Uova con Guscio Bianco: Meno Colesterolo? Mito o Realtà

Uova e colesterolo, un binomio pericoloso per la salute o un falso mito da sfatare? Le uova sono tra gli alimenti più utilizzati al mondo per la loro incredibile ricchezza nutritiva e per la loro grande versatilità, che li rende protagoniste di innumerevoli ricette dolci e salate. Ma, come nel caso di tutti gli alimenti più popolari, anche sulle uova nel tempo si sono sviluppati tutta una serie di falsi miti e di credenze che potrebbero influenzare la tua voglia di consumarle.

Sono anche un alimento ricco di nutrienti essenziali e, nonostante il colesterolo, possono essere parte di un’alimentazione equilibrata. Studi recenti, infatti, dimostrano che il colesterolo delle uova ha un impatto limitato sulla salute cardiovascolare. Chi è in buona salute può quindi consumarle senza restrizioni, mentre chi ha fattori di rischio cardiovascolare dovrebbe limitarsi e sentire il parere del proprio medico.

Insomma, uova e colesterolo è davvero un binomio così indissolubile? Le uova si possono inserire nella dieta senza restrizioni? Cerchiamo di fare chiarezza.

Colesterolo: HDL, LDL e Fonti

Il colesterolo è una sostanza appartenente alla categoria dei lipidi. C’è un’ulteriore suddivisione, il colesterolo prodotto dal nostro corpo o “riciclato” dal fegato (colesterolo endogeno) e quello presente negli alimenti che consumiamo (colesterolo esogeno o alimentare). Il colesterolo HDL (lipoproteine ad alta densità), “colesterolo buono”, aiuta a rimuovere l’eccesso di colesterolo dal sangue, trasportandolo al fegato per essere eliminato.

Sebbene una certa quantità di colesterolo sia essenziale per l’organismo, è il bilanciamento tra questi due tipi di colesterolo nel sangue a determinare il rischio cardiovascolare.

Quantità di Colesterolo nelle Uova

Quanto colesterolo contengono le uova? 100 g di uovo di gallina intera contengono 370 mg di colesterolo. Ma dobbiamo considerare che un uovo medio pesa circa 30-50 g, quindi l’apporto di colesterolo scende. Ma è il tuorlo a contenere la quota più alta. Un uovo medio contiene circa 185-190 mg di colesterolo, concentrato nel tuorlo.

Del resto, ogni alimento di origine animale contiene colesterolo e il tuorlo, anche se ricco di grassi saturi, non è responsabile del suo aumento. Per questo le uova sono spesso al centro del dibattito sul colesterolo, ma come si collocano rispetto ad altri alimenti?

Ad esempio, frattaglie come fegato e cervella superano di gran lunga le uova per contenuto di colesterolo: 100 g di fegato di manzo ne apportano oltre 350 mg, mentre il cervello bovino può superare i 2.000 mg. A differenza di questi alimenti, le uova forniscono proteine di alta qualità e importanti micronutrienti, senza un eccesso di grassi saturi.

Uova e Colesterolo: Studi e Ricerche

Una ricerca del Duke Clinical Research Institute ha rilevato che consumare fino a 12 uova a settimana non comporta variazioni significative nei livelli di colesterolo rispetto a chi ne consuma meno di due. Tuttavia, la risposta al consumo di uova può variare tra gli individui, soprattutto in presenza di diabete di tipo 2 o ipercolesterolemia familiare. Il corpo, inoltre, regola naturalmente la produzione di colesterolo, compensando l’apporto alimentare.

Le uova sono state a lungo accusate di aumentare il colesterolo, ma gli studi recenti mostrano che il loro impatto è minimo rispetto ad altri fattori alimentari. Il segreto è inserirle in una dieta equilibrata, privilegiando cotture leggere e abbinamenti sani.

In realtà le uova sono un prezioso alleato da tantissimi punti di vista e non incidono in nessun modo sul livello di colesterolo dell’organismo. Contrariamente alla credenza popolare, il consumo moderato di uova non è associato a un aumento significativo del colesterolo nel sangue né al rischio di malattie cardiovascolari. Studi scientifici hanno dimostrato che il colesterolo alimentare influisce solo in minima parte sui livelli di colesterolo ematico.

Miti sulle Uova

Uova e colesterolo sono spesso al centro di miti riguardanti l’impatto sulla salute. Sfatiamo alcune credenze comuni:

  • È meglio mangiare solo gli albumi? Sebbene l’albume sia privo di colesterolo e ricco di proteine, il tuorlo contiene la maggior parte dei nutrienti essenziali, tra cui vitamine liposolubili e colina.
  • Le uova crude sono più nutrienti di quelle cotte? In realtà, la cottura rende le proteine dell’uovo più digeribili e ne migliora l’assimilazione. Inoltre, consumare uova crude aumenta il rischio di infezioni da salmonella.
  • Le uova marroni sono più nutrienti delle uova bianche? È una convinzione completamente sbagliata: il colore del guscio non influisce in nessun modo sull’interno dell’uovo e quindi non c’è nessuna differenza a livello di sapore, di valori e di colore dell’uovo tra uova dal guscio marrone (o di qualsiasi altro colore) e uova dal guscio bianco.
  • Il colore del tuorlo indica la qualità dell’uovo? È credenza molto diffusa che i tuorli dalle tonalità intense indichino un uovo di qualità più alta, mentre i tuorli più chiari siano indice di una scarsa qualità del prodotto. Anche questa è una convinzione errata, ma solo parzialmente: in generale i tuorli, di qualsiasi colore siano, contengono la stessa quantità di proteine e grassi, ma quando sono molto arancioni provengono da galline allevate a terra.

Uova con Guscio Bianco: Meno Colesterolo?

Esistono uova senza colesterolo? Non esistono uova completamente prive di colesterolo. Tuttavia, alcune razze di galline, come la Livornese, producono uova con guscio bianco che si crede abbiano un contenuto di colesterolo inferiore. In realtà, il colore del guscio non influisce sul contenuto di colesterolo o sul valore nutrizionale dell’uovo.

Uova di Araucana: Un Caso Speciale

Le galline araucana depongono uova azzurre. Un’altro mito da sfatare, purtroppo piuttosto diffuso, è che le uova azzurre di araucana conterrebbero meno colesterolo rispetto alle uova comuni. Leggendo la letteratura scientifica non emerge nessuna evidenza obbiettiva che riprovi questo fatto. Anzi, sembrerebbe vero il contrario, anche se in minima parte. Visto che come abbiamo appena detto il rapporto tuorlo/albume è più alto nelle uova azzurre di araucana, sapendo che il tuorlo è mediamente più ricco di di colesterolo dell’albume, ne consegue che l’uovo di araucana contiene più colesterolo di un uovo ordinario.

Le differenze in realtà sono minime, se si desidera consumare uova con poco colesterolo di nuovo quello che conta è l’alimentazione delle ovaiole, somministrando una dieta varia, bilanciata e povera di grassi si otterranno uova più sane e equilibrate dal punto di vista nutrizionale.

Quante Uova Mangiare a Settimana?

Le linee guida della Società Italiana di Nutrizione raccomandano da 2 a 4 uova a settimana, considerandolo un buon compromesso in una persona sana. Per le persone in buona salute, un consumo moderato di uova non è quindi associato a un aumento del rischio di malattie cardiovascolari. Tuttavia, per persone con patologie cardiovascolari o diabete, alcune ricerche suggeriscono che un’elevata assunzione di uova potrebbe presentare alcune controindicazioni.

Nell’ambito di una dieta varia, le linee guida del CREA consigliano il consumo di 2-4 uova a settimana per garantire la varietà delle fonti proteiche. Anche chi soffre di malattie cardiovascolari o diabete può, consultando il proprio medico e nel rispetto del regime alimentare con lui concordato, inserire con regolarità le uova nella propria alimentazione.

Come Cucinare le Uova

Le ricette con le uova sono tante. Tuttavia, è meglio cucinarle lasciando il bianco cotto e il rosso un po’ crudo, come le uova alla coque, in camicia, sode, al tegamino, strapazzate o all’occhio di bue, evitando di usare il burro. È importante anche fare attenzione agli alimenti che accompagnano le uova. È importante anche evitare l’abbinamento delle uova con alimenti ricchi di colesterolo come frattaglie e crostacei, o con cibi ad alto contenuto di grassi animali come insaccati, burro e formaggi.

Consumare le uova alla coque ne preserva le proprietà e ne facilita la digestione, rendendole adatte anche a chi soffre di colon irritabile, gastrite o ulcera. Ricche di proteine di alta qualità e facilmente digeribili, le uova forniscono energia e supportano la muscolatura, risultando ideali per chi pratica sport. Contengono poi vitamine, sali minerali e antiossidanti che proteggono la pelle, le mucose e la vista, mentre colina e fosfolipidi favoriscono la salute del fegato.

Benefici delle Uova a Colazione

Grazie alla loro versatilità, le uova sono un alimento adatto a ogni pasto. Anche, e soprattutto, a colazione. Nonostante la tradizione italiana la consideri un momento “dolce”, una colazione salata a base di uova è un’ottima abitudine per iniziare bene la giornata. Diversi studi, infatti, hanno dimostrato che un consumo di uova a colazione, soprattutto se associato a una fonte di fibre come, per esempio, una fetta di pane integrale, aiuta a tenere a bada i morsi della fame più a lungo durante la mattinata.

Le proteine, di cui le uova sono una fonte preziosa, hanno infatti un elevato potere saziante, potenziato ulteriormente dall’effetto della fibra. L’aggiunta di una buona quota proteica alla colazione, abbinata a una riduzione dell’apporto di zuccheri semplici, garantisce un migliore controllo del carico glicemico del pasto e quindi del livello di zuccheri nel sangue, che non subendo brusche variazioni evita la comparsa di attacchi di fame precoci.

Tabella Nutrizionale delle Uova (per 100g)

Nutriente Quantità
Calorie Circa 130 kcal
Proteine Circa 12 grammi
Grassi Circa 9 grammi
Acqua Circa 80 grammi
Colesterolo 370 mg

Nota: I valori possono variare leggermente a seconda delle dimensioni dell'uovo e del metodo di allevamento.

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