Per comprendere appieno l'emoglobina (Hb), è utile esaminare prima la mioglobina (Mb), una proteina strettamente correlata ma più semplice. Tra emoglobina e mioglobina esistono forti legami: entrambe sono proteine coniugate e il loro gruppo prostetico (parte non proteica) è il gruppo eme.
Cos'è la Mioglobina?
La mioglobina è una proteina globulare composta da una singola catena di circa centocinquanta amminoacidi (il numero esatto varia a seconda dell'organismo) con un peso molecolare di circa 18 kDa. La mioglobina è una proteina presente nei muscoli, la cui funzione è proprio quella di "serbatoio" di ossigeno.
Struttura del Gruppo Eme
L'eme è un anello tetrapirrolico (protoporfirina) formato da quattro anelli pirrolici uniti da gruppi metilenici (-CH=). La struttura è completata da due gruppi vinilici (CH2=CH-), quattro gruppi metilici (-CH3) e due propionici (-CH2-CH2-COO-). Il legame tra protoporfirina e ferro è un legame tipico dei composti detti di coordinazione, in cui un atomo (o ione) centrale forma legami con altre specie chimiche in numero superiore al suo numero di ossidazione (carica elettrica).
Il numero di coordinazione (numero di legami di coordinazione) del ferro è sei: ci possono essere sei molecole attorno al ferro che mettono in condivisione gli elettroni di legame. Quando il ferro è sotto forma di ione libero, i suoi orbitali di tipo d hanno tutti la stessa energia; nella mioglobina, lo ione ferro è legato alla protoporfirina e all'istidina: tali specie perturbano magneticamente gli orbitali d del ferro; l'entità della perturbazione sarà diversa per i vari orbitali d a seconda della loro orientazione spaziale e di quella delle specie perturbanti.
Funzioni della Mioglobina
La mioglobina è una piccola proteina globulare, il cui compito principale è quello di veicolare l'ossigeno ai mitocondri presenti nelle cellule del tessuto muscolare. Di conseguenza, si trova in grandi quantità nel cuore e in altri muscoli. Il suo colore è rosso, tonalità conferita dalla presenza di un gruppo EME. Costituisce circa il 2% delle proteine muscolari totali ed è responsabile del trasporto dell’ossigeno all’interno delle cellule muscolari.
Nota: l'emoglobina trasporta l'ossigeno alla maggior parte del corpo, mentre la mioglobina intrappola l'ossigeno nei muscoli, per consentire alle cellule di lavorare correttamente.
Esami del Sangue per la Mioglobina
Quando si eseguono delle analisi del sangue, la mioglobina viene ricercata come marker di danno cardiaco; questa proteina viene infatti rilasciata molto rapidamente dal tessuto miocardico ischemico, sofferente per il ridotto afflusso di ossigeno. Con la stessa celerità con cui compare nel plasma, la mioglobina tende però ad andarsene, scomparendo entro poche ore grazie al lavoro di escrezione svolto dai reni. Il dosaggio della mioglobina viene effettuato su un campione di sangue, prelevato da una vena del braccio.
Generalmente, per l'esame della mioglobina non è richiesta alcuna preparazione da parte del paziente. Sì, è consigliabile che il paziente si presenti a digiuno per effettuare l’esame. È opportuno fare l’esame per la mioglobina di prima mattina?
In cosa consiste l’esame per la mioglobina? La mioglobina è una piccola proteina capace di legare l’ossigeno e presente sia nel muscolo scheletrico che in quello cardiaco. Ha infatti la funzione di catturare nel tessuto muscolare l’ossigeno, molecola necessaria per la produzione dell’energia utile alla contrazione del muscolo. Cosa sappiamo con l’esame della mioglobina? Questo test viene solitamente prescritto negli esami del sangue per rilevare l’eventuale presenza di un danno tissutale. La mioglobina infatti viene rilasciata nel circolo ematico in caso di traumi al tessuto cardiaco e muscolare.
Perché Fare il Test per la Mioglobina?
Normalmente, il medico prescrive l'esame della mioglobina (test) quando sospetta che possa essersi verificato un danno al cuore. Quando il cuore soffre per scarso afflusso di ossigeno, la mioglobina è rilasciata in modo molto rapido nel plasma e, successivamente, è eliminata con le urine.
Valori Normali della Mioglobina
I valori normali di mioglobina nel sangue sono compresi tra 0 e 85 nanogrammi/millilitro (ng/ml) ma possono variare in base alla tecnica utilizzata dai laboratori di analisi. I risultati del test possono essere influenzati da determinate condizioni fisiologiche come l’età, il sesso, la massa muscolare.
La mioglobina può essere misurata anche nelle urine dove, per essere normale, il massimo livello non deve superare i 4 milligrammi/litro (4mg/L). I valori di riferimento degli esami di laboratorio possono variare a seconda della metodologia di analisi dei campioni, quelli indicati in questa scheda hanno uno scopo puramente informativo.
Interpretazione dei Risultati
Un aumento della concentrazione ematica di mioglobina, rispetto ai valori normali (0-85 ng/mL), può essere indice di un danno muscolare recente o di una sofferenza cardiaca in atto. Anche nell’urina, solitamente, la mioglobina è presente in quantità bassissima o non rilevabile.
Mioglobina Alta: Cosa Significa?
Alti valori di mioglobina indicano una sofferenza cardiaca in atto. I livelli di questa proteina iniziano ad aumentare entro 2-3 ore dall'attacco cardiaco o altro danno muscolare, raggiungendo alti livelli nelle 8-12 ore successive; generalmente, i valori di mioglobina tornano normali il giorno successivo all'evento patologico.
Livelli alti di mioglobina nel sangue possono essere associati a:
- Infarto cardiaco
- Traumi muscolari
- Eccessiva attività fisica
- Miosite
- Distrofia muscolare
- Avvelenamento da sostanze chimiche
- Intossicazione da farmaci
- Insufficienza renale
- Predisposizione genetica
Quando Viene Prescritto l’Esame della Mioglobina?
Questo test viene solitamente prescritto negli esami del sangue per rilevare l’eventuale presenza di un danno tissutale. La mioglobina infatti viene rilasciata nel circolo ematico in caso di traumi al tessuto cardiaco e muscolare. Questa proteina viene filtrata dal circolo ematico attraverso i reni e rilasciata nell’urina.
Diagnosi Differenziale
Alti livelli di mioglobina devono essere confrontati con i risultati di altri esami, come creatinchinasi (CK-MB) o troponina; ciò consente di stabilire se il danno è effettivamente a carico del cuore o coinvolge un altro muscolo scheletrico.
Un aumento dei valori della mioglobina si può riscontrare in caso di incidenti, ictus, interventi chirurgici o miopatie, come la distrofia muscolare.
Mioglobina e Infarto Miocardico
Il rapido aumento dei livelli di mioglobina nel sangue (1-4 ore dall'insorgenza del dolore) rende tale proteina un marcatore particolarmente adatto per la diagnosi precoce dell’infarto miocardico (IDM). Dopo la morte del tessuto associato all’infarto miocardico, la mioglobina è uno dei primi marcatori a salire al di sopra dei livelli normali. Il livello di mioglobina aumenta in modo misurabile al di sopra del basale entro 2-4 ore dopo l’infarto, raggiungendo il picco a 9-12 ore e tornando al valore basale entro 24-36 ore.
Numerosi rapporti suggeriscono la misurazione della mioglobina come ausilio diagnostico confermando l’assenza di infarto miocardico con valori predittivi negativi fino al 100% riportati in determinati periodi di tempo dopo l’insorgenza dei sintomi.
Pertanto, se un paziente lamenta i sintomi di un infarto (dolore toracico, angoscia, fame d'aria, nausea, sudorazione), e i suoi livelli plasmatici di mioglobina non salgono significativamente entro una decina di ore, è assai improbabile che l'origine dei sintomi sia legata a un danno cardiaco.
Per ottenere maggiori indicazioni diagnostiche, il dosaggio della mioglobina viene effettuato insieme a quello di altri markers di danno cardiaco, come la troponina e la CK-MB; a differenza della mioglobina, queste due sostanze sono considerate markers specifici di danno cardiaco. Il rialzo della mioglobina, invece, è spia di un generico danno muscolare, che può essere localizzato a livello cardiaco ma anche muscolare.
E' un indicatore non specifico IDM, pertanto all’aumento del livello di mioglobina nel sangue si devono associare altri marcatori cardio-specifici come la troponina cardiaca, per confermare l’ipotesi di un IDM.
Altre Cause di Aumento della Mioglobina
Poiché presente sia nella muscolatura cardiaca che in quella scheletrica, la sua concentrazione sierica può aumentare non solo in caso di patologie di origine cardiaca (infarto, interventi chirurgici a livello cardiaco) ma anche per cause muscolari (intensi esercizi fisici, distrofia muscolare, rabdomiolisi) o renali.
I livelli sierici di mioglobina possono aumentare anche a causa di lesioni (rabdomiolisi) e malattie muscolari, dovute ad esempio a traumi, incidenti, interventi chirurgici, iniezioni intramuscolari, esercizio muscolare strenuo, distrofia muscolare o miositi.
Un trauma muscolare importante, con rilascio in circolo di grandi quantità di mioglobina, può causare insufficienza renale acuta, poiché ad elevate concentrazioni tale proteina diviene tossica per l'epitelio tubulare del rene. Allo stesso tempo, gravi disfunzioni renali si accompagnano generalmente ad alti livelli di mioglobina in circolo.
Tabella Riepilogativa dei Valori di Mioglobina
| Misurazione | Valori Normali |
|---|---|
| Mioglobina nel sangue | 0 - 85 ng/mL |
| Mioglobina nelleurine | Max 4 mg/L |
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