Ricotta di Pecora: Indice Glicemico e Carico Glicemico

Una dieta che migliori l’indice glicemico e insulinico fa bene alla salute in qualsiasi persona ed è un fattore importante nelle diete dimagranti. L’insulina, infatti, è un ormone prodotto dal pancreas che ha l’effetto di stimolare l’assorbimento del glucosio nelle cellule muscolari e adipose e che contribuisce alla regolazione dei livelli di glucosio nel sangue (glicemia). Una corretta risposta insulinica dunque è importante non solo per chi è affetto da diabete, ma anche per chi sta seguendo un regime alimentare per il controllo del peso.

Ricotta di Pecora e Indice Glicemico

L’indice glicemico è la velocità con cui aumenta la glicemia in seguito all’assunzione di un alimento, e si misura facendo riferimento a un contenuto di 50 g di carboidrati all’interno dell’alimento. La risposta insulinica (o indice insulinico) nasce invece per esprimere l’effetto di un dato alimento sui livelli ematici di insulina (insulinemia), cioè sulla quantità di insulina nel sangue. L’indice insulinico si misura facendo riferimento a un alimento il cui apporto energetico sia pari a 239 chilocalorie.

La Ricotta Fa Aumentare la Glicemia?

Per migliorare la risposta insulinica i formaggi sono un ottimo alleato, basta scegliere quelli giusti. La ricotta, in realtà, ha un basso apporto energetico (145 calorie per 100 grammi) ed è ricca di sieroproteine, che hanno un effetto saziante e svolgono anche un ruolo benefico sulla risposta insulinica e glicemica ai carboidrati. Inoltre, la ricotta può essere utilizzata anche per preparare ottimi dolci, che abbiano anche la caratteristica di essere leggeri, ipocalorici ed equilibrati dal punto di vista dell’apporto di zuccheri, proteine e grassi.

La ricotta di pecora ha un indice glicemico pari a 30, quindi si può considerare a tutti gli effetti un ingrediente a basso indice glicemico. Ma c’è un ma, la caseina ha un alto carico glicemico e quindi può portare a dei picchi insulinici. Per questo motivo si può mangiare solo nei pasti PL (proteine + verdure) e solo porzioni da 40 gr. Le indicazioni, ovviamente, si possono trasgredire ogni tanto ma è importante conoscerle per avere il controllo di quello che si fa e che si mangia.

Caratteristiche e Tipi di Ricotta

La ricotta è un latticino fresco appartenente al II Gruppo Fondamentale degli Alimenti che comprende il latte e i suoi derivati. Non è un formaggio, ma un latticino, in quanto si produce utilizzando il siero ottenuto dal processo di caseificazione. A queste temperature le proteine presenti nel siero coagulano e risalgono verso la superficie inglobando aria e le altri componenti presenti nel siero, come grassi, carboidrati, sali minerali e vitamine.

Esistono diverse varianti di ricotta, tra cui:

  • Ricotta Semplice: Può essere aggiunto del latte o della panna per renderla più appetibile ed aumentarne la resa, può essere aggiunto acido citrico o tartarico per velocizzare il fenomeno della coagulazione.
  • Ricotta Salata: Una ricotta che viene fatta seccare con l’aggiunta di sale.
  • Ricotta di Pecora: Fatta col latte di pecora ed è molto diffusa nel sud Italia. E’ la tipologia di ricotta più antica e negli ultimi anni è stata rivalutata ed apprezzata anche in luce delle suo valore nutritivo di tutto rispetto. E’ la più consigliata nelle diete in quanto è quella che presenta il minor numero di calorie e una buona percentuale di proteine. La più famosa e rinomata è quella romana, che ha anche la Denominazione di Origine Protetta, ma si produce in numerose regioni dell’Italia meridionale.
  • Ricotta di Capra: Prodotta usando il latte di capra ed è poco consumata in Italia come tutti i formaggi di capra. Questa ricotta viene prodotta fresca o può essere anche affumicata usando essenze aromatiche.
  • Ricotta di Bufala: Prodotta in numerose regioni del Meridione d’Italia (soprattutto in Campania), è sicuramente la tipologia che presenta un maggior contenuto in grassi e, di conseguenza, un maggior valore energetico.
  • Ricotta di Soia: Prodotta usando il latte di soia con lo stesso meccanismo con cui si producono le ricotte classiche. Il suo sapore ricorda molto quello della ricotta vaccina ma contiene meno proteine delle ricotte classiche e più carboidrati.

Benefici e Controindicazioni

La ricotta è un alimento digeribilissimo che contiene anche importanti sali minerali quali il calcio, che interviene nel nostro metabolismo, e il fosforo, necessario per la salute delle nostre ossa. La ricotta, inoltre, è fonte di vitamina A (retinolo), utilissima per la vista. E’ ricca di nutrienti essenziali per cui è consigliata durante la gravidanza. La ricotta è adatta a chi vuole dimagrire e perdere qualche kg per ritrovare il proprio peso forma in quanto ha un elevato potere saziante, sapore gradevole e basso contenuto calorico.

Le controindicazioni a questo latticino sono davvero poche. Esso è sconsigliato alle persone che sono intolleranti al lattosio in quanto la ricotta contiene circa il 3,5% di questo zucchero, che le conferisce il suo sapore dolciastro. L'allergia alla ricotta è un fenomeno abbastanza comune. Quando il corpo prende una dose di proteine pure sotto forma di fiocchi di latte, può percepirlo non come vitamine, ma come una sostanza dannosa. Il corpo produce istamina, che provoca manifestazioni allergiche esterne ed interne.

Ricotta in Cucina

Nella nostra tradizione culinaria ci sono numerose ricette che utilizzano la ricotta: la cassata e i cannoli siciliani, la pasta alla Norma per citare le più famose. La ricotta può essere utilizzata in diversi modi:

  • Come ripieno: Lavate gli spinaci e lessateli con acqua bollente e salata. Una volta raffreddati tritateli con un coltello e uniteli con ricotta, salateli, pepateli e aggiungete la noce moscata. Preparate le crepes e spalmate questo ripieno sulla loro superficie. Chiudeteli a fazzoletto, aggiungete qualche fiocchetto di burro sulla loro superficie e fateli gratinare in forno fin quando non si formerà la crosticina.
  • Per antipasti sfiziosi: Prendete i piselli freschi e metteteli in una padella con un po’ d’olio, del brodo vegetale e lasciateli cuocere per alcuni minuti. Dopo averli fatti raffreddare in una ciotola mescolate i piselli con la ricotta ed amalgamate insieme. Stendete le fette di prosciutto e spalmate sopra la crema di ricotta e piselli. Formate un involtino.
  • Maschere cosmetiche: Basta prendere della ricotta, del miele e dello yogurt. Mescolarli insieme ottenendo una creme e andare a spalmarla sul viso. Questa crema ha la capacità di nutrire e idratare la pelle in profondità, avendo così un effetto anti età.

Latticini per la preparazione di dolci

Oltre alla ricotta, un altro ingrediente per preparare dolci golosi a basso indice glicemico è il formaggio spalmabile, che si può scegliere anche nelle versioni light. Con un apporto calorico di sole 120 calorie per 100 grammi, il formaggio spalmabile è perfetto per preparare la classica cheese cake, ma anche farciture o dolci al cucchiaio, aggiungendo al formaggio spalmabile o alla ricotta ingredienti salutari come il cacao amaro in polvere, la frutta fresca o secca, e la cannella.

Un ottimo alleato per la preparazione di dolci a indice glicemico moderato è lo yogurt bianco nella versione “alla greca” che, ricchissimo di proteine, risulta anche particolarmente saziante. Il latte, invece, è l’ingrediente principe del creme caramel: basta usare la stevia al posto dello zucchero ed ecco che diventa una golosità accessibile a tutti, a bassissimo indice glicemico.

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