I Pomodori e il Colesterolo: Un Alleato Naturale per la Tua Salute

Ipertensione? Colesterolo alto? I pomodori possono essere un valido aiuto. Uno studio pubblicato dalla rivista Maturitas, frutto di anni di ricerca di un team internazionale coordinato dall'Università di Adelaide, ha evidenziato come il pomodoro sia in grado di ridurre la quantità di colesterolo LDL, ovvero quello "cattivo", e di proteggere il cuore abbassando la pressione arteriosa.

Lo Studio e i Benefici del Pomodoro

Lo studio è stato condotto analizzando le pubblicazioni scientifiche che hanno avuto come protagonista il pomodoro. In totale si tratta di 14 studi pubblicati negli ultimi 50 anni di ricerca. Dai dati analizzati è emerso sorprendentemente che il consumo regolare di pomodori è in grado di ridurre di circa il 10% i livelli del colesterolo cattivo.

Il Licopene: L'Arma Segreta del Pomodoro

Il merito di tutto ciò è dovuto ad un prezioso antiossidante contenuto nel pomodoro, il licopene. Dalle analisi si è potuto constatare che ne bastano circa 25 milligrammi per avere l'effetto desiderato. Questa molecola è in grado di neutralizzare i radicali liberi e quindi di proteggere le cellule dai danni del colesterolo e quindi dell'invecchiamento.

Il licopene è il pigmento responsabile della colorazione rossa del pomodoro: il licopene non è sintetizzato dall’organismo, si assume tramite gli alimenti che ne sono ricchi, come il pomodoro fresco e tutti i suoi derivati (concentrato, passate, conserve, succhi).

Il licopene come tutti i carotenoidi è una molecola “lipofila” vale a dire che si scioglie bene nel grasso e inoltre viene assimilata meglio dal nostro organismo, inoltre non teme le alte temperature, proprio per questi motivi una delle migliori fonti di licopene è la nostra salsa di pomodoro preparata con olio extravergine!

Come dichiara Karin Ried, una delle autrici dello studio, "l'effetto riscontrabile con l'assunzione dei pomodori è paragonabile agli effetti offerti da basse dosi di farmaci comunemente prescritti per le persone con colesterolo elevato. Tutto ciò senza effetti collaterali".

Il consiglio è quello di assumere sia pomodori freschi, sia succo concentrato. In quest'ultimo infatti la quantità di licopene è maggiore.

In Australia un team di ricercatori dell’università di Adelaide ha elaborato una metanalisi (tecnica clinico-statistica per analizzare i dati di vari studi precedenti sull’argomento per ottenere conclusioni sintetiche sui risultati) su 14 studi internazionali condotti negli ultimi cinquant’anni su un carotenoide contenuto nel pomodoro, il licopene e sui suoi vantaggi. È questa sostanza che conferisce al pomodoro il suo colore rosso acceso. Dall’analisi è emerso che 50 grammi al giorno di pomodoro, meglio se cotto, o mezzo litro del suo succo consentono di ridurre significativamente il livello del colesterolo Ldl.

Uno dei ricercatori che ha partecipato allo studio, Karin Ried, spiega: «Se ogni giorno si inseriscono nella dieta più di 25 milligrammi di licopene è possibile ridurre anche del 10% i livelli di colesterolo cattivo nel sangue. Il pomodoro è l’ortaggio che contiene la maggiore concentrazione di licopene ed è più efficace se viene cucinato, perché la sostanza antiossidante può in questo modo essere assorbita meglio dall’organismo».

Inoltre sembra agire anche come anticoagulante, aiutando così a contrastare la formazione di quei coaguli di sangue che mettono in serio pericolo cuore e arterie aumentando il rischio di eventi cardiovascolari, infarti e ictus inclusi.

Consumare pomodori non è consigliato solo agli uomini, nelle donne aumentare il consumo di pomodoro aiuta a stabilizzare i livelli di colesterolo totale. Lo dimostra una recente ricerca condotta su quasi 30mila donne.

Le volontarie, che durante l’esperimento hanno mangiato almeno dieci porzioni alla settimana di pomodoro, anche sotto forma di pizza, salsa e succo, hanno registrato livelli di colesterolo totale inferiori e un aumento di colesterolo totale “buono” HDL rispetto alle donne di pari età che hanno consumato meno di due porzioni alla settimana.

Consumiamo più pomodoro, quindi, come ortaggio oppure per condire una porzione di pasta (meglio se integrale): una combinazione perfetta per la tavola e per la salute secondo la dieta mediterranea e la scienza medica!

Chi ha il colesterolo alto può mangiare i pomodori. Che siano freschi, essiccati al sole o in salsa, i pomodori non danno problemi. Sono uno degli alimenti migliori per abbassarlo davvero. I pomodori aiutano la sintesi del colesterolo buono e riducono i problemi legati a quello cattivo. Alcuni studi hanno evidenziato che i pomodori favoriscono la diminuzione di quello totale e quello LDL. Tutto merito del Licopene che si trova in questi frutti che aiuta a tenerlo sotto controllo. Uno studio ha dimostrato che mangiare sette o più porzioni di pomodoro a settimana riduce il rischio di malattie cardiovascolari del 30%. Il merito potrebbe essere dell’antiossidante licopene ma anche dei livelli elevati di vitamina C, potassio e fibre che si trovano nei pomodori.

I pomodori sono ricchi di licopene, una sostanza naturale antiossidante che contribuisce a ridurre il colesterolo LDL e l’ossidazione delle lipoproteine. I pomodori sono di stagione nei mesi estivi e possono essere gustati crudi in insalata oppure cotti al forno, alla griglia, preparati sottolio o usati per preparare salse e sughi.

Pomodori in insalata, pelati, passati. Cuori di bue, ciliegini o salse. Sono il classico dell’estate italiana e si mangeranno con più gusto sapendo che si tratta di un cibo intelligente, di uno Smartfood. La molecola prodiga di tanti benefici pare sia il licopene, il pigmento responsabile del magnifico rosso (del pomodoro e anche dell’anguria, il frutto più dissetante). E di licopene se ne assorbe fino a cinque volte di più con la cottura: il calore rompe le pareti delle cellule vegetali e libera la molecola. I pomodori maturi vanno in frigo nel cassetto di frutta e verdura, in basso, ricordandosi di tirarli fuori almeno mezz’ora prima, per apprezzarne il sapore. I pomodori ancora acerbi maturano a temperatura ambiente, più in fretta se avvolti in un panno.

Altri Alleati per Combattere il Colesterolo Alto

Oltre ai pomodori, ci sono molti altri alimenti che possono aiutare a tenere sotto controllo il colesterolo. Ecco alcuni esempi:

  1. Fragole: Uno studio condotto dai ricercatori dell'Università di Ancona ha messo in evidenza che le fragole aiutano a ridurre i livelli di colesterolo LDL e di trigliceridi.
  2. Anguria: L'anguria è una vera e propria alleata per il cuore e per ridurre il colesterolo LDL grazie alla citrulina, una sostanza già nota alla comunità scientifica per le sue proprietà benefiche contro ipertensione e malattie cardiache.
  3. Pistacchi: I pistacchi aiutano a ridurre il colesterolo cattivo e ad aumentare i livelli di colesterolo buono e di antiossidanti nel sangue.
  4. Legumi: Secondo alcune ricerche una porzione di legumi al giorno aiuta ad abbassare il colesterolo. Via libera dunque a ceci, fagioli, piselli e lenticchie.
  5. Avena: L'avena aiuta ad abbassare il colesterolo grazie alla sua ricchezza di fibre.
  6. Orzo: L'orzo e altri cereali integrali, per via della loro ricchezza di fibre possono contribuire ad abbassare il colesterolo.
  7. Noci: Diversi tipi di frutta secca, tra cui le noci, ma anche mandorle e arachidi, secondo gli studi più recenti sono benefiche per abbassare il colesterolo.
  8. Mele: "Una mela al giorno toglie il medico di torno" e aiuta ad abbassare il colesterolo!
  9. Melanzane: Le melanzane, che hanno un basso contenuto di calorie e che allo stesso tempo sono ricche di fibre.

Consigli Aggiuntivi per una Dieta Sana

Quando il colesterolo aumenta, è fondamentale prestare attenzione all’alimentazione e allo stile di vita, impegnandosi a mangiare bene e a fare movimento regolarmente.

In linea di massima, seguire una dieta ricca di verdura, legumi, frutta e cereali integrali dovrebbe aiutare a mantenere i livelli di colesterolo sotto controllo.

Ma anche cipolle, porri, pomodori o aglio possono essere integrati nella dieta quotidiana senza preoccupazioni. La frutta e la verdura, infatti, non dovrebbero mai mancare sulla tua tavola, in quanto sono ricche di polifenoli e fibre.

Le carote sono radici commestibili ricche di beta carotene, una sostanza antiossidante precursore della vitamina A. Oltre ad essere benefico per la salute degli occhi e per la pelle, il beta carotene contribuisce a ridurre il colesterolo cattivo nel sangue.

Olio extravergine di oliva, tè verde e cipolle rosse sono altri preziosi alleati per la tua salute cardiovascolare.

Particolarmente prezioso è l’olio extravergine di oliva, che oltre alla vitamina E contiene anche molti polifenoli dall’effetto antiossidante ed è ricco di acidi grassi mono- e poli- insaturi che aiutano a mantenere i livelli di colesterolo LDL nella norma. Ideale è, ad esempio, la scelta di preparare del sugo con un po’ di pomodori maturi freschi cotti in olio extravergine d’oliva.

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