La colecisti, nota anche come cistifellea, è un organo di piccole dimensioni, circa 7-10 cm, a forma di pera situato sotto il fegato. Funge da deposito per la bile, un fluido prodotto dal fegato essenziale per la corretta digestione dei grassi.
In alcuni casi, all’interno della colecisti possono formarsi piccoli sassolini chiamati calcoli, che possono ostruire i dotti biliari, causando infiammazione della colecisti, dei dotti biliari e, in alcuni casi, del fegato.
Non è ancora del tutto chiaro il motivo per cui si formano i calcoli biliari, ma si ritiene che una delle possibili cause sia l’eccesso di colesterolo non sciolto dalla bile. Un’altra possibile causa è la sedimentazione della bilirubina, un liquido di scarto del fegato.
Non tutti i calcoli biliari richiedono trattamento chirurgico o farmacologico. Il trattamento farmacologico, prescritto per sciogliere i calcoli, ha successo solo raramente. Il trattamento chirurgico consiste nella rimozione della colecisti (colecistectomia) e nel collegamento di fegato e intestino tenue. Dopo l’intervento, la bile prodotta dal fegato non si raccoglie più nella cistifellea, ma transita direttamente nell’intestino tenue.
Colecistectomia Laparoscopica
La colecistectomia viene generalmente eseguita in via laparoscopica, una forma di intervento mini-invasivo che permette di raggiungere l’area da operare senza effettuare l’apertura dell’addome, ma tramite piccole incisioni.
Sebbene la chirurgia mini-invasiva e la laparoscopia in genere provochi conseguenze minori rispetto alla chirurgia tradizionale, ci sono alcuni disturbi postoperatori che il paziente deve conoscere.
Disturbi Postoperatori Comuni
Nelle prime 24-48 ore, il paziente può provare dolore, non tanto a livello delle piccole ferite chirurgiche, quanto a livello della base del collo e della spalla, per lo più a destra. Questo dolore è dovuto al fatto che il gas usato per effettuare l’intervento in laparoscopia è lievemente irritante, soprattutto sul nervo frenico, che si trova sotto al diaframma e che, decorrendo alla base del collo, irradia proprio lì il dolore. Questo sintomo scompare da solo entro le 48 ore dall’intervento.
Analogamente, si potrebbe avvertire dolore a livello della parete addominale e toracica, provocati dalla distensione addominale che, sempre lo stesso gas, provoca. Tale sintomo si può mitigare lavorando in addome con un basso livello di pressione della CO2.
Gonfiore Addominale Post-Laparoscopia
Un altro piccolo disturbo è dato dal gonfiore addominale. Più o meno evidente, a seconda dei soggetti, è dovuto a più fattori. Da un lato, lo stretching dei muscoli addominali, dall’altro, al cocktail di farmaci usati per l’anestesia. Una parte di questa distensione addominale scompare non appena l’intestino si canalizza ai gas, cosa che in chirurgia laparoscopica si verifica il primo o secondo giorno postoperatorio.
Rimedi e Consigli Utili
- Esercizio fisico: L’esercizio fisico è molto utile nella ripresa del metabolismo e della sensazione di “star bene”. Si consiglia solitamente almeno due passeggiate al giorno, la cui durata viene progressivamente aumentata di giorno in giorno.
- Preparazione pre-operatoria: Quando un intervento in laparoscopia può essere programmato con debito anticipo è bene che venga preceduto da un calo di peso ed un aumento della quota proteica della dieta, riducendo l’assunzione di carboidrati ed aumentando le fibre. Anche l’attività motoria deve essere aumentata ma senza esagerazioni. Tutto va rapportato all’età ed alle condizioni fisiche.
- Fit walking: L’ideale è quella che viene chiamata “fit walking”, ovvero passeggiata ad andatura sostenuta che, senza sollecitare eccessivamente l’organismo, mette in moto la circolazione ed il rilascio delle endorfine, la droga naturale prodotta dal nostro organismo.
- Alterazioni digestive: Altro disturbo è quello delle alterazioni digestive, peraltro comune a tutta la chirurgia addominale; in laparoscopia sono molto meno frequenti ed importanti. In questo caso, la riabilitazione consiste nella dieta.
- Idratazione: Altro consiglio, molto ovvio in realtà, è quello di consumare molti liquidi. Non importa se sia acqua del rubinetto o orzo o tisane, l’importante è bere. Sia per eliminare per via renale i farmaci eventualmente assunti, sia per reidratare l’organismo. Alla scarsa assunzione di liquidi è legata la stipsi che alcune pazienti lamentano dopo un intervento di chirurgia laparoscopica.
Aderenze Addominali
Le aderenze addominali sono bande di tessuto cicatriziale che si formano tra i tessuti e gli organi addominali. Come suggerisce il nome, il tessuto può far "aderire" o attaccare insieme gli organi. Le aderenze si formano comunemente dopo un intervento chirurgico addominale.
Le aderenze si verificano quando si verificano lesioni o infiammazioni nell'addome. Possono persino formarsi a causa della normale manipolazione durante l'intervento chirurgico. Infatti, sono più comuni dopo un intervento chirurgico addominale. Come parte naturale della guarigione, si forma del tessuto cicatriziale che può causare l'irrigidimento e l'adesione dei tessuti ("adesione").
Fattori di Rischio
Il fattore di rischio più grande associato alle aderenze addominali è la chirurgia addominale, in particolare:
- Chirurgia aperta (laparotomia).
- Chirurgia sugli organi nella parte inferiore del sistema digerente, inclusi colon e retto.
- Interventi chirurgici addominali multipli.
- Chirurgia d'urgenza.
Complicazioni
La maggior parte delle aderenze non causa problemi. Ma quando lo fanno, le complicazioni possono essere gravi.
- Ostruzione dell'intestino tenue: il tessuto cicatriziale può causare la torsione o il restringimento delle anse dell'intestino tenue, con conseguente blocco.
- Dolore cronico: le aderenze possono impedire ai tuoi organi di muoversi liberamente. Ciò può causare dolore viscerale a lungo termine nella pelvi o nell'addome.
- Infertilità: le aderenze possono portare all'infertilità nelle persone assegnate al sesso femminile alla nascita (AFAB).
Diagnosi
La tecnologia di imaging non può rilevare le aderenze addominali. Ma questi studi possono rilevare blocchi intestinali che possono essere correlati alle aderenze.
Prevenzione
Non c'è nulla che tu o il tuo chirurgo possiate fare per prevenire le aderenze addominali. Tuttavia, le aderenze sono meno comuni con la chirurgia laparoscopica a causa dei tagli più piccoli.
Tabella Riassuntiva: Cause e Rimedi del Gonfiore Addominale Post-Laparoscopia
| Causa | Rimedi |
|---|---|
| Gas utilizzato durante l'intervento | Il sintomo scompare da solo entro 48 ore |
| Stretching dei muscoli addominali | Riposo, passeggiate leggere |
| Cocktail di farmaci per l'anestesia | Idratazione, dieta leggera |
| Scarsa assunzione di liquidi | Bere molta acqua, tisane, orzo |
| Alterazioni digestive | Dieta appropriata |
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