Liquirizia e Colesterolo: Effetti, Benefici e Rischi

Nota sin dall’antichità per il gusto intenso e le proprietà curative, la liquirizia è stata considerata da sempre un bene prezioso, da cui il nome di “oro nero”. La liquirizia (Glycyrrhiza glabra L.; Fam. Fabaceae) è una pianta medicinale diffusa in diverse regioni dell’Europa e dell’Asia.

Ma quali sono i suoi benefici? È davvero sicura? Cerchiamo di fare chiarezza.

Proprietà e Componenti della Liquirizia

La radice di liquirizia contiene:

  • fibre (24,5%)
  • acqua (6,8%)
  • proteine (9,1%)
  • grassi (0,5%)
  • carboidrati e ceneri

Il principio attivo più importante della liquirizia è la glicirrizina, dall'azione antinfiammatoria e antivirale. Inoltre, contiene vitamina C, vitamina E, oltre alle vitamine del gruppo B ed è ricca di minerali. I composti caratteristici sono saponine triterpeniche, in particolare la glicirrizina, una molecola con un potere dolcificante 50 volte superiore a quello dello zucchero comune; inoltre, sono presenti flavonoidi (liquiretina, glabridina), polisaccaridi e sali minerali.

La liquirizia si trova in commercio come componente di integratori alimentari per supportare la funzionalità digestiva, respiratoria e articolare e in prodotti per la cura della pelle.

Benefici della Liquirizia

La radice di liquirizia è nota per le proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, espettoranti, gastroprotettive ed epatoprotettive; sono state riportate anche proprietà antivirali in particolare verso i virus che causano infezioni respiratorie.

Sistema Respiratorio

La liquirizia rende più fluido il muco, facilitandone l’espulsione dalle vie respiratorie; inoltre, contrasta l’infiammazione e lo sviluppo di infezioni, facilitando la ripresa della normale funzionalità respiratoria.

Sistema Gastrointestinale

La glicirrizina riduce l’acidità di stomaco, prevenendo la formazione di ulcere e migliorando i sintomi associati a disturbi della secrezione gastrica (es. esofagiti da reflusso). Alcuni studi preclinici hanno evidenziato anche la capacità dei flavonoidi e dei polisaccaridi della liquirizia di contrastare l’infezione dell’Helicobacter pylori, che può facilitare lo sviluppo dell’ulcera peptica.

Effetti sul Colesterolo e Aterosclerosi

La liquirizia, grazie alla glabridina, riesce a ridurre i livelli di colesterolo e a combattere l'arteriosclerosi. Inoltre, grazie alle sue proprietà antiossidanti, protegge i vasi sanguigni dagli zuccheri evitando la formazione di placche nelle arterie.

In uno studio del 2002 pubblicato sulla rivista Nutrition è stato visto come una supplementazione con 100 mg di estratto di radice di liquirizia da parte di pazienti con ipercolesterolemia abbia contribuito a ridurre i livelli di colesterolo del 5%, delle lipoproteine LDL del 9%, dei trigliceridi del 14% e, nello stesso tempo, a diminuire i livelli di aterosclerosi attraverso un minor grado di ossidazione e di aggregazione delle lipoproteine LDL, fattore determinante nei processi aterosclerotici.

Uno studio del 2016 ha evidenziato come il consumo di 200 mg di estratto di liquirizia giornalieri presentasse una significativa riduzione nello spessore medio-intimale della carotide, una riduzione dei livelli di colesterolo totale, di quelli delle lipoproteine LDL e una diminuzione della pressione sistolica e della diastolica rispetto a coloro che avevano introdotto il composto placebo.

I meccanismi alla base di tale effetto associato al consumo di liquirizia sono riconducibili alla potente attività antiossidante dei composti contenuti all’interno di questa radice, che si riflettono in una ridotta ossidazione delle lipoproteine LDL, in una diminuzione della formazione di macrofagi “schiumosi” (cellule tipiche dei processi aterosclerotici), e dunque in una riduzione dei livelli in generale di aterosclerosi. Nello stesso tempo tali composti sono in grado di espletare un’importante azione antinfiammatoria inibendo l’espressione delle ciclossigenasi (COX-2).

Altre Proprietà

  • Protegge il fegato: gli antiossidanti contenuti nella liquirizia riducono trigliceridi e transaminasi nei tessuti del fegato e, le sue proprietà antinfiammatorie, sono utili in caso di epatite.
  • Aiuto contro lo stress: la liquirizia, soprattutto la tisana, rilassa e aiuta in caso di insonnia. Ha proprietà antidepressive e calmanti.
  • Proprietà saziante e dissetante: la liquirizia ha una funzione dissetante già riconosciuta nell'antichità.
  • Potente afrodisiaco: la liquirizia può essere anche un afrodisiaco poiché è risaputo che solo il profumo di questa pianta può stimolare il piacere femminile.

Rischi e Controindicazioni

La liquirizia è considerata un prodotto GRAS (Generally Recognized as Safe), ovvero “generalmente riconosciuto come sicuro” quando usata a basse dosi. Se ne sconsiglia il consumo eccessivo o prolungato, soprattutto in soggetti ipertesi, cardiopatici e con malattie renali a causa della presenza dell’acido glicirretico che ha attività mineralcorticoide e può causare squilibri elettrolitici, ritenzione idrica, ipertensione e alterazioni del ritmo cardiaco.

La liquirizia deve essere consumata moderatamente in caso di ipertensione. Inoltre, dosi elevate, potrebbero causare problemi di ritenzione idrica e di ipopotassiemia, cioè abbassamento dei livelli di potassio.

Meglio non eccedere in gravidanza perché il consumo eccessivo di liquirizia potrebbe provocare danni al feto. Infine potrebbe interferire con l'uso di diuretici e farmaci a base di cortisone.

Interazioni Farmacologiche

L’assunzione concomitante di liquirizia e farmaci può causare interazioni farmacologiche. Questo fenomeno è dovuto alla glicirrizina e all’acido glicirretico, che aumentano l’espressione di enzimi responsabili del metabolismo di molti farmaci e della proteina coinvolta nel loro assorbimento ed eliminazione dall’organismo, riducendone di conseguenza l’efficacia terapeutica.

Come Assumere la Liquirizia

La liquirizia può essere assunta in tanti modi diversi:

  • sotto forma di caramelle
  • come terapia prescritta da un medico per uno specifico disturbo
  • nei cosmetici sotto forma di creme e pomate

In passato si utilizzavano anche le foglie della liquirizia mentre oggi si da soprattutto uso della radice che troviamo i bastoncini, in polvere o in succhi. La radice secca è ottima per la preparazione di tè e tisane, da sola o abbinata ad altre spezie o erbe. I bastoncini di liquirizia grezza vengono anche masticati e sono pratici e comodi da portare con sé. L'uso della polvere invece è meno comune, viene utilizzata per la preparazione di gelati o liquori.

Usi Cosmetici

Grazie alle sue proprietà dovute soprattutto alla glicirretina, la liquirizia viene utilizzata anche in cosmesi per la preparazione di creme, shampoo, bagnoschiuma, olio da massaggio e pomate. Ha proprietà lenitive e aiuta la pelle a ripararsi in caso di irritazioni. Tra i prodotti a base di liquirizia troviamo creme mani, creme schiarenti per il viso e creme anti acne.

Liquirizia in Cucina

In cucina la liquirizia è utilizzata principalmente per la preparazione di gelati, liquori e dolci ma può essere utilizzata anche per preparare risotti o altre pietanze a base di carne.

Ricetta: Liquore alla Liquirizia

Per preparare questo gustoso liquore dal potere digestivo ecco cosa vi occorre:

  • 1 litro di alcool a 95 gradi
  • 200 grammi di liquirizia in polvere
  • 1 chilo di zucchero
  • 1 litro e mezzo di acqua

Preparazione: Fate bollire l'acqua e poi scioglieteci prima lo zucchero e poi la polvere di liquirizia da versare un poco alla volta. Girate di continuo e, una volta ottenuto lo sciroppo fatelo raffreddare, aggiungete poi l'alcool e imbottigliate. Fate passare un mese prima di servirlo ben freddo, gli ingredienti saranno così ben amalgamati.

Tabella Riassuntiva degli Effetti della Liquirizia

Benefici Rischi/Controindicazioni
Riduzione del colesterolo e dell'aterosclerosi Ipertensione
Azione antinfiammatoria e antiossidante Ritenzione idrica e ipopotassiemia
Supporto al sistema respiratorio e gastrointestinale Interazioni farmacologiche
Proprietà epatoprotettive e calmanti Cautela in gravidanza

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