Il Carciofo: Benefici e Proprietà per la Salute, con un Focus sul Colesterolo

Il carciofo (Cynara cardunculus scolymus) è una pianta erbacea della famiglia delle Asteraceae, tipica del bacino del Mediterraneo. É un simbolo della nostra gastronomia, una fonte di preziosi nutrienti e un alleato naturale per la salute dell’organismo. Il carciofo è considerato un alimento vegetale benefico.

Proprietà Nutrizionali del Carciofo

Il carciofo è noto per le sue straordinarie proprietà nutrizionali. Questo ortaggio, del quale si usa mangiare la grossa gemma raccolta prima della fioritura, oltre a essere gustoso e molto versatile in cucina è assai ricco di fibre, fornisce un basso apporto calorico e ha un elevato contenuto in minerali molto utili quali potassio, calcio, fosforo e ferro. Questo vegetale è povero di grassi, ricco di fibre, di minerali e vitamine come la vitamina C, la vitamina K, l’acido folico, il fosforo e il magnesio. I carciofi sono una delle fonti più ricche di antiossidanti, per questo sfruttati in numerosi integratori benefici. A differenza delle altre verdure, contengono più proteine rispetto ai carboidrati.

È particolarmente ricco di fibre, con oltre 5 g, e contiene solo una minima quantità di grassi, stimata a 0,15 g. Fornisce inoltre proteine per circa 3,3 g. Non da meno l’apporto di vitamine: abbonda in folati, vitamina C e K. Questi componenti sono preziosi alleati per la nostra salute. Il potassio è quello più rappresentato, ben 376 mg/100g.

Le elevate quantità di polifenoli nel carciofo, che si ossidano a contatto con l’aria scurendo il capolino fresco, sono note per le loro proprietà antiossidanti.

Benefici per la Salute

Il carciofo svolge importanti azioni benefiche per l’organismo:

  • Supporta la digestione: Grazie alla presenza di cinarina, favorisce la produzione di bile e aiuta a eliminare tossine dal fegato.
  • Regolazione del colesterolo: Il carciofo è noto per il suo effetto positivo sul fegato, grazie alla cinarina, un composto che stimola la produzione di bile. Gli estratti di carciofo sono stati studiati per il loro potenziale di ridurre il colesterolo LDL (colesterolo cattivo) e di aumentare il colesterolo HDL (colesterolo buono).
  • Protezione cardiovascolare: Abbassa i livelli di colesterolo cattivo contribuendo a prevenire le malattie cardiovascolari.
  • Funzionalità intestinale: Grazie al suo alto contenuto di fibre, il carciofo aiuta a migliorare il transito intestinale e a prevenire problemi come la stitichezza.
  • Effetto antiossidante: I carciofi sono ricchi di antiossidanti, tra cui flavonoidi, polifenoli e acido clorogenico, che proteggono le cellule dallo stress ossidativo e riducono il rischio di sviluppare malattie degenerative e infiammatorie.
  • Diuretico: I carciofi stimolano la diuresi grazie alla presenza di potassio e cinarina, per cui sono importanti per la depurazione renale, per abbassare la pressione sanguigna e per contrastare la cellulite.
  • Adatto ai diabetici: I carciofi sono ortaggi ideali per i soggetti che soffrono di diabete o per chi deve tenere sotto controllo l’indice glicemico.
  • Protegge il fegato: La principale funzione del carciofo è sicuramente quella epatoprotettrice. L'estratto di foglie di carciofo, grazie alla presenza di sostanze antiossidanti (tra cui cinarina e silimarina), può proteggere il fegato da tossine, infiammazioni e danni, ed è in grado di promuovere la produzione di bile, favorendo la digestione e l’assorbimento dei lipidi.
  • Regola i livelli di zucchero nel sangue: I carciofi e l'estratto di foglie di carciofo possono aiutare ad abbassare i livelli di zucchero nel sangue.
  • Regola i livelli di pressione arteriosa: I carciofi sono una buona fonte di potassio, minerale che aiuta a regolare la pressione sanguigna.

Carciofo e Colesterolo

Uno dei principali benefici del carciofo è la sua capacità di influire positivamente sul metabolismo lipidico. Gli estratti di carciofo sono stati studiati per il loro potenziale di ridurre il colesterolo LDL (colesterolo cattivo) e di aumentare il colesterolo HDL (colesterolo buono).

Il carciofo è noto per il suo effetto positivo sul fegato, grazie alla cinarina, un composto che stimola la produzione di bile. Questo processo aiuta l’organismo a digerire i grassi in modo più efficiente, prevenendo accumuli tossici nel fegato. Oltre a migliorare la salute del fegato, il carciofo facilita la digestione dei lipidi attraverso la sua azione colagoga, ovvero la stimolazione della produzione di bile da parte del fegato e la sua secrezione nella cistifellea.

Il caratteristico sapore amaro del carciofo è dovuto ad una sostanza chiamata cinarina, a cui si devono molte delle proprietà benefiche dei carciofi. La cinarina, un composto naturale presente nei carciofi, può causare questi effetti positivi stimolando la produzione di bile, accelerando il movimento intestinale e migliorando la digestione di alcuni grassi.

Inoltre, le elevate quantità di polifenoli nel carciofo sono note per le loro proprietà antiossidanti. Alcune molecole - tra cui rutina, quercetina, silimarina e acido gallico - nei carciofi sono ritenuti responsabili di effetti antiossidanti. Quest'ultimo può modificare le particelle di colesterolo rendendole più pericolose; per questo anche l'effetto antiossidante del carciofo potrebbe aiutare a ridurre il rischio cardiovascolare.

Un'analisi dei dati presenti nella letteratura scientifica, pubblicata nel 2018 su Pharmacological Research, è giunta alla conclusione che, per quanto riguarda i livelli di lipidi ematici, i principali effetti dell'assunzione dell'estratto di foglie di carciofo sono:

  • La riduzione del colesterolo totale.
  • La riduzione delle LDL (Low Density Lipoprotein), la forma di colesterolo ematico che aumenta il rischio cardiovascolare se presente in quantità eccessive (per questo comunemente noto come “colesterolo cattivo”).
  • La riduzione dei trigliceridi, altri lipidi che, se presenti in eccesso, aumentano il rischio cardiovascolare.

Secondo questa analisi, l'assunzione quotidiana di 2-3 grammi di estratto di foglie di carciofo permette di ridurre le LDL di una quota compresa tra 8 e 49 mg/dL e il colesterolo totale di 12-55 mg/dL. I suoi autori ipotizzano che i responsabili di questi e di altri effetti utili per ridurre il rischio cardiovascolare siano due principi attivi: l'acido clorogenico e la luteolina.

Uno studio pubblicato nel 2019 su Nutrients ha dimostrato la capacità di un estratto di carciofo titolato in acido clorogenico e derivati (10-12%) e luteolina-7-glucoside e derivati (2-4%) di migliorare i parametri cardiometabolici di persone con sindrome metabolica, una condizione che aumenta significativamente il rischio cardiovascolare.

Come Integrare il Carciofo nella Dieta

Come abbiamo visto, il carciofo è un alimento apprezzato nella cucina mediterranea per la sua versatilità e le sue proprietà benefiche. Il modo in cui i carciofi vengono preparati varia a seconda delle tradizioni culinarie e delle preferenze personali. Un classico intramontabile della cucina romana è il carciofo alla giudia, una preparazione che esalta la sua croccantezza. Non meno famoso è il carciofo alla romana, preparato stufato con olio d’oliva, aglio e mentuccia.

I carciofi sono deliziosi crudi in insalata, conditi con olio, limone e un pizzico di sale.

Quando acquistate i carciofi, cercate quelli con brattee compatte e ben chiuse, indice di freschezza. Evitate i carciofi che presentano brattee annerite o aperte: potrebbero essere duri e legnosi. Prima di procedere con la cottura, è importante pulire bene i carciofi. Rimuovete le foglie esterne più dure e tagliate la parte superiore spinosa.

I carciofi freschi, se ben conservati, possono durare fino a una settimana nel cassetto delle verdure del frigorifero.

Integratori a Base di Carciofo

In commercio sono presenti numerosi integratori a base di estratti di carciofo. Generalmente, si possono trovare sotto forma di capsule e compresse, oppure in formato liquido come soluzione pronta da bere o come estratto idroalcolico.

Scharper, azienda farmaceutica che si dedica anche allo sviluppo di integratori alimentari, propone Eufortyn colesterolo Plus a base di VAZGUARD® che unisce la tecnologia Fitosoma® - un delivery form che veicola gli estratti vegetali favorendone una maggiore solubilità - ai benefici del succo di bergamotto concentrato BPF® (Bergamot polyphenolic fraction), PYCRINIL® (Cynara cardunculus) e Cynara scolymus che favorisce la normale funzionalità epatica e il normale metabolismo dei lipidi.

Controindicazioni ed Effetti Collaterali

Alcune persone potrebbero manifestare reazioni allergiche, specialmente chi ha sensibilità alle piante della famiglia delle Asteraceae (come margherite, ambrosia e camomilla). Durante la gravidanza e l’allattamento, il consumo di carciofo andrebbe valutato con un medico, poiché potrebbe influenzare la secrezione lattea. Inoltre, chi assume farmaci gastrolesivi o anticoagulanti dovrebbe prestare attenzione e consultare uno specialista per evitare possibili interazioni.

Il consumo di questo ortaggio è sconsigliato nei soggetti che soffrono di calcoli biliari in quanto potrebbero provocare il blocco o l’ostruzione del dotto biliare con conseguenti coliche dolorose. Vietata l’assunzione a chi soffre di allergia alle piante della famiglia delle Asteraceae e alle donne che stanno allattando, in quanto il carciofo inibisce la secrezione di latte.

Il consumo di estratto di carciofo è generalmente considerato sicuro, con pochi effetti collaterali riportati. Tuttavia, i dati disponibili sono limitati. Potenziali allergie: alcune persone possono essere allergiche ai carciofi e/o all'estratto di carciofo.

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