Zenzero e Glicemia: Effetti e Benefici per la Salute

Lo zenzero è considerato un vero e proprio superfood grazie alle sue numerose virtù. Molto diffuso e apprezzato in ambito gastronomico, lo zenzero è noto anche per le sue importanti proprietà nutrizionali, che lo rendono un “super food”. Per questo motivo, è spesso inserito all’interno di un’alimentazione sana e non è raro trovarlo come ingrediente principe nelle ricette proposte all’interno di una dieta corretta ed equilibrata. Un altro pregio dello zenzero è che esso contrasta la glicemia alta e a testimoniarlo ci sono degli studi appositi.

Proprietà Nutritive e Benefici dello Zenzero

Non tutti sanno, però, che questa prelibata spezia è fonte di tutta una serie di effetti benefici sul nostro organismo. Basti pensare a come, prima ancora del suo impiego in ambito culinario, lo zenzero sia stato per anni un ingrediente protagonista della medicina orientale. Un motivo in più per scoprire insieme tutti i segreti di questa spezia unica nel suo genere! Le sue tante virtù sono da attribuire all’elevato contenuto di composti fenolici, quali il gingerolo, lo zingerone e lo shagaolo. Inoltre, lo zenzero presenta una notevole quantità di Sali minerali come potassio, magnesio e rame ed è ricco di vitamina C, B6 e di folati.

Scopriamo le sue proprietà curative nel dettaglio:

  • Riequilibrio dell’acidità gastrointestinale: la presenza di gingerolo, il principale costituente dello zenzero, contribuisce a lenire il bruciore e disturbi allo stomaco e gastrici.
  • Funzione antibatterica e antinfettiva: contribuisce ad aumentare le difese immunitarie ed è utile a contrastare i malanni invernali come raffreddore, mal di gola, tosse e le infezioni.
  • Proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche: aiuta ad alleviare dolori i muscolari, mestruali, articolari, intestinali e il mal di testa. È utile contro i reumatismi e l’artrite.
  • Proprietà carminative: lo zenzero è un rimedio utile per eliminare i gas intestinali e contrasta quindi il meteorismo.
  • Potere digestivo: è ottimo per chi ha problemi di cattiva digestione perché favorisce la secrezione salivare e di succhi gastrici e biliari.
  • Funzione antiossidante: lo zenzero è fonte di numerosi antiossidanti, in particolare, l’elevato contenuto di vitamine E protegge la pelle dall’azione dei radicali liberi e contribuisce a ridurre lo stress ossidativo.
  • Riequilibrio del colesterolo: lo zenzero tiene sotto controllo il colesterolo cattivo e i trigliceridi.
  • Abbassa la glicemia: lo zenzero controlla il livello di zuccheri nel sangue, per questo motivo, è importante nella prevenzione del diabete di tipo 2.
  • Migliora la circolazione: lo zenzero può essere assunto per regolare la circolazione sanguigna e aumentare l’elasticità delle vene e delle arterie.
  • Buono per il cuore: grazie alle sue proprietà anti-piastriniche, lo zenzero è incluso tra gli alimenti efficaci per contrastare le malattie cardiovascolari. Inoltre, previene la formazione di placche aterosclerotiche.
  • Riequilibrio della flora batterica: il consumo di zenzero contrasta colite e diarrea ed è consigliato ai soggetti che soffrono di stitichezza.
  • Proprietà dimagranti e disintossicanti: grazie alla presenza del gingerolo e alle sue proprietà piccanti, lo zenzero ha un effetto termogenico, quindi, aumenta la temperatura corporea e velocizza il metabolismo. Inoltre, aumenta il senso di sazietà ed è ipocalorico, perciò è spesso inserito all’interno del piano alimentare di chi sceglie di seguire una dieta per perdere peso.

Zenzero e Diabete: Evidenze Scientifiche

Ad oggi, sono stati pubblicate varie ricerche sugli effetti antidiabetici dello zenzero. In uno studio clinico randomizzato in doppio cieco, controllato con placebo, un totale di 41 pazienti con diabete di tipo 2 (diabete mellito) sono stati divisi in 2 gruppi: 22 soggetti nel gruppo zenzero e 19 nel gruppo di controllo con il placebo (lattosio).

In uno studio clinico randomizzato, in doppio cieco e controllato verso placebo che ha coinvolto 88 persone affette da diabete, assegnate random al trattamento con zenzero e placebo per 8 settimane, è emerso che nel gruppo con zenzero i valori medi di FBS hanno registrato un calo del 10,5% (p = 0,003), mentre hanno registrato un incremento del 21% nel gruppo placebo (p = 0,01). Le medie delle variazioni di HbA1c sono risultate in linea con quelle di FBS appena sopra segnalate. Sono state registrate differenze statisticamente significative nei risultati (prima verso dopo) ottenuti dai due gruppi nelle variazioni (mediane) dei livelli di insulina a digiuno, S% e HOMA-IR (p < 0.005). Inoltre, nonostante QUICKI sia aumentato significativamente in ambedue i gruppi, la sua differenza media era significativamente più elevata nel gruppo con zenzero.

I miglioramenti della glicemia a digiuno nei soggetti con diabete di tipo 2 sono stati osservati con tutti e cinque gli ingredienti: cannella, curcuma, zenzero, cumino nero e zafferano. Tuttavia, le riduzioni più significative del glucosio a digiuno, comprese tra 17 mg/dL e 27 mg/dL, si sono verificate dopo l'integrazione con il cumino nero, seguito dalla cannella e dallo zenzero.

Analizziamo le proprietà salutari per chi soffre di diabete di tipo 2 e glicemia alta. Lo zenzero può aumentare la sensibilità all’insulina ed aiutare a gestire i livelli di glucosio nel sangue, controllare il diabete e ridurre la glicemia. Assumere integratori di zenzero o utilizzare in modo adeguato la sua radice, può contribuire ad abbassare la glicemia e l’emoglobina glicata.

L’azione dello zenzero sulla glicemia e sulla resistenza all’insulina è ormai accertata. Lo zenzero riduce i valori glicemici e migliora la sensibilità cellulare all’insulina. Se sei diabetico, lo zenzero può contribuire a riequilibrare i tuoi valori glicemici.

Dato che è importante integrare lo zenzero nella nostra alimentazione quotidiana è possibile farlo anche attraverso prodotti specifici come quelli presenti nell’e-commerce di Artigiano in Fiera, il portale che permette ai visitatori della Fiera di rimanere in contatto con i loro artigiani, scoprirne di nuovi ed acquistarne tutto l’anno i prodotti.

Come lo Zenzero Influenza la Glicemia

Da quello che abbiamo appreso, lo zenzero può influenzare i livelli di insulina nel sangue e la glicemia. E’ spesso utilizzato come antinfiammatorio e antibiotico naturale. Al momento è ancora troppo complicato spiegare e capire come effettivamente lo zenzero riesca a svolgere queste attività contrastanti il diabete, ma pare che il suo ruolo giochi effetti importanti a livello del metabolismo dei carboidrati, sulla sensibilità all’insulina e sui lipidi.

Gingerolo e shogaolo, i principi attivi contenuti nel rizoma e principali responsabili del sapore pungente, sembrano avere effetti nell’inibire l’attività di α-amilasi e dell'α-glucosidasi, enzimi controllanti il metabolismo dei carboidrati.

In sintesi, le spezie e le erbe aromatiche della dieta mediterranea che hanno benefici significativi nel migliorare la glicemia nel diabete di tipo 2 sono limitate a zenzero, cannella e cumino nero, curcuma e zafferano, con zenzero, cumino nero e cannella che hanno gli effetti più forti sul glucosio a digiuno, secondo una revisione sistematica con metanalisi.

Lo zenzero è stato l'unico componente associato a una diminuzione significativa in ciascuno dei tre risultati esaminati relativi a glicemia a digiuno, emoglobina glicata e insulina.

Valori di Riferimento

Ecco alcuni valori di riferimento importanti:

  • Glicemia a digiuno: nel soggetto sano è compresa in un range di valori considerati normali (60-99 mg/dl).
  • Emoglobina A1c (glicata): misura le concentrazioni medie di glucosio nel sangue negli ultimi tre mesi.
  • Apolipoproteina B: è la principale componente proteica delle proteine a bassa densità (LDL) e molto bassa densità (VLDL) coinvolte trasporto del colesterolo e dei trigliceridi.
  • Malondialdeide MDA: è un sottoprodotto dello stress ossidativo, ovvero un marker del livello di ossidazione dell’organismo.

Come Integrare lo Zenzero nella Dieta

Insomma, l’efficacia dello zenzero è ormai scientificamente provata e bastano pochissimi grammi al giorno, magari in una tisana o una bevanda già pronta, da bere calda o fredda, per sfruttarne al meglio le proprietà traendo benefici sia nel brevissimo periodo, sia nel lungo periodo.

Consumato in diverse modalità, lo zenzero apporta una nota piccante, nonché originale a tante preparazioni. Lo zenzero in polvere ha un sapore più delicato rispetto a quello fresco e si combina bene con molti alimenti, ad esempio, è utilizzato per impreziosire le ricette di carne e pesce, oppure è comune trovarlo nei dolci abbinato al cioccolato, alla cannella o ad altre spezie.

Un vero toccasana, amata soprattutto in inverno quando le temperature scendono, la tisana, o il tè, a base di zenzero è l’ideale per sfruttare appieno le virtù della radice e contrastare i malanni tipici della stagione fredda, come l’influenza.

Per chi desidera ripulire l’organismo, invece, il decotto zenzero e limone è una bevanda depurativa ideale, in quanto consente di eliminare le scorie e i liquidi in eccesso. Bevuto caldo alla mattina, questo abbinamento aiuta a bruciare ancora più grassi e calorie.

Grazie alla sua versatilità e a tutte le sue virtù, lo zenzero rientra tra gli alimenti più utilizzati in cucina per aggiungere una nota piccante, ma anche come rimedio naturale per depurarsi e per curare i malanni tipici della stagione invernale.

Precauzioni

Come per quasi tutti i beni alimentari, un consumo eccessivo di zenzero può comportare disturbi all’organismo. Per questo motivo, se si soffre di problemi o disturbi di salute è consigliabile consultarsi con il proprio medico di base, prima di introdurlo quotidianamente all’interno della vostra dieta.

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