Alloro e Glicemia: Studi Scientifici e Rimedi Naturali

Il diabete è una delle malattie più diffuse a livello mondiale, diagnosticata a milioni di persone e curata con i farmaci. Nel 2017, i decessi e gli anni di vita aggiustati per disabilità (DALY) correlati al diabete sono stati rispettivamente 1,37 milioni e 67,9 milioni, con una proiezione di 1,59 milioni e 79,3 milioni nel 2025, in cui l’alimentazione inadeguata è stata uno dei fattori più determinanti. Il diabete è un disturbo metabolico derivante da difetti nella secrezione e/o nell’azione dell’insulina, che porta all’iperglicemia cronica (HG), con un impatto negativo sulla salute.

Per secoli, le medicine tradizionali sono state efficacemente utilizzate come alternativa e/o complemento nel trattamento del diabete mellito di tipo 2. È stato dimostrato che i composti bioattivi isolati dalle piante esercitano un’attività antidiabetica grazie al loro effetto sulla riduzione dei livelli di glucosio. Ma a proposito di alimentazione, la natura mette a disposizione anche degli aiuti provenienti dal mondo delle erbe e delle spezie. Si tratta di ipoglicemizzanti naturali che aiutano a migliorare il controllo glicemico e che possono aiutare, in un regime di dieta bilanciata e terapia adeguata, a non patire le conseguenze dei picchi iperglicemici.

L'Alloro: Un Alleato Naturale Contro il Diabete

Esistono però anche dei rimedi naturali che aiutano a prevenire il diabete e anche a tenerlo a bada. L’alloro, da sempre alleato del benessere per le sue proprietà, contiene vitamina A e C, acido folico e minerali come magnesio, ferro, zinco, calcio e potassio. Chi soffre di diabete di tipo 2 grazie alle proprietà dell’alloro può tenerlo sotto controllo. Le sostanze contenute nelle foglie riescono infatti a tenere a bada il livello di glucosio nel sangue.

Tisana di alloro per abbassare la glicemia: una parentesi a parte la merita la tisana di alloro, un aroma caro alla tradizione culinaria mediterranea, con effetti inattesi. Ci sono promettenti studi che avrebbero dimostrato un abbassamento degli zuccheri nel sangue in modo naturale, adoperando questa erba. Le foglie di alloro avrebbero infatti dimostrato, in vitro, attività di potenziamento dell’insulina, un miglioramento del metabolismo del glucosio e azione ipoglicemizzante. Ma non solo, in quanto l’alloro avrebbe effetti anche sul metabolismo lipidico e la funzione capillare.

Le foglie di alloro, secondo le ricerche mediche, sarebbero in grado di ridurre il glucosio sierico, il colesterolo totale, il colesterolo LDL e i trigliceridi. E aumenterebbero invece i livelli di colesterolo buono HDL nelle persone con diabete di tipo 2. Ai pazienti, tuttavia, è stato somministrato alloro per estratto oleoso. Per cui non si può dire quanto effetto abbia invece una tisana o un decotto con questa erba.

Come Assumere l'Alloro per il Controllo del Diabete

Il modo migliore per assumere l’alloro con lo scopo di tenere a bada il diabete è tramite infuso. Metti a bollire un litro d’acqua. Quando inizia a bollire, aggiungi le foglie di alloro. Gli esperti consigliano di non bere più di 4 tazze al giorno. Un consumo eccessivo di alloro infatti potrebbe causare dermatite, asma o allergie, nausea e irritazione delle pareti intestinali.

Come si prepara la tisana per abbassare la glicemia

Ci sono due metodi per fare un infuso ipoglicemizzante, la tisana vera e propria, che prevede un ammollo delle erbe in acqua bollente o il decotto. In questo caso mettiamo le erbe in un pentolino con acqua fredda, che porteremo poi ad ebollizione e riposo per un certo numero di minuti. Su dosi e tempi di ebollizione e infusione, ogni erba ha i suoi, motivo per cui è importante chiedere al proprio erborista di fiducia.

Altre Erbe e Spezie Utili per Abbassare la Glicemia

A chi si chiede se esista una tisana per abbassare la glicemia o se un diabetico può bere tisane, rispondiamo in modo affermativo. Sono molti gli infusi di erbe per abbassare la glicemia. Ma questo rimedio, seppur naturale, necessita di approvazione del medico prima di essere assunto. Se il diabetologo o endocrinologo dà il via libera, la strada delle tisane ipoglicemizzanti è costellata di ingredienti dalle rinomate proprietà salutistiche. Di seguito quello che dovremmo sapere.

Una cosa da dire prima di addentrarsi nel mondo delle erbe per abbassare la glicemia è che, sebbene molte di quelle che illustreremo di seguito abbiano ricevuto dei riscontri scientifici, il mezzo dell’infuso per assumerle dà risultati piuttosto blandi. Ma dall’altra parte va detto che scende invece il rischio di eccessivi abbassamenti glicemici o interazioni pericolose con altri farmaci. In ogni caso, se notiamo effetti avversi, sospendiamo il consumo.

  • Ginseng - Da alcune ricerche risulterebbe infatti un ottimo rimedio per abbassare la glicemia.
  • Fieno greco - Ma secondo alcuni studi il fieno greco sarebbe anche in grado di migliorare il controllo glicemico nei pazienti diabetici.
  • Psillio - Da una parte abbasserebbe il colesterolo, dall’altra anche la glicemia, migliorando la salute generale.
  • Melone amaro - Il suo estratto avrebbe, secondo la scienza, il potere di abbassare la glicemia, ma anche di ridurre stanchezza e sete eccessiva, due sintomi comuni dei pazienti diabetici.
  • Cardo mariano - La silibinina, un principio attivo al suo interno, sarebbe infatti in grado di ridurre la resistenza all’insulina che sviluppano i pazienti con diabete di tipo 2.
  • Basilico santo - Da alcune ricerche effettuate sui topi, sembrerebbe in grado di avere un effetto positivo sulla glicemia a digiuno e post prandiale. Ma sembra anche che possa stimolare la produzione di insulina.
  • Gymnema sylvestre - La sua azione sarebbe duplice, abbassando la glicemia e rendendo più semplice il controllo glicemico, ma anche migliorando la produzione insulinica.
  • Foglie di mango - Va bevuto a stomaco vuoto.
  • Jamun - In qualsiasi modo lo si voglia chiamare, questo dono naturale, che in commercio si può trovare in polvere, si può consumare disciolto in acqua per abbassare la glicemia.
  • Foglie di curry - Le si può masticare o adoperare per una tisana ipoglicemizzante, in modo da tenere sotto controllo i valori glicemici naturalmente.

Quale spezia abbassa la glicemia

Se poi ci stiamo chiedendo quale spezia possa abbassare la glicemia alta, la risposta non è unica. Di fatto sono tre le spezie a cui è riconosciuto questo potere, la prima e più famosa è la cannella. Ha un buon profumo e un potere ipoglicemizzante naturale, possiamo quindi aggiungerla alle tisane.

Al secondo posto lo zenzero: la sua radice si può spezzettare e mettere in acqua fredda per arrivare ad un’ebollizione a fuoco lento di circa 5 minuti. Poi filtriamo e sorseggiamo senza dolcificare.

In terza posizione c’è la curcuma, la cui efficacia anti diabetica è stata però riscontrata solo nei pazienti con prediabete. Da uno studio a cui hanno partecipato 240 pazienti in prediabete, il consumo di curcumina in pastiglie, avrebbe migliorato il controllo glicemico e impedito lo sviluppo della malattia.

Il limone abbassa la glicemia: vero e falso

Un piccolo appunto va fatto sul limone, che da qualche tempo è diventato un rimedio molto cercato da chi vuole abbassare immediatamente la glicemia in modo naturale. Gli agrumi, in generale, contengono fibre e queste aiutano effettivamente a ridurre i picchi glicemici. In più, gli antiossidanti contenuti negli agrumi, possono migliorare sensibilità all’insulina nei pazienti con diabete di tipo 2. Ma attenzione, perché il limone non è una panacea, o il più potente ipoglicemizzante che la natura ci ha donato, come molti credono.

La frutta, con gli agrumi che non fanno eccezione, è anche fonte di zuccheri, il che significa che i diabetici devono consumarla moderatamente. Non vuol dire rinunciare ad una spremuta. Né ad una fetta di limone nella tisana alle erbe per abbassare la glicemia o ad un fresco condimento col suo succo e le aromatiche.

Ma è importante non esagerare e soprattutto, vietato pensare che questo regalo del frutteto possa fare miracoli nel controllo glicemico.

Benefici delle Spezie per la Salute

Alleate preziose della salute dell’organismo umano, le spezie sono da sempre utilizzate nella preparazione di gustosi piatti: non solo donano gusto e permettono di ridurre l’utilizzo del sale ma hanno anche molte proprietà insostituibili. Le spezie proteggono il corpo: combattono le infezioni, riducono l’infiammazione, contribuiscono a migliorare il funzionamento del muscolo cardiaco, mantengono la pelle sana, regolarizzano il metabolismo e aiutano a disintossicare il corpo.

Ecco i tantissimi benefici che ci devono stimolare a consumare più spezie e ad utilizzarle come validi rimedi naturali per prevenire le patologie e l’ossidazione dell’organismo umano.

  • Pepe nero: aiuta a controllare la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna e previene il cancro, grazie alle sue innumerevoli proprietà antiossidanti.
  • Peperoncino di Cayenna: ha la capacità di aumentare la minzione, eliminare le tossine dal corpo, aiutare a regolarizzare il diabete, prevenire il cancro e ad abbassare la pressione sanguigna.
  • Semi di cumino: contribuiscono a migliorare la digestione, ridurre la stitichezza, abbassare i livelli di colesterolo nel sangue, ridurre l’eccesso di gas, neutralizzare i radicali liberi e prevenire varie malattie come il cancro.
  • Cardamomo: i benefici per la salute del cardamomo includono la sua capacità di migliorare la circolazione sanguigna, aumentare la frequenza della minzione, aiutare la digestione, ridurre gli spasmi, abbassare la pressione sanguigna, aumentare il metabolismo e apportare all’organismo umano le vitamine essenziali come riboflavina, niacina, vitamina C e minerali come ferro, manganese e potassio.
  • Cumino: i semi di cumino sono antiossidanti, antinfiammatori e carminativi: regolarizzano la frequenza cardiaca, abbassano la pressione sanguigna, agiscono come co-fattore in molte reazioni enzimatiche, contribuiscono ad incrementare il numero dei globuli rossi e prevengono vari tipi di cancro.
  • Semi di finocchio: secondo il Michigan Medicine Institute, i semi di finocchio sono potenti alleati per curare il mal di stomaco, prevenire il gas intestinale e curare le coliche e la tosse nei neonati.
  • Zenzero: noto per favorire la digestione, lo zenzero è una spezia che esercita molti benefici come prevenire il cancro, aumentare l’appetito e migliorare le condizioni respiratorie.
  • Rafano: il rafano ha la capacità di aumentare la minzione, ridurre l’infiammazione e lenire i nervi.
  • Noce moscata: la noce moscata è una ricca fonte di antiossidanti, vitamine e minerali necessari per prevenire la salute umana.
  • Zafferano: lo zafferano contiene molti carotenoidi e contribuisce a migliorare la salute del sistema immunitario.
  • Curcuma: la curcuma, ricca di curcumina, è meglio conosciuta per le sue innumerevoli proprietà antinfiammatorie.

Cannella e Diabete: Un Focus Scientifico

Oltre ai suoi usi culinari tradizionali, è stato dimostrato che la cannella esercita un potenziale effetto sulla gestione del diabete mellito di tipo 2. Tuttavia, gli integratori di cannella hanno dimostrato risultati contrastanti e contraddittori nei pazienti diabetici. Uno di questi composti è la cinnamaldeide, un polifenolo idrosolubile. I composti polifenolici possiedono proprietà antinfiammatorie attraverso la regolazione dei livelli di interleuchina 1 e 6 (IL-1 e 6), proteina C-reattiva (CRP) e fattore di necrosi tumorale (TNF)-alfa.

Gli studi clinici hanno chiarito che la cannella possiede anche un effetto antinfiammatorio, che può agire beneficamente nel diabete. Sulla base di studi in vitro e in vivo, la cannella sembra in grado di regolare il metabolismo del glucosio nei tessuti attraverso un effetto insulino-mimetico e un miglioramento dell’attività enzimatica.

Una terapia mirata a base di cannella può offrire l’opportunità di modulare la disregolazione del glucosio e dei lipidi per evitare la progressione del diabete mellito di tipo 2. Tuttavia, la letteratura scientifica riporta risultati controversi. Pertanto, i futuri studi di ricerca dovrebbero esaminare l’effetto della cannella impiegando un numero maggiore di studi clinici randomizzati e standardizzati, al fine di fornire un impatto completo della cannella sui pazienti diabetici.

Tabella Riassuntiva delle Spezie e delle Loro Proprietà Benefiche

Spezia Proprietà Benefiche
Pepe Nero Controllo della frequenza cardiaca, pressione sanguigna, prevenzione del cancro
Peperoncino di Cayenna Aumento della minzione, eliminazione delle tossine, regolazione del diabete
Semi di Cumino Miglioramento della digestione, riduzione del colesterolo, prevenzione del cancro
Cardamomo Miglioramento della circolazione sanguigna, aiuto alla digestione, riduzione della pressione sanguigna
Cumino Regolazione della frequenza cardiaca, abbassamento della pressione sanguigna, prevenzione del cancro
Semi di Finocchio Cura del mal di stomaco, prevenzione del gas intestinale, cura delle coliche
Zenzero Favorimento della digestione, prevenzione del cancro, miglioramento delle condizioni respiratorie
Rafano Aumento della minzione, riduzione dell'infiammazione, lenimento dei nervi
Noce Moscata Ricca fonte di antiossidanti, vitamine e minerali
Zafferano Miglioramento della salute del sistema immunitario, riduzione della pressione sanguigna
Curcuma Proprietà antinfiammatorie, miglioramento della salute della pelle, prevenzione del cancro

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