Molti clinici si interrogano sull'utilità degli acidi biliari sierici pre e post-prandiali rispetto a quelli urinari.
Acidi Biliari Sierici
La concentrazione degli acidi biliari viene utilizzata dai clinici come test specifico di funzione epatica. Tuttavia, è fondamentale ricordare che la loro concentrazione può essere influenzata da problemi gastroenterici, come malassorbimento e disbiosi. Nel metabolismo degli acidi biliari, il ricircolo portale entero-epatico e la metabolizzazione da parte dei batteri intestinali giocano un ruolo cruciale.
È noto che la maggior parte degli animali sani presenta concentrazioni di acidi biliari molto basse. In alcuni cani, però, si possono riscontrare fisiologicamente valori più elevati. Ad esempio, nei Maltesi sani è frequente riscontrare valori di acidi biliari sierici pre e post-prandiali elevati (Tisdall et al Aus Vet J 1995).
Trattandosi di un test di funzione epatica, è plausibile aspettarsi acidi biliari elevati in tutte le epatopatie che conducono a una ridotta funzione epatica. Potranno essere pertanto presenti anche altri riscontri di laboratorio con lo stesso significato (es. ipoazotemia, ipoglicemia, ipoalbuminemia, iperbilirubinemia, ecc).
Quando si dosano gli acidi biliari sierici, è sempre consigliabile effettuare sia i pre che i post-prandiali. Infatti, non è infrequente ottenere valori pre-prandiali molto più elevati dei post-prandiali. Questo può dipendere da una precoce contrazione della cistifellea a digiuno, da concomitanti patologie gastroenteriche, o da un alterato svuotamento gastrico.
Acidi Biliari Urinari
Sulla base dei risultati della letteratura, l’accuratezza diagnostica degli acidi biliari sierici (pre e post-prandiali) e di quelli urinari è molto simile.
Pertanto, molti clinici preferiscono utilizzare le urine, perché hanno il vantaggio di richiedere un solo campionamento, possono essere raccolte direttamente dal proprietario e ovviamente, trattandosi di una singola determinazione, costano meno.
Raccomandazioni
In generale, si suggerisce sempre di utilizzare, se possibile, prima gli acidi biliari sierici, sempre facendo pre e post-prandiali per i motivi sopra esposti.
Riferimenti Bibliografici
- Balkman et al (2003). Evaluation of urine sulfated and non-sulfated bile acids as a diagnostic test for liver disease in dogs.
- Tisdall et al (1995). Post-prandial serum bile acid concentrations and ammonia tolerance in Maltese dogs with and without hepatic vascular anomalies.
- Trainor et al (2003). Urine sulfated and non-sulfated bile acids as a diagnostic test for liver disease in cats.
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