La Corsa e il Colesterolo: Un Alleato per la Tua Salute Cardiovascolare

Il colesterolo è un composto lipidico essenziale per il corretto funzionamento del nostro organismo. Tuttavia, livelli elevati di colesterolo nel sangue possono rappresentare un rischio per la salute cardiovascolare. Fortunatamente, l'attività fisica, in particolare la corsa, può dare una grande mano nel controllo del colesterolo.

L'Importanza dell'Attività Fisica per il Controllo del Colesterolo

L’attività fisica e il colesterolo sono strettamente collegati: il movimento costante aiuta a regolare i livelli di colesterolo nel sangue, contribuendo alla salute cardiovascolare. Mantenere valori ottimali aiuta a sostenere la funzionalità delle arterie e a preservare la salute del cuore nel tempo. L’attività fisica svolge un ruolo fondamentale nel mantenere l’equilibrio del colesterolo nel sangue.

Colesterolo LDL e HDL: Cosa Sono e Come Influenzano la Salute

Il colesterolo viene trasportato nel sangue attraverso le lipoproteine. Esistono due tipi principali di lipoproteine:

  • LDL (Low Density Lipoprotein): Comunemente chiamato colesterolo "cattivo", trasporta il colesterolo dal fegato alle arterie, contribuendo alla formazione di aterosclerosi.
  • HDL (High Density Lipoprotein): Noto come colesterolo "buono", favorisce la rimozione del colesterolo dal sangue e la sua eliminazione attraverso i sali biliari, proteggendo cuore e vasi.

L’obiettivo dell’attività fisica è quello di favorire l’aumento del colesterolo HDL ("buono"), che aiuta a eliminare l’eccesso di grassi, e ridurre in modo naturale il colesterolo LDL ("cattivo"), che tende ad accumularsi sulle pareti delle arterie. Il colesterolo LDL (il cosiddetto "colesterolo cattivo"), quando è in eccesso, tende ad accumularsi sulle pareti arteriose, rendendo più difficile la normale circolazione sanguigna.

Come la Corsa e l'Esercizio Fisico Aiutano a Controllare il Colesterolo

La corsa consente di mantenereelevata l’efficienza del sistema cardiovascolare. In particolare, se praticata con regolarità e costanza, aiuta a prevenire il decadimento del tono e della forza del muscolo cardiaco, nonché l’elasticità delle arterie e delle vene. La corsa favorisce un elevato consumo di energia consentendoci di bruciare parecchie calorie. Nel dettaglio trenta minuti di corsa ad intensità media comportano un consumo di circa 250-300 calorie, l’equivalente di un buon piatto di pasta.

Un altro effetto importante dell’attività fisica è rappresentato dal potenziamento delle difese immunitarie e conseguentemente dalla prevenzione di numerose patologie. L’attività fisica contribuisce a supportare il metabolismo lipidico, influenzando positivamente il rapporto tra colesterolo LDL e HDL. L’attività fisica regolare svolge un ruolo essenziale nel controllo del colesterolo e nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. Particolarmente significativo è il ruolo dell’attività fisica nel gestire il sovrappeso e l’obesità, elementi che collegano gli altri fattori di rischio.

Tipi di Esercizio Consigliati

In generale, per tutti i soggetti in buona salute, si consiglia di praticare almeno 30 minuti al giorno di esercizio aerobico ad intensità moderata per almeno 5 giorni alla settimana, oppure almeno 25 minuti al giorno di esercizio aerobico intenso per almeno 3 giorni alla settimana. Questo tipo di attività fisica, infatti, aiuta a proteggere la salute cardiovascolare.

Il professore spiega anche quali sono le attività e le modalità più adatte: “Si consiglia un’attività sportiva moderata di tipo aerobico, 5 giorni alla settimana per 30 minuti, ad esempio una camminata a passo svelto. Si può anche svolgere un’attività più intensa, come una corsa leggera, una sessione di nuoto o il pilates, da svolgere 3 giorni alla settimana per 45 minuti.

Sembra quindi che per abbassare il colesterolo sia importante praticare prima di tutto uno sport che consenta di effettuare un esercizio di tipo aerobico. In generale, gli esercizi più efficaci per ridurre il colesterolo sono quelli di tipo aerobico, che coinvolgono il sistema cardiovascolare e migliorano la capacità dell’organismo di utilizzare i grassi come fonte di energia. Se la camminata veloce è efficace, la corsa lo è ancora di più. L’attività fisica aerobica e i 5 esercizi consigliati più avanti sono la base per abbassare e tenere sotto controllo il colesterolo.

Alcune ricerche scientifiche hanno messo in evidenza gli effetti principali dell'esercizio fisico riscontrando un aumento del colesterolo HDL, il che è importante perché questo tipo di colesterolo agisce come una sorta di squadra di 'pulizia' per rimuovere il colesterolo cattivo LDL dalle pareti dei vasi sanguigni e dal fegato. Secondo uno studio pubblicato su Medicina sportiva i risultati dell'esercizio fisico nell'abbassamento dei livelli di colesterolo, appaiono evidenti: quando le persone hanno intrapreso esercizi aerobici come jogging, corsa e ciclismo per 12 settimane, hanno visto il loro colesterolo buono HDL aumentato del 4,6%, i loro livelli di trigliceridi calare del 3,7% e il colesterolo cattivo LDL calare del 5%.

L'ideale, come consigliato dagli esperti, sarebbe praticare almeno 150 minuti di attività fisica aerobica moderata (camminare, fare jogging, fare giardinaggio o praticare nuoto) a settimana. Il nuoto, insieme agli sport aerobici in generale, è particolarmente efficace nell’aumentare i livelli di colesterolo HDL, definito “buono”. Ciò contribuisce al miglioramento del rapporto tra la concentrazione di LDL e quella di HDL, costituendo un fattore protettivo dal punto di vista cardiovascolare.

Allenamento di Resistenza

Anche l'allenamento di resistenza riveste un ruolo molto importante quando si tratta di migliorare i livelli di colesterolo. L’attività aerobica è essenziale, ma anche l’allenamento di resistenza gioca un ruolo importante nella regolazione del colesterolo. Anche l’esercizio di forza può però essere utile: aiuta a ridurre sia il colesterolo “cattivo” che quello totale e ad aumentare, allo stesso tempo, quello “buono”.

Altri Fattori Importanti per il Controllo del Colesterolo

Oltre all'attività fisica, ci sono altri fattori che possono influenzare i livelli di colesterolo nel sangue:

  • Alimentazione: Seguire un’alimentazione equilibrata: consumare alimenti ricchi di fibre, come frutta, verdura e cereali integrali, aiuta a ridurre l’assorbimento del colesterolo LDL. I grassi sani, presenti nell’olio extravergine d’oliva, nel pesce e nella frutta secca, favoriscono il colesterolo HDL e riducono i livelli di LDL.
  • Peso forma: Mantenere il peso forma: anche una piccola perdita di peso aiuta a migliorare il metabolismo lipidico. Per mantenere un peso corretto, è essenziale combinare un’alimentazione bilanciata con attività fisica regolare. Non servono diete drastiche, ma un cambiamento graduale delle abitudini quotidiane.
  • Gestione dello stress e del sonno: Ridurre lo stress e migliorare il sonno: lo stress e la mancanza di sonno possono alterare il metabolismo dei grassi. Attività rilassanti come lo yoga o le passeggiate aiutano a ridurre la tensione.

Il primo modo in cui è possibile abbassarlo è agire sul proprio stile di vita. Ciò significa abbandonare una serie di cattive abitudini che possono contribuire ad aumentare i suoi livelli; una di queste è la sedentarietà. Non bisogna infatti dimenticare che l’attività fisica è un’alleata della salute cardiovascolare3. Altrettanto importante è intervenire con ulteriori modifiche del proprio stile di vita; particolare attenzione andrà posta all'astensione dal fumo, alla perdita di peso, ove necessario, e ad eventuali modifiche dell'apporto alimentare.

L'Influenza dello Stress sul Colesterolo

Lo stress, che comporta un aumento di livelli di cortisolo e della pressione arteriosa, può anche essere responsabile dell'ipercolesterolemia. Ci sono anche ragioni indirette per cui lo stress può alterare i livelli di colesterolo.

Esempio di Programma di Allenamento

Gli esperti consigliano di allenarsi almeno 5 giorni alla settimana con attività fisica ad intensità moderata per 30-40 minuti al giorno, oppure almeno 3 giorni alla settimana di attività fisica ad intensità elevata per 20-30 minuti al giorno. L'attività fisica ad intensità moderata non è riservata soltanto a soggetti preparati atleticamente o con grande prestanza fisica: ad esempio, si potrà camminare a ritmo sostenuto, utilizzare una cyclette o un tapis roulant senza troppa fatica, oppure praticare nuoto libero.

Dopo aver iniziato con attività fisica a media intensità, è possibile anche aumentare con intervalli ad alta intensità, eseguendo brevi periodi di esercizio fisico intenso seguiti da periodi di riposo. Prima di cominciare l’allenamento è bene sottoporsi a una visita medica sportiva. È opportuno che i principianti, o le persone che ricominciano l’attività fisica dopo tanto tempo di vita sedentaria, si facciano seguire da un personal trainer o da un esperto in Scienze Motorie per evitare danni muscolo-scheletrici.

L’allenamento proposto di seguito (pensato per chi non è un principiante) risulterà ottimale se eseguito per 3 volte a settimana.

Attenzione: L’intensità dello sforzo e i carichi utilizzati devono seguire un incremento progressivo nel tempo ed essere sempre proporzionati alla forma fisica e al grado di allenamento di ciascuno. È quindi consigliato iniziare con esercizi a più bassa intensità, aumentando via via il carico del sistema muscolo-scheletrico al fine di evitare infortuni (es.

Occorre eseguire tre “giri” (cioè tre serie o ripetizioni) per ogni esercizio riportato di seguito, cioè tutta la serie di esercizi a circuito va ripetuta per tre volte. È opportuno munirsi di tappetino e, mentre si eseguono gli esercizi, bisogna tenere a portata di mano un cronometro perché ogni esercizio dovrà essere svolto per 20 secondi, seguono poi altri 20 secondi di recupero prima di cominciare l’esercizio successivo (es. 20 secondi di bird-dog exercise - 20 secondi di recupero - 20 secondi di squat - 20 secondi di recupero, etc. fino ad arrivare al completamento di tutti gli esercizi del circuito).

Alla fine di ogni serie completa di esercizi, bisogna fare 2 minuti di recupero prima di cominciare la nuova serie (nuovo giro). Se non riesci a raggiungere la posizione indicata dall’esercizio illustrato, cerca di avvicinartici il più possibile.

Esercizi Consigliati

  1. Bird-dog exercise: Posizionati a quattro zampe (in quadrupedia), con le ginocchia larghe quanto le spalle. Estendi contemporaneamente gamba e braccio opposti e concentrati sulla pressione dei punti in appoggio (ginocchio e mano). Poi, possibilmente senza appoggiare a terra la mano e il ginocchio, cerca di far toccare il gomito e il ginocchio opposti all’altezza dell’ombelico. Alterna i sollevamenti: prima braccio destro e gamba sinistra e viceversa.
  2. Squat: Dalla posizione eretta, metti i piedi a larghezza delle spalle, porta i glutei in fuori, inspira e blocca l’aria a livello dell’addome, che deve restare duro e saldo per tutta la durata del movimento. Inizia la discesa portando i glutei indietro, come se dovessi sederti, mantenendo però il busto dritto. Arriva nel punto più basso che riesci a raggiungere, poi inizia la spinta per risalire verso la posizione eretta iniziale. Dovresti percepire la spinta nel centro del piede e sentire lavorare le cosce e i glutei.
  3. Piegamenti sulle ginocchia (Push-up sulle ginocchia): Mettiti a pancia in giù con le mani a larghezza delle spalle e i pollici all’altezza dei capezzoli. Fletti le gambe e crea un angolo di 90° al ginocchio, mantenendo le ginocchia ben appoggiate a terra. Inspira e, con forza, spingiti via da terra facendo leva su mani e ginocchia. Durante la spinta esegui l’espirazione e tieni i glutei contratti in linea con il tronco. Quando sarai a braccia tese, torna nella posizione di partenza controllando la discesa e inspira.
  4. Superman exercise: Sdraiati a pancia in giù con braccia e gambe tese. Estendi in modo alternato, su e giù, braccio e gamba in opposizione.
  5. Ponte (Glute Bridge): Sdraiati a pancia in su, piega le ginocchia portando i piedi verso i glutei e mantienili appoggiati a terra ben fermi. Posiziona le mani lungo i fianchi, porta i glutei verso l’alto mentre li contrai.

Termina l’allenamento con 40 minuti di camminata sostenuta oppure 20 minuti di corsa continua a intensità moderata. Questo esercizio finale serve per migliorare la risposta cardiaca e respiratoria.

Seguire uno stile di vita sano che include, nel caso di colesterolo in eccesso, il perdere peso, seguire una dieta equilibrata e mantenersi attivi, aiuta a ridurre i grassi nel sangue, e a scongiurare il rischio di insorgenza di malattie cardiovascolari.

Tabella: Effetti dell'Esercizio Aerobico sui Livelli di Colesterolo

Parametro Variazione
Colesterolo HDL (buono) Aumento del 4,6%
Trigliceridi Diminuzione del 3,7%
Colesterolo LDL (cattivo) Diminuzione del 5%

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