Scamorza: Colesterolo e Valori Nutrizionali

I formaggi sono ai primi posti nella classifica di gradimento degli italiani. In Italia esistono oltre 400 varietà di formaggi tutti di ottima qualità: fanno parte della nostra tradizione casearia, fra le più ricche al mondo. Non è necessario eliminare i tanto amati formaggi dai menu, dalle diete o dalle ricette, ma li si può tornare a mangiare, in serenità, perché nelle giuste quantità non solo non innalzano il livello del colesterolo nel sangue, ma, anzi, svolgono un effetto opposto.

Il Rapporto tra Formaggi e Colesterolo

Uno studio condotto da università svedesi e pubblicato su “American Journal of Clinical Nutrition” ha indagato il ruolo della “milk fat globule membrane” (MFGM) nel limitare l’assorbimento del colesterolo e dei trigliceridi nell’organismo umano. Un altro lavoro positivo per il rapporto formaggi e colesterolo è quello realizzato all'Università di Copenaghen, che ha rivelato il lato “buono per la salute” dei prodotti caseari. Altri ricercatori hanno tracciato il bilancio dei vantaggi e degli svantaggi dell’abolizione del consumo di formaggio, concludendo che eliminare questo prodotto sembra la scelta meno conveniente. Anzi, mangiare una piccola porzione di formaggio tutti i giorni (40 grammi), nell’ambito di una dieta equilibrata e uno stile di vita sano potrebbe, aiutare a previene infarto e ictus.

In un soggetto sano la sintesi endogena del colesterolo si sintonizza con quella della dieta alimentare e aumenta o diminuisce al diminuire o all’aumentare di questa. Il colesterolo si ritrova nel sangue sotto forma di "colesterolo buono" (HDL) e “colesterolo cattivo” (LDL).

Scamorza: un Formaggio Versatile

La scamorza appartiene al II gruppo fondamentale degli alimenti: “Latte e Derivati”. La lavorazione è identica a quella delle paste filate come la mozzarella ma, a differenza di quest'ultima, la scamorza viene sottoposta a stagionatura, anche se per un periodo abbastanza limitato (normalmente 1-3 settimane). La conservazione di questo formaggio dev'essere fatta a secco, in ambienti freschi e areati.

La scamorza ha una forma solitamente tondeggiante con una strozzatura apicale (dove viene legata). Possono essere presenti delle striature dovute alle legature con la rafia (fibra tenace simile alla juta). Al taglio, la provola non spurga siero. La pasta è bianca, compatta e fibrosa. Vengono prodotte anche tipologie affumicate; in tal caso, la pellicola esterna assume un colore marrone bruciato.

Valori Nutrizionali della Scamorza

In merito ai sali minerali, risultano apprezzabili i livelli di calcio, fosforo e zinco. Per l'abbondanza di calcio e fosforo, questo formaggio può essere impiegato frequentemente nella dieta dei soggetti in accrescimento e di quelli a rischio di osteoporosi. Non si presta alla dieta vegana e crudista. La scamorza è un formaggio da tavola che si consuma tipicamente fresco o a temperatura ambiente, ma si presta anche alla cottura.

Scamorza e Dieta Chetogenica

Sei agli inizi con la chetogenica? 👨‍⚕️💬 Scamorza Affumicata, contiene meno di 1 grammo di carboidrati netti Per 100 g. 👨‍⚕️💬 Consumare questo alimento è una scelta che potrebbe influire sul dimagrimento se non bilanciata con altri cibi dal minor impatto ingrassante. Porzioni troppo grandi potrebbero portare a superare il tuo fabbisogno calorico giornaliero. Sei agli inizi con la chetogenica? 👨‍⚕️💬 Scamorza, contiene meno di 1 grammo di carboidrati netti per 100g. Per questo motivo è un alimento altamente compatibile con la dieta chetogenica per quanto riguarda i macronutrienti. 👨‍⚕️💬 Consumare questo alimento è una scelta che potrebbe influire sul dimagrimento se non bilanciata con altri cibi dal minor impatto ingrassante. Porzioni troppo grandi potrebbero portare a superare il tuo fabbisogno calorico giornaliero. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita.

Intolleranza al Lattosio e Formaggi

La forma d’intolleranza al lattosio più comune è quella borderline: nonostante il declino genetico progressivo dell’attività enzimatica, solo nel 50 per cento dei casi si evidenziano i sintomi tipici (gonfiore, dolore addominale e diarrea). Per alcune persone spesso basta una tazza di latte o una fetta di formaggio fresco per creare gonfiore e crampi addominali. Se l’intolleranza al lattosio è stata diagnosticata correttamente, l’alternativa più semplice è utilizzare latte e latticini senza lattosio.

Inoltre, questo documento di consenso evidenzia un altro beneficio dei prodotti caseari, meno noto e più “sorprendente”: la capacità dei formaggi di favorire l’escrezione del grasso a livello intestinale, riducendone così l’assorbimento nell’organismo umano.

Consigli per il Consumo

Per una cena nutriente e soporifera, adatta anche a chi vuole dimagrire (apporta circa 500 calorie) ecco il menù: 100 grammi di fiocchi di latte, una fetta di pane alla soia e un abbondante contorno di vegetali conditi con extravergine e limone.

La scamorza è ottima da gustare da sola ma anche nella sua versione calda. Tutti i formaggi che produciamo vengono realizzati con prodotti genuini e di alta qualità. Sul sito web Milk Coop è in vendita online la scamorza dolce e affumicata.

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