Pane a Basso Indice Glicemico: Un Alleato per la Tua Salute

Il pane a basso indice glicemico è un tipo di panificato realizzato con farine alternative a quella tradizionalmente impiegata per il pane bianco, cioè la “0”. Questo tipo di pane è particolarmente indicato per chi deve tenere sotto controllo i livelli di glucosio nel sangue. Scopriamo come si prepara un ottimo pane a basso indice glicemico e perché sia indicato per determinate patologie.

Cos'è l'Indice Glicemico?

L’indice glicemico, abbreviato con la sigla IG, è la velocità con cui aumenta il livello di glucosio nel sangue dopo l’assunzione di un alimento contenente 50 gr. Sostanzialmente questo valore dipende dalla qualità dei carboidrati che ingeriamo. Una buona alimentazione dovrebbe prediligere le fibre agli zuccheri sebbene entrambi siano importanti per il nostro corpo.

Perché l'Indice Glicemico è Importante?

Prima di rispondere a queste domande chiariamo perché dobbiamo fare i conti, chi più chi meno, con i livelli di glicemia del nostro corpo. Esso è fondamentale per la vita perché nutre le cellule del nostro corpo attraverso il sangue. In soggetti sani la glicemia oscilla tra i 60 e i 130mg/ld e assicura normali apporti energetici al cervello. Se i livelli si abbassano o si alzano il nostro organismo ne risente gravemente.

A regolare questi livelli vi son due ormoni: insulina e glucagone. La prima è un ormone che abbassa i livelli di glicemia. Dopo un pasto abbondante la glicemia sarà alta mentre dopo parecchie ore di digiuno questa si abbassa. Il livellamento, in un corpo sano, avviene tramite i due ormoni sopra menzionati. Il pane bianco, quindi, è sconsigliato per chi deve tenere sotto controllo questo valore.

Come Controllare la Glicemia con il Pane

Adesso che abbiamo compreso il funzionamento dei valori di glucosio nel sangue possiamo dedicarci a come controllarlo tramite l’alimentazione, nello specifico del pane. Esso ci dona un piacevole senso di sazietà e nella nostra alimentazione è generalmente accompagnato ad antipasti e secondi.

Quali Farine Scegliere?

Quali farine scegliere per un pane con un indice glicemico più basso di quello bianco? Le farine a più basso indice glicemico sono quelle di frumento integrale, di riso, kamut, mais, avena, quinoa, orzo, grano saraceno, miglio, ceci, piselli, fave, soia, fagioli e lenticchie. Tra queste quelle con l’IG più basso sono la farina di ceci (22) la farina di carrube (12), la farina di orzo (35) e la farina di mandorle (35). Esse sono tutte a IG molto basso ma non tutte sono facili da lavorare. Una buona alternativa è quella di segale o quella di orzo.

Una buona ricetta di pane a basso indice glicemico è solitamente proporzionata come segue: per ogni chilo di farina aggiungere 15 gr. di sale, poco meno di un litro di acqua tiepida (o,8 lit possono bastare) e 200 gr. Vi consigliamo di preparare l’impasto la sera e di lasciarlo a riposo per una notte, ben coperto e al buio. L’impasto deve essere lavorato finché non diventa liscio e omogeneo. Con un chilo di farina otterrete parecchio impasto, quindi potrete anche lavorarlo a panetti più piccoli. La durata è variabile in base al tipo di farina scelto ma di norma trenta minuti dovrebbero essere sufficienti. Ve ne renderete conto dalla doratura della superficie.

Pane di Adù: Un'Alternativa Innovativa

Scopri il Pane di Adù, il pane amico della tua salute: basso contenuto di zuccheri, alta digeribilità e gusto irresistibile. Il Pane di Adù è un’innovazione nella panificazione, pensato per chi cerca un’alternativa più salutare al pane bianco tradizionale. Grazie a oltre 50 ore di lievitazione, offre un profumo intenso, una mollica soffice e un colore scuro naturale.

La sua formula brevettata garantisce un più basso indice glicemico rispetto ad un pane bianco tradizionale e una maggiore digeribilità grazie alla presenza di zuccheri semplici, più rapidamente trasformabili in glucosio. Queste caratteristiche, oltre al pratico formato porzionato in fette, lo rendono l’alleato perfetto sulla tavola di diabetici, sportivi, donne in gravidanza e per chiunque sia attento a seguire un’alimentazione sana e consapevole.

Studi scientifici e testi di laboratorio ne confermano i benefici, tra cui un ridotto impatto sulla glicemia post-prandiale, una migliore regolazione glicemica in generale e una risposta insulinemica più bilanciata.

I Vantaggi del Pane di Adù

  • Più basso indice glicemico di un pane comune
  • Ideale per chi soffre di diabete o vuole tenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue. Non provoca picchi glicemici post-prandiali.
  • Alta digeribilità: Più leggero e facile da digerire, perfetto per chi soffre di disturbi dell’apparato gastrointestinale o per chi cerca semplicemente un’alternativa più sana ai tradizionali sostituti del pane.
  • Gusto autentico e praticità: Il gusto autentico del pane bianco, con una mollica soffice e fragrante. Porzionato in fette nel pratico formato da 300 g, si mantiene a lungo grazie alle 50 ore di lievitazione ed è perfetto sia per accompagnare i pasti che per una pausa sfiziosa.
  • Ricerca scientifica: Testato e approvato da esperti, con risultati comprovati.
  • Adatto a tutti: Perfetto per diabetici, donne in gravidanza, sportivi e chiunque voglia seguire un’alimentazione consapevole.
  • Unico e inimitabile: Il Pane di Adù è un prodotto protetto da un brevetto per invenzione industriale rilasciato dal Ministero dello Sviluppo Economico il 07/04/2021.

Analisi Chimiche e Cliniche del Pane di Adù

Il Pane di Adù è stato sottoposto a valutazione chimica dei suoi costituenti da parte di N4Science, uno spin-off del Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università Magna Graecia di Catanzaro. In particolare è stato effettuato uno studio comparativo tra il Pane di Adù, il pane comune tradizionale e il pane integrale.

Quello che è emerso è che i valori relativi agli zuccheri solubili, al fruttosio, al maltosio e al glucosio risultano nettamente inferiori. Il confronto tra i pani è continuato mediante il calcolo dell’indice glicemico (IGpc). Tenuto conto delle tabelle di classificazione dell’indice glicemico degli alimenti, il Pane di Adù con un IG di 66 può essere considerato alimento a moderato indice glicemico.

Le analisi chimiche e cliniche condotte sul Pane di Adù hanno dimostrato la presenza di zuccheri più semplici, più prontamente disponibili e più rapidamente metabolizzabili dal fegato, rispetto al pane comune. Questo rende il Pane di Adù ideale per te che desideri condurre uno stile di vita sano e una dieta salutare fornendoti tutte le energie di cui hai bisogno

Tabella comparativa dei costituenti del pane

Costituente Metodica analitica utilizzata Pane Comune Pane Integrale Pane di Adù Valore determinato (%)
Amido Reg. CE 152/2009 GU CE L. 54/2009 50.9 48.2 48.7
Glucidi totali 2.10 1.00 0.90
Glucidi totali solubili Rapp. Istisan 1996/34 pag. 66/67 1.59 1.57 0.33
Fruttosio 0.10 0.11 0.06
Glucosio < L.Q. 0.76 0.15
Lattosio < L.Q. < L.Q. < L.Q.
Maltosio 1.49 0.70 0.12
Saccarosio < L.Q. < L.Q. < L.Q.

L.Q.: limite di quantificazione

Alimenti a Basso, Medio e Alto Indice Glicemico

Alimenti a Basso Indice Glicemico (IG ≤ 55)

  • Pane e prodotti da forno: Pane di segale integrale (IG ~45), Crackers integrali senza zuccheri aggiunti (IG ~55), Pane ai semi di chia (IG ~45-50), Pane di kamut (IG ~45)
  • Cereali e derivati: Orzo perlato (IG ~25), Orzo integrale (IG ~30), Pasta integrale al dente (IG ~40), Quinoa (IG ~35), Farro intero (IG ~40), Grano saraceno (IG ~40), Amaranto (IG ~35), Pasta di grano duro cotta al dente (IG ~50), Teff (IG ~35), Avena integrale (IG ~40)
  • Riso: Riso parboiled (IG 38-53), Riso integrale parboiled (IG ~50), Riso nero Venere (IG 42-45), Riso rosso integrale (IG 50-55)
  • Amidi e legumi: Fagioli neri, rossi, cannellini (IG ~30), Lenticchie (IG 30-35), Ceci bolliti (IG ~30), Lupini (IG ~15-20), Edamame (IG ~15-20), Piselli freschi o lessati (IG ~39-50), Patate dolci cotte al forno (IG 50-55)
  • Frutta fresca e secca: Mele (IG ~39), Pere (IG ~38), Fragole, lamponi, mirtilli, more (IG 25-40), Arance (IG ~48), Prugne fresche o secche (IG 34-39), Pompelmo (IG ~25), Pesche fresche (IG 28-42), Albicocche fresche o secche (IG 32-46), Kiwi (IG 48-51), Melograno fresco o succo naturale senza zuccheri aggiunti (IG 35-40)
  • Latte e derivati: Latte di cocco senza zuccheri aggiunti (IG ~40), Yogurt naturale senza zuccheri aggiunti, greco o scremato (IG 35-40)
  • Verdure con IG molto basso (~10-15): Spinaci, Lattuga, Broccoli, Cavolo riccio, Funghi, Sedano, Peperoni verdi e rossi

Alimenti a Medio Indice Glicemico (56 ≤ IG ≤ 69)

  • Pane e prodotti da forno: Pane pita integrale (IG ~57), Pane d’avena o multicereali macinati a pietra (~65)
  • Cereali e derivati: Couscous integrale o regolare (~65), Bulgur (~55)
  • Amidi e legumi: Patate dolci cotte al forno (~64)
  • Frutta fresca e secca: Uva rossa/bianca (~59)
  • Verdure: Barbabietola cotta (~64)

Alimenti ad Alto Indice Glicemico (≥70)

  • Pane e prodotti da forno: Pane bianco raffinato (~75)
  • Cereali e derivati: Riso jasmine (~70)
  • Amidi e legumi: Patate bianche (~85)
  • Frutta fresca e secca: Datteri (~103), Uva passa (~64), Banane molto mature (~62)
  • Verdure: Zucca cotta (~75)

Carboidrati e Glucosio

I carboidrati esistono in tre forme principali: zuccheri, amidi e fibre. Il corpo scompone zuccheri e amidi in glucosio, un tipo di zucchero che entra nel flusso sanguigno e rappresenta la principale fonte di energia per le cellule. La fibra, invece, attraversa il corpo senza essere digerita.

Ruolo degli Ormoni nella Regolazione del Glucosio

Due ormoni prodotti dal pancreas, insulina e glucagone, aiutano a regolare i livelli di glucosio nel sangue:

  • Insulina: facilita il trasferimento del glucosio dal sangue alle cellule, dove viene utilizzato come energia o immagazzinato.
  • Glucagone: rilascia il glucosio immagazzinato nel fegato quando i livelli di zucchero nel sangue sono bassi, mantenendo così l’equilibrio energetico.

Dieta a Basso Indice Glicemico

Una dieta a basso indice glicemico (low-GI) è un piano alimentare basato sull’effetto che i cibi hanno sui livelli di zucchero nel sangue, chiamati anche livelli di glucosio nel sangue. Il pane è relativamente ricco di carboidrati, cosa che lo rende un alimento da limitare nell'alimentazione di alcuni soggetti con patologie quali diabete, celiachia (evitare l'assunzione di glutine), obesità, che potrebbero trarre vantaggio dall'utilizzo di alternative low-carb al pane.

Alternative Low-Carb al Pane

  • Pane integrale: Naturalmente ricco di fibra, aiuta a controllare il peso e a prevenire le malattie a carico dell'apparato cardiocircolatorio. Non solo, le fibre, aiutano il regolare transito intestinale. Il pane integrale può far parte di una dieta sana, utile nella prevenzione del diabete.
  • Pane alle mandorle: Coloro che desiderano trovare un'alternativa a ridotto contenuto di carboidrati al pane possono provare il pane alle mandorle.
  • Pane di soia: Viene preparato con la farina di soia, ricavata dalla macinazione dei semi, ed è un alimento naturalmente privo di glutine. Utile per chi ha carenze proteiche, è un pane adatto al regime alimentare dei soggetti celiaci e particolarmente indicata per chi segue una dieta vegetariana.
  • Pane di segale: È particolarmente saziante, con un ridotto quantitativo di carboidrati e un buon apporto di fibre che lo rendono utile in caso di stitichezza e cattiva digestione.
  • Pane proteico: È una particolare tipologia di pane addizionato con elementi proteici e non ottenuto solamente dall'impasto di acqua, farina, lievito e proteine in polvere. La sua peculiarità è quella di essere ricco di proteine: una fetta, infatti, potrebbe arrivare ad apportare fino a 10-15 grammi rispetto ai 2 grammi del pane tradizionale.

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