessa dovrebbe essere la base di ogni dieta sana; i legumi sono fonti proteiche perfettamente complementari ai cereali, con i derivati animali da ridurre ad un consumo occasionale.

  • Alimenti consigliati: frutta e verdura (la maggior parte è benefica, compresi pomodori, verdure a foglia verde e frutti di bosco), cereali integrali e latticini a basso contenuto di grassi.
  • Alimenti da evitare: carni rosse, frattaglie, frutti di mare, alcol (soprattutto la birra).

Come Ridurre l'Acido Urico Alto

Per ridurre i livelli di acido urico alto nel sangue, è fondamentale intervenire con una strategia che includa dieta, idratazione e, se necessario, terapia farmacologica.

  • Dieta: Ridurre il consumo di alimenti ricchi di purine, come carni rosse, frattaglie e alcol, è essenziale per prevenire l’accumulo di acido urico. Modifica della dieta: ridurre l’assunzione di cibi ad alto contenuto di purine, come carne rossa, frattaglie, frutti di mare e alcol. Allo stesso tempo, aumentare il consumo di cibi a basso contenuto di purine, come verdure, frutta, latticini a basso contenuto di grassi e cereali integrali.
  • Idratazione: Mantenere un’idratazione adeguata, bevendo almeno 2 litri di acqua al giorno, aiuta i reni a eliminare più efficacemente l’acido urico.
  • Farmaci e integratori: Alcuni integratori e farmaci da banco potrebbero essere utili per controllare l’acido urico. In caso di uricemia alta, è possibile fare ricorso ad alcuni farmaci a seconda delle necessità individuali e delle condizioni di salute. Alcuni studi, infine, suggeriscono che un’assunzione maggiore di vitamina C può ridurre i livelli di uricemia.
  • Perdita di peso e attività fisica: Per le persone in sovrappeso o obese, perdere peso può aiutare a ridurre i livelli di acido urico nel sangue.

Acido Urico Basso (Ipouricemia)

Bassi livelli di uricemia vengono riscontrati più meno spesso rispetto a livelli elevati e raramente vengono considerati motivo di preoccupazione. L’uricemia bassa, o ipouricemia, è una condizione meno comune dell’iperuricemia. Di solito non è motivo di preoccupazione e raramente è indicativa di problemi seri. Poiché l’uricemia bassa è relativamente rara e spesso non causa sintomi evidenti, è possibile che molte persone non manifestino alcun sintomo.

Cause dell'Acido Urico Basso

  • Eccessiva eliminazione di acido urico: Questa può essere dovuta a condizioni renali o nefropatie, come la sindrome di Fanconi o difetti del tubulo renale.
  • Altre cause: Una diminuzione dell'uricemia può dipendere da un'alterata funzionalità renale, ma può risultare anche da un'epatite virale oppure semplicemente da una dieta povera di alimenti ricchi di purine (come le carni). L'ipouricemia, ossia la bassa concentrazione di acido urico nel sangue, si riscontra anche nella malattia di Wilson (difetto metabolico ereditario) e in alcune emopatie.
  • Gravidanza: Durante la gravidanza, è comune che i livelli di uricemia diminuiscano leggermente rispetto ai valori normali, e di solito non è motivo di preoccupazione.

Trattamento dell'Acido Urico Basso

Il trattamento dell’uricemia bassa dipende dalla causa sottostante e dalla gravità dei sintomi.

  • Trattamento delle malattie renali o epatiche: Se l’uricemia bassa è causata da malattie renali o epatiche, il trattamento mira a gestire queste condizioni di base.
  • Integrazione con acido urico: In alcuni casi, se l’uricemia bassa è associata a sintomi come debolezza muscolare o tremori, il medico può raccomandare l’integrazione con acido urico.
  • Monitoraggio regolare: È importante monitorare regolarmente i livelli di acido urico nel sangue e i sintomi associati all’uricemia bassa sotto la supervisione di un medico.

Come si Misura l'Uricemia

Per misurare l’uricemia, è necessario sottoporsi a un prelievo di sangue venoso. Il dosaggio dell'uricemia avviene dopo un prelievo di sangue da una vena dell'avambraccio. Se necessario, la persona deve portare con sé un contenitore con le urine raccolte nelle 24 ore, in modo da poter valutare l'uricosuria, ossia la valutazione della quantità di acido urico presente nelle urine.

Prima di effettuare l’esame, è necessario essere a stomaco vuoto per 8-10 ore, tuttavia, è permesso bere acqua in piccole quantità. Il dosaggio dell'uricemia prevede che il paziente sia a digiuno da almeno 8-10 ore prima del prelievo, ma è possibile bere piccole quantità di acqua.

Perché il Medico Prescrive il Controllo dei Valori di Acido Urico nel Sangue?

L'esame dell'uricemia viene utilizzato per rilevare livelli elevati di questo composto e aiutare il medico nella diagnosi di gotta. L'esame ematico dell'acido urico viene richiesto quando il medico sospetta la presenza di alti livelli di uricemia o ritiene che il dolore alle articolazioni o altri sintomi potrebbero essere dovuti alla gotta.

Perché il medico prescrive il controllo dei valori di acido urico nel sangue?

  • Diagnosi di condizioni mediche: livelli elevati di uricemia possono essere indicativi di condizioni mediche come la gotta, una forma di artrite causata da accumulo di cristalli di acido urico nelle articolazioni, o l’iperuricemia, che può aumentare il rischio di calcoli renali e malattie renali.
  • Prevenzione e gestione del rischio: livelli elevati di uricemia possono essere associati a un aumento del rischio di sviluppare condizioni come malattie cardiache, ipertensione e diabete.
  • Valutazione dello stile di vita e della dieta: poiché l’assunzione di cibo è una fonte significativa di purine, l’esame dei livelli di uricemia può fornire informazioni utili sulla dieta e lo stile di vita del paziente.

Fattori che Influenzano i Livelli di Acido Urico

La valutazione dell'acido urico deve considerare diversi fattori che possono influenzarne i livelli. L'età, il sesso, lo stile di vita e la dieta giocano un ruolo importante. Anche alcune condizioni mediche e l'uso di certi farmaci possono alterare i valori di acido urico.

Tabella dei Valori Normali dell'Uricemia

Sesso Valori Normali (mg/dL) Valori Normali (µmol/L)
Donne 2.4 - 6.0 ~143 - ~357
Uomini 3.4 - 7.0 ~202 - ~416

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