L'ananas: un toccasana per il colesterolo, benefici e controindicazioni

L’ananas è uno dei frutti più amati, sia per il suo sapore che per le sue proprietà benefiche. Ma i benefici sono apportati anche dal succo di ananas, soprattutto se bevuto al mattino? Questa è una domanda che molti si pongono, perché sempre più persone decidono di bere questa bevanda a colazione.

Proprietà del succo di ananas

Il succo di ananas, proprio come il frutto in sé, può essere un ottimo alleato per la salute se bevuto al mattino. Questo vale soprattutto per quanto riguarda gli effetti che ha sul colesterolo e sulla glicemia, due fattori molto importanti per il nostro benessere. Il succo di ananas riesce a rendere più forte il sistema immunitario, grazie al contenuto di Vitamina C, in più ha proprietà antinfiammatorie e favorisce la digestione.

Senza contare i minerali che possiede come magnesio e potassio, che servono per la salute dei muscoli e delle ossa, ma apporta anche altri benefici. In più, anche se ha un sapore dolce, è povero di calorie ed inoltre troviamo le fibre, che regalano senso di sazietà.

Effetti del succo di ananas bevuto al mattino su colesterolo e glicemia

Bere succo di ananas al mattino è un toccasana per il colesterolo, grazie al contenuto di fibre e antiossidanti che insieme fanno abbassare il colesterolo LDL e aumentano i livelli di quello HDL. In questo succo si trova anche un enzima che contribuisce ad evitare che si formino placche nelle arterie, la bromelina.

La vitamina C, contenuta nel succo d’ananas, può aiutare a proteggere dalle malattie cardiache. Un certo numero di studi ha dimostrato che una maggiore assunzione di vitamina C provoca una diminuzione del rischio di malattie coronariche. La vitamina C svolge un ruolo cruciale nella protezione della vista grazie alle sue proprietà antiossidanti.

Vtamine e antiossidanti contenuti nell'ananas sono utili per combattere i danni della pelle causati dal sole e dall’inquinamento, per ridurre le rughe e migliorare la struttura generale della pelle. L’apporto di potassio aiuta a regolare la pressione arteriosa, per cui si consiglia di introdurre alimenti ricchi di questo sale minerale. I rischi per lo sviluppo dell'asma sono inferiori nelle persone che consumano una quantità elevata di determinate sostanze nutritive.

Cos’è l’enzima Bromelina?

La bromelina è un complesso di enzimi estratto principalmente dall’ananas, noto per le sue proprietà benefiche sull’organismo. Si tratta di un gruppo di enzimi proteolitici, ovvero capaci di scindere le proteine in frammenti più piccoli, facilitandone la digestione. La bromelina offre numerosi benefici per la salute grazie alle sue proprietà enzimatiche e antinfiammatorie.

Uno dei principali vantaggi è il suo contributo al miglioramento della digestione, soprattutto delle proteine. Un altro aspetto fondamentale è la sua azione antinfiammatoria. La bromelina è in grado di ridurre il gonfiore e l’infiammazione: ciò la rende utile nel trattamento di condizioni come l’artrite, le infiammazioni articolari o i traumi sportivi. Questa proprietà la rende efficace anche per favorire la guarigione delle ferite, poiché può ridurre il tempo di recupero dopo un infortunio o un intervento chirurgico.

La bromelina, inoltre, ha dimostrato di poter rafforzare il sistema immunitario. Alcuni studi suggeriscono che potrebbe avere un effetto modulante sul sistema immunitario, aiutando il corpo a rispondere meglio alle infezioni o alle infiammazioni.

L'ananas è l'unico alimento che contiene una quantità significativa di bromelina, rendendolo una delle poche fonti naturali di questo enzima. La maggior parte della bromelina disponibile in commercio viene infatti estratta dal gambo dell’ananas durante la lavorazione industriale, poiché il frutto da solo non fornisce una quantità sufficiente per scopi terapeutici. È possibile consumare l'ananas fresco per ottenere piccole dosi di bromelina, ma l’efficacia e la concentrazione di questo enzima diminuiscono con la cottura o la lavorazione industriale del frutto.

Benefici della bromelina

  • Proprietà antinfiammatorie
  • Cardioprotettive
  • Immunomodulatorie
  • Antiossidanti
  • Antitumorali

Diversi studi in vitro e in vivo indicano che la bromelina può ridurre i sintomi associati a diverse malattie cardiovascolari. La bromelina ha dimostrato di avere proprietà anticoagulanti e può migliorare i sintomi infiammatori tipici come calore, dolore e gonfiore degli arti inferiori. Se somministrata per periodi prolungati la bromelina ha un effetto antipertensivo.

Grazie al suo effetto antinfiammatorio naturale, la bromelina può ridurre la gravità dell’infiammazione del colon. La bromelina aumenta l’efficacia degli antibiotici e può modificare la permeabilità di organi e tessuti attraverso cambiamenti nella struttura delle cellule endoteliali. Diversi studi condotti su patologie osteoarticolari come artrite, osteoartrosi e artrite reumatoide indicano che la bromelina può essere un fattore utile per ridurre queste problematiche. La sua somministrazione prima di un intervento chirurgico promuove una più rapida risoluzione del disagio e del dolore post-operatorio.

L’attività proteolitica della bromelina favorisce una risoluzione più rapida di ustioni, necrosi e ferite. La bromelina ha mostrato anche effetti antielmintici contro ceppi di parassiti, in particolare alcuni nematodi del tratto gastrointestinale. La bromelina previene lo sviluppo di batteri intestinali, come E. coli e Vibrio cholera e può essere di supporto nella terapia della diarrea da E. Essa ha un duplice effetto sulla modulazione della risposta immunologica.

La bromelina interferisce potenzialmente con la progressione delle metastasi tumorali e induce apoptosi cellulare. L’assunzione di bromelina ha determinato, in vitro, una riduzione dell’aggregazione e dell’attivazione piastrinica. La bromelina è in grado di sensibilizzare le cellule tumorali e di proteggere le cellule sane durante la radioterapia. Le attività antinfiammatorie, antiossidanti, antiedemigene, antitrombotiche, anticoagulanti ed immunomodulanti della Bromelina sono oggi le più utilizzate in ambito clinico e preventico.

La bromelina contro la cellulite

La bromelina è spesso considerata un alleato naturale nella lotta contro la cellulite, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e alla sua capacità di migliorare la circolazione sanguigna e linfatica. Agendo come un antinfiammatorio naturale, la bromelina aiuta a ridurre il gonfiore e l'infiammazione nei tessuti sottocutanei, favorendo così un miglior drenaggio dei liquidi in eccesso. Questo effetto drenante è particolarmente utile per ridurre la ritenzione idrica, uno dei fattori che contribuisce alla formazione della cellulite. Pur non essendo una soluzione miracolosa, l'uso della bromelina può essere un valido supporto all'interno di un approccio più ampio per combattere la cellulite, che include una dieta equilibrata, esercizio fisico regolare e un’adeguata idratazione.

Controindicazioni della bromelina

La bromelina, pur essendo un composto naturale, può presentare alcune controindicazioni che è importante tenere in considerazione prima di utilizzarla, specialmente sotto forma di integratore. In primo luogo può causare reazioni allergiche in alcune persone, in particolare in individui che sono sensibili all’ananas o ad altri frutti della famiglia delle bromeliacee. Un’altra possibile controindicazione riguarda le persone che assumono farmaci anticoagulanti o antiaggreganti, come l’aspirina o il warfarin.

La bromelina ha proprietà che possono influire sulla coagulazione del sangue, potenziando l’effetto di questi farmaci e aumentando il rischio di sanguinamenti o emorragie. In alcuni casi, l’assunzione di bromelina può causare disturbi gastrointestinali come nausea, diarrea o dolori addominali, specialmente a dosaggi elevati.

Interazioni farmacologiche

La bromelina può interagire con vari farmaci e alimenti, modificando i suoi effetti o quelli dei medicinali stessi. In particolare, la bromelina ha un effetto potenziante sugli anticoagulanti e antiaggreganti come il warfarin, l’aspirina e il clopidogrel. Un'altra categoria di farmaci con cui la bromelina può interferire sono gli antibiotici, come l'amoxicillina e la tetraciclina. In questi casi, la bromelina può migliorare l'assorbimento di tali farmaci, aumentandone i livelli nel sangue e di conseguenza il loro effetto.

Per quanto riguarda gli alimenti, è importante considerare che quelli ricchi di sostanze che influenzano la coagulazione, come l’aglio, il ginkgo biloba o il ginseng, possono interagire con la bromelina in modo simile agli anticoagulanti.

La bromelina da Ananas

La bromelina da Ananas è dotata di numerose proprietà terapeutiche. La Bromelina può essere presente pura o come principio attivo degli estratti del gambo dell’Ananas. La bromelina è considerata una sostanza sicura e priva di effetti indesiderati, pertanto può essere utilizzata senza preoccupazioni (fino a 2g/die), anche per periodi di tempo prolungati.

L’ananas è l’unica fonte alimentare della bromelina, un enzima proteolitico (ovvero una miscela di enzimi che digeriscono le proteine) con proprietà antinfiammatorie. La bromelina, infatti, attiva la produzione di sostanze che non solo contrastano il dolore ma riducono anche il gonfiore e la comparsa di lividi, in quanto contengono elementi chimici che impediscono la coagulazione del sangue. Alcuni studi hanno dimostrato che la bromelina è in grado di agire contro il cancro. In particolare, essa può lavorare all’unisono con la chemioterapia così da contrastare la crescita delle cellule tumorali.

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