Carciofo: Benefici per la Salute e Regolazione del Colesterolo

Il carciofo (Cynara cardunculus scolymus) è una pianta erbacea della famiglia delle Asteraceae, tipica del bacino del Mediterraneo. Conosciuto sin dall’antichità per le sue proprietà benefiche, il carciofo è considerato un alimento vegetale benefico, particolarmente prezioso per la salute del fegato e un potente alleato contro il colesterolo alto.

Proprietà Nutrizionali del Carciofo

I carciofi sono ricchi di nutrienti essenziali, tra cui vitamine (come la vitamina C e la vitamina K), minerali (come il magnesio e il potassio) e antiossidanti. A differenza delle altre verdure, contengono più proteine rispetto ai carboidrati. Questo vegetale è povero di grassi e ricco di fibre.

  • Vitamine: Vitamina C, Vitamina K, Acido Folico
  • Minerali: Fosforo, Magnesio, Potassio
  • Antiossidanti: Cinarina, Silimarina, Rutina, Quercetina, Acido Gallico
  • Fibre: Inulina

Da un punto di vista nutrizionale il carciofo è un ortaggio ricchissimo di acqua e povero di calorie, solo 22 kcal/100g. Abbondano invece, le proteine di origine vegetale, 2.7g/100g e soprattutto, le fibre ben 5.5g/100g. La frazione lipidica invece, è praticamente trascurabile 0.2g/100g. Per quanto riguarda i micronutrienti, il potassio è quello più rappresentato, ben 376 mg/100g.

Benefici del Carciofo per la Salute

Il carciofo svolge importanti azioni benefiche per l’organismo:

Promuove la Salute del Fegato

L'estratto di foglie di carciofo, grazie alla presenza di sostanze antiossidanti (tra cui cinarina e silimarina), può proteggere il fegato da tossine, infiammazioni e danni, ed è in grado di promuovere la produzione di bile, favorendo la digestione e l’assorbimento dei lipidi. Il carciofo è noto per il suo effetto positivo sul fegato, grazie alla cinarina, un composto che stimola la produzione di bile. Questo processo aiuta l’organismo a digerire i grassi in modo più efficiente, prevenendo accumuli tossici nel fegato.

Promuove la Salute dell’Apparato Digerente

I carciofi sono una grande fonte di fibre (tra cui l’inulina, fibra che agisce da prebiotico), le quali possono aiutare a mantenere il sistema digestivo sano, supportando l’azione dei batteri intestinali benefici e alleviando disagi come la stitichezza e la diarrea. La cinarina, un composto naturale presente nei carciofi, può causare questi effetti positivi stimolando la produzione di bile, accelerando il movimento intestinale e migliorando la digestione di alcuni grassi. Grazie al suo alto contenuto di fibre, il carciofo aiuta a migliorare il transito intestinale e a prevenire problemi come la stitichezza. I composti fenolici presenti nel carciofo stimolano la secrezione di succhi gastrici, migliorando i processi digestivi e riducendo fastidi come acidità e inappetenza.

Contrasta i Sintomi della Sindrome dell'Intestino Irritabile

Numerosi studi dimostrano la capacità del carciofo di ridurre i sintomi della sindrome dell'intestino irritabile (IBS), una condizione che colpisce il sistema digestivo e può causare dolore, crampi, diarrea, gonfiore, costipazione e flatulenza.

Regola i Livelli di Colesterolo nel Sangue

Il carciofo è in grado di abbassare il colesterolo “cattivo” LDL e aumentare il colesterolo “buono” HDL. Abbassarlo permette a chi è alle prese con l'aterosclerosi (l'accumulo di colesterolo e altro materiale nella parete delle arterie) di ridurre sia la mortalità per cause cardiovascolari sia l'incidenza di eventi pericolosi come l'infarto. Uno dei principali benefici del carciofo è la sua capacità di influire positivamente sul metabolismo lipidico. Gli estratti di carciofo sono stati studiati per il loro potenziale di ridurre il colesterolo LDL (colesterolo cattivo) e di aumentare il colesterolo HDL (colesterolo buono).

Il carciofo è un vero amico del fegato e del cuore, grazie alle sue proprietà depurative, antiossidanti e ipocolesterolemizzanti. Nella letteratura scientifica recente possiamo leggere che il consumo regolare di questo ortaggio può ridurre i livelli di colesterolo LDL nel sangue fino al 13%. Inoltre, l’azione delle sue proprietà non si limita solo a ridurre il colesterolo cattivo, ma anche aumentare quello buono, proteggendo così il cuore e il sistema cardiovascolare.

Regola i Livelli di Zucchero nel Sangue

I carciofi e l'estratto di foglie di carciofo possono aiutare ad abbassare i livelli di zucchero nel sangue.

Regola i Livelli di Pressione Arteriosa

I carciofi sono una buona fonte di potassio, minerale che aiuta a regolare la pressione sanguigna. Il potassio contenuto nei carciofi contribuisce a regolare la pressione arteriosa, favorendo un buon equilibrio dei liquidi corporei e prevenendo la ritenzione idrica.

Possiede Effetti Diuretici e Antiossidanti

I carciofi stimolano la diuresi grazie alla presenza di potassio e cinarina, per cui sono importanti per la depurazione renale, per abbassare la pressione sanguigna e per contrastare la cellulite. Alcune molecole - tra cui rutina, quercetina, silimarina e acido gallico - nei carciofi sono ritenuti responsabili di effetti antiossidanti. Gli antiossidanti sono utili nel contrastare l’azione dei radicali liberi, sostanze che possono favorire l’insorgenza dei tumori.

L'Estratto di Carciofo e il Colesterolo Alto

Dott. Noto per le sue proprietà protettive nei confronti del fegato, l'estratto di carciofo è anche un efficace alleato contro il colesterolo alto. Il colesterolo alto è uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare.

Un'analisi dei dati presenti nella letteratura scientifica, pubblicata nel 2018 su Pharmacological Research, è giunta alla conclusione che, per quanto riguarda i livelli di lipidi ematici, i principali effetti dell'assunzione dell'estratto di foglie di carciofo sono:

  • La riduzione del colesterolo totale
  • La riduzione delle LDL (Low Density Lipoprotein), la forma di colesterolo ematico che aumenta il rischio cardiovascolare se presente in quantità eccessive (per questo comunemente noto come “colesterolo cattivo”)
  • La riduzione dei trigliceridi, altri lipidi che, se presenti in eccesso, aumentano il rischio cardiovascolare

Secondo questa analisi, l'assunzione quotidiana di 2-3 grammi di estratto di foglie di carciofo permette di ridurre le LDL di una quota compresa tra 8 e 49 mg/dL e il colesterolo totale di 12-55 mg/dL. I suoi autori ipotizzano che i responsabili di questi e di altri effetti utili per ridurre il rischio cardiovascolare siano due principi attivi: l'acido clorogenico e la luteolina.

Acido Clorogenico e Luteolina: Come Funzionano?

L'acido clorogenico è un composto fenolico presente in diverse varietà di frutta e verdura. I suoi effetti sui livelli di colesterolo dipendono dall'inibizione dell'enzima responsabile della sua sintesi, lo stesso che viene inibito dalle statine (la HMG-CoA reduttasi). Non solo, l'acido clorogenico inibisce anche una serie di altri enzimi coinvolti nella sintesi degli acidi grassi e nella digestione dei grassi di origine alimentare.

Anche la luteina è presente in numerose specie vegetali. Si tratta di un flavonoide cui sono state associate sia la capacità di inibire l'assorbimento del colesterolo a livello intestinale e di ridurne la sintesi, sia proprietà antiossidanti nei confronti delle LDL.

Uno studio pubblicato nel 2019 su Nutrients ha dimostrato la capacità di un estratto di carciofo titolato in acido clorogenico e derivati (10-12%) e luteolina-7-glucoside e derivati (2-4%) di migliorare i parametri cardiometabolici di persone con sindrome metabolica, una condizione che aumenta significativamente il rischio cardiovascolare. Sulla base di questi risultati, gli autori suggeriscono l'assunzione di un estratto di carciofo contenente il 10-12% di acido clorogenico e derivati e il 2-4% di luteolina-7-glucoside e derivati «come approccio valido e sicuro nella prevenzione e nella gestione delle alterazioni cardiometaboliche».

Come Integrare il Carciofo nella Dieta

Per beneficiare dell’azione del carciofo contro il colesterolo, è consigliabile consumarlo regolarmente, sia cotto che crudo. È possibile aggiungerlo alle insalate, preparare delle tisane o utilizzarlo come ingrediente per zuppe e minestre. Oppure possiamo integrare il Macerato Carciofo nella nostra alimentazione.

Che siano quelli romani o siciliani, oppure i violetti di Chioggia o di Sardegna poco importa: i carciofi non soltanto sono prelibati, ma hanno anche tante proprietà salutari. Questo ortaggio, del quale si usa mangiare la grossa gemma raccolta prima della fioritura, oltre a essere gustoso e molto versatile in cucina è assai ricco di fibre, fornisce un basso apporto calorico e ha un elevato contenuto in minerali molto utili quali potassio, calcio, fosforo e ferro.

Il modo in cui i carciofi vengono preparati varia a seconda delle tradizioni culinarie e delle preferenze personali. Un classico intramontabile della cucina romana è il carciofo alla giudia, una preparazione che esalta la sua croccantezza. Non meno famoso è il carciofo alla romana, preparato stufato con olio d’oliva, aglio e mentuccia.

Effetti Collaterali e Controindicazioni

Il consumo di estratto di carciofo è generalmente considerato sicuro, con pochi effetti collaterali riportati. Tuttavia, i dati disponibili sono limitati.

  • Potenziali allergie: alcune persone possono essere allergiche ai carciofi e/o all'estratto di carciofo.
  • Calcoli biliari: Il consumo di questo ortaggio è sconsigliato nei soggetti che soffrono di calcoli biliari in quanto potrebbero provocare il blocco o l’ostruzione del dotto biliare con conseguenti coliche dolorose.
  • Allergie: Vietata l’assunzione a chi soffre di allergia alle piante della famiglia delle Asteraceae.
  • Allattamento: alle donne che stanno allattando, in quanto il carciofo inibisce la secrezione di latte.

Inoltre, chi assume farmaci gastrolesivi o anticoagulanti dovrebbe prestare attenzione e consultare uno specialista per evitare possibili interazioni.

Tabella Nutrizionale del Carciofo (per 100g)

Nutriente Quantità
Calorie 22 kcal
Proteine 2.7g
Grassi

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