Il Brie è un formaggio a crosta fiorita con muffe chiare, originario della Francia. Viene prodotto in corrispondenza dell'omonima valle (dipartimento di Saine-et-Marne), situata a circa 50 km dalla capitale (ad est). Dal 1980, solo due tipologie di Brie si fregiano del marchio AOC (Appellation d'Origine Contolée - equivalente al DOP italiano): Brie de Meaux e Brie de Melun.
Caratteristiche del Brie
Il Brie si presenta di forma circolare (30-35 cm di diametro), spesso pochi centimetri (2,5-4 cm), ricoperto da una sottile pellicola di muffe bianche e con una massa approssimativa di 0,5-2 kg per forma. Come gli altri formaggi a crosta fiorita di tipo classico (soprattutto quelli da latte crudo), il Brie ha un andamento centripeto della maturazione.
Questa tendenza a stagionare più rapidamente al centro rispetto all'esterno gli conferisce un aspetto stratigrafico particolare, ovvero: un sottocrosta fondente, cremoso, giallino e un nucleo centrale più consistente, color bianco candido. Il Brie è un formaggio ottenuto da latte crudo di vacca, anche se oggi viene più spesso pastorizzato.
Valori Nutrizionali
Per quel che concerne l'aspetto nutrizionale, il Brie è considerato un formaggio semigrasso (fino al 27% in lipidi). Rappresenta un alimento piuttosto calorico, poiché ricco soprattutto di trigliceridi e proteine. Come la maggior parte dei formaggi, anche questo apporta notevoli quantità di proteine ad alto valore biologico, calcio, fosforo e vitamine.
Un’ultima, ma non meno importante, nota riguarda l'abbondanza di sodio aggiunto. Il colesterolo non è trascurabile ed è ragionevole credere che la ripartizione degli acidi grassi sia a favore di quelli saturi.
Rispetto a quanto citato nella tabella a lato, si può notare che il Brie rappresenta un alimento tanto utile quanto controverso.
Colesterolo e Dieta
A causa del suo contenuto di grassi saturi e colesterolo, il Brie è un prodotto poco adatto alla dieta contro l'ipercolesterolemia.
Precauzioni
Il Brie è un formaggio che non si preserva a lungo; va conservato in frigorifero e solo per pochi giorni. Il consumo di Brie è sconsigliato in caso di gravidanza; ciò è imputabile sia alla muffettatura superficiale, sia alla sua predisposizione ad alloggiare altri tipi di microorganismi. Secondo uno studio intitolato "Valutazione della qualità igienico sanitaria di alcuni tipi di formaggi prelevati in fase di vendita al dettaglio", pubblicato sulla rivista "Veterinaria Italiana, 46 (2), 221-231", è emerso che certi formaggi erborinati e muffettati sono più soggetti alla contaminazione batterica.
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