Pomodori: Benefici e Impatto sul Colesterolo Alto

I pomodori, sia in insalata, pelati, passati, cuori di bue, ciliegini o salse, sono un classico dell’estate italiana e si mangeranno con più gusto sapendo che si tratta di un cibo intelligente, di uno Smartfood.

Spesso, per ridimensionare il colesterolo, si fa uso di farmaci di sintesi o di origine naturale ma, in alcuni casi, potrebbe essere sufficiente agire a livello alimentare consumando cibi in grado di ridurre gli accumuli di grasso a livello del sangue o di far assorbire in misura minore queste sostanze a livello intestinale.

Il Ruolo del Licopene

La molecola prodiga di tanti benefici pare sia il licopene, il pigmento responsabile del magnifico rosso (del pomodoro e anche dell’anguria, il frutto più dissetante). È questa sostanza che conferisce al pomodoro il suo colore rosso acceso. E di licopene se ne assorbe fino a cinque volte di più con la cottura: il calore rompe le pareti delle cellule vegetali e libera la molecola.

In Australia, un team di ricercatori dell’università di Adelaide ha elaborato una metanalisi (tecnica clinico-statistica per analizzare i dati di vari studi precedenti sull’argomento per ottenere conclusioni sintetiche sui risultati) su 14 studi internazionali condotti negli ultimi cinquant’anni sul licopene e sui suoi vantaggi.

Dall’analisi è emerso che 50 grammi al giorno di pomodoro, meglio se cotto, o mezzo litro del suo succo consentono di ridurre significativamente il livello del colesterolo LDL.

Uno dei ricercatori che ha partecipato allo studio, Karin Ried, spiega: «Se ogni giorno si inseriscono nella dieta più di 25 milligrammi di licopene è possibile ridurre anche del 10% i livelli di colesterolo cattivo nel sangue. Il pomodoro è l’ortaggio che contiene la maggiore concentrazione di licopene ed è più efficace se viene cucinato, perché la sostanza antiossidante può in questo modo essere assorbita meglio dall’organismo».

Il licopene è contenuto anche nel pompelmo rosa, nell’anguria, nelle albicocche e nella papaia.

Pomodori e Colesterolo: Evidenze Scientifiche

Alcuni studi hanno evidenziato che i pomodori favoriscono la diminuzione del colesterolo totale e LDL. Sono uno degli alimenti migliori per abbassarlo davvero. Uno studio ha dimostrato che mangiare sette o più porzioni di pomodoro a settimana riduce il rischio di malattie cardiovascolari del 30%. Il merito potrebbe essere dell’antiossidante licopene ma anche dei livelli elevati di vitamina C, potassio e fibre che si trovano nei pomodori.

Inoltre, i pomodori sono ricchi di carotenoidi, sostanze fitochimiche che proteggono la pelle dai raggi solari ed evitano i problemi dei radicali liberi. Chi mangia pomodori tutti i giorni apporta al proprio corpo la quercetina e il kaempferol, antiossidanti presenti nei flavonoidi che riducono i problemi legati all’infiammazione. Il consumo di pomodori fornisce proprietà antinfiammatorie, utili per la salute generale del cuore e del cervello.

Come Integrare i Pomodori nella Dieta

I pomodori sono di stagione nei mesi estivi e possono essere gustati crudi in insalata oppure cotti al forno, alla griglia, preparati sottolio o usati per preparare salse e sughi. Il gusto della salsa fresca è incomparabile. Ma nella vita non si ha tempo per tutto e a volte bisogna sacrificare quello ai fornelli. Torna comoda la salsa in bottiglia, purché non abbia altri ingredienti al di fuori del pomodoro e del sale.

I pomodori maturi vanno in frigo nel cassetto di frutta e verdura, in basso, ricordandosi di tirarli fuori almeno mezz’ora prima, per apprezzarne il sapore. I pomodori ancora acerbi maturano a temperatura ambiente, più in fretta se avvolti in un panno.

Altri Alimenti Utili per Abbassare il Colesterolo

In linea di massima, seguire una dieta ricca di verdura, legumi, frutta e cereali integrali dovrebbe aiutare a mantenere i livelli di colesterolo sotto controllo.

  • Fragole: Uno studio condotto dai ricercatori dell’Università Politecnica di Ancona ha evidenziato che le fragole aiutano a ridurre i livelli di colesterolo LDL e di trigliceridi.
  • Anguria: Grazie alla citrulina, è un’alleata per il cuore e per ridurre il colesterolo LDL.
  • Legumi: Una porzione al giorno aiuta ad abbassare il livello di colesterolo LDL del 5%.
  • Avena: Risulta essere tra gli alimenti coadiuvanti la riduzione del colesterolo.
  • Frutta secca: Noci, mandorle e arachidi hanno proprietà benefiche sulla riduzione del livello di colesterolo.
  • Mele: Mangiare una mela al giorno ridurrebbe le morti dovute al rischio cardiovascolare proprio come assumere una statina al giorno, ma senza effetti collaterali.

Consigli Aggiuntivi

Quando il colesterolo aumenta, è fondamentale prestare attenzione all’alimentazione e allo stile di vita, impegnandosi a mangiare bene e a fare movimento regolarmente.

Come mangiare le patate se si ha il colesterolo alto? Meglio evitare patatine fritte o condimenti ricchi di grassi: l’ideale sarebbe cuocere le patate lesse, bollite, a vapore o in microonde, lasciando la buccia, e condirle con olio extravergine di oliva, sale e spezie.

Altri alimenti utili includono: avena, orzo, riso, farro, pesce, cipolle rosse, carote, olio extravergine di oliva e tè verde.

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