Cozze e Colesterolo: Effetti, Benefici e Controindicazioni

Le cozze, come altri frutti di mare, sono un alimento molto apprezzato per il loro sapore e il loro contenuto nutrizionale. Si tratta di molluschi appartenenti alla famiglia delle Mytilidae.

Cosa sono le Cozze?

Molluschi bivalvi appartenenti alla famiglia delle Mytiloida, le cozze sono tra i frutti di mare più amati e consumati nel mondo, riconoscibili per la caratteristica forma a goccia e per il colore nero corvino. Ne esistono due specie piuttosto simili: la Mytilus edulis e la Mytilus galloprovincialis. Poco caloriche, ricche di proteine e sali minerali, le cozze sono ingredienti molto versatili in cucina, protagoniste di tantissimi piatti tradizionali anche perché abbastanza economiche, oltre che particolarmente saporite.

Molto diffuse nel Mar Mediterraneo e nell'Oceano Atlantico, anche se la maggior parte di quelle che consumiamo sono da allevamento, le cozze, una volta pulite correttamente, vanno consumate rigorosamente cotte, per evitare intossicazioni. Il termine binomiale delle cozze mediterranee (nostrane) corrisponde a Mytilus galloprovincialis, quello delle cozze atlantiche a Mytilus edulis.

Valori Nutrizionali delle Cozze

Povere di calorie (appena 58 kcal per 100 grammi) e ricche di sali minerali, in particolare sodio, zinco, magnesio, fosforo, potassio e ferro, le cozze sono molluschi dall'interessante profilo nutrizionale. Forniscono un buon apporto di proteine ad alto valore biologico e vitamine (in particolare vitamina C e vitamina B12), sono ricche di sostanze antiossidanti utili a combattere i radicali liberi e l'invecchiamento cellulare, mentre mancano quasi del tutto di grassi e lipidi.

Tabella Nutrizionale delle Cozze (per 100g)

Nutriente Quantità
Calorie 58 kcal
Proteine 11.7g
Lipidi 2.7g
Colesterolo 121mg
Carboidrati 3.4g
Sodio 290mg
Ferro 5.8mg
Vitamina C tracce
Vitamina B12 -

Benefici delle Cozze per la Salute

Vitamine, proteine e sali minerali rendono questi molluschi particolarmente ricchi di proprietà benefiche e buoni alleati della nostra salute.

  • Sono consigliate a chi soffre di anemia perché particolarmente ricche di ferro.
  • Le cozze sono ricche di sostanze antiossidanti in grado di contrastare l'invecchiamento cellulare e l'azione dei radicali liberi.
  • Garantiscono un buon apporto di vitamina B e sono per questo consigliate in caso di stanchezza.
  • Grazie alla presenza di una sostanza chiamata glucosamina, le cozze sono potentissimi antinfiammatori naturali, ottime in particolare contro reumatismi, artriti e artrosi.
  • Le cozze hanno proprietà stimolanti e digestive dovute ai sali minerali.
  • Inoltre, il potassio che contengono è in grado di regolare la pressione sanguigna, mentre il fosforo aiuta a migliorare la memoria.
  • Sostengono e stimolano il sistema immunitario perché ricche di vitamina C.
  • Aiutano a regolarizzare il metabolismo e limitano l'assorbimento dei grassi.
  • Stimolano la funzionalità epatica, proteggendo il fegato.
  • Le cozze forniscono apporto di minerali importanti come il selenio che agisce come antiossidante e favorisce il buon funzionamento del sistema immunitario.
  • Le difese antiossidanti sono favorite anche dalla presenza di vitamina C, che partecipa anche alla sintesi del collagene.
  • La riboflavina ha invece un ruolo nella regolazione dell’umore, partecipa alla comunicazione fra cellule nervose e favorisce il buon utilizzo del ferro.

Cozze e Colesterolo: Cosa Sapere

Le cozze contengono colesterolo, ma in quantità moderate. In media, una porzione di cozze cotte (circa 100 grammi) contiene circa 120 mg di colesterolo. Mentre è vero che i molluschi contengono colesterolo, è importante notare che il colesterolo alimentare ha un impatto minore sul livello di colesterolo nel sangue rispetto al consumo di grassi saturi e trans. Per le persone che devono monitorare il loro livello di colesterolo, le cozze possono essere consumate con moderazione come parte di una dieta equilibrata.

Mentre i bivalvi si caratterizzano per l'elevato quantitativo di acqua marina che riversano nell'acqua di cottura durante la preparazione dei piatti, i molluschi cefalopodi non lo fanno, pertanto il contenuto finale di sodio li rende maggiormente indicati nella dietoterapia dell'iperteso.

Controindicazioni delle Cozze

Le cozze hanno controindicazioni? Le cozze, come altri molluschi bivalvi, filtrano l'acqua e possono accumulare batteri e tossine presenti nell'ambiente marino.

  • Un consumo di cozze contaminate può causare intossicazioni alimentari con sintomi come nausea, vomito, diarrea e febbre: per questo motivo, è fondamentale acquistare cozze freschissime e provenienti da zone con controlli sanitari rigorosi.
  • Sono uno degli allergeni alimentari più comuni: una reazione allergica alle cozze può manifestarsi con sintomi lievi come orticaria o prurito, ma in alcuni casi può scatenare reazioni più gravi come lo shock anafilattico.
  • Le cozze contengono una certa quantità di colesterolo: pertanto, le persone con livelli elevati di colesterolo nel sangue dovrebbero consumarle con moderazione.
  • Sono anche ricche di sodio, un minerale che, se consumato in eccesso, può aumentare la pressione sanguigna. Per questo motivo, chi soffre di ipertensione dovrebbe limitarne il consumo.
  • Se sei allergico ai molluschi: in questo caso, il consumo di cozze è assolutamente sconsigliato.
  • Se hai problemi al fegato: le persone con patologie epatiche dovrebbero limitare il consumo di molluschi crudi.
  • Se sei incinta o stai allattando: durante la gravidanza e l'allattamento è consigliabile limitare il consumo di pesce crudo o poco cotto, incluse le cozze, per ridurre il rischio di contaminazioni batteriche.

Hanno un basso contenuto di mercurio ma non è raro che siano contaminate da altri inquinanti.

Disclaimer: Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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