Sindrome Emolitico Uremica (SEU): Una Panoramica Dettagliata

La Sindrome Emolitico Uremica (SEU) è una malattia rara caratterizzata da:

  • Anemia emolitica (distruzione e conseguente riduzione del numero di globuli rossi)
  • Piastrinopenia (diminuzione del numero di piastrine circolanti)
  • Occlusione trombotica dei piccoli vasi (microangiopatia trombotica), con segni di prevalente coinvolgimento renale.

Sintomi e Manifestazioni Cliniche

I sintomi della SEU variano in relazione al numero ed alla distribuzione dei piccoli vasi (arteriole e capillari) interessati. Nella forma conclamata sono presenti anemia emolitica e piastrinopenia severe.

Il quadro clinico generalmente è dominato da sintomi e segni di coinvolgimento renale (edema, ipertensione arteriosa, insufficienza renale), tuttavia ogni apparato può essere interessato.

Classificazione della SEU

La sindrome Emolitico Uremica può essere suddivisa in diverse forme:

  1. SEU associata a diarrea (tipica): Questa forma è legata ad una infezione batterica (prevalentemente ceppi particolari di E.Coli o Shigella dysenteriae). La malattia è scatenata da una tossina.
  2. SEU sporadica: Associata a diverse possibili cause scatenanti come malattie sistemiche, infezioni batteriche e virali, farmaci. In alcuni casi la causa è sconosciuta; talvolta si può presentare dopo una gravidanza o dopo il trapianto renale.
  3. SEU familiare: Le forme familiari (dette anche atipiche) sono associate ad una mutazione a carico di una delle varie proteine che regolano l'attivazione della cascata complementare. Si manifestano a tutte le età ma sono piu' frequenti negli adulti.

Sintomatologia nelle Diverse Forme di SEU

La sintomatologia varia a seconda delle diverse forme di SEU. Le forme D+ (associate a diarrea, dette anche tipiche) spesso insorgono in età pediatrica in seguito a contaminazione ambientale e conseguente ingestione di alimenti contaminati da patogeni in grado di produrre la tossina responsabile della malattia.

In genere l'esordio clinico e' con febbre , diarrea che può assumere aspetto sanguinolento, crampi addominali; successivamente compaiono edema, ipertensione, anemia ed insufficienza renale acuta che in alcuni casi necessità di trattamento dialitico.

La malattia si presenta con anemia emolitica microangiopatica (anemia, piastrinopenia, presenza di schistociti nel sangue periferico, aumento delle LDH, consumo dell'aptoglobina) ed insufficienza renale acuta.

Diagnosi

La diagnosi viene posta attraverso esami ematochimici/urinari (che evidenzieranno tutti i segni di anemia emolitica su base microangiopatica ed insufficienza renale, microematuria/proteinuria), coprocolture e ricerca della tossina.

La diagnosi è sostanzialmente clinico-laboratoristica.

I pazienti nei quali viene sospettata una forma di SEU familiare o sporadica vengono sottoposti anche a test genetici per lo studio delle mutazioni a carico delle proteine regolatrici della cascata complementare. In casi selezionati, una volta superata la fase acuta della malattia, potrà eventualmente essere eseguita una biopsia renale.

L'analisi genetica consente un migliore inquadramento diagnostico e una prognosi a lungo termine più accurata.

Terapia

La terapia è sostanzialmente di supporto clinico e prevenzione delle possibili complicanze da valutare caso per caso; in alcuni circostanze la terapia comprende il trattamento emodialitico.

Sono in fase di studio alcuni farmaci in grado di "chelare" la tossina impedendo che questa possa raggiungere gli organi bersaglio.

Recentemente durante l'epidemia di SEU tipica avvenuta in Germania nel 2011 nelle forme gravi è stata descritta l'efficacia di una terapia biologica (Eculizumab).

La terapia comprende plasma-exchange e trattamento emodialitico nei casi di insufficienza renale di grado severo.

Recentemente per la terapia della SEU atipica è stato approvato l'utilizzo di un anticorpo monoclonale in grado di inibire l'attivazione della cascata complementare (Eculizumab) con ottimi risultati.

In alcuni casi, nonostante la terapia, può risultare un quadro di insufficienza renale cronica di grado più o meno severo che potrebbe necessitare di un trattamento sostitutivo (emodialisi, dialisi peritoneale e in alcuni casi selezionati trapianto di rene).

Centri Specializzati

Per quanto riguarda i pazienti affetti da sindrome emolitico uremica atipica in trattamento dialitico sostitutivo, si consiglia di rivolgersi a centri altamenti specializzati e con programma di trapianto specifico per questo tipo di patologia (AOU- CAREGGI NEFROLOGIA DEI TRAPIANTI E DIALISI)

Riferimenti Bibliografici

  • Bolton-Maggs PH et al. Recent advances in diagnosis and treatment of atypical haemolytic uraemic syndrome. F1000 Med Rep. 2010 Oct 12;2. pii: 73
  • C.Mark Taylor et al.Clinical Practice Guidelines for the management of atypical Haemolytic Uraemic Syndrome in the United Kingdom.

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