Dolore al basso ventre dopo isteroscopia operativa: cause e rimedi

Dopo un intervento di isteroscopia operativa, è abbastanza comune sperimentare un certo grado di disagio o dolore, specialmente nel basso ventre. Tuttavia, è importante monitorare attentamente il proprio stato di salute e comunicare qualsiasi preoccupazione al proprio medico.

Cause del dolore addominale post-isteroscopia operativa

I dolori dopo un intervento di isteroscopia possono avere diversa natura. Dopo un’isteroscopia operativa è possibile avvertire dolore al basso ventre per alcuni giorni. Questo può essere dovuto all’irritazione della mucosa uterina, alle contrazioni dell’utero o a una lieve infiammazione post-procedurale.

Un intervento come quello che ha subito può tranquillamente creare questo tipo di disturbo (causato dall'isteroscopio), però le consiglio ugualmente di contattare lo specialista che ha effettuato l'intervento chirurgico. Un intervento di questo tipo può purtroppo creare dei disturbi nei giorni/settimane successive.

I fattori che possono portare ad un dolore post operatorio sono diversi. Sarebbe interessante anche sapere le tempistiche dell'intervento per avere un quadro più completo, oltre ovviamente una valutazione più approfondita. Potrebbe essere normale se l'intervento è stato effettuato di recente.

Non conoscendo il caso ne le tempistiche dei sintomi è difficile dirlo. Le consiglio di parlarne con il suo ginecologo e se il dolore persiste di effettuare una valutazione osteopatica che permette di avere un quadro del rapporto tra dolori e motilità viscerale, nonchè sul rapporto tra questa e le tensioni tessutali che si possono creare anche dopo un intervento piuttosto indaginoso.

Abbiamo poche informazioni, ad esempio il dolore era già presente prima dell'intervento? Era presente ma diverso? Non era presente? Come è stato il post operatorio?

Rimedi e gestione del dolore

Come chinesiologo, posso suggerire tecniche di rilassamento muscolare, esercizi leggeri e consigli per la gestione del dolore che possono aiutare durante il periodo di recupero, sempre dopo aver ricevuto l'approvazione del medico che ha in cura il caso. La cosa migliore è magari che si rivolga a chi l'ha operata per avere delucidazioni in merito.

Tuttavia, è importante monitorare attentamente il proprio stato di salute e comunicare qualsiasi preoccupazione al proprio medico. Se ha bisogno del consiglio di uno specialista, prenoti una consulenza online.

Cosa aspettarsi dopo l'isteroscopia operativa

Al termine di un'isteroscopia operativa, la paziente può tranquillamente mangiare e bere come da consuetudine, e fare una doccia. Le donne sottoposte a un'isteroscopia operativa dovrebbero astenersi dall'attività sessuale per circa 7 giorni o, in presenza di sanguinamento vaginale, fino al termine di quest'ultimo. La paziente può guidare se sono stati usati solo anestetici locali o in assenza di anestesia.

Sarà necessario rimanere qualche ora in ospedale. È possibile riprendere le proprie attività abituali il giorno stesso della procedura o il giorno dopo. Una volta a casa, si raccomanda il riposo. La convalescenza può accompagnarsi a: crampi, simili ai dolori mestruali e perdite o sanguinamento, che possono persistere anche una o due settimane.

La maggior parte delle donne può riprendere le proprie attività, compreso il lavoro, il giorno dopo l’isteroscopia. Durante tale periodo, non si dovrà né guidare né assumere alcolici. Questi effetti collaterali sono normali e non devono destare preoccupazione, anche se bisognerà ricorrere al medico se particolarmente intensi.

Informazioni sull'isteroscopia operativa

L'isteroscopia operativa, o isteroscopia terapeutica, è l'isteroscopia avente l'obiettivo di curare una qualche patologia che mina la salute dell'utero, del canale cervicale o dell'endometrio. L'isteroscopia è una procedura ginecologica di tipo endoscopico, che consente di valutare dall'interno lo stato di salute dell'utero - in particolare della cavità uterina, del canale cervicale e dell'endometrio - e, in caso di bisogno, di intervenire chirurgicamente, al fine di curare una qualche condizione medica.

L'isteroscopia si basa sull'utilizzo di uno strumento noto come isteroscopio; quest'ultimo è un lungo tubicino, simile a una cannuccia per bere, che, grazie alla dotazione di una telecamera e un sistema di collegamento a un monitor, funge da sonda esplorativa dell'utero e delle cervice, dopo il suo inserimento nella cavità uterina, attraverso l'apertura vaginale.

L'isteroscopia è una procedura eseguita generalmente in regime ambulatoriale o di Day Surgery; pertanto, salvo casi particolari, non prevede mai il ricovero ospedaliero del paziente. L'isteroscopia operativa richiede una preparazione particolare, che serve a scoprire l'idoneità di una donna a una simile procedura e a informarla di come dovrà comportarsi, perché tutto proceda per il meglio.

Preparazione all'isteroscopia operativa

  • Un'accurata anamnesi (o storia clinica).
  • Un tampone cervico-vaginale.
  • Un'ecografia transvaginale.
  • Analisi del sangue.
  • Un test di gravidanza.

Durata e procedura

Di norma, una procedura di isteroscopia operativa ha una durata di 30-60 minuti. Della durata di 30-60 minuti, l'isteroscopia operativa prevede l'inserimento nella cavità uterina, attraverso l'apertura vaginale, dell'isteroscopio, il quale agisce da strumento chirurgico.

Senza la pratica dell'anestesia, la paziente sottoposta a isteroscopia operativa potrebbe avvertire un leggero fastidio/dolore, durante l'introduzione dell'isteroscopio nella vagina e nel canale cervicale. Questa sensazione, tuttavia, è temporanea, in quanto, come i lettori ricorderanno, il ginecologo fa seguire, all'introduzione dell'isteroscopio, la dilatazione della cervice uterina e dell'utero.

Quando l'isteroscopio è finalmente dentro l'utero e quest'ultimo è sufficientemente dilatato, il ginecologo può dare avvio al trattamento previsto sull'area uterina affetta. Al termine dell'intervento terapeutico, il ginecologo provvede a estrarre con delicatezza l'isteroscopio.

Rischi e complicanze

L'isteroscopia operativa rappresenta una procedura sicura. In occasione di un'isteroscopia, il rischio di complicanze è meno dell'1%, quindi una vera rarità. Per effetti avversi di una procedura diagnostica od operativa, i medici intendono problematiche di lieve entità e di carattere temporaneo:

  • Lieve sanguinamento vaginale.
  • Dolore e crampi a livello addominale.

Per complicanze di una procedura diagnostica od operativa, i medici intendono problematiche di una certa rilevanza clinica, che possono avere luogo durante o dopo la suddetta procedura.

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