Iridologia: Il Significato del Colore degli Occhi e la Sua Importanza

Per molte culture, gli occhi sono considerati lo "specchio dell'anima", un luogo dove si imprimono i messaggi del corpo e dello spirito. In questo contesto, l'Iridologia si inserisce come una pratica di medicina alternativa, aiutando le persone a ritrovare il proprio equilibrio psico-fisico ed energetico attraverso la lettura dell'iride.

Le Origini dell'Iridologia

L'Iridologia ha radici antiche, con prove scritte della sua applicazione nell'antico Egitto e nella Medicina Cinese. Queste antiche pratiche riconoscevano una relazione tra l'iride e la salute psico-fisica dell'uomo. Nel XIII secolo, Paracelso menzionò l'Iridologia nei suoi testi. Successivamente, il medico ungherese Ignatz von Peczely pubblicò il primo schema topografico dell'iride nel suo testo "Introduzione allo studio diagnostico per mezzo degli occhi", descrivendo 35 punti in una specifica mappa che rappresentavano i corrispettivi organi.

Che cos'è l'Iridologia?

L'iridologia è una tecnica diagnostica che mira a determinare lo stato di salute di una persona attraverso l'esame delle caratteristiche dell'iride, come il colore, la trama, le macchie e i segni particolari. Attraverso l'osservazione dell'iride, si possono determinare le malattie a cui una persona è predisposta, i fattori ereditari che le influenzano, il grado di intossicazione dell'organismo e le caratteristiche emotive e psicosomatiche.

L'Iride: Un Diaframma Ottico

L'iride è un diaframma ottico attivato dall'azione di due strati muscolari che regolano la dilatazione e il restringimento della pupilla. È composta da uno strato di tessuto connettivo lasso ricoperto posteriormente dall'epitelio pigmentato, che determina il colore degli occhi.

Come Opera l'Iridologo

L'iridologo indaga gli aspetti fisici e psichici dell'individuo attraverso l'osservazione dell'iride, identificando predisposizioni a malattie, il livello di intossicazione degli organi e le caratteristiche comportamentali e caratteriali. I dettagli nell'iride riflettono i cambiamenti nei tessuti degli organi corporei corrispondenti. Come affermato dall'iridologo Bernard Jensen, "Le fibre nervose nell'iride rispondono ai cambiamenti nei tessuti corporei, manifestando una fisiologia riflessa che corrisponde a specifici cambiamenti e posizioni dei tessuti".

Gli Strumenti dell'Iridologo

L'analisi iridologica viene effettuata utilizzando un iridoscopio, uno strumento con una lente di ingrandimento che permette di evidenziare i punti dell'iride corrispondenti agli organi del corpo. Viene utilizzata anche una fotocamera digitale per comparare le osservazioni con una mappa dell'iride. Con questi strumenti, l'operatore esamina attentamente l'iride e la disposizione del pigmento, procedendo poi a un'anamnesi approfondita delle alterazioni degli organi.

Le Mappe dell'Iridologia

Nel corso dei secoli, sono state create numerose mappe che localizzano i vari organi del corpo nell'iride, consentendo di identificare con precisione quali organi sono interessati da problemi. I cambiamenti nel pigmento in specifici punti dell'iride indicano la zona del corpo che presenta alterazioni dovute a un carico energetico negativo, come tossine o carenze di minerali. L'iridologia permette quindi un'analisi dello stato di salute della persona, rivelando la costituzione organica, la vitalità e la capacità di reagire sia fisicamente che psichicamente.

La Mappa di Jensen

Tra le varie mappe disponibili, quella di Bernard Jensen è particolarmente utilizzata. Jensen ha individuato 166 aree nella sua mappa iridologica, 80 nell'iride destra e 86 in quella sinistra. Immaginando l'iride come il quadrante di un orologio, la mappa di Jensen colloca l'area corrispondente al cervello in alto, tra le 11 e le 13, la zona polmonare a destra, intorno alle 15, e le gambe alle 18. La suddivisione in sette zone facilita ulteriormente la localizzazione dei segni iridologici.

Cosa si Scopre con l’Iridologia

Dall'analisi dell'iride si può dedurre lo stato di benessere del corpo, il grado di tossine accumulate e le predisposizioni all'accumulo di acidi e sostanze che gli organi non riescono a smaltire. Si osserva anche il livello energetico degli organi, dall'intestino ai polmoni, fino al fegato e ai reni. Anche le carenze minerali sono visibili nelle mappe, indicando eventuali mancanze di oligo-elementi e minerali essenziali per il funzionamento enzimatico. L'iridologia può rivelare aspetti relativi al carattere, alla personalità e ai traumi emotivi subiti nel tempo.

Il Colore degli Occhi e l'Iridologia

Le diverse sfumature di colore degli occhi sono in gran parte di origine genetica e influenzate dalla quantità di melanina presente nell'iride. I colori di base sono azzurro-grigio, marrone e verde. Gli occhi marroni sono ricchi di melanina, mentre gli occhi chiari ne hanno poca. Oltre alla melanina, altri pigmenti possono influenzare il colore dell'iride dopo la nascita, variando dal giallo al marrone scuro.

La melanina è un pigmento marrone che il nostro organismo usa per difendersi dall’eccesso solare. Infatti stiamo parlando dello stesso pigmento che favorisce lo scurirsi della pelle quando ci si espone al sole e che favorisce la cosiddetta “tintarella“.

Come si determina il colore degli occhi nei bambini?

Il colore degli occhi si stabilisce nelle varie fasi di crescita embrionale. Tuttavia il vero colore degli occhi nei bambini inizia ad emergere tra 6 e 12 mesi dopo la nascita. In altre parole, anche se gli occhi di un bambino sono blu alla nascita, possono successivamente diventare marroni, neri, verdi e altri colori. Il colore degli occhi del bambino si stabilizza nel tempo. Quando si stima il colore degli occhi dei neonati, vengono presi in considerazione i colori degli occhi dei loro genitori e dei loro nonni. Sono i geni recessivi che causano gli occhi colorati. Se qualcuno in famiglia ha gli occhi colorati, c’è la possibilità che anche il bambino abbia gli occhi di quel colore.

Tabella Colore Occhi

La seguente tabella dei colori degli occhi può essere un modo divertente per scommettere su quale possa essere il più probabile colore degli occhi del bambino che verrà.

Genitori Possibilità di occhi marroni Possibilità di occhi azzurri Possibilità di occhi verdi
Marroni x Marroni 75% ~18.75% ~6.25%
Marroni x Azzurri 50% 50% 0%
Marroni x Verdi 50% 0% 50%
Azzurri x Azzurri 1% 99% 0%
Azzurri x Verdi 0% 50% 50%
Verdi x Verdi 1% ~24.5% ~74.5%

La Statistica del Colore degli Occhi nel Mondo

Il colore degli occhi varia notevolmente in tutto il mondo, con alcune tendenze geografiche evidenti:

  • Marrone: È il colore più comune, presente nel 70-80% della popolazione mondiale.
  • Blu-Azzurro: Più diffusi in Nord Europa, derivano da una mutazione genetica avvenuta tra 6.000 e 10.000 anni fa.
  • Verde: Tra i più rari, si trovano in concentrazioni maggiori in Irlanda e Scozia.
  • Hazel: Presenti nel 5% della popolazione, si osservano più comunemente in Nord Africa, Medio Oriente e Brasile.
  • Ambra: Molto rari, con una sfumatura marrone chiaro tendente al ruggine.
  • Grigio: Rari, si trovano soprattutto nell'Europa settentrionale e orientale.

Eterocromia: Occhi di Colore Diverso

L'eterocromia è una condizione in cui gli occhi hanno colori diversi tra loro. Può essere totale, quando ogni occhio ha un colore distinto, o parziale, quando solo una parte dell'iride ha un colore diverso. Questa condizione è dovuta a una diversa concentrazione di melanina nei tessuti dell'iride.

Il Colore degli Occhi in Iridologia

In iridologia, il colore base degli occhi è determinato dalla pigmentazione dell'epitelio pigmentato e dello stroma irideo, nonché dalla densità cellulare dello stroma stesso. Questi fattori sono influenzati dalla genetica, con circa 15 geni identificati che sembrano influenzare la colorazione definitiva. Tuttavia, i colori blu e verde visibili negli occhi non esistono realmente nell'iride, ma sono un effetto ottico. I pigmenti coinvolti nella colorazione di base degli occhi sono la melanina (marrone) e il lipocromo (giallo).

Costituzioni Iridee e Colore degli Occhi

In iridologia, le costituzioni si distinguono in base al colore degli occhi, indicando la sensibilità e la suscettibilità di una persona alla malattia. Queste costituzioni sono tratti ereditari e non possono essere modificati. Ad esempio, chi ha gli occhi marroni fa parte della costituzione ematogena e deve prestare particolare attenzione al fegato.

L'iridologia è una tecnica che affonda le sue radici in tempi antichi. Già nell'antica Cina ed ai tempi di Ippocrate veniva osservato l'occhio come riflesso dello stato di salute della persona. Solamente a partire dai primi anni del '900 l'iride è stata studiata con una visione di semiotica clinica.

Attraverso l'iride si può conoscere la costituzione organica del soggetto, la sua vitalità o energia vitale, lo stato e la condizione dei suoi organi. Con l'iridologia infine si può capire se il disturbo o disequilibrio è di indole ereditaria o se è stata acquisita dal soggetto nel corso della vita.

L’iride e gli occhi sono purtroppo molto esposti a malattie, perchè risultano assai sensibili all’ambiente e piuttosto esposte all’azione di agenti esterni. La più comune irritazione di questa importantissima parte dell’occhio si chiama irite. Alcune volte, questo tipo di irritazione oculare può diventare talmente grave da formare untumore dell’iride.

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