Cicoria e Glicemia: Un'Alleata per i Diabetici?

Il diabete è una malattia cronica che affligge milioni di persone in tutto il mondo. Gestire il diabete richiede una comprensione attenta di come diversi alimenti possono influenzare i livelli di zucchero nel sangue. La cicoria, una verdura amara popolare in molte cucine, è spesso citata come un alimento benefico per i diabetici. Ma chi soffre di diabete può realmente mangiare la cicoria?

Il diabete è una malattia metabolica caratterizzata da alti livelli di glucosio nel sangue. Questa condizione può essere causata da una produzione insufficiente di insulina o da una resistenza del corpo all’insulina. La cicoria selvatica che cresce spontaneamente nei campi incolti e viene utilizzata fin dall’antichità dagli Egizi, dai Greci e dai Romani per via delle sue proprietà benefiche. Tra gli ortaggi che in questo periodo abbondando sui banchi del mercato troviamo la cicoria selvatica, una verdura a foglia larga ricca di vitamine e sali minerali appartenente alla famiglia delle Asteraceae (cui fanno parte anche l’indivia belga e la scarola). Oltre ad essere considerata un diuretico naturale, pare abbia anche la capacità di regolare il battito cardiaco, di ridurre alcuni tipi di infiammazioni e di controllare la glicemia.

Indice Glicemico della Cicoria

L’indice glicemico (IG) è una misura di quanto rapidamente un alimento può aumentare i livelli di zucchero nel sangue. Gli alimenti con un IG basso sono considerati migliori per i diabetici, in quanto causano un aumento più lento e stabile dei livelli di zucchero nel sangue. Non tutti sanno che la cicoria ha un indice glicemico molto basso che equivale a 15. La cicoria, quindi, se ben mangiata riesce a tenere sotto controllo la glicemia. Come sostiene il sito www.abcsalute.it per prevenire il diabete è importante scegliere con cura l’alimentazione. Mangiare la cicoria aiuta a ridurre l’indice glicemico degli alimenti.

Studi Scientifici sulla Cicoria e il Diabete

Diversi studi hanno suggerito che la cicoria può effettivamente essere un alleato per le persone con diabete. Uno studio del 2016 ha scoperto che l’estratto di cicoria può migliorare la resistenza all’insulina nei ratti, mentre un altro studio del 2017 ha rilevato che la cicoria può ridurre i livelli di zucchero nel sangue nei ratti diabetici.

La radice di cicoria contiene inulina, un tipo di fibra che ha dimostrato di aiutare a gestire i livelli di zucchero nel sangue in studi sia sull'uomo che sugli animali. Un recente studio ha trattato ratti diabetici con inulina di cicoria per otto settimane. Ha scoperto che aiutava a controllare la glicemia migliorando il modo in cui i carboidrati venivano metabolizzati.

Benefici Aggiuntivi della Cicoria

Oltre al suo basso indice glicemico, la cicoria ha altri potenziali benefici per la gestione del diabete. È ricca di fibre, che possono aiutare a controllare i livelli di zucchero nel sangue. Altro effetto benefico della cicoria è dovuto alla presenza di un tipo di fibra in essa contenuta: l’inulina, uno zucchero ad azione prebiotica che stimola lo sviluppo di una flora batterica positiva a livello intestinale. Le radici, inoltre, vengono utilizzate per ricavare estratti erboristici considerati utili in caso di meteorismo, stitichezza e colon irritabile.

Stimolando l’attività di fegato e reni, favorisce la liberazione di tossine da parte dell’organismo, fornendo alla pianta erbacea proprietà depurative, diuretiche e detossicanti. La cicoria porta benefici anche per le proprietà digestive poiché stimola la produzione di bile ed è in grado di ridurre il rischio di contrarre alcune patologie intestinali anche gravi come il cancro al colon. Sono molte le vitamine contenute in questa pianta e tutte contribuiscono a renderci più sani, in particolare, la presenza della vitamina C implica che la cicoria abbia proprietà antiossidanti, sostenga il sistema immunitario e contribuisca all’assimilazione corretta del ferro da parte dei globuli rossi.

Come Integrare la Cicoria nella Dieta

Se si decide di introdurre la cicoria nella dieta, è importante farlo gradualmente. Inizia con piccole quantità e aumenta gradualmente. La cicoria può essere consumata in molte forme, tra cui tisane, insalate e come verdura cotta.

“Se si vuole beneficiare a pieno di tutti questi effetti salutistici della cicoria, bisogna fare attenzione alla modalità di cottura di questa verdura. Sarebbe preferibile consumarla cruda oppure ripassata in padella brevemente con olio, aglio e peperoncino. Soltanto in questo modo è possibile preservare tutte le sostanze nutritive in esso contenuta. Combinazione perfetta per stimolare l’attività epatica.

Sulla base delle prove attuali, sembra che la cicoria sia sicura per la maggior parte dei diabetici. Tuttavia, come con qualsiasi alimento, è importante consumarla con moderazione e nel contesto di una dieta equilibrata.

Caffè di Cicoria e Diabete

Il caffè di cicoria ha guadagnato popolarità negli ultimi anni. Una bevanda calda al sapore del caffè, ottenuta da radice di cicoria tostata anziché da chicchi di caffè. È molto apprezzata da coloro che cercano di ridurre l'assunzione di caffeina o non la tollerano -perchè ne è priva- e può apportare diversi benefici per la salute, tra cui riduzione dell'infiammazione, diminuzione della glicemia e miglioramento della salute dell'apparato digerente. La specie di cicoria utilizzata per il caffè- tra le tante presenti in botanica- è la intybus.

La radice della cicoria è una delle migliori fonti alimentari e quella più sfruttata dall’industria alimentare ma i FOS sono presenti anche in cipolle, aglio, carciofi, porri, asparagi, banane, tartufo bianco.

Benefici Nutrizionali Aggiuntivi della Cicoria

La cicoria appartiene alla stessa famiglia del radicchio. Ha un gusto spiccatamente amaro ed è particolarmente ricca di sostanze benefiche che agiscono su più fronti. La cicoria, consumata cotta o cruda, è un’ottima alleata della linea. «Grazie alla ricchezza di fibre, regolarizza il transito intestinale e riduce l’assorbimento degli zuccheri, evitando gli sbalzi di glicemia, responsabili degli attacchi di fame. Apporta inoltre inulina, una fibra prebiotica che riequilibra il microbiota intestinale, che è coinvolto attraverso la produzione di ormoni come la serotonina nella regolazione della fame».

  • Potassio: Aiuta a regolare la frequenza cardiaca.
  • Calcio: Importante per la salute delle ossa.
  • Vitamina C: Antiossidante che riduce lo stress ossidativo.
  • Fibre: Regolarizzano il transito intestinale e riducono l’assorbimento degli zuccheri.
Nutriente Quantità per 100g
Acqua 93.4 g
Fibre 3.6 g
Calorie 23
Potassio 236 mg
Calcio 74 mg
Vitamina C 17 mg

Precauzioni e Controindicazioni

Un’assunzione elevata di inulina e FOS è sconsigliata in chi soffre di sindrome dell’intestino irritabile e in quei disordini intestinali riconducibili a un’alterata sensibilità alle fibre. In gravidanza è sempre bene consumare con moderazione il caffè di cicoria, in quanto la pianta è in grado di esercitare un effetto leggermente stimolante sulle contrazioni uterine. Ovviamente, in questo caffè i principi attivi responsabili sono presenti in concentrazioni quasi trascurabili; è comunque consigliabile non eccedere nel consumo.

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