È opinione comune che il gorgonzola sia un alimento molto grasso e ricco di colesterolo, ma è davvero così? Approfondiamo l'argomento per capire meglio il rapporto tra gorgonzola e colesterolo alto.
Cos'è il Gorgonzola?
Il gorgonzola è un formaggio DOP (Denominazione di Origine Protetta), che prende il nome dall'omonima città lombarda. Si presenta in forme cilindriche dalla crosta ruvida e rossiccia. È classificato come un formaggio a pasta cruda, molle, ad erborinatura diffusa, ricavato dalla lavorazione del latte vaccino intero. Per favorirne l'erborinatura, è sottoposto a foratura.
Il gorgonzola NON è un formaggio dalle caratteristiche organolettiche e gustative univocamente riconoscibili. Oltre alle evidenti differenze di "corpo" tra i formaggi prodotti nell'una o nell'altra zona, il gorgonzola è ulteriormente classificato in due tipologie:
- Gorgonzola classico o piccante o a due paste
- Gorgonzola cremificato dolce
Gorgonzola e Colesterolo: Cosa Dice la Scienza?
In realtà, in 100 grammi di gorgonzola troviamo circa 70 mg di colesterolo. Il Gorgonzola, a parità di peso, contiene meno colesterolo di una coscia di pollo o di una fettina di vitello. E’ quindi un ottimo secondo piatto soprattutto se abbinato magari a delle verdure.
Contrariamente a quanto si può pensare il gorgonzola contiene una quantità di colesterolo che non comporta un divieto totale. Il gorgonzola, però, è anche ricco di molta acqua e può essere inserito in quantità moderate all’interno di una dieta sana ed equilibrata.
Valori nutrizionali del gorgonzola
Per quanto riguarda il valore nutrizionale e l’apporto calorico, questo formaggio contiene il 30% di grassi, e una porzione da 100 grammi di Gorgonzola apporta circa 350 kcal.
Benefici del Gorgonzola
Il gorgonzola è un formaggio che agisce positivamente sul nostro organismo. Sono molti gli effetti benefici di questo formaggio sulla flora batterica intestinale. Il gorgonzola contiene diverse vitamine, quali A, B2, B5 e B12, minerali come calcio, fosforo sodio, magnesio e selenio e proteine nobili.
Il gorgonzola può essere definito un «mood food» perché è capace di contrastare l’ansia e aumentare il tono dell’umore. Secondo una ricerca condotta dal Weizmann Institute di Israele il gorgonzola potrebbe aiutare a prevenire alcune gravi malattie come il cancro, il morbo d’Alzheimer e quello di Parkinson perché è ricco di una sostanza altamente benefica come la «spermidina».
La stagionatura del formaggio, infatti, demolisce le proteine del latte e favorisce la formazione di una ricca gamma di piccoli peptidi ed amminoacidi liberi, facilmente disponibili e assimilabili dall’organismo. Il Gorgonzola è un formaggio prodotto senza l’impiego di alcun additivo o conservante.
Come Inserire il Gorgonzola in una Dieta Equilibrata
I formaggi devono continuare a far parte dell’alimentazione di una persona con ipercolesterolemia ma è importante considerarli come un secondo piatto e non come un “contorno” o uno snack. Attenzione però anche agli altri latticini che si mangiano durante la giornata (come lo yogurt, il latte) così da non esagerare con le dosi di queste proteine animali. Le linee guida infatti consigliano di mangiare i formaggi 2/3 volte alla settimana come secondo piatto.
Ecco alcuni consigli per gestire il colesterolo attraverso l'alimentazione:
- Limitare i grassi animali: latticini, insaccati, uova e carne, così come zuccheri semplici e bevande alcoliche.
- Preferire verdure, cereali e legumi: la base della dieta mediterranea.
- Consumare legumi: da 2 a 4 volte a settimana, perché aiutano a mantenere livelli adeguati di colesterolo grazie alla presenza di fibre e steroli vegetali.
- Utilizzare olio extravergine d’oliva: ottimo per condire.
- Mangiare pesce azzurro: ricco di omega 3.
- Scegliere carni bianche: preferibile rispetto a quelle rosse.
- Optare per formaggi freschi: come ricotta, crescenza, feta, gorgonzola e mozzarella.
Altri Formaggi e Colesterolo
Ci sono dei formaggi che aiutano a tenere sotto controllo il colesterolo. Vediamo alcuni esempi:
- Crescenza: contiene pochissimo colesterolo, circa 53 mg ogni 100 grammi.
- Feta: contiene 68 mg di colesterolo ogni 100 grammi, ma è ricca di sodio.
- Ricotta: contiene 51 mg di colesterolo ogni 100 grammi.
Gorgonzola in Cucina
Il gorgonzola è un formaggio molto versatile in cucina. Si può abbinare a vari alimenti quali il mascarpone, le noci, la frutta, la verdura, la marmellata, il miele, la mostarda e addirittura al cioccolato. In cucina, il gorgonzola non delude mai; oltre a contestualizzarsi con successo negli antipasti ripieni a base di pate a chou (con o senza l'aggiunta di funghi, salumi e frutta secca - noci) o sui crostini, è un ottimo ingrediente-base per la formulazione di sughi e risotti. Una fetta di gorgonzola rappresenta l'alternativa ideale a qualunque tipo di dessert.
NB: In virtù del gusto deciso e dell'aroma travolgente, il gorgonzola DEVE essere opportunamente contestualizzato nel pasto; collocarlo prima di altri formaggi meno gustosi o, in genere, delle preparazioni più delicate, potrebbe vanificare l'escalation sensoriale e penalizzare la gradevolezza complessiva del pasto.
Tabella Comparativa del Colesterolo in Alcuni Alimenti (per 100g)
| Alimento | Colesterolo (mg) |
|---|---|
| Gorgonzola | 70 |
| Carne magra di vitello | 70 |
| Coscia di Pollo | Circa 80 |
| Fuso di tacchino | 70 |
| Pollo (senza pelle) | 70 |
| Bresaola | 70 |
| Orata o branzino (da allevamento) | 70 |
| Uovo | 220 |
| Gamberi | 150 |
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