Lo Zenzero e la Glicemia: Effetti e Benefici

Lo zenzero, il cui nome scientifico è Zingiber officinale, appartiene alla famiglia delle Zinziberaceae ed è originario dell’India e dell’Asia tropicale, ed è coltivato nella maggior parte dei paesi tropicali, come Africa, Giamaica e Australia. È una pianta erbacea con le sembianze di un “tubero” dalle forme irregolari che ricordano le radici degli alberi.

Infatti, questa pianta è dotata di rizoma, una modificazione del fusto orizzontale, dalla forma cilindrica, che ha la funzione di accumulare le sostanze nutritive. È proprio dal rizoma che si ricava la spezia dello zenzero, tanto utilizzata nel settore culinario. Riconoscibile anche per la sua colorazione, lo zenzero è di colore marrone-beige sulla superficie esterna e di un giallo brillante nella parte interna.

Proprietà e Benefici dello Zenzero

Molto amato in cucina, lo zenzero è anche in grado di svolgere innumerevoli funzioni curative per il nostro organismo. Le sue tante virtù sono da attribuire all’elevato contenuto di composti fenolici, quali il gingerolo, lo zingerone e lo shagaolo. Inoltre, lo zenzero presenta una notevole quantità di Sali minerali come potassio, magnesio e rame ed è ricco di vitamina C, B6 e di folati. Tra le applicazioni più note e diffuse dello zenzero vi è l’effetto antinausea.

Oggi, è molto diffuso anche per il trattamento della cinetosi contro il mal d’aereo e il mal d’auto. Ma, lo zenzero è fonte di tanti altri principi nutritivi, in grado di apportare tanti benefici. Scopriamo le sue proprietà curative nel dettaglio:

  • Riequilibrio dell’acidità gastrointestinale: la presenza di gingerolo, il principale costituente dello zenzero, contribuisce a lenire il bruciore e disturbi allo stomaco e gastrici.
  • Funzione antibatterica e antinfettiva: contribuisce ad aumentare le difese immunitarie ed è utile a contrastare i malanni invernali come raffreddore, mal di gola, tosse e le infezioni.
  • Proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche: aiuta ad alleviare dolori muscolari, mestruali, articolari, intestinali e il mal di testa. È utile contro i reumatismi e l’artrite.
  • Proprietà carminative: lo zenzero è un rimedio utile per eliminare i gas intestinali e contrasta quindi il meteorismo.
  • Potere digestivo: è ottimo per chi ha problemi di cattiva digestione perché favorisce la secrezione salivare e di succhi gastrici e biliari.
  • Funzione antiossidante: lo zenzero è fonte di numerosi antiossidanti, in particolare, l’elevato contenuto di vitamine E protegge la pelle dall’azione dei radicali liberi e contribuisce a ridurre lo stress ossidativo.
  • Riequilibrio del colesterolo: lo zenzero tiene sotto controllo il colesterolo cattivo e i trigliceridi.
  • Abbassa la glicemia: lo zenzero controlla il livello di zuccheri nel sangue, per questo motivo, è importante nella prevenzione del diabete di tipo 2.
  • Migliora la circolazione: lo zenzero può essere assunto per regolare la circolazione sanguigna e aumentare l’elasticità delle vene e delle arterie.
  • Buono per il cuore: grazie alle sue proprietà anti-piastriniche, lo zenzero è incluso tra gli alimenti efficaci per contrastare le malattie cardiovascolari. Inoltre, previene la formazione di placche aterosclerotiche.
  • Riequilibrio della flora batterica: il consumo di zenzero contrasta colite e diarrea ed è consigliato ai soggetti che soffrono di stitichezza.
  • Proprietà dimagranti e disintossicanti: grazie alla presenza del gingerolo e alle sue proprietà piccanti, lo zenzero ha un effetto termogenico, quindi, aumenta la temperatura corporea e velocizza il metabolismo. Inoltre, aumenta il senso di sazietà ed è ipocalorico, perciò è spesso inserito all’interno del piano alimentare di chi sceglie di seguire una dieta per perdere peso.

Come per quasi tutti i beni alimentari, un consumo eccessivo di zenzero può comportare disturbi all’organismo. Per questo motivo, se si soffre di problemi o disturbi di salute è consigliabile consultarsi con il proprio medico di base, prima di introdurlo quotidianamente all’interno della vostra dieta.

Lo Zenzero e la Glicemia: Evidenze Scientifiche

Lo zenzero è considerato un vero e proprio superfood grazie alle sue numerose virtù. Un altro pregio dello zenzero è che esso contrasta la glicemia alta e a testimoniarlo ci sono degli studi appositi dai quali è emerso che persone con diabete di tipo 2 che hanno consumato 2 grammi al giorno di polvere di zenzero hanno visto ridursi del 12% la glicemia a digiuno e inoltre si verificava nel loro sangue il miglioramento dei livelli di HbA1c, che è un marker che serve per identificare i livelli di glucosio nel lungo periodo.

L’azione dello zenzero sulla glicemia e sulla resistenza all’insulina è ormai accertata. Lo zenzero riduce i valori glicemici e migliora la sensibilità cellulare all’insulina. Se sei diabetico, lo zenzero può contribuire a riequilibrare i tuoi valori glicemici.

Diversi studi hanno esaminato l'effetto dello zenzero sulla glicemia e sull'insulina. Uno studio clinico randomizzato in doppio cieco, controllato con placebo, ha coinvolto 41 pazienti con diabete di tipo 2, divisi in due gruppi: un gruppo trattato con zenzero e un gruppo di controllo con placebo. I risultati hanno mostrato che lo zenzero può influenzare i livelli di insulina nel sangue e la glicemia.

In un altro studio clinico, randomizzato, in doppio cieco e controllato verso placebo, sono stati reclutati 88 persone affette da diabete, assegnate random al trattamento con zenzero e placebo per 8 settimane. Il gruppo con zenzero ha assunto 3 capsule contenenti 1 grammo di zenzero in polvere, mentre il gruppo placebo ha assunto le stesse tre capsule contenenti placebo. Dalla sperimentazione è emerso che nel gruppo con zenzero i valori medi di FBS hanno registrato un calo del 10,5% (p = 0,003), mentre hanno registrato un incremento del 21% nel gruppo placebo (p = 0,01).

Le medie delle variazioni di HbA1c sono risultate in linea con quelle di FBS appena sopra segnalate. Sono state registrate differenze statisticamente significative nei risultati (prima verso dopo) ottenuti dai due gruppi nelle variazioni (mediane) dei livelli di insulina a digiuno, S% e HOMA-IR (p < 0.005). Inoltre, nonostante QUICKI sia aumentato significativamente in ambedue i gruppi, la sua differenza media era significativamente più elevata nel gruppo con zenzero.

Un ulteriore studio ha valutato gli effetti dello zenzero sullo stato glicemico, sul profilo lipidico e su alcuni marker infiammatori in pazienti con diabete di tipo 2. Si è trattato di uno studio clinico in doppio cieco e controllato verso placebo che ha coinvolto 70 persone con diabete di tipo 2 che sono state assegnate random al gruppo con zenzero o di controllo che hanno assunto, rispettivamente, 1600 mg/die di zenzero o 1600 mg/die di farina di frumento (placebo) per 12 settimane. Dalla sperimentazione è emerso che lo zenzero ha ridotto significativamente (verso placebo) la glicemia a digiuno, l’emoglobina glicosilata (HbA1C), l’insulina, l’indice HOMA (modello di valutazione omeostatica della resistenza all’insulina), i trigliceridi, il colesterolo totale, i livelli di CRP e PGE₂ (p <0.05). Gli autori della sperimentazione concludono osservando che lo zenzero ha migliorato la sensibilità all’insulina e alcune frazioni di profilo lipidico, e inoltre ridotto CRP e PGE₂ in pazienti diabetici tipo 2; per queste ragioni ritengono che lo zenzero possa essere considerato un trattamento efficace per la prevenzione delle complicanze del diabete.

Lo Zenzero nella Dieta Mediterranea

Le spezie e le erbe aromatiche tipiche della dieta mediterranea hanno benefici significativi nel migliorare lo stato glicemico nel diabete di tipo 2. Nell'analisi di 77 studi, 45, che hanno coinvolto 3.050 partecipanti, sono stati inclusi nella metanalisi e 32 nella revisione sistematica. Sono stati osservati miglioramenti nella glicemia a digiuno dei soggetti con diabete di tipo 2 con tutti e cinque gli ingredienti: cannella, curcuma, zenzero, cumino nero e zafferano. Tuttavia, le diminuzioni più significative, tra 17 mg/dl e 27 mg/dl, si sono verificate dopo l'integrazione con cumino nero, seguito da cannella e zenzero.

Solo lo zenzero e il cumino nero sono stati associati a un miglioramento significativo dell'emoglobina glicata e solo cannella e zenzero sono stati associati a una diminuzione significativa dei valori di insulina. Infine, lo zenzero è stato l'unico componente associato a una diminuzione significativa in ciascuno dei tre risultati esaminati relativi a glicemia a digiuno, emoglobina glicata e insulina.

Tuttavia, è importante considerare che una serie di altri fattori può influenzare i livelli di glucosio a digiuno, tra cui le variazioni del peso corporeo o dell'indice di massa corporea, nonché la combinazione dell'integrazione di spezie o erbe aromatiche con l'attività fisica o i cambiamenti nello stile di vita. A causa delle differenze tra gli studi, non è stato possibile determinare i dosaggi efficaci delle erbe e delle spezie.

Come Integrare lo Zenzero nella Dieta

Insomma, l’efficacia dello zenzero è ormai scientificamente provata e bastano pochissimi grammi al giorno, magari in una tisana o una bevanda già pronta, da bere calda o fredda, per sfruttarne al meglio le proprietà traendo benefici sia nel brevissimo periodo, sia nel lungo periodo. Ma non solo: dato che è importante integrare lo zenzero nella nostra alimentazione quotidiana è possibile farlo anche attraverso prodotti specifici.

Consumato in diverse modalità, lo zenzero apporta una nota piccante, nonché originale a tante preparazioni. Lo zenzero in polvere ha un sapore più delicato rispetto a quello fresco e si combina bene con molti alimenti, ad esempio, è utilizzato per impreziosire le ricette di carne e pesce, oppure è comune trovarlo nei dolci abbinato al cioccolato, alla cannella o ad altre spezie.

Un vero toccasana, amata soprattutto in inverno quando le temperature scendono, la tisana, o il tè, a base di zenzero è l’ideale per sfruttare appieno le virtù della radice e contrastare i malanni tipici della stagione fredda, come l’influenza. Ottima per favorire il benessere, la tisana depurativa zenzero, limone e peperoncino è una valida alternativa alle tisane classiche, grazie alla sua capacità di detossinare l’organismo.

Lo zenzero abbinato a una spezia sprigiona tutte le sue proprietà benefiche, dando vita a una miscela di sapori e aromi unici. La tisana zenzero e cannella riscalda, favorisce la digestione e funge da antinfiammatorio, mentre l’accostamento zenzero e curcuma è un ottimo alleato per rinforzare le difese immunitarie. Se si desidera, invece, un effetto calmante e rilassante, la tisana zenzero e camomilla è perfetta sia a questo scopo che per depurare l’organismo.

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