Il colesterolo è una molecola lipidica essenziale per l'organismo, fondamentale per la costituzione delle membrane cellulari e la produzione di ormoni. Tuttavia, una concentrazione elevata e non controllata nel tempo può rappresentare un fattore di rischio significativo per lo sviluppo di placche aterosclerotiche, malattie cardiovascolari e ictus ischemico.
Nelle linee guida internazionali per il controllo dell’ipercolesterolemia sono recentemente comparsi, a fianco dei farmaci, anche integratori e alimenti funzionali. Diversi studi clinici hanno infatti dimostrato che in alcuni casi questi composti sono efficaci nel ridurre il colesterolo. Ma attenzione: non si tratta di rimedi sempre validi!
Un'alternativa per la riduzione del colesterolo totale è rappresentata dalle statine vegetali, molecole naturali capaci di agire come le statine sintetiche, ma con minori effetti collaterali. È stato dimostrato che 10 mg al giorno di Monacolina K, una statina vegetale ottenuta dal riso rosso fermentato, riduce efficacemente il colesterolo.
Cos'è il Colesterolo e Come Funziona?
Facciamo un passo indietro per chiarire cos’è il colesterolo. Il colesterolo è un grasso, in gran parte prodotto dall’organismo, che utilizziamo nel processo di digestione; produce vitamina D, e favorisce la costruzione della parete delle cellule. Il colesterolo viene trasportato nel sangue attraverso specifiche lipoproteine, diverse per dimensione e densità.
Riso Rosso Fermentato: Un Alleato Contro il Colesterolo Alto
Il riso rosso fermentato (o red yeast rice) è un prodotto che si ottiene lasciando a contatto per nove giorni il riso (Oryza sativa L.; Fam. Poaceae), cotto a vapore, con funghi del genere Monascus, principalmente M. purpureus (Fam. In Cina, è utilizzato tradizionalmente per preparare il vino di riso e come colorante alimentare ma anche come rimedio della medicina tradizionale per disturbi gastro-intestinali e disfunzioni vascolari.
L’interesse scientifico per il riso rosso è legato proprio alla presenza di questo fungo, che durante la sua attività fermentatrice è in grado di produrre elevate concentrazioni di monacoline. Sia la struttura chimica sia l’azione farmacologica di questa molecola rispecchiano quella della lovastatina, un farmaco appartenente alla categoria delle statine utilizzato per il trattamento dell’ipercolesterolemia.
Come si legge nel libro “Alimentazione e nutrizione nell’anziano” curato da Mariangela Rondanelli, docente di Scienze e tecniche dietetiche applicate all’Università di Pavia, assumere integratori con riso rosso fermentato si è rivelato efficace per normalizzare i livelli di colesterolemia totale, colesterolo LDL e trigliceridemia [1]. Uno studio condotto su 324 pazienti dislipidemici che hanno utilizzato il riso rosso fermentato, infatti, ha evidenziato dopo 8 settimane una riduzione del 23% del colesterolo totale, del 31% del colesterolo LDL e del 34% dei trigliceridi, con un aumento del 20% del colesterolo HDL.
Studi Clinici sull'Efficacia del Riso Rosso Fermentato
Studi clinici hanno confermato l'efficacia del riso rosso fermentato. A confermarlo, uno studio clinico (Capriotti F. Censani S. - Piante Medicinali vol. 15(4) 2016 ed. SIFIT) durato tre mesi durante i quali i pazienti hanno assunto 2 capsule al giorno di Liposan Forte Salugea (una al seguito dei due pasti principali) con una sosta di 5 giorni tra un mese e l’altro, senza variare nel frattempo le proprie abitudini alimentari. I risultati ottenuti hanno mostrato un'efficacia dell'integratore paragonabile a quella di una statina di primo livello (-20% almeno di Colesterolo totale, LDL e Trigliceridi nel sangue nell'arco di 3 mesi senza manifestazione di effetti indesiderati).
In particolare, uno studio condotto in Cina, che ha coinvolto 66 ospedali, 4780 pazienti (dei quali 1445 di età compresa tra 65 e 75 anni) con storia clinica di infarto del miocardio sono stati randomizzati tra riso rosso fermentato e placebo e sono stati seguiti per circa 7 anni. Nei pazienti trattati con riso rosso fermentato è stata osservata una riduzione del rischio di malattia coronarica (31,0%, p=0,04), del rischio di morte per ogni causa (31,9%, p=0,01), del rischio di ictus (44,1%, p=0,04), di necessità di bypass aortocoronarico o angioplastica percutanea (48,6%, p=0,07) e di neoplasie maligne (51,4%, p=0,03) rispetto al placebo.
Riso rosso: riduce il rischio di problemi al cuore in pazienti già colpiti da infarto
La monacolina K, un componente del riso rosso fermentato, agisce in maniera benefica sul sistema cardiocircolatorio dei pazienti che hanno avuto un infarto. In particolare, un trattamento a lungo termine con questo composto sembra in grado di abbassare il colesterolo e i trigliceridi e ridurre il rischio di recidive e mortalità.
Precauzioni e Considerazioni Importanti
A differenza delle statine di sintesi, inoltre, l’impiego di estratti di riso rosso fermentato è ammesso anche nella produzione di integratori alimentari, purché rimanga entro il limite di 10 mg fissato dal Ministero della Salute per assicurare adeguate garanzie di sicurezza d’uso. In questo documento del Ministero si legge anche, a proposito della monacolina K, che “per l’uso del prodotto si consiglia di sentire il parere del medico.
Da qualche anno gli integratori contenenti riso rosso fermentato sono entrati a far parte della strategia di prevenzione cardiovascolare. Merito di una sostanza in esso contenuta, la monacolina K, che come spiega Roberto Da Cas, ricercatore del centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell’Istituto Superiore di Sanità, «ha un effetto paragonabile a quello delle statine, sostanze che invece sono contenute nei farmaci anticolesterolo».
L’utilizzo degli integratori a base di riso rosso fermentato è di norma di due tipi: spontaneo (il meno prudente) o indicato dallo specialista dopo aver verificato l’intolleranza di un paziente al farmaco.
È importante sottolineare che:
- Gli integratori, in senso stretto, infatti sono prodotti per favorire il regolare svolgimento delle funzioni dell'organismo, senza alcuna finalità di cura, ma solo di integrazione di sostanze carenti, mentre i nutraceutici sono componenti alimentari o principi attivi presenti negli alimenti, o derivati da essi, che hanno effetti positivi sul benessere e la salute, comprendendo anche la prevenzione e il trattamento delle malattie.
- Certamente sì. Questo vale in generale per tutti gli integratori e i nutraceutici, per i motivi sopra descritti, e in particolare per quelli a base di riso rosso fermentato, per via della loro azione simile a quella delle statine.
- Sempre su indicazione del medico, gli integratori in alcuni casi possono essere assunti in associazione tra loro o con i farmaci.
Possibili Effetti Collaterali e Rischi
Sono stati condotti degli studi per valutare se il riso rosso fermentato, soprattutto nel caso di assunzione ad alte dosi e per lunghi periodi, possa ricalcare gli effetti collaterali delle statine. Innanzitutto, però, c’è da considerare che gli studi clinici sono spesso sottodimensionati e non completamente rappresentativi per la rilevazione di reazioni avverse.
In particolare, nel 2013 l’Agenzia francese per l’alimentazione, l’ambiente e la salute e sicurezza sul lavoro (ANSES) ha ricevuto 25 segnalazioni di reazioni avverse potenzialmente associate al consumo di integratori alimentari contenenti riso rosso fermentato. “Alla luce di questi elementi”, si legge sul loro sito, “l’ANSES ritiene che l’uso di integratori alimentari a base di riso rosso fermentato possa esporre i consumatori a rischi per la salute, in particolare quelli particolarmente sensibili a causa di predisposizioni genetiche, patologie o trattamenti in corso.
Inoltre, un articolo pubblicato nel 2017 sul British Journal of Clinical Pharmacology presenta i risultati di uno studio che ha approfondito il profilo di rischio degli integratori contenenti riso rosso fermentato attraverso l’analisi delle segnalazioni spontanee di sospette reazioni avverse pervenute al sistema di fitosorveglianza dell’Istituto Superiore di Sanità [6]. Nel lavoro sono stati riportati i dati raccolti dal 2002 al 2015: 55 reazioni avverse provocate dagli integratori a base di riso rosso fermentato consistenti soprattutto in dolori muscolari, rabdomiolisi (rottura delle cellule muscolari), reazioni gastrointestinali, danni epatici e reazioni cutanee. In 13 casi (il 25%) la reazione ha richiesto il ricovero in ospedale.
Ciò che emerge è dunque che il profilo di rischio del riso rosso fermentato è simile a quello delle statine. In conclusione, non esistono dati certi, tanto che gli studi clinici condotti fino a oggi non hanno riscontrato effetti collaterali significativi. Quelli più conosciuti e documentati riguardano la possibile insorgenza di lievi disturbi gastrointestinali e mal di testa. La cosa importante è parlarne con il proprio medico.
Il Ruolo Fondamentale della Dieta e dello Stile di Vita
Il ruolo più importante nel controllo dei livelli di colesterolo spetta senza dubbio alla dieta, accompagnata da un corretto stile di vita e una regolare attività fisica. I cibi da privilegiare sono verdura, cereali e legumi. In particolare, quindi, sono da evitare burro, lardo e strutto a favore di oli vegetali polinsaturi o monoinsaturi, primo fra tutti l’olio extravergine di oliva.
Quando si parla di grassi, occorre dire che sarebbe necessario quanto meno limitare anche quelli presenti nei cibi: insaccati, formaggi e uova se consumati in eccesso possono aumentare i livelli di colesterolo nel sangue. Il pesce, fatta eccezione per i molluschi e i crostacei, per la particolare composizione del suo grasso può essere consumato anche da chi ha problemi di colesterolo. Anzi, un consumo di almeno 2-3 volte alla settimana è addirittura consigliato, con preferenza per il pesce azzurro.
Colesterolo alto: ecco gli alimenti da consumare con prudenza
- Carne di manzo
- Carne di agnello
- Carne di maiale
- Carne di pollo (con la pelle)
- Lardo di maiale
- Formaggi e prodotti lattiero-caseari ad alto contenuto di grassi
- Oli vegetali ricchi di grassi saturi (palma, cocco, palmisto)
- Snack salati
- Prodotti da forno
- Alimenti fritti (in particolar modo fuori casa)
- Bevande alcoliche
Tabella: Effetti Clinici del Riso Rosso Fermentato
| Parametro | Effetto del Riso Rosso Fermentato |
|---|---|
| Colesterolo LDL | Riduzione del 15-25% |
| Colesterolo Totale | Riduzione |
| Colesterolo non-HDL | Riduzione |
| Trigliceridi | Riduzione |
| Funzionalità Endoteliale | Miglioramento |
| Velocità dell'Onda di Polso | Riduzione |
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