Formaggio di Capra e Pecora: Valori Nutrizionali e Benefici

Quando si entra nel merito di proprietà e benefici del formaggio di capra si apre un mondo ai più sconosciuti. Dire formaggio di capra è piuttosto generico perché ne esistono diverse varietà, proprio come quello di mucca. I formaggi di capra sono, almeno in Italia, un alimento consumato da una piccola parte della popolazione, probabilmente perché poco conosciuti e soprattutto poco apprezzati per il forte sapore che li caratterizza: invece, in paesi vicino al nostro come la Francia, i formaggi caprini sono tra i formaggi più consumati sul territorio nazionale.

Formaggio di Capra: Un Alimento Ricco di Proprietà

Il formaggio fatto con latte di capra è ricco di principi attivi che si occupano dei tessuti dell’organismo accelerandone il metabolismo. Così come il formaggio, anche lo yogurt di capra è ricco di proprietà e benefici per il nostro organismo. Il suo sapore è inconfondibile, si presta ad essere consumato in purezza, magari abbinato a mieli e confetture di frutta, ma è perfetto anche per diventare ingrediente di ricette eleganti e delicate.

Varietà di Formaggi di Capra

  • Caprino fresco: questo formaggio di capra è generalmente stagionato per meno di 24 ore e ha una crosta leggera.
  • Crottin de Chavignol: è forse uno dei più famosi formaggi di capra francese a pasta molle, semidura e dura a seconda del grado di stagionatura. È addizionato, a caldo, con una piccola quantità di caglio. L’affinamento dura almeno due settimane durante le quali si sviluppa la crosta fiorita bianca e blu.
  • Chebichou du Poitou: è fatto esclusivamente con latte di capra fresco e intero. La cagliata è inserita in stampi a forma di cono sul cui fondo si trovano le lettere CDP.
  • Picodon: al latte di capra intero di mungitura si aggiunge una piccola quantità di caglio. La pasta è soda e omogenea, sprigiona i classici aromi dei formaggi di capra. Il sapore è elegante e pronunciato.
  • Robiola di Roccaverano: si tratta dell’unica DOP italiana interamente realizzata con latte di capra.

Benefici del Formaggio di Capra

Due delle caratteristiche principali del formaggio di capra sono lo scarso apporto di calorie e il basso contenuto di colesterolo. Ma non finisce qui, i benefici del formaggio di capra sono molti altri. È ricco di fermenti lattici, ma povero di caseina per questo è altamente digeribile. Essendo ricco di nutrienti, il formaggio di capra è particolarmente adatto nell’alimentazione infantile. Contenendo meno lattosio di quello di mucca, lo yogurt di capra è molto più digeribile.

Formaggio di Capra e Colesterolo: Cosa Sapere

Tra le tante ragioni per cui si consuma il formaggio caprino ci sono sicuramente la sua alta digeribilità, per cui è particolarmente consigliato a chi soffre di intolleranza al lattosio, ma anche la bassa percentuale di grassi, per cui è invece consigliato a chi soffre di ipercolesterolemia. Ciò è possibile perché il latte di capra contiene degli acidi grassi a catena corta, che inibiscono l’accumulo del colesterolo e ne favoriscono invece la mobilizzazione dai depositi.

Il formaggio di capra con la più bassa concentrazione di colesterolo è il Caprino fresco. Questo formaggio, stagionato per meno di 24 ore, è povero di calorie, che si attestano sulle 230-250 per 100 grammi di prodotto. Un altro formaggio fresco di capra a basso contenuto di colesterolo è lo Stracchino o la Crescenza caprina.

La Feta è invece un formaggio semigrasso a base di latte di capra. Ha un basso contenuto energetico, sulle 260 kcal per 100 grammi di prodotto. Tra i latticini freschi di capra a basso contenuto di colesterolo c’è la Ricotta, con un valore energetico che si attesta sulle 170 calorie ogni 100 grammi di prodotto.

Tuttavia, è importante sottolineare che l'informazione che il latte di capra non contiene colesterolo è una leggenda. Possiamo vedere, innanzitutto, che il colesterolo è presente nel latte di capra e, quindi, sarà presente anche nel formaggio che si otterrà da quel latte. Come puoi vedere, anche nel latte intero di vacca è presente il colesterolo, in misura media di 11 mg per 100 g. La differenza è di 1 mg ogni 100 g di latte.

La cosa importante, che passa sempre sotto silenzio, è che il colesterolo contenuto nel latte non corrisponde affatto a quella che il nostro organismo assorbe quando mangiamo del formaggio o altri alimenti. Il nostro organismo è complesso e l’alimentazione incide sul colesterolo per il 20% circa.

Formaggio di Pecora: Un Concentrato di Nutrienti

I formaggi di pecora sono molto nutrienti, ricchi di grassi buoni per l’organismo. Il latte di pecora rispetto al latte di mucca e al latte di capra, contiene un più alto quantitativo di calcio, ferro, iodio e vitamine del gruppo B.

Proprietà Nutrizionali del Latte di Pecora

  • Calcio: importantissimo per le ossa.
  • Vitamina D: fondamentale per ottimizzare il metabolismo del calcio e del fosforo e che aiuta a prevenire il diabete di tipo 2, l’insulino-resistenza, l’ipertensione, l’infarto, l’insufficienza cardiaca congestizia e l’ictus.
  • Vitamine A ed E: due potenti antiossidanti.
  • Magnesio: ricchissimo minerale dalle infinite proprietà benefiche, fra le quali, quella di donare vigore sia mentale che fisico.

Confronto tra Formaggi di Capra, Pecora e Vacca

Perché i formaggi di vacca, pecora e capra hanno peculiarità che li rendono prodotti diversi tra loro, tra il gusto neutro e delicato dei primi e il più intenso e pungente dei secondi. Alla base delle loro differenze c’è il latte da cui provengono, che conferisce oltre al sapore anche proprietà nutrizionali caratteristiche, rendendo particolarmente digeribile uno (quello di capra) o più energetico l’altro (quello di pecora).

Mettendoli a confronto, si può notare che quelli di pecora contengono solitamente più grassi e proteine (la principale è la caseina) rispetto a quelli di capra e di vacca, che si somigliano, risultando molto più energetici, con un apporto calorico elevato. I formaggi di capra, invece, sono considerati i più digeribili dei tre in quanto il latte vede nella sua composizione acidi grassi a catena corta e media, che vengono scomposti con maggior facilità dagli enzimi a livello gastrico.

Di solito i formaggi di capra ne hanno un contenuto minore rispetto ai vaccini.Il latte di capra presenta il più alto quantitativo di vitamina A, vitamina D e acido linoleico.

Tabella Comparativa dei Valori Nutrizionali

Nutriente Formaggio di Vacca (100g) Formaggio di Pecora (100g) Formaggio di Capra (100g)
Grassi Variabile Più alto Inferiore
Proteine Variabile Più alto Inferiore
Calcio Inferiore Più alto Medio
Colesterolo Medio Variabile Inferiore
Digеstibilità Medio Medio Più alto

Usi in Cucina

Versatilità è la parola d’ordine che in cucina potremmo dare ai formaggi di vacca, impiegati in un’ampia gamma di piatti. I formaggi di pecora, possono essere sia freschi sia stagionati, con una preferenza per questi ultimi: il più famoso made in Italy è il pecorino, sardo e romano, che può essere più o meno sapido e dolce, protagonista di ricette tradizionali delle due regioni, tra condimenti per malloreddus, gricia e trippa. Tra questi ultimi, il loro minore contenuto di caseina li vede il più delle volte freschi: in cucina i caprini sono particolarmente apprezzati in chiave morbida e spalmabile, perfetti per farcire un panino o una bruschetta, oppure in piccoli tomini a pasta molle, passati velocemente al forno o in padella, e serviti caldi.

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