Ci sono persone che avvertono il freddo più sensibilmente, non solo quando le temperature si abbassano ma anche durante le stagioni calde. Si tratta di intolleranza o ipersensibilità al freddo. Le cause sono di varia natura e spesso possono essere connesse a diverse patologie.
Cause dell'Ipersensibilità al Freddo
- Anemia: Una carenza di emoglobina nel sangue che determina una ridotta capacità del sangue di trasportare l’ossigeno.
- Disfunzioni della tiroide o ipotiroidismo: L’ipersensibilità al freddo è in genere presente solo nelle forme gravi e conclamate.
- Disturbi della circolazione: Il fenomeno di Raynaud è la causa più frequente, caratterizzato da uno spasmo dei vasi sanguigni.
- Neuropatia: Diverse patologie a carico del sistema nervoso periferico possono causare ipersensibilità al freddo.
- Magrezza importante: Particolare attenzione va posta anche alla presenza di magrezza importante che può essere dovuta ad anoressia nervosa che può portare anche a pericolo di vita.
Il Diabete e l'Attività Fisica in Inverno
È ormai assodato che il diabete non costituisce controindicazione alla pratica di attività motoria; l’esercizio fisico resta, in ogni stagione, un ottimo strumento di difesa del proprio stato di salute e di mantenimento di una buona qualità di vita, anche e soprattutto nella persona con diabete. Nella stagione invernale, in particolare, non bisogna aver paura delle basse temperature quale causa di malanni e/o pericolose per le nostre vie respiratorie; l’organismo possiede efficienti meccanismi di difesa capaci di compensare l’esposizione a fattori ambientali avversi.
Accorgimenti per l'Attività Fisica Invernale con Diabete
Alle classiche raccomandazioni legate semplicemente allo svolgimento di attività fisica e ai suoi effetti sulla glicemia e quindi sulla terapia, vanno aggiunte alcune indicazioni legate agli effetti di due fattori che caratterizzano gli sport invernali: le basse temperature e, in alcuni casi, le alte altitudini.
- È importante scegliere l’abbigliamento adatto, considerando che l’impegno fisico progressivo richiesto dall’esercizio, consentirà al nostro corpo di produrre calore e di mantenere la temperatura ideale.
- Non è pertanto necessario coprirsi troppo, ma semmai vestirsi “a strati” (o “a cipolla”), indossando capi in microfibra o teflon, che fanno traspirare il sudore verso l’esterno e non rimangono umidi.
- Quando si usa insulina, sia prima che dopo l’attività, è bene scegliere una sede del corpo che non sia coinvolta direttamente nei movimenti e ricordare che lavorare in ambiente freddo può ridurne l’assorbimento, con il rischio di un inspiegabile aumento delle glicemie; è indicato quindi somministrare insulina sulla parete addominale.
- È bene sapere che uno sforzo intenso di breve durata, in condizioni avverse (freddo intenso in alta montagna), può anche determinare un rapido e corposo incremento delle glicemie; la causa è la produzione di ormoni come il cortisolo e l’adrenalina, stimolata da un evento particolare e “stressante” come quello di praticare uno sforzo intenso al freddo.
Glicemia e Stagione Invernale
Gentile utente, è di comune riscontro verificare una differenza nel compenso glicemico nel corso dell'anno e solitamente viene rilevato un peggioramento dell'andamento della glicemia nel corso della stagione invernale. Escludendo altre possibili cause di peggioramento del compenso glicemico (malattie intercorrenti, progressione nella storia naturale del diabete, etc) non vi è un effetto diretto della temperatura ambientale sulla glicemia, è semmai più probabile che in corso della stagione fredda le abitudini di vita tendano a modificarsi pur in maniera non così drastica (tendenza a consumare cibi a più alta densità energetica e/o a svolgere minore attività fisica) ma sufficiente a determinare una variazione del compenso glicemico.
Diabete di Tipo 1, Freddo e Montagna
Le vacanze invernali si avvicinano e la montagna ti aspetta! Diabete e freddo è una combinazione complicata, infatti, ad alta quota, il fabbisogno energetico è maggiore. Il freddo consuma le risorse del corpo, il quale deve bruciare più energia per mantenersi caldo e, allo stesso tempo, ha difficoltà a idratarsi a causa della secchezza dell’aria. Questo aumenta il rischio di ipoglicemia, fattore da non sottovalutare quando si convive con il DT1. Se si pratica uno sport invernale (sci, snowboard, alpinismo) o semplicemente giocando sulla neve o all’aperto, il fabbisogno di energia sarà ancora maggiore.
Consigli per la Gestione del Diabete in Montagna
- Adatta la dose di insulina in base all’aumento dell’attività fisica.
- Ricordati di misurare la tua glicemia durante e dopo l’esercizio e soprattutto prima di andare a letto.
- Quando si convive con il diabete di tipo 1 e ci si trova in montagna, è necessario fare particolare attenzione alla dieta. Ad alta quota, il fabbisogno energetico del corpo è maggiore, in particolare di carboidrati.
- Il freddo della montagna può ritardare l’assorbimento dell’insulina. L’altitudine, a sua volta, può causare resistenza.
- Si raccomanda di conservare l’insulina tra i 2 e gli 8 °C, per evitare che si congeli e diventi inutilizzabile. Per questo, conviene utilizzare un astuccio isotermico.
- Per le persone più temerarie che decidono di fare dell’alpinismo durante un soggiorno in montagna, è buona abitudine portare tre volte la quantità necessaria di farmaci e altri materiali per evitare crisi iperglicemiche o ipoglicemiche.
Ipoglicemia: Sintomi, Prevenzione e Trattamento
Nei pazienti con diabete, l’ipoglicemia si verifica quando i livelli di glucosio nel sangue scendono al di sotto di una certa soglia, tipicamente inferiore a 70 mg/dl, sebbene i sintomi possono manifestarsi anche con valori più alti, a seconda della risposta individuale.
Gradi di Ipoglicemia
- Grado grave: lo stato di coscienza del paziente è alterato ed è pertanto necessario l’aiuto di altre persone.
La causa più frequente di ipoglicemia è legata all’assunzione di farmaci per curare il diabete (come l’insulina o le sulfaniluree). I sintomi dell’ipoglicemia possono variare da persona a persona ed è importante che ciascuno sappia individuare i propri “segni d’allarme” per riconoscere, trattare e prevenire le crisi ipoglicemiche.
Prevenzione e Trattamento dell'Ipoglicemia
Per prevenire l’ipoglicemia, è importante monitorare i livelli di glucosio nel sangue ed essere preparati a trattarla tempestivamente in qualsiasi momento. Bisogna poi rivalutare la glicemia dopo 15 minuti e ripetere l’assunzione sopra indicata sino a che la glicemia non risulti superiore a 100 mg/dl. Qualora i valori rimanessero <70 mg/dl e/o in caso di un peggioramento dei sintomi e perdita di coscienza è consigliabile consultare il medico e assumere/somministrare una fiala (1 mg) di glucagone intramuscolo oppure tramite spray nasale, di utilizzo molto più semplice. Quando la persona riprende conoscenza deve assumere gli zuccheri secondo le indicazioni precedenti.
Ipoglicemia Reattiva
In caso di ipoglicemia reattiva si consiglia invece di intervenire sulla dieta. Utile fare pasti piccoli e frequenti, bilanciati con proteine, grassi, carboidrati e fibre, evitando zuccheri semplici (dolci, pane bianco, bevande zuccherate) e alcolici.Importante anche eseguire regolarmente esercizio fisico e mantenere il peso corporeo nella norma. In questo modo è possibile prolungare e stabilizzare l’assorbimento del glucosio, evitando picchi iperglicemici e l’iperinsulinismo, che può associarsi a ipoglicemia reattiva.
Consigli Generali per la Gestione della Glicemia
- Seguire un’alimentazione bilanciata: limitare le farine raffinate che hanno un alto indice glicemico, i cibi contenenti molti grassi saturi e gli alcolici.
- Fare attività fisica regolare. L’esercizio fisico ha un effetto ipoglicemizzante perché stimola l’ingresso del glucosio nelle cellule muscolari togliendolo dal sangue.
- Migliorare la qualità del sonno.
- Assumere degli integratori naturali: la natura offre moltissime piante che aiutano a stabilizzare, e in caso abbassare, i livelli di glucosio nel sangue, come ad esempio l’eucalipto, il mirto, il sambuco e la gimnema. Ottimo, ad esempio, l’integratore Fitoglucose Factors a base di estratti naturali che aiutano a metabolizzare gli zuccheri.
leggi anche:
- Scopri i Segreti Nascosti di "A Sangue Freddo": L'Analisi Che Cambierà la Tua Visione del Capolavoro di Truman Capote
- Scopri Come il Freddo Influenza la Glicemia: Cause Sconosciute e Consigli Essenziali
- Il Freddo e la Glicemia: Strategie Essenziali per Gestire il Diabete in Inverno
- Scopri Come il Freddo Influenza la Glicemia e Gestisci al Meglio il Diabete in Inverno!
- Ecografia della Parete Addominale: Guida Completa a Indicazioni, Procedura e Preparazione
- Scopri Tutto sull'Ecografia in Gravidanza: Cosa Rivelano le Immagini dall'Utero!
